L'inverno è definitivamente tramontato... anzi, in verità non c'è quasi mai stato e al limite qualcuno per qualche giorno ha raccolto le briciole (l'appennino settentrionale a fine novembre; abruzzo, molise e calabria (cosenza docet) a metà gennaio; le alpi a fine febbraio; il Piemonte per un paio di episodi marzolini); l'estate è ancora lontanuccia e i suoi probabili rossi fervori ci faranno sì discutere ma non prima- credo e spero -di maggio. Ha inizio dunque la primavera, stagione di per sè splendida ( quando si comporta normalmente) ma che non scalda troppo gli animi, vuoi per la stanchezza che inevitabilmente ci portiamo dietro dopo 4 mesi di osservazioni modellistiche spesso deludenti e fini a se stesse; vuoi perchè termicamente esalta di meno, non presentando picchi in assoluto estremi (nessun -15 nè 40 da archiviare); vuoi perchè grandi nevicate al piano diventano pressochè irrealizzabili cosi come improbabili saranno i passaggi di hp con la 24/26 sull'Italia; vuoi per queste ed altre ragioni, in questa fase dell'anno si respira aria di smobilitazione generale.
Attenzione, non dico che la stagione dei fiori sia da trascurare, perchè talvolta le primavere hanno anche regalato splendidi episodi meteo e poi, per chi ama questa disciplina, ogni periodo è buono per osservare, studiare ed imparare.
Però... però, è inutile negarlo: l'estate fa discutere per le sue canicolari e in continua crescita potenzialità di fuoco; l'autunno è un lungo prologo della stagione fredda in cui ci scervelliamo per cogliere la bontà o meno degli indici per l'inverno che sarà, anche quando fuori ci sono ancora 20 gradi; e comunque, l'autunno sa imbiancare i monti, sa gonfiare i fiumi, sa regalare le prime gelate e sa mostrare mareggiate con la schiuma che ti entra in casa.
E dunque? E ora? come rimotivarci? tutti in pausa per un paio di mesi? tutti a godersi il meritato riposo del guerriero? perchè, a modo nostro, siamo un pò guerrieri del clima: sentinelle appostate a scrutare modelli o i cieli sopra le nostre teste, che siano tersi o ammantati da scuri nubi.
Che dite? si stacca la spina per un pò? si ricaricano le batterie per ripresentarci più in forza in vista di nuove battaglie dialettiche? oppure siamo cosi drogati da questa splendida passione che anche solo un mese di pausa potrebbe crearci problemi di astinenza??
Aiutatemi a capire