Anche Marzo lo vedevano così intanto si era verificando migliore di tutti e tre i mesi invernali.Robby96 ha scritto:Su Aprile però ci andrei molto più cauto.Burian2012 ha scritto:Esatto, con molta probabilità ci sarebbe un prolungamento di questa fase anche in Aprile con anomalie ancora più ridotte vicino allo zero.Robby96 ha scritto:Comunque più fresco rispetto agli ultimi mesi.![]()
La maggior parte delle stagionali vedono tutti i tre mesi primaverili in netto sovramedia termico.
Anomalie termiche:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/i ... _body.html
Anomalie precipitazioni:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/i ... _body.html
MARZO 2016: rinascita azzorriana
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Ciao ragazzi ho potuto scrivere davvero poco in questi giorni per motivi di lavoro, tuttavia provo a dire velocemente la mia:
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo.
19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo
25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo.
19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo
25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
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Non ne hai azzeccata una.Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi ho potuto scrivere davvero poco in questi giorni per motivi di lavoro, tuttavia provo a dire velocemente la mia:
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo. 19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo 25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
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Guardate entrambi la proiezione iniziale si sa è impossibile avere una tempistica spaccata al minuto e la terza decade poteva proporre un ruggito invernale e lo sta facendo. La parte centrare ha visto una spinta zonale ostacolata dai venti da est.gemi65 ha scritto:Non ne hai azzeccata una.Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi ho potuto scrivere davvero poco in questi giorni per motivi di lavoro, tuttavia provo a dire velocemente la mia:
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo. 19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo 25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
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Guardate entrambi la proiezione iniziale si sa è impossibile avere una tempistica spaccata al minuto e la terza decade poteva proporre un ruggito invernale e lo sta facendo. La parte centrare ha visto una spinta zonale ostacolata dai venti da est.gemi65 ha scritto:Non ne hai azzeccata una.Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi ho potuto scrivere davvero poco in questi giorni per motivi di lavoro, tuttavia provo a dire velocemente la mia:
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo. 19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo 25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
ciao a tutti.Burian2012 ha scritto:Guardate entrambi la proiezione iniziale si sa è impossibile avere una tempistica spaccata al minuto e la terza decade poteva proporre un ruggito invernale e lo sta facendo. La parte centrare ha visto una spinta zonale ostacolata dai venti da est.gemi65 ha scritto:Non ne hai azzeccata una.Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi ho potuto scrivere davvero poco in questi giorni per motivi di lavoro, tuttavia provo a dire velocemente la mia:
1-11 Marzo fase meridiana mista polare ed artico marittima.
12-15 Marzo anticiclone che si distende, esclusi Adriatico e Sud.
16-18 Marzo fase fredda di stampo artico-continentale, non arrivano isoterme toste che rimangono al di là dell'Adriatico ma solo delle -4/-6 il che significa freddo sì ma non gelo. 19-24 Marzo fase zonale, spinta anticiclonica con infiltrazioni atlantiche, clima non freddo 25-31 Marzo potrebbe ritornare il pattern meridiano che abbiamo visto in prima decade, tenete presente però che saremo alle porte d'Aprile e che se il contributo artico alle saccature nord-atlantiche verrà a mancare si tratterà solo di pioggia, ad ogni modo il periodo di Pasqua si vede irrequieto.
La cosa preoccupante per il prossimo inverno è che nonostante ripetute discese gelide in est e persino un final warming con asse potenzialmente favorevole l'Europa meridionale in 4 mesi ha oscillato tra l'autunno e la primavera.
Un dato che dovrebbe allarmare e che mi porta a pensare che un vero cambio di scenario ci sarà soltanto con NAO- e una prima fase di intense fase perturbate umide ma calde sul Mediterraneo centro meridionale.
Soltanto rotto il delta termico trai quadranti europei potremmo riconquistare la stagione invernale e da metà novembre serve il raffreddamento dei suoli europei, diversamente nino, nina e compagnia bella servono a ben poco
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Marzo chiudendo in media sarebbe il mese più freddo in assoluto della stagione invernale, se invece lo includiamo nella stagione primaverile invece il più invernale è stato Gennaio.iniestas ha scritto:ciao a tutti.Burian2012 ha scritto:Guardate entrambi la proiezione iniziale si sa è impossibile avere una tempistica spaccata al minuto e la terza decade poteva proporre un ruggito invernale e lo sta facendo. La parte centrare ha visto una spinta zonale ostacolata dai venti da est.gemi65 ha scritto: Non ne hai azzeccata una.
La cosa preoccupante per il prossimo inverno è che nonostante ripetute discese gelide in est e persino un final warming con asse potenzialmente favorevole l'Europa meridionale in 4 mesi ha oscillato tra l'autunno e la primavera.
Un dato che dovrebbe allarmare e che mi porta a pensare che un vero cambio di scenario ci sarà soltanto con NAO- e una prima fase di intense fase perturbate umide ma calde sul Mediterraneo centro meridionale.
Soltanto rotto il delta termico trai quadranti europei potremmo riconquistare la stagione invernale e da metà novembre serve il raffreddamento dei suoli europei, diversamente nino, nina e compagnia bella servono a ben poco
Marzo non sta facendo nulla di particolare solo chiudere in media.
IN meteorologia e climatologia marzo fa parte del trimestre primaverile, non può essere inserito nei tre mesi invernali...Burian2012 ha scritto:Marzo chiudendo in media sarebbe il mese più freddo in assoluto della stagione invernale, se invece lo includiamo nella stagione primaverile invece il più invernale è stato Gennaio.iniestas ha scritto:ciao a tutti.Burian2012 ha scritto: Guardate entrambi la proiezione iniziale si sa è impossibile avere una tempistica spaccata al minuto e la terza decade poteva proporre un ruggito invernale e lo sta facendo. La parte centrare ha visto una spinta zonale ostacolata dai venti da est.
La cosa preoccupante per il prossimo inverno è che nonostante ripetute discese gelide in est e persino un final warming con asse potenzialmente favorevole l'Europa meridionale in 4 mesi ha oscillato tra l'autunno e la primavera.
Un dato che dovrebbe allarmare e che mi porta a pensare che un vero cambio di scenario ci sarà soltanto con NAO- e una prima fase di intense fase perturbate umide ma calde sul Mediterraneo centro meridionale.
Soltanto rotto il delta termico trai quadranti europei potremmo riconquistare la stagione invernale e da metà novembre serve il raffreddamento dei suoli europei, diversamente nino, nina e compagnia bella servono a ben poco
Marzo non sta facendo nulla di particolare solo chiudere in media.
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Lupo Silano
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buonasera koko, la questione di marzo è di lana caprina e già diffusamente tu ed altri esperti avete spiegato che marzo fa parte a tutti gli effetti della stagione primaverile. Tuttavia, vi è da dire che spesso marzo, soprattutto al sud, ha saputo offrire scenari gelidi con neve diffusa e freddo a quote basse grazie alla fisiologica crisi del vortice polare (che invece quando è forte nella stagione invernale propriamente detta contribuisce a regalarci il ben conosciuto mite inverno italico). Tali periodi di freddo marzolino, in verità abbastanza frequenti, non hanno molta assonanza con la parola primavera alle nostre lande, le cui coste più meridionali, è bene ricordarlo, godono del clima sub-tropicale mediterraneo. In conclusione lo definirei un mese di transizione che, ripeto almeno per le mie zone, non ha poi molte differenze di effetti reali con dicembre, tranne che a dicembre hai la speranza di quello che potrà essere ma le montagne sono ancora spesso marroni (è ovvio che ci sono stati dicembre molto nevosi e freddi) mentre a marzo già pensi al mare ma le montagne sono (o almeno erano) piene di neve.
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Hai pienamente ragione.koko ha scritto:IN meteorologia e climatologia marzo fa parte del trimestre primaverile, non può essere inserito nei tre mesi invernali...Burian2012 ha scritto:Marzo chiudendo in media sarebbe il mese più freddo in assoluto della stagione invernale, se invece lo includiamo nella stagione primaverile invece il più invernale è stato Gennaio.iniestas ha scritto: ciao a tutti.
La cosa preoccupante per il prossimo inverno è che nonostante ripetute discese gelide in est e persino un final warming con asse potenzialmente favorevole l'Europa meridionale in 4 mesi ha oscillato tra l'autunno e la primavera.
Un dato che dovrebbe allarmare e che mi porta a pensare che un vero cambio di scenario ci sarà soltanto con NAO- e una prima fase di intense fase perturbate umide ma calde sul Mediterraneo centro meridionale.
Soltanto rotto il delta termico trai quadranti europei potremmo riconquistare la stagione invernale e da metà novembre serve il raffreddamento dei suoli europei, diversamente nino, nina e compagnia bella servono a ben poco
Marzo non sta facendo nulla di particolare solo chiudere in media.
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BrixiaFidelis
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Lupo silano hai ragione, ma se si guarda limitatamente al Sud Italia; parlando di meteorologia in senso lato, è giusto che marzo sia ricompreso nei mesi primaverili, poi come dici la questione è già stata affrontata tante di quelle volte...Lupo Silano ha scritto:buonasera koko, la questione di marzo è di lana caprina e già diffusamente tu ed altri esperti avete spiegato che marzo fa parte a tutti gli effetti della stagione primaverile. Tuttavia, vi è da dire che spesso marzo, soprattutto al sud, ha saputo offrire scenari gelidi con neve diffusa e freddo a quote basse grazie alla fisiologica crisi del vortice polare (che invece quando è forte nella stagione invernale propriamente detta contribuisce a regalarci il ben conosciuto mite inverno italico). Tali periodi di freddo marzolino, in verità abbastanza frequenti, non hanno molta assonanza con la parola primavera alle nostre lande, le cui coste più meridionali, è bene ricordarlo, godono del clima sub-tropicale mediterraneo. In conclusione lo definirei un mese di transizione che, ripeto almeno per le mie zone, non ha poi molte differenze di effetti reali con dicembre, tranne che a dicembre hai la speranza di quello che potrà essere ma le montagne sono ancora spesso marroni (è ovvio che ci sono stati dicembre molto nevosi e freddi) mentre a marzo già pensi al mare ma le montagne sono (o almeno erano) piene di neve.