So Maremmano, la ciccia la mangio di contorno...ulisse55 ha scritto:turbo, tufaccio, luca....sempre braciole magnate?
ogni tanto fa bene pure qualche minestrone ....caldo....
DEPURA....![]()
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Con simpatia.
MODELLI LIVE- APRILE 2016 (No lamenti!)
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- Burian2012
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La fase instabile potrebbe prolungarsi fino agli inizi di Maggio e questa volta potrebbe durare più a lungo di quanto prevedono molti, forse per i primi giorni di Maggio si tratterebbe di una fase variabile e fresca ormai non più con gli stessi toni del 23-27 Aprile quando potremmo sperimentare giornate instabili e addirittura fredde.
L'ho già detto Maggio potrebbe proporre una prima ventina tra periodi instabili e freschi in alternanza a periodi più miti e stabili/variabili poi nella terza decade potrebbe esserci un'accelerata stagionale.
L'ho già detto Maggio potrebbe proporre una prima ventina tra periodi instabili e freschi in alternanza a periodi più miti e stabili/variabili poi nella terza decade potrebbe esserci un'accelerata stagionale.
Una domanda , Burian...Burian2012 ha scritto:La fase instabile potrebbe prolungarsi fino agli inizi di Maggio e questa volta potrebbe durare più a lungo di quanto prevedono molti, forse per i primi giorni di Maggio si tratterebbe di una fase variabile e fresca ormai non più con gli stessi toni del 23-27 Aprile quando potremmo sperimentare giornate instabili e addirittura fredde.
L'ho già detto Maggio potrebbe proporre una prima ventina tra periodi instabili e freschi in alternanza a periodi più miti e stabili/variabili poi nella terza decade potrebbe esserci un'accelerata stagionale.
Potrebbe essere l'Azzorriano la figura barica prevalente per la fase
di accellerata stagionale? In tal caso , non escluderei variabilità
di stampo N-NE-E...
Il subtropicale africano? poche chance...
....e per tutto Maggio...almeno.
Ho questa sensazione (rif. stagionali NOAA + CFSv2, in particolare)...
Attendo tua risposta, grazie.
- Burian2012
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L'Azzorriano si presenta nel regime zonale ovvero AO+/NAO+ che se è in presenza di PNA- hai una distensione completa dell'anticiclone lungo i paralleli come è capitato costantemente quest inverno con fasi ad EUH (Omega Blocking) mentre se si ha la PNA+ l'anticiclone avrà una distensione parziale semi-ZON come capitava l'anno scorso dove c'erano le correnti nord-orientali che mitigavano il quadro termico.ulisse55 ha scritto:Una domanda , Burian...Burian2012 ha scritto:La fase instabile potrebbe prolungarsi fino agli inizi di Maggio e questa volta potrebbe durare più a lungo di quanto prevedono molti, forse per i primi giorni di Maggio si tratterebbe di una fase variabile e fresca ormai non più con gli stessi toni del 23-27 Aprile quando potremmo sperimentare giornate instabili e addirittura fredde.
L'ho già detto Maggio potrebbe proporre una prima ventina tra periodi instabili e freschi in alternanza a periodi più miti e stabili/variabili poi nella terza decade potrebbe esserci un'accelerata stagionale.
Potrebbe essere l'Azzorriano la figura barica prevalente per la fase
di accellerata stagionale? In tal caso , non escluderei variabilità
di stampo N-NE-E...
Il subtropicale africano? poche chance...
....e per tutto Maggio...almeno.
Ho questa sensazione (rif. stagionali NOAA + CFSv2, in particolare)...
Attendo tua risposta, grazie.
Adesso siamo nel quadro barico totalmente opposto AO-/NAO- con figura dell'Azzorriano che ha una funzione totalmente opposta con elevazioni in oceano. Se la PNA è positiva abbiamo il pattern ATH cioè discesa centrata sul Mediterraneo centro-orientale, se la PNA è negativa abbiamo la discesa in oceano con richiamo nord-africano sull'Europa meridionale specie centro-orientale, è il classico quadro da "Azzorriano morto" come l'anno scorso, pattern ATL.
Quest anno c'è una novità: anche nelle fasi di PNA+ siamo a rischio occidentalizzazione per via del blob nord-atlantico (SSTA-) che risucchia i vortici freddi, questo quadro è stato favorito da EA+ che è così da 4 anni.
Vedi l'anno scorso, in primavera, abbiamo avuto AO e NAO positivi per tutto Marzo e Aprile, a Maggio abbiamo avuto ondate di calore precoci perché il FW di fine Aprile scombussolò tutto e purtroppo le carte furono immischiate a nostro sfavore. prima di maggio non abbiamo avuto incursioni nord-africane.
Quest anno il Final Warming è avvenuto prima del previsto (Early), il contrario dell'anno scorso che era tardivo (Late) ed è anche di grado Major!
Quindi penso sia impossibile avere un periodo zonale in questa fase stagionale, detto in maniera semplice.
Ho già spiegato questo problema in quest argomento che mai nessuno è andato a visitare e a chiedere: gli-equilibri-di-un-tempo-la-cara-vecch ... 42839.html
@Burian2012
Nulla da eccepire, anche perchè avevo letto la tua disamina
nel tuo TD citato.
In effetti, su quanto asserisci mi trovo assolutamente d'accordo,
almeno per la disamina ben spiegata anche con le figure
a suffragio (altro TD).
Ma a me sorge un dubbio, legato al Nino che, come ben sai,
dovrebbe lasciare posto alla Nina gradualmente a partire
dal prossimo mese di Maggio, FORSE in anticipo...
Questo tipo di cambio 'forzante' oceanica, potrebbe
invece dare supporto ad una almeno pur blanda ristabilizzazione
di zonalità in area mediterranea, oppure sto dicendo un'eresia?
quel blob atlantico, insomma, potrebbe essere indirettamente
compensato? e a favore dell'area azzorriana?
Poi...
Il Nino ha indubbiamente (almeno credo sia così) aiutato
l'alzata dell'ITCZ (finora..) e dunque del Gobbo...no? e dopo?
Ripeto, è una mia semplice supposizione, ma è strettamente
legata ai dati che ho citato nella domanda...
AO e NAO sono indici descrittivi, potrebbero dunque cambiare in corsa...
Non mi spiego poi , per esempio, le T in media che il NOAA pone
per JJA....mi son spiegato?
Con stima.

Nulla da eccepire, anche perchè avevo letto la tua disamina
nel tuo TD citato.
In effetti, su quanto asserisci mi trovo assolutamente d'accordo,
almeno per la disamina ben spiegata anche con le figure
a suffragio (altro TD).
Ma a me sorge un dubbio, legato al Nino che, come ben sai,
dovrebbe lasciare posto alla Nina gradualmente a partire
dal prossimo mese di Maggio, FORSE in anticipo...
Questo tipo di cambio 'forzante' oceanica, potrebbe
invece dare supporto ad una almeno pur blanda ristabilizzazione
di zonalità in area mediterranea, oppure sto dicendo un'eresia?
quel blob atlantico, insomma, potrebbe essere indirettamente
compensato? e a favore dell'area azzorriana?
Poi...
Il Nino ha indubbiamente (almeno credo sia così) aiutato
l'alzata dell'ITCZ (finora..) e dunque del Gobbo...no? e dopo?
Ripeto, è una mia semplice supposizione, ma è strettamente
legata ai dati che ho citato nella domanda...
AO e NAO sono indici descrittivi, potrebbero dunque cambiare in corsa...
Non mi spiego poi , per esempio, le T in media che il NOAA pone
per JJA....mi son spiegato?
Con stima.
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Anche se si instaurasse La Nina a Maggio ci vorrebbero tre mesi prima di avvertire gli effetti sul nostro clima e sulle dinamiche oceaniche posso dirti che si modificano nel lungo periodi cioè almeno mesi.ulisse55 ha scritto:@Burian2012
Nulla da eccepire, anche perchè avevo letto la tua disamina
nel tuo TD citato.
In effetti, su quanto asserisci mi trovo assolutamente d'accordo,
almeno per la disamina ben spiegata anche con le figure
a suffragio (altro TD).
Ma a me sorge un dubbio, legato al Nino che, come ben sai,
dovrebbe lasciare posto alla Nina gradualmente a partire
dal prossimo mese di Maggio, FORSE in anticipo...
Questo tipo di cambio 'forzante' oceanica, potrebbe
invece dare supporto ad una almeno pur blanda ristabilizzazione
di zonalità in area mediterranea, oppure sto dicendo un'eresia?
quel blob atlantico, insomma, potrebbe essere indirettamente
compensato? e a favore dell'area azzorriana?
Poi...
Il Nino ha indubbiamente (almeno credo sia così) aiutato
l'alzata dell'ITCZ (finora..) e dunque del Gobbo...no? e dopo?
Ripeto, è una mia semplice supposizione, ma è strettamente
legata ai dati che ho citato nella domanda...
AO e NAO sono indici descrittivi, potrebbero dunque cambiare in corsa...
Non mi spiego poi , per esempio, le T in media che il NOAA pone
per JJA....mi son spiegato?
Con stima.
Ad Agosto cambia la QBO con inversione a tutte le quote ma questi sono effetti che si avvertono solo settimane dopo.
In breve avremo un'estate dominata da QBO+/EL NINO e da Settembre la situazione totalmente opposta con QBO-/LA NINA!
- Salento92
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https://www.meteolive.it/news/Brevissim ... le-/53418/
"Un blocco di aria fredda che si inserisce dalle Alpi centro-orientali e sfondando dalla porta della Bora, genera anche un minimo al suolo, che partorisce temporali anche a carattere nevoso o grandinigeno sino a quote molto basse: dal Bresciano, al basso Trentino, al Veronese, al Vicentino, al Bellunese sino al Pordenonese, le prime ore di lunedi 25 aprile lasceranno il segno.
Lo si vede molto bene dalla mappa che vi proponiamo qui a sinistra, mappa doppia con le termiche e con le precipitazioni che davvero potrebbero risultare di forte intensità con il rientro delle correnti da est dapprima umide sul Triveneto, l'aria fredda e secca che sfonderà in quota e l'effetto dell'orografia a produrre precipitazioni intense, che poi si muoveranno alla volta dell'aperta pianura e poi quasi si muoveranno a ritroso verso la Bergamasca sempre nella mattinata di lunedì 25.
Nel frattempo su Trieste e tutta la costa comincerà a soffiare Bora chiara che farà cessare le precipitazioni, ma consegnerà ancora tanto freddo per il periodo a tutti coloro che avranno ipotizzato di trascorrere la giornata al mare.
Il vento da nord-est poi si infilerà anche sulle regioni centrali adriatiche, spingerà il freddo e l'umidità residua sull'Appennino marchigiano ed abruzzese, dove nella notte su martedì 25 potrebbe fioccare sin sotto i 1000m, poi sarà tutto finito, ma una toccata e fuga davvero da ricordare, il vero evento di questo aprile 2016."
"Un blocco di aria fredda che si inserisce dalle Alpi centro-orientali e sfondando dalla porta della Bora, genera anche un minimo al suolo, che partorisce temporali anche a carattere nevoso o grandinigeno sino a quote molto basse: dal Bresciano, al basso Trentino, al Veronese, al Vicentino, al Bellunese sino al Pordenonese, le prime ore di lunedi 25 aprile lasceranno il segno.
Lo si vede molto bene dalla mappa che vi proponiamo qui a sinistra, mappa doppia con le termiche e con le precipitazioni che davvero potrebbero risultare di forte intensità con il rientro delle correnti da est dapprima umide sul Triveneto, l'aria fredda e secca che sfonderà in quota e l'effetto dell'orografia a produrre precipitazioni intense, che poi si muoveranno alla volta dell'aperta pianura e poi quasi si muoveranno a ritroso verso la Bergamasca sempre nella mattinata di lunedì 25.
Nel frattempo su Trieste e tutta la costa comincerà a soffiare Bora chiara che farà cessare le precipitazioni, ma consegnerà ancora tanto freddo per il periodo a tutti coloro che avranno ipotizzato di trascorrere la giornata al mare.
Il vento da nord-est poi si infilerà anche sulle regioni centrali adriatiche, spingerà il freddo e l'umidità residua sull'Appennino marchigiano ed abruzzese, dove nella notte su martedì 25 potrebbe fioccare sin sotto i 1000m, poi sarà tutto finito, ma una toccata e fuga davvero da ricordare, il vero evento di questo aprile 2016."



