nocerameteouno ha scritto:Buon pomeriggio a tutti. Dopo una settimana, forse di più di assenza, dovuta ad impegni sempre più pressanti, eccomi come promesso a trarre le conclusioni di questo td.
Di tutta la tendenza a suo tempo evidenziata, c'è da sottolineare, a voler essere buoni, che nemmeno il 15% si è realizzata: il marzo che non ti aspetti si voleva riferire a qualcosa di eclatante e non certamente ad un mese che più o meno è stato "normale" anche se di questi empi è azzardato usare il termine "normale".
Quindi dopo l'Immacolata, Natale ect ci risiamo: eppure in tutte queste occasioni noi abbiamo assistito che ad un certo punto le carte davano ragione; magra consolazione in quanto tutto quello che si era previsto non era campato in aria ma alla fine i risultati reali sono stati quelli che tutti conosciamo.
La conclusione ovvia sarebbe quella di non tentarci più in questa situazione climatologica che stiamo vivendo e fermarsi massimo a cinque giorni in quanto che senso ha continuare quando alcuni pilastri su cui si basano le proiezioni a lungo termine vengono spazzati via come canne al vento di un'anomalia persistente ed i dati iniziali su cui si basano le stesse proiezioni non sono più consoni alla situazione attuale. Io non entro nel merito di quali le cause: non è questo il post.
Io non ho tempo di menzionare tutti gli interventi: per me tutti bene accetti anche quelli più polemici ma che devono essere accompagnati da altre considerazioni e non semplicemente "tanto non ci azzecchi".
Io non invidio chi inizia oggi ad interessarsi di questa scienza: sarà molto più complicato di ieri in quanto se fino ad ieri e scusate il gioco di parole l'esperienza poteva fare la differenza tra un Luca 90 (SCUSAMI lUCA SE TI PRENDO COME ESEMPIO) in quanto giovane preparatissimo e uno come me, mi metto in prima persona, non conta più, in quanto trattasi di esperienze del passato che ad oggi è veramente lontanissimo.
Grazie a tutti e buona giornata
buongiorno Aiello..
Ti fa onore ammettere che la tua proiezione si è rivelata l'esatto opposto della realtà.
Ho evidenziato alcune affermazioni che trovo,perdonami, assolutamente discutibili:
Nel post di apertura che ora vado a riportare non hai menzionato nessun parametro meteorologico a sostegno di una previsione che come si può vedere ho contestato,credo civilmente, nei toni .Ecco il post di apertura:
Buongiorno a tutti. Questa proiezione basata sulle osservazioni attuali e le sue possibili evoluzione stavolta, visto i precedenti, l'input statistico è stato ridotto sia in termini temporali che quantitativi (incidenza in percentuale).
Il mese dovrebbe aprirsi sulla falsa riga di quello che stiamo vivendo in questi giorni ovvero affondi nord atlantici anche se stavolta con direttrice più orientale e quindi maggiore coinvolgimento del Paese.
Ma passati i primi giorni ecco la sorpresa. Vi ricordate quando una decina di giorni fa affermavo che "non vorrei che a marzo ci troveremmo a dire le stesse cose che dicevamo ad ottobre". Ebbene L'alta pressione si andrà a posizionare in forma stabile sui paesi scandinavi consentendo all'aria fredda con vera e propria retrogressione entro la prima decade del mese di raggiungere l'Italia con temperature tipicamente invernali ( le prime visto che astronomicamente saremo ancora in inverno).
La situazione sarà duratura in quanto a metà mese ci troveremo a che fare ancora con questa sinottica.
I giorni successivi saranno caratterizzati da tempo molto variabile on temperature perfettamente in media o con qualche grado al di sotto.
La settimana Pasquale avrà invece due facce: la prima tipicamente tardo primaverile come preludio proprio intorno alla festività ad un imponente scambio di calore che comporterà un crollo deciso delle temperature tanto che il lunedì molto probabilmente potrà essere riservato esclusivamente alla pratica dello sci.
Ovviamente è una proiezione e tale rimane anche se stavolta sono più fiducioso, non perchè Pasqua sarebbe sotto il freddo perchè bello non è ed anche antieconomico, ma sulla sua realizzazione. Cari saluti
Io non vi trovo nessun parametro,indice , a sostegno di tale proiezione.
L'altra tua affermazione non posso condividerla perchè non si capisce a cosa ti riferisci quando affermi che per il lungo termine sono saltati i punti di riferimento:quali sono?
Robert, ad esempio, che usa molto la statistica cita dei dati che qui non vedo...
Il punto non è tanto sbagliare, errare è umano, ma avere ben chiaro il perchè si è sbagliato...
E' vero che oggi la meterologia dispone di conoscenze acquisite che aumentano i parametri da considerare ma le basi sempre quelle rimangono.
i parametri per una proiezione sono anni che sono quelli.
Voglio ribadire che non è un attacco personale ma è un trovarmi in disaccordo su affermazioni che a mio parere non hanno riscontri oggettivi e che sin da subito le ho trovate esagerate e fuorvianti.
a presto
Lucio Camporesi
