franconeve ha scritto:Certo, ma per quanto riguarda la sinergia QBO - SF l'inverno 18-19 dovrebbe essere da manuale, molto più di questo prossimo venturo in cui in effetti avremo un SF modesto ma a metà fra un "massimo" e il successivo minimo che verrà raggiunto e mantenuto, appunto fra il 1018 e il 2019.Burian2012 ha scritto: Già il prossimo ci farebbe capire che entriamo in un nuovo ciclo.
Se non ci si mettono altre cose per storto, ne vedremo delle belle, anche perchè, qua vado per intuizione, il blob atlantico l'anno prossimo romperà ancora gli zebedei mentre fra 3 anni ci sono speranze che si sia o assorbito o almeno ritirato sempre più verso Nord. Che peggiori è difficile, se accadesse saremmo davanti a un vero collasso della Gulf Stream, fenomeno che almeno per alcune decine d'anni è comunque escluso dagli esperti.
E' vero le anomalie superficiali oceaniche non sono facili da azzerare ma cosa succederebbe se l'EA passasse finalmente in terreno negativo dopo anni di positività? E' ormai dal 2012 che è sempre in positivo, guarda caso da quando l'ENSO ha iniziato ad essere tendenzialmente positivo.
Allora arriviamo al punto: cosa succederebbe con il ritorno della La Nina?
L'EA potrebbe tornare negativa in maniera perseverante come lo era anni fa, sta di fatto che il blob si è già parzialmente riassorbito lungo le coste portoghesi e spagnole.
