Modelli Live - Giugno 2016
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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- nevofilo80
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Ragazzi, è naturale che l'hp venga ridimensionata. Accade molto più raramente rispetto alle molto più comuni limate del freddo invernale, come spigato anche da ML.
Il motivo va ricercato secondo me in due circostanze:
1)Un ITCZ non particolarmente aggressivo;
2)Una MJO attiva e piuttosto rapida nel passare di fase in fase. A proposito di MJO, si tenga conto del previsto, notevole ampliamento in fase 2. Se questo dovesse divenire realtà a mio avviso si assisterebbe a una nuova fase dinamica, spesso instabile perturbata, dettata dal rinforzo di un pattern zonale o semizonale, sfavorevole quindi a ondate africane durevoli.
Il motivo va ricercato secondo me in due circostanze:
1)Un ITCZ non particolarmente aggressivo;
2)Una MJO attiva e piuttosto rapida nel passare di fase in fase. A proposito di MJO, si tenga conto del previsto, notevole ampliamento in fase 2. Se questo dovesse divenire realtà a mio avviso si assisterebbe a una nuova fase dinamica, spesso instabile perturbata, dettata dal rinforzo di un pattern zonale o semizonale, sfavorevole quindi a ondate africane durevoli.
- Burian2012
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Non è una configurazione da Azzorriano morto come l'anno scorso, lo è solo all'apparenza, ma in realtà non è così.gemi65 ha scritto:Più che avanzare l'azzorriano ricompare ma senza velleità di espandersi verso di noi.
L'indice PNA si sta alzando e questo favorirebbe la comparsa dell'Azzorriano che però non si avvicina ai nostri lidi perché AO e NAO sono negative.
Di conseguenza ci ritroveremo dopo questo effimero cuneo nord-africano con una saccatura nord-atlantica che affonda sul Mediterraneo centrale, oppure occidentale in evoluzione centrale richiamando un pre-frontale, con clima instabile su gran parte del territorio italiano tra il 10 e il 15 del mese.
La fase anticiclonica 5-10 Giugno potrebbe essere minata (termine quasi perfetto in quest occasione) dalle correnti nord-orientali, tal volta settentrionali perché il cuneo nord-africano occidentalizzato fungerebbe da scivolo.
Quindi avremo un contesto più mite ma più umido, umidità generata dai temporali pomeridiani frutto dello scontro di due masse d'aria diverse, nord-orientali e nord-africane, che però dovrebbe mantenersi sotto controllo visto che le correnti nord-orientali di per sé sono secche e sappiamo come agiscono sull'umidità






















