i meteo deliri di Koko
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Ciao koko
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
iniestas ha scritto:Ciao koko
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
sono d'accordo.
NAEFS si distingue perchè non propone mai stravolgimenti di sorta.
Non a caso è punto di riferimento di meteoman ben più preparati di me.
Ritengo rilevante come il modello non preveda periodi anticiclonici lunghi..
Abbiamo necessità di situazioni movimentate con annesse precipitazioni.
UNa domanda:cosa intendi per cut-off anticiclonici?
classici palloncini o bolle di GPt alti in mezzo a valori di geopotenziale ben inferiori, tipici quelli su Greenland ad esempio, ma anche un cut off HP in scand +koko ha scritto:iniestas ha scritto:Ciao koko
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
sono d'accordo.
NAEFS si distingue perchè non propone mai stravolgimenti di sorta.
Non a caso è punto di riferimento di meteoman ben più preparati di me.
Ritengo rilevante come il modello non preveda periodi anticiclonici lunghi..
Abbiamo necessità di situazioni movimentate con annesse precipitazioni.
UNa domanda:cosa intendi per cut-off anticiclonici?
anche il gemelli "tunneling" , atlantico basso e taglio di radice alto pressoria, sempre molto difficili da inquadrare
quello che volevo dire è che la prestazione i Gm la dovevano fornire tra dicembre e gennaio, dopo metà gennaio con le masse artiche così inclinate era chiaro che in Europa molto difficilmente sarebbe arrivato il gelo, a quel punto per i Gm le cose si sono fatte molto più semplici...
a mio modesto avviso Koko, l'Italia ha bisogno di ritrovare la stagione perduta cioè l'inverno...Non c'è un problema grave di siccità, è normale avere qualche mese dove piove poco e qualche altro mese dove piove di più...Non è niente di preoccupante, in questi anni non c'è stato nessun grave evento siccitoso in Italia e le prp anche se magari distribuite in modo irregolare ci sono sempre state
da anni invece latita l'inverno, latita la neve in pianura che per quanto l'Italia non sia certo la Svezia ha assunto ormai quasi le caratteristiche dell'eccezionalità tipica delle aree a clima subtropicale oppure dell'ovest degli USa, della California, o della Spagna meridionale...non voglio dire del nord africa, ma la sitauzione caro Koko è imbarazzante...
inverno orami stagione fantasma sulla Penisola, è questo quello che manca, non la pioggia, non il nord atlantico. Manca l'inverno vero, la neve e il freddo
Anche i bambini ormai non sanno più cos'è il freddo, non sono più temprati..-Le mie figlie sono andate di sciarpa e cappello, ma con minime di 4-5 gradi a Roma in pieno inverno che alle 9 di mattina già sono quasi 10 gradi
buon giorno,iniestas ha scritto:classici palloncini o bolle di GPt alti in mezzo a valori di geopotenziale ben inferiori, tipici quelli su Greenland ad esempio, ma anche un cut off HP in scand +koko ha scritto:iniestas ha scritto:Ciao koko
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
sono d'accordo.
NAEFS si distingue perchè non propone mai stravolgimenti di sorta.
Non a caso è punto di riferimento di meteoman ben più preparati di me.
Ritengo rilevante come il modello non preveda periodi anticiclonici lunghi..
Abbiamo necessità di situazioni movimentate con annesse precipitazioni.
UNa domanda:cosa intendi per cut-off anticiclonici?
anche il gemelli "tunneling" , atlantico basso e taglio di radice alto pressoria, sempre molto difficili da inquadrare
quello che volevo dire è che la prestazione i Gm la dovevano fornire tra dicembre e gennaio, dopo metà gennaio con le masse artiche così inclinate era chiaro che in Europa molto difficilmente sarebbe arrivato il gelo, a quel punto per i Gm le cose si sono fatte molto più semplici...
a mio modesto avviso Koko, l'Italia ha bisogno di ritrovare la stagione perduta cioè l'inverno...Non c'è un problema grave di siccità, è normale avere qualche mese dove piove poco e qualche altro mese dove piove di più...Non è niente di preoccupante, in questi anni non c'è stato nessun grave evento siccitoso in Italia e le prp anche se magari distribuite in modo irregolare ci sono sempre state
da anni invece latita l'inverno, latita la neve in pianura che per quanto l'Italia non sia certo la Svezia ha assunto ormai quasi le caratteristiche dell'eccezionalità tipica delle aree a clima subtropicale oppure dell'ovest degli USa, della California, o della Spagna meridionale...non voglio dire del nord africa, ma la sitauzione caro Koko è imbarazzante...
inverno orami stagione fantasma sulla Penisola, è questo quello che manca, non la pioggia, non il nord atlantico. Manca l'inverno vero, la neve e il freddo
Anche i bambini ormai non sanno più cos'è il freddo, non sono più temprati..-Le mie figlie sono andate di sciarpa e cappello, ma con minime di 4-5 gradi a Roma in pieno inverno che alle 9 di mattina già sono quasi 10 gradi
intanto grazie per la risposta sui cut-off anticiclonici.
Per quanto io non sia tifoso della neve in pianura in quelle zone dove non si è assolutamente preparati ad affrontarla creando enormi problemi pratici che ne tolgono il fascino, è evidente che l'inverno in Italia, a parte piccolissime zone, è un ricordo.Ora che faccia gelo o meno, intendo per gelo isoterme inferiori ai -5 gradi a 850 hpa, là dove serve almeno che faccia neve in abbondanza per rimpinguare le falde acquifere e non mortificare il settore che vive di neve.E quando viene a mancare pure questo che inizio a preoccuparmi.Perchè la passione meteo è un discorso ma la "vita vera" è un'altro discorso con i suoi problemi di ordine pratico.Che il clima in Italia, per esempio, è sempre cambiato la storia lo certifica e condivido lo studio del dottor.Scafetta, un po' pesantino ma molto esaustivo.Non entro nella noiosa diatriba fra GW e GC ma di una cosa sono sicuro il clima è sempre cambiato e cambierà ancora.Ma non condivido chi fa di sti discorsi, alquanto complessi, una "religione". Come non condivido, ma rispetto, chi con voli pindarici cerca nei gm quello che non c'è...e si lancia in roboanti proclami.Teorizzare, sperimentare curiosare, è il sale della vita ma vendere certezze quando sono quasi"fantasticherie" lo trovo scorretto, a 360 gradi cioè in un senso o nell' altro.
IL mio auspicio è che marzo sia dinamico con i suoi sbalzi e ricco di precipitazioni.
buon giorno,iniestas ha scritto:classici palloncini o bolle di GPt alti in mezzo a valori di geopotenziale ben inferiori, tipici quelli su Greenland ad esempio, ma anche un cut off HP in scand +koko ha scritto:iniestas ha scritto:Ciao koko
A me sembra che anche gli altri modelli più prestigiosi come gfs e reading abbiano inquadrato bene la situazione, ovviamente tante uscite, tanti dati significa anche corse diverse spesso da quelle di 6-12 ore prima ma poi a fine giornata facendo una media la quadratura del cerchio viene.
In realtà bloccato l'est da metà gennaio con il lobo siberiano finito a distanze siderali dall'Europa e l'est Europa con high siberian dinamico, prevedere il tempo sull'Europa centro occidentale diventa relativamente facile...o vai di alta pressione o vai di nord atlantico che può meridianizzare
i Gm entrano in crisi quando si tratta di prevedere moti antizonale, cut off anticlonici, o migrazione dell'alta pressione verso nord est, cioè quelle configurazioni che sono statisticamente rare in Europa giacché poi alla fine il 70% ma forse anche oltre del tempo è dominato da congiurazioni classiche come la zonalità antioclonica o l'interciclonicità atlantica, nord atlantica o al massimo artico marittima.
in altre parole il vero banco di prova dei GM in questa stagioni era la fase 31 dicemebre-18 gennai, fase cruciale dove si è "risolta" la stagione a seguito della fine degli effetti dello strat cooling, dei movimenti di masse continentali ad est, del primo intenso warming siberiano e del nefasto desplacement a seguire
sono d'accordo.
NAEFS si distingue perchè non propone mai stravolgimenti di sorta.
Non a caso è punto di riferimento di meteoman ben più preparati di me.
Ritengo rilevante come il modello non preveda periodi anticiclonici lunghi..
Abbiamo necessità di situazioni movimentate con annesse precipitazioni.
UNa domanda:cosa intendi per cut-off anticiclonici?
anche il gemelli "tunneling" , atlantico basso e taglio di radice alto pressoria, sempre molto difficili da inquadrare
quello che volevo dire è che la prestazione i Gm la dovevano fornire tra dicembre e gennaio, dopo metà gennaio con le masse artiche così inclinate era chiaro che in Europa molto difficilmente sarebbe arrivato il gelo, a quel punto per i Gm le cose si sono fatte molto più semplici...
a mio modesto avviso Koko, l'Italia ha bisogno di ritrovare la stagione perduta cioè l'inverno...Non c'è un problema grave di siccità, è normale avere qualche mese dove piove poco e qualche altro mese dove piove di più...Non è niente di preoccupante, in questi anni non c'è stato nessun grave evento siccitoso in Italia e le prp anche se magari distribuite in modo irregolare ci sono sempre state
da anni invece latita l'inverno, latita la neve in pianura che per quanto l'Italia non sia certo la Svezia ha assunto ormai quasi le caratteristiche dell'eccezionalità tipica delle aree a clima subtropicale oppure dell'ovest degli USa, della California, o della Spagna meridionale...non voglio dire del nord africa, ma la sitauzione caro Koko è imbarazzante...
inverno orami stagione fantasma sulla Penisola, è questo quello che manca, non la pioggia, non il nord atlantico. Manca l'inverno vero, la neve e il freddo
Anche i bambini ormai non sanno più cos'è il freddo, non sono più temprati..-Le mie figlie sono andate di sciarpa e cappello, ma con minime di 4-5 gradi a Roma in pieno inverno che alle 9 di mattina già sono quasi 10 gradi
intanto grazie per la risposta sui cut-off anticiclonici.
Per quanto io non sia tifoso della neve in pianura in quelle zone dove non si è assolutamente preparati ad affrontarla creando enormi problemi pratici che ne tolgono il fascino, è evidente che l'inverno in Italia, a parte piccolissime zone, è un ricordo.Ora che faccia gelo o meno, intendo per gelo isoterme inferiori ai -5 gradi a 850 hpa, là dove serve almeno che faccia neve in abbondanza per rimpinguare le falde acquifere e non mortificare il settore che vive di neve.E quando viene a mancare pure questo che inizio a preoccuparmi.Perchè la passione meteo è un discorso ma la "vita vera" è un'altro discorso con i suoi problemi di ordine pratico.Che il clima in Italia, per esempio, è sempre cambiato la storia lo certifica e condivido lo studio del dottor.Scafetta, un po' pesantino ma molto esaustivo.Non entro nella noiosa diatriba fra GW e GC ma di una cosa sono sicuro il clima è sempre cambiato e cambierà ancora.Ma non condivido chi fa di sti discorsi, alquanto complessi, una "religione". Come non condivido, ma rispetto, chi con voli pindarici cerca nei gm quello che non c'è...e si lancia in roboanti proclami.Teorizzare, sperimentare curiosare, è il sale della vita ma vendere certezze quando sono quasi"fantasticherie" lo trovo scorretto, a 360 gradi cioè in un senso o nell' altro.
IL mio auspicio è che marzo sia dinamico con i suoi sbalzi e ricco di precipitazioni.
buon giorno,
stamane ho l'arrabbiatura giusta per delirare un po'.
Di che cosa?
La meteo come passione
La lingua italiana.
Che ci azzeccano?
Vedremo.
Oggi a Bologna verrà presentato ufficialmente il primo schema di certificazione delle figure professionali di "meteorologo" e tecnico meteorologo.
Era ora!!!!
NOn se ne può più.Nei forum nel web e su FB bazzicano persone che stanno svilendo la meteo sia come professione che come passione.
E ,perdonatemi, anche nella passione io sono "Un purista" cioè uno che gioca per passione ma seguendo certe regole.
Faccio un esempio: sono appassionato di boccette e ogni tanto gioco ma le regole sono quelle mica che gioco come mi pare.
LO stesso è per l'italiano.E' obbligatorio parlare in modo terribilmente scorretto al punto di svilire una lingua solo perchè parlo del più o del meno?
Veniamo alla meteo.
Io ammiro i "longer" che studiano per ore e ore e poi indicano tendenze utilizzando mappe e indici di ogni genere usando"criteri" che in sè sono logici cioè rispettando delle regole.Che ci azzecchino o meno non importa.Quello che deducono è confrontabile con mappe e quindi logico.
Persino il tides man posta delle mappe ma ciò che non sopporto sono i contenuti di certi proclami, come poesie ermetiche senza indicare nulla se non una pirotecnica sinottica,sempre molto futuribile.
E questi proclami,io ne condanno i contenuti non gli autori, sbocciano oramai in ogni dove.Con toni da chi dovrebbe saperla lunga.
Bene, postiamo mappe indici spieghiamo il perchè e il percome così una passione diventa logica...altrimenti è solo un atteggiarsi punto.
Per evitare malintesi Iniestas, tanto per non fare nomi, è vero che non posta carte ma almeno spiega indicando figure sinottiche indici, per sostenere quello che scrive.Ne si può condividere le analisi ma almeno si capisce su cosa le basa e si evince che legge anche quelli più esperti.Ma le tendenze ermetiche scusatemi non le reggo.
Non è passione quella così espressa è solo atteggiamento.
Troppo comodo fare così.
Ed è per questo che,salvo rare eccezioni, scriverò solo in questo post dove posso esprimere i miei deliri.
a presto per una deliro-analisi
stamane ho l'arrabbiatura giusta per delirare un po'.
Di che cosa?
La meteo come passione
La lingua italiana.
Che ci azzeccano?
Vedremo.
Oggi a Bologna verrà presentato ufficialmente il primo schema di certificazione delle figure professionali di "meteorologo" e tecnico meteorologo.
Era ora!!!!
NOn se ne può più.Nei forum nel web e su FB bazzicano persone che stanno svilendo la meteo sia come professione che come passione.
E ,perdonatemi, anche nella passione io sono "Un purista" cioè uno che gioca per passione ma seguendo certe regole.
Faccio un esempio: sono appassionato di boccette e ogni tanto gioco ma le regole sono quelle mica che gioco come mi pare.
LO stesso è per l'italiano.E' obbligatorio parlare in modo terribilmente scorretto al punto di svilire una lingua solo perchè parlo del più o del meno?
Veniamo alla meteo.
Io ammiro i "longer" che studiano per ore e ore e poi indicano tendenze utilizzando mappe e indici di ogni genere usando"criteri" che in sè sono logici cioè rispettando delle regole.Che ci azzecchino o meno non importa.Quello che deducono è confrontabile con mappe e quindi logico.
Persino il tides man posta delle mappe ma ciò che non sopporto sono i contenuti di certi proclami, come poesie ermetiche senza indicare nulla se non una pirotecnica sinottica,sempre molto futuribile.
E questi proclami,io ne condanno i contenuti non gli autori, sbocciano oramai in ogni dove.Con toni da chi dovrebbe saperla lunga.
Bene, postiamo mappe indici spieghiamo il perchè e il percome così una passione diventa logica...altrimenti è solo un atteggiarsi punto.
Per evitare malintesi Iniestas, tanto per non fare nomi, è vero che non posta carte ma almeno spiega indicando figure sinottiche indici, per sostenere quello che scrive.Ne si può condividere le analisi ma almeno si capisce su cosa le basa e si evince che legge anche quelli più esperti.Ma le tendenze ermetiche scusatemi non le reggo.
Non è passione quella così espressa è solo atteggiamento.
Troppo comodo fare così.
Ed è per questo che,salvo rare eccezioni, scriverò solo in questo post dove posso esprimere i miei deliri.
a presto per una deliro-analisi
Direi di no!!!
Se Nn sbaglio... Nn sei più giovanissimo .. Ti volevo chiedere .. Come è cambiato l'inverno negli ultimi 40 anni ..!!?
Perché io ho 33 anni , e noto che tra gli inverni degli anni 90 fino ai primi 2000.. E quelli degli ultimi anni c'è un abisso ..!!?
Come erano quelli degli anni 70? E 80??
Io sono dell'83... E ricordo che la neve negli anni 80 a Teramo Nn mancava mai ...di fare la sua comparsa .. Anche gli anni 90 furono ottimi.. Gran freddo e spesso neve .. Ero pazzo già allora.. Ho avuto il quadernino delle temp.. Dai 10 anni dove segnavo minima e massima di Teramo ..
Mi vengono i brividi solo a guardare quelle temp..parlo di " solo" 20 anni fa..
Immaggino 40..
Nn è che voglia dire che 20 anni fa l'Abruzzo era la Siberia e ora la Libia ...
Però a mio parere l'inverno in 20 anni è cambiato parecchio ...
Con grande stima Lappin
Se Nn sbaglio... Nn sei più giovanissimo .. Ti volevo chiedere .. Come è cambiato l'inverno negli ultimi 40 anni ..!!?
Perché io ho 33 anni , e noto che tra gli inverni degli anni 90 fino ai primi 2000.. E quelli degli ultimi anni c'è un abisso ..!!?
Come erano quelli degli anni 70? E 80??
Io sono dell'83... E ricordo che la neve negli anni 80 a Teramo Nn mancava mai ...di fare la sua comparsa .. Anche gli anni 90 furono ottimi.. Gran freddo e spesso neve .. Ero pazzo già allora.. Ho avuto il quadernino delle temp.. Dai 10 anni dove segnavo minima e massima di Teramo ..
Mi vengono i brividi solo a guardare quelle temp..parlo di " solo" 20 anni fa..
Immaggino 40..
Nn è che voglia dire che 20 anni fa l'Abruzzo era la Siberia e ora la Libia ...
Però a mio parere l'inverno in 20 anni è cambiato parecchio ...
Con grande stima Lappin
tanto per rimanere in tema di deliri:LAPPIN ha scritto:Direi di no!!!
Se Nn sbaglio... Nn sei più giovanissimo .. Ti volevo chiedere .. Come è cambiato l'inverno negli ultimi 40 anni ..!!?
Perché io ho 33 anni , e noto che tra gli inverni degli anni 90 fino ai primi 2000.. E quelli degli ultimi anni c'è un abisso ..!!?
Come erano quelli degli anni 70? E 80??
Io sono dell'83... E ricordo che la neve negli anni 80 a Teramo Nn mancava mai ...di fare la sua comparsa .. Anche gli anni 90 furono ottimi.. Gran freddo e spesso neve .. Ero pazzo già allora.. Ho avuto il quadernino delle temp.. Dai 10 anni dove segnavo minima e massima di Teramo ..
Mi vengono i brividi solo a guardare quelle temp..parlo di " solo" 20 anni fa..
Immaggino 40..
Nn è che voglia dire che 20 anni fa l'Abruzzo era la Siberia e ora la Libia ...
Però a mio parere l'inverno in 20 anni è cambiato parecchio ...
Con grande stima Lappin
1)"non sei più giovanissimo" grande metafora per dire che giovane lo ero nel millennio scorso...ahahahaha
2)"immaggino" ti è scappata una "g" di troppo ...ridiamoci sopra..
Mia mamma mi raccontava che quando sono nato io il 20 aprile del 1967 a Forlì c'era la neve..
Beh i ricordi sono di neve in inverno molto regolare con conseguenti giorni di scuola persi.
Le estati erano si calde ma azzorriane con qualche visita sporadica dell'africano.
in questa analisi in modalità delirio prendiamo in esame come a me hanno insegnato l'utilizzo delle ensemble:
Prendiamo la sinottica dell'operazionale(ufficiale) a 96 ore:

La sinottica proposta indica un'irruzione proveniente da nord, Germania per capirci,ora vediamo le ensemble per quella zona

Beh l'esame comparato indica un'ottima possibilità di realizzo di un'incursione da nord che andrà confermata nei prossimi run.
Ora proviamo con la sinottica proposta dall'operazionale per il lungo termine:

nocciolo freddo a nord est... quanto è estrema,se lo è ,questa sinottica?
andiamo a vedere le ensemble per quella zona:

l'oprazionale è fra le sinottiche più fredde.
Prendiamo lo spago più gelido indica una isoterma di -12 a 850 hpa il più caldo una + 8.. uno spread di 20 gradi
Questo ci indica che la sinottica presentata dall' ufficiale ha una percentuale di realizzazione appena appena più alta delle altre sinottiche per cui ad oggi le percentuali di realizzazione sono molto basse.
E se l'operazionale è più estremo dei run perturbatori quelli che indicano le ipotesi più fredde un motivo ci sarà..
Teniamo presente che GEFS e GFS sono due modelli separati che vengono comparati per comodità come se un giorno mettessero l'operazionale di Gfs nel quadro di NAEFS..
A differenza di ECMWF che le cui ensemble sono prodotte dallo stesso centro.
Ora mi si obietterà: " Si però è diversi giorni che gfs mette e toglie che significa?"
Che non si può escludere la presenza di un nocciolo freddo a nord est. E che i nun run è l'ipotesi percentualmente più indicata negli altri no.A queste distanze temporali,ricordiamolo,gli spread fra una percentuale di realizzo e un'altra sono minime.
Prendiamo la sinottica dell'operazionale(ufficiale) a 96 ore:

La sinottica proposta indica un'irruzione proveniente da nord, Germania per capirci,ora vediamo le ensemble per quella zona

Beh l'esame comparato indica un'ottima possibilità di realizzo di un'incursione da nord che andrà confermata nei prossimi run.
Ora proviamo con la sinottica proposta dall'operazionale per il lungo termine:

nocciolo freddo a nord est... quanto è estrema,se lo è ,questa sinottica?
andiamo a vedere le ensemble per quella zona:

l'oprazionale è fra le sinottiche più fredde.
Prendiamo lo spago più gelido indica una isoterma di -12 a 850 hpa il più caldo una + 8.. uno spread di 20 gradi
Questo ci indica che la sinottica presentata dall' ufficiale ha una percentuale di realizzazione appena appena più alta delle altre sinottiche per cui ad oggi le percentuali di realizzazione sono molto basse.
E se l'operazionale è più estremo dei run perturbatori quelli che indicano le ipotesi più fredde un motivo ci sarà..
Teniamo presente che GEFS e GFS sono due modelli separati che vengono comparati per comodità come se un giorno mettessero l'operazionale di Gfs nel quadro di NAEFS..
A differenza di ECMWF che le cui ensemble sono prodotte dallo stesso centro.
Ora mi si obietterà: " Si però è diversi giorni che gfs mette e toglie che significa?"
Che non si può escludere la presenza di un nocciolo freddo a nord est. E che i nun run è l'ipotesi percentualmente più indicata negli altri no.A queste distanze temporali,ricordiamolo,gli spread fra una percentuale di realizzo e un'altra sono minime.
koko ha scritto:in questa analisi in modalità delirio prendiamo in esame come a me hanno insegnato l'utilizzo delle ensemble:
Prendiamo la sinottica dell'operazionale(ufficiale) a 96 ore:
La sinottica proposta indica un'irruzione proveniente da nord, Germania per capirci,ora vediamo le ensemble per quella zona
Beh l'esame comparato indica un'ottima possibilità di realizzo di un'incursione da nord che andrà confermata nei prossimi run.
Ora proviamo con la sinottica proposta dall'operazionale per il lungo termine:
nocciolo freddo a nord est... quanto è estrema,se lo è ,questa sinottica?
andiamo a vedere le ensemble per quella zona:
l'oprazionale è fra le sinottiche più fredde.
Prendiamo lo spago più gelido indica una isoterma di -12 a 850 hpa il più caldo una + 8.. uno spread di 20 gradi
Questo ci indica che la sinottica presentata dall' ufficiale ha una percentuale di realizzazione appena appena più alta delle altre sinottiche per cui ad oggi le percentuali di realizzazione sono molto basse.
E se l'operazionale è più estremo dei run perturbatori quelli che indicano le ipotesi più fredde un motivo ci sarà..
Teniamo presente che GEFS e GFS sono due modelli separati che vengono comparati per comodità come se un giorno mettessero l'operazionale di Gfs nel quadro di NAEFS..
A differenza di ECMWF che le cui ensemble sono prodotte dallo stesso centro.
Ora mi si obietterà: " Si però è diversi giorni che gfs mette e toglie che significa?"
Che non si può escludere la presenza di un nocciolo freddo a nord est. E che i nun run è l'ipotesi percentualmente più indicata negli altri no.A queste distanze temporali,ricordiamolo,gli spread fra una percentuale di realizzo e un'altra sono minime.
Koko condivido l'analisi, ma sul long term è abbastanza scontato dire che l'irruzione artico continentale ha molte meno possibilità di realizzo di una spanciata alto pressoria su tutta Europa
statisticamente orami le irruzione gelide da nord est sono diventate una rarità, richiedono peraltro soltanto una o due combinazioni rispetto alle "n" possibili tra movimenti di innesco dell'alta pressione, rotazione del Vortice Canadese e dei centri di massa artica del Vortex Polar...
non è un caso che il 17-19 marzo 85 rappresenti un caso molto raro....Quindi a mio modo di vedere è abbastanza intuitivo che molto probabilmente finiremo sotto HP e che altrettanto molto difficilmente finiremo sotto attacco artico continentale...
ma siccome non è impossibile noi ci si spera...
@INiestas
più che l'analisi in sè, dici bene abbastanza ovvia, quello che mi premeva era il "metodo" di analisi con l'uso delle ensemble come è stato insegnato a me che volevo far notare..
Ritengo fondamentale prima di tutto il metodo.. poi ciò che se ne deduce.
Mi spiego: metti il caso che sia appassionato di golf ,un semplice amatore ok?
IL fatto che non sia un professionista che significa che colpirò la pallina con il manico?
NOn sopporto più, sarà la vecchiaia, chi si definisce appassionato di meteo ma fa "analisi" come se colpisse la pallina con il manico usando, o non usando, male gli elementari strumenti di questa materia che sono i global model.
Oh poi uno infila la pallina in buca colpendo con il manico con un tiro da 150 metri ma quante possibilità ha di ripeterlo?
E poi io non definirei un colpo simile bravura No?
più che l'analisi in sè, dici bene abbastanza ovvia, quello che mi premeva era il "metodo" di analisi con l'uso delle ensemble come è stato insegnato a me che volevo far notare..
Ritengo fondamentale prima di tutto il metodo.. poi ciò che se ne deduce.
Mi spiego: metti il caso che sia appassionato di golf ,un semplice amatore ok?
IL fatto che non sia un professionista che significa che colpirò la pallina con il manico?
NOn sopporto più, sarà la vecchiaia, chi si definisce appassionato di meteo ma fa "analisi" come se colpisse la pallina con il manico usando, o non usando, male gli elementari strumenti di questa materia che sono i global model.
Oh poi uno infila la pallina in buca colpendo con il manico con un tiro da 150 metri ma quante possibilità ha di ripeterlo?
E poi io non definirei un colpo simile bravura No?
con gfs 06 in uscita...
vediamo il metedo che mi è stato insegnato per usare Le Ensemble di ECMWF.
Prendiamo come riferimento l'ultimo pannello dell'operazionale del 00z del 4/3:

cercheremo di capire le due configurazioni che sono rilevanti:
L'espansione dell'hp in Italia.
La presenza del nocciolo freddo a nord est.
Vediamo estremo nord est:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
L'operazionale,riga nera, è in media con gli altri scenari.
Lo spazio blù/viola è lo spread fra le varie ensemble chevanno da una -2 a una -8 a 850 hpa.
SE dovessero avanzare verso ovest cnon arriverebbero con tali valori.
ORa ci avviciniamo all' Italia:
Balcani:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
Qui l'operazionale è sotto la media lo spread va dai + 2 ai -3 come dicevamo prima le isoterme tendono ad alzarsi mentre si procede verso ovest.
Romagna:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
Lo scenario è sempre quello più o meno con le isoterme più alte.
Tutto può succedere ma ad oggi ECMWF sia come operazionale che come ensemble danno come ipotesi, e sootolineo ipotesi, una rimonta anticiclonica per l' Italia non si sa se effettiva e di quale durata.
Ma quello che importa è il metodo.
Tutto Chiaro?
vediamo il metedo che mi è stato insegnato per usare Le Ensemble di ECMWF.
Prendiamo come riferimento l'ultimo pannello dell'operazionale del 00z del 4/3:
cercheremo di capire le due configurazioni che sono rilevanti:
L'espansione dell'hp in Italia.
La presenza del nocciolo freddo a nord est.
Vediamo estremo nord est:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
L'operazionale,riga nera, è in media con gli altri scenari.
Lo spazio blù/viola è lo spread fra le varie ensemble chevanno da una -2 a una -8 a 850 hpa.
SE dovessero avanzare verso ovest cnon arriverebbero con tali valori.
ORa ci avviciniamo all' Italia:
Balcani:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
Qui l'operazionale è sotto la media lo spread va dai + 2 ai -3 come dicevamo prima le isoterme tendono ad alzarsi mentre si procede verso ovest.
Romagna:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gen ... &runpara=0
Lo scenario è sempre quello più o meno con le isoterme più alte.
Tutto può succedere ma ad oggi ECMWF sia come operazionale che come ensemble danno come ipotesi, e sootolineo ipotesi, una rimonta anticiclonica per l' Italia non si sa se effettiva e di quale durata.
Ma quello che importa è il metodo.
Tutto Chiaro?