Io credo che la zona di Piacenza, Reggio Emilia, Modena e forse anche Bologna si ritroveranno sotto un bel manto nevoso senza che nessuno gli avvisi primaQuattro ha scritto:Lasciate perdere le scemenze della redazione e le correnti atlantiche in arrivo, intanto domani prevista neve sin al piano in tutta l'Emilia, sino a Faenza credo
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Mi farebbe piacere, ma le temperatura lievemente sopra lo zero non consentirà tali accumuli, sarà più come quanto è successo a Torino.ducaneve ha scritto:Io credo che la zona di Piacenza, Reggio Emilia, Modena e forse anche Bologna si ritroveranno sotto un bel manto nevoso senza che nessuno gli avvisi primaQuattro ha scritto:Lasciate perdere le scemenze della redazione e le correnti atlantiche in arrivo, intanto domani prevista neve sin al piano in tutta l'Emilia, sino a Faenza credoSarebbe esagerato parlare di accumuli di 30/40 cm?
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evoluzione che gia dopo le 120h risulta davvero di difficile lettura, i modelli faticano davvero moltissimo ad inquadrare la possibile evoluzione

visionando comunque i GM pare continuare un marzo spiccattamente variabile, dove non mancheranno fasi sotto media termica e ricche precipitative, vedendo anche le ultime emissioni pare possibile una breve fase anticilonica da W che andrebbe a coinvolgere maggiormente i settori dell'Europa Occidentale.


successivamente sarà da monitorare quel possibile flusso di calore in risalita verso latitudini Settentrionali fino ad un possibile isolamento in loco di alti GPT favorendo una discesa di aria fredda Artico Continentale sull'Europa Orientale, da valutare un possibile coinvoglimento per il Mediterraneo che come visto ad inizio post l'attendibilità risulta ancora davvero troppo bassa.



visionando comunque i GM pare continuare un marzo spiccattamente variabile, dove non mancheranno fasi sotto media termica e ricche precipitative, vedendo anche le ultime emissioni pare possibile una breve fase anticilonica da W che andrebbe a coinvolgere maggiormente i settori dell'Europa Occidentale.
successivamente sarà da monitorare quel possibile flusso di calore in risalita verso latitudini Settentrionali fino ad un possibile isolamento in loco di alti GPT favorendo una discesa di aria fredda Artico Continentale sull'Europa Orientale, da valutare un possibile coinvoglimento per il Mediterraneo che come visto ad inizio post l'attendibilità risulta ancora davvero troppo bassa.
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l'evoluzione vista dalle mappe ai limiti tra Stratosfera e Troposfera vedono nel Long un qualcosa che ha del potenziale per una possibile forte irruzione di aria fredda da NE verso l'Europa centro-orientale.

la dinamica che provocherebbe lo spostamento del core del VPS sul comparto Euro-Asiatico favorirebbe un allentamento delle Isoipse in Atlantico con buona risonanza da parte dell'Alta Atlantica, a conferma che la possibilità c'è, resta da valutare con il determinismo cosa ne verrà fuori nei prossimi giorni.

la dinamica che provocherebbe lo spostamento del core del VPS sul comparto Euro-Asiatico favorirebbe un allentamento delle Isoipse in Atlantico con buona risonanza da parte dell'Alta Atlantica, a conferma che la possibilità c'è, resta da valutare con il determinismo cosa ne verrà fuori nei prossimi giorni.
Buongiorno a tutti!
Alcune considerazioni:
la prima è per Koko: ricordi quando giorni fa parlavamo di attendibilità dei GM? Bene, quando si tratta di prevedere Hp africano o nord atlantico polare marittimo la previsione anche nel long è abbastanza facile, è adesso che dai Gm chiediamo la "prestazione" quando si tratta di indovinare sinottiche complesse, moti antizonali per giunta in presenza di un MSW in propagazione probabile, scand + ed elevazioni poleward della wawe 2, masse artico siberiane in moto retrogrado...
E invece i GM non sanno che pesci pigliare...
Se fossi un meteoman professionista che vuole andare sulla vittoria previsionale direi: multimodel e rasoiata artico continentale sui balcani con blando influsso su regioni adratiche e sud, poi trionfo di HP per qualche gg e riprese successiva di ondulazioni polari marittime.
Possibilità di riuscita? 75,85%
Che meteoman con gli attributi che sono....
Consiglio a chi non l'ha mai visto quel film interpretato da Nicolas Cage che fa il Meteoman negli USA...divertente e amaro....
Facciamo un po' di case history anche per capire quali effetti possono produrre bordate artiche continentali a Marzo sul nostro stivale...
Non posto le carte per mancanza di tempo ma sono facilmente rinvenibili in rete:
-marzo 1971 (prima decade) attacco artico continentale di stampo siberiano con doppia entrata e la - 20 sull'Europa centrale....Ondata di gelo e neve storica in Italia
- marzo 1987 (prima decade) retrogressione di un pezzo del lobo siberiano....Entrata dalla bora, ondata di gelo storica e di neve storica su adriatiche
- marzo 1985 ( fine seconda decade): vortice artico dalla Scandinavia baltico, freddo ma non gelo, temporali nevosi sparsi in pianura, anche a Roma, isoterme non eccezionali
A prescindere da come andrà a finire, l'ipotesi artico continentale in esame in alcuni runs estremi pareva poter competere con marzo 87, rimane inavvicinabile marzo 1971, mentre a pare, al momento, un marzo 1985 con isoterme nettamente più fredde ma entrata più orientale e quindi meno coinvolgente
staremo a vedere, è già bello ritrovarsi a inverno formalmente finito a commentare questa roba
Alcune considerazioni:
la prima è per Koko: ricordi quando giorni fa parlavamo di attendibilità dei GM? Bene, quando si tratta di prevedere Hp africano o nord atlantico polare marittimo la previsione anche nel long è abbastanza facile, è adesso che dai Gm chiediamo la "prestazione" quando si tratta di indovinare sinottiche complesse, moti antizonali per giunta in presenza di un MSW in propagazione probabile, scand + ed elevazioni poleward della wawe 2, masse artico siberiane in moto retrogrado...
E invece i GM non sanno che pesci pigliare...
Se fossi un meteoman professionista che vuole andare sulla vittoria previsionale direi: multimodel e rasoiata artico continentale sui balcani con blando influsso su regioni adratiche e sud, poi trionfo di HP per qualche gg e riprese successiva di ondulazioni polari marittime.
Possibilità di riuscita? 75,85%
Che meteoman con gli attributi che sono....
Consiglio a chi non l'ha mai visto quel film interpretato da Nicolas Cage che fa il Meteoman negli USA...divertente e amaro....
Facciamo un po' di case history anche per capire quali effetti possono produrre bordate artiche continentali a Marzo sul nostro stivale...
Non posto le carte per mancanza di tempo ma sono facilmente rinvenibili in rete:
-marzo 1971 (prima decade) attacco artico continentale di stampo siberiano con doppia entrata e la - 20 sull'Europa centrale....Ondata di gelo e neve storica in Italia
- marzo 1987 (prima decade) retrogressione di un pezzo del lobo siberiano....Entrata dalla bora, ondata di gelo storica e di neve storica su adriatiche
- marzo 1985 ( fine seconda decade): vortice artico dalla Scandinavia baltico, freddo ma non gelo, temporali nevosi sparsi in pianura, anche a Roma, isoterme non eccezionali
A prescindere da come andrà a finire, l'ipotesi artico continentale in esame in alcuni runs estremi pareva poter competere con marzo 87, rimane inavvicinabile marzo 1971, mentre a pare, al momento, un marzo 1985 con isoterme nettamente più fredde ma entrata più orientale e quindi meno coinvolgente
staremo a vedere, è già bello ritrovarsi a inverno formalmente finito a commentare questa roba
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È la stessa malattia di quest inverno c'è un'area ciclonica in Nord Atlantico proprio dove ci sono le anomalie negative superficiali oceaniche che ci spinge addosso l anticiclone addosso con elevazione ad Omega in evoluzione scandinava con gelo artico continentale sull Europa orientale e Scandinavia difatti proprio dove ci dovrebbe essere una cellula scandinava ci sono i picchi minimi di isoterme e la struttura non scende verso il Mediterraneo vola alta con scarsa spinta Anti zonale.nevofilo80 ha scritto:
L unica differenza è che adesso è azzorriano.
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monte capanne
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iniestas ha scritto:Buongiorno a tutti!
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la prima è per Koko: ricordi quando giorni fa parlavamo di attendibilità dei GM? Bene, quando si tratta di prevedere Hp africano o nord atlantico polare marittimo la previsione anche nel long è abbastanza facile, è adesso che dai Gm chiediamo la "prestazione" quando si tratta di indovinare sinottiche complesse, moti antizonali per giunta in presenza di un MSW in propagazione probabile, scand + ed elevazioni poleward della wawe 2, masse artico siberiane in moto retrogrado...
E invece i GM non sanno che pesci pigliare...
Se fossi un meteoman professionista che vuole andare sulla vittoria previsionale direi: multimodel e rasoiata artico continentale sui balcani con blando influsso su regioni adratiche e sud, poi trionfo di HP per qualche gg e riprese successiva di ondulazioni polari marittime.
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Che meteoman con gli attributi che sono....![]()
Consiglio a chi non l'ha mai visto quel film interpretato da Nicolas Cage che fa il Meteoman negli USA...divertente e amaro....
Facciamo un po' di case history anche per capire quali effetti possono produrre bordate artiche continentali a Marzo sul nostro stivale...
Non posto le carte per mancanza di tempo ma sono facilmente rinvenibili in rete:
-marzo 1971 (prima decade) attacco artico continentale di stampo siberiano con doppia entrata e la - 20 sull'Europa centrale....Ondata di gelo e neve storica in Italia
- marzo 1987 (prima decade) retrogressione di un pezzo del lobo siberiano....Entrata dalla bora, ondata di gelo storica e di neve storica su adriatiche
- marzo 1985 ( fine seconda decade): vortice artico dalla Scandinavia baltico, freddo ma non gelo, temporali nevosi sparsi in pianura, anche a Roma, isoterme non eccezionali
A prescindere da come andrà a finire, l'ipotesi artico continentale in esame in alcuni runs estremi pareva poter competere con marzo 87, rimane inavvicinabile marzo 1971, mentre a pare, al momento, un marzo 1985 con isoterme nettamente più fredde ma entrata più orientale e quindi meno coinvolgente
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Grosso
"
quella di una irruzione fredda severa su est europeo e Balcani per il 15-16 con toccata e fuga moderata anche sul nostro Paese, poi correnti atlantiche ed altra variabilità dalle caratteristiche più miti dopo il 19-20."
Non ho doni di telepatia....
- luca90
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a 144h le differenze con il run precedente cominciano a risultare maggiori, segno di una vistosa diminuzione di attendibilità.
vediamo un'Alta Atlantica maggiormente addossato al comparto Euro-Occidentale e che fatica maggiormente a trovare slancio verso i settori Settentrionali

persiste a livello generale una maggiore affluenza di alti GPT verso l'UK con il possibile isolamento in loco

vediamo un'Alta Atlantica maggiormente addossato al comparto Euro-Occidentale e che fatica maggiormente a trovare slancio verso i settori Settentrionali

persiste a livello generale una maggiore affluenza di alti GPT verso l'UK con il possibile isolamento in loco















