i meteo deliri di Koko

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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koko
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Messaggio da koko »

cristiano69 ha scritto:La risposta N. 1 è la miglior cosa che puoi fare :D
Contro la supponenza l'ironia trionfa :wink:
Continua cosi,sei il migliore!!! :wink:
ne sei sicuro? io no...
io posso essere il migliore solo in un caso: guardando la classifica dal basso.
Per caso scrivi anche sul forum meteo dell' Emilia Romagna?
ciao
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koko
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Messaggio da koko »

NeveAquila ha scritto:
koko ha scritto:ho una domanda:

ho letto che le ens di Reading 00z di oggi accompagnano l'operazionale.
Stravolgimento completo della realtà.
Che faccio?
1) rispondo con ironia..
2)Non mi confondo
3) non leggo più altri post
4)Me ne vado in punta di piedi, perchè qui non si tratta di passione ma di menar il cane per l'aia in modo consapevole.
D'istinto sceglierei in sequenza la n. 1 e poi la 4...
Mah, più semplicemente considerato l'autore, al limite una smorfia di disapprovazione :roll: . Intanto nessun periodo caldo duraturo nei prossimi 7/8 giorni con giornate gradevoli alternate a periodi più freschi e piovosi. Può essere una visione verosimile?


visione altamente verosimile.
bravo!!
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Messaggio da koko »

ringrazio tutti coloro che contribuiscono a questo post dove si delira, per non prendersi troppo sul serio, ma dove non mena il can per l'aia, dove non si confonde meteorologia con climatologia et similia.

lo scambio di messaggi,magari con un po' troppo peperoncino, su un modello per il Meditterraneo mi invita a chiarire alcuni aspetti:

1) il tempo atmosferico,il clima è altra cosuccia,di ogni località del globo è regolato in parte da circolazioni globali e in maggioranza da circolazioni emisferiche.
2) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:
3) il tempo atmosferico locale varia anche a distanza di 10 km o meno non perchè è diversa la sinottica di base ma per l'orografia locale.
4) Orografia locale= tiene conto della presenza di avvallamenti del terreno,colline o montagne,vicinanza ad un fiume importante, un lago, l'orientamento geografico,est ovest ecc, e altri migliaia di fattori.Per capirci a livello di fenomenologia locale persino un cavalcavia può determinare differenze di effetti a 1 o 2 km di distanza.Ovviamente l'essere in prossimità di un lago o del mare è discriminante.E' l'orografia locale che determina la presenza di venti di caduta o precipitazioni per effetto"stau".
5)la disposizione geografica dei vari paesi è discriminante fondamentale per una previsione:L'italia è disposta sui meridiani questo implica delle ulteriori difficoltà previsionali non a caso in certe sinottiche l'Italia a livello atmosferico può risultare divisa in 3 zone con tempo diverso.Questo rende più complicata una linea previsionale univoca.Discorso diverso per la Germania ad esempio.
Altro aspetto è legato alla presenza della catena alpina che complica i ltutto.

Il discorso su un modello specifico per il meditterraneo ..
la realtà è che vi sono già applicazione di dati dei gm a livello di questo mare,vedere su meteociel dove ad esempio sia gfs che Ecmwf vengono applicati a livello di diversi paesi meditterranei e meteociel offre diversi modelli che hanno ottime risoluzioni a livello meditterraneo.
Poi ovviamente, come indicato nei punti 4 e 5 , a livello locale intervengono i LAM.
Cos'è un LAM? E' un modello che estrapolando i dati da un modello globale è stato impostato con i dati che riguardano l'orografia locale con più è alta la risoluzione con più è ristretta l'area considerata e minore il range temporale di previsione proprio perchè molto ricco di dati.

http://www.meteo.sm/inc/esporta_mappa.p ... 4h_024.png

esempio di Lam per la Romagna con risoluzione 1.3 km, il più alto grado di risoluzione credo per la Romagna tratto da GFS.
IL range temporale di questo Lam è 72 ore.

Lamma offre LAM con range più ampio ma risoluzione minore.
Quindi non esisterebbero i LAM senza un modello globale da cui prendere i dati.
Proprio per il tipo di modello non può esistere, con le conoscenze attuali, un LAM che contempli un range temporale oltre un certo target mantenendo invariata la precisione di previsione.
Quello che stanno cercando di fare a Reading è un tentativo di avvicinare un global model il più possibile ad un LAM ma capite che fra il 1.3 km del lam che vi ho indicato e i 9 km dell'ultima implementazione vi è molta distanza e questa distanza sarà la più difficile da colmare.
Per ora mi fermo qui.
a disposizione per domande.
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Messaggio da koko »

visto i mapazzoni,miscugli, che leggo è bene che mi ricordi cosa signicano i termini meteorolia e climatologia:
Clima:
La definizione di clima richiede l'uso del concetto di probabilità. Il clima di un luogo è dato dalla funzione di distribuzione della probabilità che a un dato istante si osservi un determinato tempo meteorologico. Questa definizione di clima non si può applicare direttamente in quanto non si hanno elementi né teorici né sperimentali che consentano di dire a priori quale sia la probabilità di osservare un certo tempo in un dato momento in un luogo definito.
Per convenzione sì è deciso che il tempo determinato siano gli ultimi 30 anni.
Quindi per esempio, sarà la frequenza e la regolarità nel corso di anni a stabilire se punte di 45 gradi in una città siano eccezionali o segnale di variazione climatica.
Meteorologia:

Il tempo meteorologico è l'insieme dei fenomeni fisici atmosferici che si osservano in un intervallo di tempo cronologico in un'area geografica definita.
Avremo così il tempo su una città, su una regione, su una montagna e così via, fino a definire il tempo sulla Terra a un dato istante.Siccome i fenomeni fisici sono oggetto di previsione la meterologia tratta la possibilità che determinate condizioni sinottiche si verifichino per una determinata area.Ma la meterologia non esamina la possibilità che determinate sinottiche,o condizioni, si possano ripetersi ad intervalli più o meno regolari nè tantomeno nel corso degli anni.

in un' enciclopedia vi è un esempio che riporto pari pari:
Immaginiamo che il tempo sia un individuo.
Se il tempo è osservato come un individuo e il clima è la sua specie di appartenenza, ogni nuovo giorno il clima genererà un nuovo individuo: il tempo che osserviamo.

Voi capite che certe affermazioni del tipo" Siccome quest' anno sta succedendo a livello meteo questo o quello è sintomo di un cambiamento..." è come dire che se nasce un bimbo con gli occhi verdi è sintomo che nasceranno in maggioranza bimbi con gli occhi verdi da ora in poi..
Ognuno definirà come vuole questa affermazione..
Mi si fa notare che qui non siamo professionisti ma semplici "aappassionati".
Verità sacrosanta.

Facciamo un esempio:
Vogliamo fondare un forum per "appassionati" di scacchi ok?
Siccome non siamo professionisti ci prenderemo la libertà di muovere l'alfiere a "elle" e il cavallo in diagonale?
mescoleremo le regole degli scacchi con quelle della dama?
a ognuno la risposta.
A volte leggendo certe chicche succede proprio quello..
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koko
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Messaggio da koko »

) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
iniestas
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Messaggio da iniestas »

koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto
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NeveAquila
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Messaggio da NeveAquila »

koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Buongiorno Koko, potremmo dire che un modello visto a 300 ore è come un cervello appena nato che già potenzialmente straordinario ha bisogno però di tempo ed esperienza(quindi dati) per concepire e decifrare in maniera sempre più precisa gli eventi complessi ed articolati che lo circondano? E se questo mio esempio un po' bizzarro fosse calzante, perché ci si ostina a vedere un modello a 300 vedendo in questo già 'potenzialità enormi' ? Questo senza nulla togliere a chi fa tendenze a lungo termine che però immagino che oltre di calcoli capacità e competenze, siano a quel punto, in buona parte, frutto di un talento ed una intuizione personale che non possono essere standardizzate. Correggimi se sbaglio. Grazie
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koko
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Messaggio da koko »

iniestas ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto

questo post mi suggerisce una domandina:
Gli inglesi hanno 2 gm(ecmwf e ukmo)
Gli amricani 3/4 non so
i Canadesi 1
un global model l'hanno i cinesi, i russi, e mi sa pure i brasiliani..
Visto che noi abbiamo sia una marina che un'aeronautica di primissimo livello..
un global model italiano no?
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koko
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Messaggio da koko »

tornando in tema di gm...esistenti...

Gfs propone e conferma, ad oggi, un' irruzione a metà della prossima settimana che renderebbe molto frizzante la situazione...
Sua maestà inglese è un po' snob ma c'è ancora tempo perchè si conceda...
Pasqua?
troppo lontano per sciogliere una prognosi...
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

iniestas ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto
Beh vedo che insisti, peccato che la moderazione abbia cancellato i miei commenti che non mi sembravano polemici e non volevano esserlo...
E peccato perchè ti reputo una persona intelligente....

ripeto che è un ragionamento senza senso, i modelli globali tutti vedono il mediterraneo secondo la loro risoluzioni, quindi un modello globale per il mediterraneo non ha senso, per quello esistono i lam come il wrf per l' europa

http://www.meteociel.fr/modeles/wrfnmm. ... =16&map=20

e a testimonianza che i classici global model sono affidabili per il mediterraneo, basta vedere che quello previsto entro le 72 ore non viene mai stravolto, ma ci possono essere solo alcune piccole modifiche
tufaccio
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Messaggio da tufaccio »

the hurricane ha scritto:
iniestas ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto
Beh vedo che insisti, peccato che la moderazione abbia cancellato i miei commenti che non mi sembravano polemici e non volevano esserlo...
E peccato perchè ti reputo una persona intelligente....

ripeto che è un ragionamento senza senso, i modelli globali tutti vedono il mediterraneo secondo la loro risoluzioni, quindi un modello globale per il mediterraneo non ha senso, per quello esistono i lam come il wrf per l' europa

http://www.meteociel.fr/modeles/wrfnmm. ... =16&map=20

e a testimonianza che i classici global model sono affidabili per il mediterraneo, basta vedere che quello previsto entro le 72 ore non viene mai stravolto, ma ci possono essere solo alcune piccole modifiche
Mah, io sul fatto che il mediterraneo devii o attragga le colate fredde ho molti ma molti dubbi...per il resto do in toto ragione ad Hurricane.
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koko
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Messaggio da koko »

NeveAquila ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Buongiorno Koko, potremmo dire che un modello visto a 300 ore è come un cervello appena nato che già potenzialmente straordinario ha bisogno però di tempo ed esperienza(quindi dati) per concepire e decifrare in maniera sempre più precisa gli eventi complessi ed articolati che lo circondano? E se questo mio esempio un po' bizzarro fosse calzante, perché ci si ostina a vedere un modello a 300 vedendo in questo già 'potenzialità enormi' ? Questo senza nulla togliere a chi fa tendenze a lungo termine che però immagino che oltre di calcoli capacità e competenze, siano a quel punto, in buona parte, frutto di un talento ed una intuizione personale che non possono essere standardizzate. Correggimi se sbaglio. Grazie

Un gm a 300 ore, ma anche a 168 ore, sceglie per il run operazionale l'ipotesi che ultimi dati alla mano è più % di realizzazione.. e fra le ipotesi sicuramente vi è quella esplosiva?
Solo a breve termine il gm ha una sinottica precisa con poche variazioni.
Rio

Messaggio da Rio »

the hurricane ha scritto:
iniestas ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto
Beh vedo che insisti, peccato che la moderazione abbia cancellato i miei commenti che non mi sembravano polemici e non volevano esserlo...
E peccato perchè ti reputo una persona intelligente....

ripeto che è un ragionamento senza senso, i modelli globali tutti vedono il mediterraneo secondo la loro risoluzioni, quindi un modello globale per il mediterraneo non ha senso, per quello esistono i lam come il wrf per l' europa

http://www.meteociel.fr/modeles/wrfnmm. ... =16&map=20

e a testimonianza che i classici global model sono affidabili per il mediterraneo, basta vedere che quello previsto entro le 72 ore non viene mai stravolto, ma ci possono essere solo alcune piccole modifiche


Riporto ^_^

Modelli Meteo LAM, facciamo chiarezza sul loro funzionamento, l’utilizzo e la loro attendibilità.

Questo articolo, va detto, non è contro nessuno e non vuole puntare il dito in alcun modo verso altre fonti ma semplicemente vogliamo spiegare in tutta libertà come funziona il mondo previsionale dei modelli meteo L.A.M.

Cos’è un LAM?

L.A.M. Local Area Model – Modello di previsione numerica che, tramite dei dati iniziali globali, elabora ad alta risoluzione delle mappe grafiche che visualizzano i vari campi meteorologici quali temperature, pioggia, neve, vento ecc. ecc.

Cosa significa?

I grandi centri mondiali di ricerca meteorologica quali GFS, ECMWF, UKMO pubblicano giornalmente i dati estratti dalle loro elaborazioni fino a 4 volte al giorno nel caso del modello Americano GFS.
Tali dati possono essere prelevati, a pagamento o gratuitamente a seconda di chi li rilascia, e rielaborati dai modelli LAM aumentandone la risoluzione a livello orizzontale e verticale per ottenere mappe di previsione meteorologica più precise e affidabili.

Fino a qui tutto chiaro, il problema dove sorge?

Essendo un LAM inizializzato da altri dati esterni e soggetti ad errori di computazione anche il modello ad altra risoluzione può subire conseguenze da questo dato non completamente corretto, aumentando ed evidenziando ancor di più l’errore vista la risoluzione maggiore.

Come si possono limitare gli errori?

Il primo passo è quello di non spingersi troppo in là con le elaborazioni, ossia restare nel range del 48 ore di elaborazione del modello LAM per diminuire i possibili errori (più o meno sempre presenti) aumentandone di conseguenza l’affidabilità

Perchè oltre le 48 ore è un rischio?

Semplice, prendiamo il modello di riferimento per i principali LAM ossia l’Americano GFS.
Nell’arco di 24 ore il modello pubblica dati e mappe per ben 4 volte con discostamenti tra un RUN (corsa/elaborazione) e l’altro anche importanti che si ripercuotono di conseguenza sul modello meteo LAM che li rielabora ( la famosa frase “i modelli ritrattano tutto”).

Se prendiamo in considerazione LAM che arrivano anche oltre le 96 ore e facendo due calcoli in libertà notiamo come una mappa elaborata 96 ore prima è soggetta a ben 16 cambiamenti dettati dal modello di inizializzazione diminuendone drasticamente la performance e soprattutto l’affidabilità stessa della mappa.

La conclusione?

Personalmente crediamo che elaborare modelli LAM oltre le 48 ore non sia molto utile per l’affidabilità ma naturalmente nulla vieta di poterlo fare.
L’errore più grosso è quello di pubblicare tali mappe con 4 o 5 giorni di anticipo pur sapendo che la valità stessa è resa inferiore dal maggiore spazio temporale di utilizzo.

Nessuno vince e nessuno perde, tutti fanno un ottimo lavoro impegando risorse molto onerose e dispendiose anche a livello mentale ma forse troppo spesso ci dimentichiamo che l’utente medio si affida a noi per sapere come evolverà il tempo…non vediamolo come un semplice click sul mouse.

Buon Lavoro a tutti!
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Rio ha scritto:
the hurricane ha scritto:
iniestas ha scritto: Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto
Beh vedo che insisti, peccato che la moderazione abbia cancellato i miei commenti che non mi sembravano polemici e non volevano esserlo...
E peccato perchè ti reputo una persona intelligente....

ripeto che è un ragionamento senza senso, i modelli globali tutti vedono il mediterraneo secondo la loro risoluzioni, quindi un modello globale per il mediterraneo non ha senso, per quello esistono i lam come il wrf per l' europa

http://www.meteociel.fr/modeles/wrfnmm. ... =16&map=20

e a testimonianza che i classici global model sono affidabili per il mediterraneo, basta vedere che quello previsto entro le 72 ore non viene mai stravolto, ma ci possono essere solo alcune piccole modifiche


Riporto ^_^

Modelli Meteo LAM, facciamo chiarezza sul loro funzionamento, l’utilizzo e la loro attendibilità.

Questo articolo, va detto, non è contro nessuno e non vuole puntare il dito in alcun modo verso altre fonti ma semplicemente vogliamo spiegare in tutta libertà come funziona il mondo previsionale dei modelli meteo L.A.M.

Cos’è un LAM?

L.A.M. Local Area Model – Modello di previsione numerica che, tramite dei dati iniziali globali, elabora ad alta risoluzione delle mappe grafiche che visualizzano i vari campi meteorologici quali temperature, pioggia, neve, vento ecc. ecc.

Cosa significa?

I grandi centri mondiali di ricerca meteorologica quali GFS, ECMWF, UKMO pubblicano giornalmente i dati estratti dalle loro elaborazioni fino a 4 volte al giorno nel caso del modello Americano GFS.
Tali dati possono essere prelevati, a pagamento o gratuitamente a seconda di chi li rilascia, e rielaborati dai modelli LAM aumentandone la risoluzione a livello orizzontale e verticale per ottenere mappe di previsione meteorologica più precise e affidabili.

Fino a qui tutto chiaro, il problema dove sorge?

Essendo un LAM inizializzato da altri dati esterni e soggetti ad errori di computazione anche il modello ad altra risoluzione può subire conseguenze da questo dato non completamente corretto, aumentando ed evidenziando ancor di più l’errore vista la risoluzione maggiore.

Come si possono limitare gli errori?

Il primo passo è quello di non spingersi troppo in là con le elaborazioni, ossia restare nel range del 48 ore di elaborazione del modello LAM per diminuire i possibili errori (più o meno sempre presenti) aumentandone di conseguenza l’affidabilità

Perchè oltre le 48 ore è un rischio?

Semplice, prendiamo il modello di riferimento per i principali LAM ossia l’Americano GFS.
Nell’arco di 24 ore il modello pubblica dati e mappe per ben 4 volte con discostamenti tra un RUN (corsa/elaborazione) e l’altro anche importanti che si ripercuotono di conseguenza sul modello meteo LAM che li rielabora ( la famosa frase “i modelli ritrattano tutto”).

Se prendiamo in considerazione LAM che arrivano anche oltre le 96 ore e facendo due calcoli in libertà notiamo come una mappa elaborata 96 ore prima è soggetta a ben 16 cambiamenti dettati dal modello di inizializzazione diminuendone drasticamente la performance e soprattutto l’affidabilità stessa della mappa.

La conclusione?

Personalmente crediamo che elaborare modelli LAM oltre le 48 ore non sia molto utile per l’affidabilità ma naturalmente nulla vieta di poterlo fare.
L’errore più grosso è quello di pubblicare tali mappe con 4 o 5 giorni di anticipo pur sapendo che la valità stessa è resa inferiore dal maggiore spazio temporale di utilizzo.

Nessuno vince e nessuno perde, tutti fanno un ottimo lavoro impegando risorse molto onerose e dispendiose anche a livello mentale ma forse troppo spesso ci dimentichiamo che l’utente medio si affida a noi per sapere come evolverà il tempo…non vediamolo come un semplice click sul mouse.

Buon Lavoro a tutti!

grazie del tuo contributo che conferma quello che ho scritto stamattina presto sui Lam.
a presto
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

koko ha scritto:
iniestas ha scritto:
koko ha scritto:) I principali attori sono gli oceani da cui derivono molti indici e per capirci la circolazione dei venti principali come gli alisei:

Qualcuno mi poneva domande su questo punto nel precedente post.

Spero di essere chiaro:

sentiamo dire che certe sinottiche in Italia,ad esempio presenza di hp sub tropicale, sono causate anche dalle SSTA
Le SSTA non sono altro che anomalia di temperature della superficie di che cosa? Dell'Oceano Atlantico,sto semplificando al massimo.
Oppure si sente di NAO positiva o negativa ..la NAO( oscillazione del...NORD ATLANTICO... non è altro che la comparazione di due valori alle due estremità del Atlantico..(semplico al massimo)
PDO non è altro che oscillazione decennale di uno o più valori dell'...OCEANO PACIFICO..come il nino o nina sono fenomeni di riscaldamento o raffrddamento " anomali di quest' oceano.. nella sua fascia sub tropicale..

spero di aver chiarito come gli oceani, anche se distanti, influenzino anche il tempo in Italia..
Secondo me si sta facendo l'UCAS...L'ufficio complicazioni affari semplici.
Inoltre la voglia di polemizzare di alcuni (non tu Koko) spinge a un dibattito fuorviante

Il sottoscritto non ha mai messo in discussione la validità scientifica dei super pc calcolatori in essere, né ha mai negato l'importanza dell'oceano sulla circolazione emisferica.
Ma come ha giustamente spiegato Koko il clima italiano risente di tanti fattori è tra questi c'è il mar mediterraneo che ha subito in questi anni variazioni di temperature verso l'alto anche di pochi decimali possono fare la differenza nell'attrarre o deviare masse d'aria fredda che infatti, non a caso, hanno l'orticaria quando devono svoltare in Italia.

Quando alla fattibilità di un modello a risoluzione mediterranea credo che nessuno che scrive qui dentro è sufficientemente titolato per poterla bollare o vidimare.
Pertanto rimane nel campo delle ipotesi.

un saluto

questo post mi suggerisce una domandina:
Gli inglesi hanno 2 gm(ecmwf e ukmo)
Gli amricani 3/4 non so
i Canadesi 1
un global model l'hanno i cinesi, i russi, e mi sa pure i brasiliani..
Visto che noi abbiamo sia una marina che un'aeronautica di primissimo livello..
un global model italiano no?
ciao koko, comunque esiste un global model italiano è il modello GLOBO del CNR :wink:
Lo conosco, ma sinceramente non l' ho mai usato quindi non conosco la sua affidabilità

http://www.isac.cnr.it/dinamica/project ... obo_newNH/

se ti interessa, come penso, dai un' occhiata anche al modello climatico Globo del CNR dove ci sono le previsioni fino a 30 giorni con molti grafici anche per l' Italia, anche qui non conosco l' affidabilità, lo sto un' po' studiando in questi giorni :wink:

http://www.isac.cnr.it/dinamica/project ... y/globomf/
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