MODELLI LIVE-FEBBRAIO 2016(NO OT)
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nocerameteouno
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Buona sera. Non ho molto tempo, ma Vi seguo a tratti. Spero di fare qualche considerazione con più calma stasera. Registro in ogni caso che proprio dal 10 dobbiamo registrare una bella incursione fredda; è ancora presto per vedere se sarà qualcosa di più importante o di meno rilevante di quello che vediamo stasera. Saluti
- nevofilo80
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MAJOR WARMING DI FINE STAGIONE, IL VORTICE POLARE SPLITTA.
Dopo un inverno contraddistinto da molti riscaldamenti stratosferici sempre terminati solo come minor warming, giunti a fine stagione ci troviamo davanti ad un vero e proprio evento Major con probabile split del vortice polare. L'inverno appena trascorso ha presentato uno schema circolatorio semi bloccato sia in troposfera che in stratosfera, infatti si è assistito ad un perenne two wave pattern troposferico (onda pacifica e onda siberiana) e un pattern ad un onda in stratosfera (onda pacifica). I motivi per i quali gli scorsi riscaldamenti stratosferici non sono andati a buon fine risiedono in una concomitanza di molti fattori, in primis per avere un disturbo serio in stratosfera con rottura del vortice polare c'è bisogno di una collaborazione dell'onda atlantica con l'onda pacifica, se questo non avviene il rischio è di incorrere in dinamiche di displacement oppure di risoluzione del warming in un nulla di fatto.
Un secondo fattore è stata sicuramente la Qbo occidentale (quasi biennial oscillation) che è un'oscillazione quasi periodica dei venti della stratosfera equatoriale; ogni 28-29 mesi invertono la direzione di provenienza, alternando fasi occidentali durante le quali i venti hanno provenienza mediamente occidentale (westerlies) (indice QBO positivo) e orientali, durante le quali prevalgono i venti di direzione orientale (easterlies) (indice QBO negativo). La fase positiva di questo indice inibisce o rende comunque debole la Brewer and Dobson circulation che è responsabile del trasporto di ozono verso le latitudini polari, meno ozono -----> meno reazione fotochimica-----> meno riscaldamento stratosferico. Un ulteriore fattore è stato l'insorgenza di uno degli ese cold più intensi della storia recente con Nam (north anular mode) costantemente sopra la soglia critica di +1,5 per oltre un mese.
Quest'ultimo forcing dinamico da parte dell'onda aleutinica sarà in grado di sbattere il vps (vortice polare stratosferico) molto al di fuori della zona polare comprimendolo e allungandolo tra Europa e Siberia. Nonostante una wave atlantica che sino ad ora è stata dormiente, l'estrema dislocazione del vortice polare fuori dal polo richiamerà quest'ultima per attrito decretando lo split che ad ora i gm vedono dalle 280 ore. Possiamo benissimo affermare che il lavoro sporco verrà nuovamente eseguito dalla wave pacifica e che la wave atlantica interverrà solamente perchè forzata dall'estrema compressione del vps indotta dalla prima onda.
La probabilità del major warming è coadiuvata dall'inversione dei venti zonali a tutte le quote 1-10-30hpa con instaurazione di un momento easterlies, come ulteriore conferma è evidente una soppressione dei flussi non appena avverrà l'affermazione della circolazione antizonale (alta pressione sul polo), se è presente un alta polare i flussi non possono più essere richiamati verso il polo si crea infatti una divergenza dei venti.
La sopracitata dinamica warm impiegherà un pò di giorni per trasferirsi nei piani bassi dell'atmosfera ma condizionerà il clima troposferico a lungo, marzo continuerà sull'andazzo di fine febbraio con reiterate dinamiche polari marittime e perchè no con contributi artici. Attendiamo conferme nei prossimi giorni ma lo split è assai probabile.
Jacopo Zannoni


Dopo un inverno contraddistinto da molti riscaldamenti stratosferici sempre terminati solo come minor warming, giunti a fine stagione ci troviamo davanti ad un vero e proprio evento Major con probabile split del vortice polare. L'inverno appena trascorso ha presentato uno schema circolatorio semi bloccato sia in troposfera che in stratosfera, infatti si è assistito ad un perenne two wave pattern troposferico (onda pacifica e onda siberiana) e un pattern ad un onda in stratosfera (onda pacifica). I motivi per i quali gli scorsi riscaldamenti stratosferici non sono andati a buon fine risiedono in una concomitanza di molti fattori, in primis per avere un disturbo serio in stratosfera con rottura del vortice polare c'è bisogno di una collaborazione dell'onda atlantica con l'onda pacifica, se questo non avviene il rischio è di incorrere in dinamiche di displacement oppure di risoluzione del warming in un nulla di fatto.
Un secondo fattore è stata sicuramente la Qbo occidentale (quasi biennial oscillation) che è un'oscillazione quasi periodica dei venti della stratosfera equatoriale; ogni 28-29 mesi invertono la direzione di provenienza, alternando fasi occidentali durante le quali i venti hanno provenienza mediamente occidentale (westerlies) (indice QBO positivo) e orientali, durante le quali prevalgono i venti di direzione orientale (easterlies) (indice QBO negativo). La fase positiva di questo indice inibisce o rende comunque debole la Brewer and Dobson circulation che è responsabile del trasporto di ozono verso le latitudini polari, meno ozono -----> meno reazione fotochimica-----> meno riscaldamento stratosferico. Un ulteriore fattore è stato l'insorgenza di uno degli ese cold più intensi della storia recente con Nam (north anular mode) costantemente sopra la soglia critica di +1,5 per oltre un mese.
Quest'ultimo forcing dinamico da parte dell'onda aleutinica sarà in grado di sbattere il vps (vortice polare stratosferico) molto al di fuori della zona polare comprimendolo e allungandolo tra Europa e Siberia. Nonostante una wave atlantica che sino ad ora è stata dormiente, l'estrema dislocazione del vortice polare fuori dal polo richiamerà quest'ultima per attrito decretando lo split che ad ora i gm vedono dalle 280 ore. Possiamo benissimo affermare che il lavoro sporco verrà nuovamente eseguito dalla wave pacifica e che la wave atlantica interverrà solamente perchè forzata dall'estrema compressione del vps indotta dalla prima onda.
La probabilità del major warming è coadiuvata dall'inversione dei venti zonali a tutte le quote 1-10-30hpa con instaurazione di un momento easterlies, come ulteriore conferma è evidente una soppressione dei flussi non appena avverrà l'affermazione della circolazione antizonale (alta pressione sul polo), se è presente un alta polare i flussi non possono più essere richiamati verso il polo si crea infatti una divergenza dei venti.
La sopracitata dinamica warm impiegherà un pò di giorni per trasferirsi nei piani bassi dell'atmosfera ma condizionerà il clima troposferico a lungo, marzo continuerà sull'andazzo di fine febbraio con reiterate dinamiche polari marittime e perchè no con contributi artici. Attendiamo conferme nei prossimi giorni ma lo split è assai probabile.
Jacopo Zannoni


Purtroppo per chi voleva archiviare questa stagione fallimentare si mette di mezzo questo final warming con collasso forse split del vortex polare intorno S metà marzo circa un mese prima del consueto final
Anche se domani formalmente saremo in primavera ho la vaga sensazione che di inverno dovremo parlare quanto agli effetti
Io stare in campana per he uno split e' sempre una cosa grossa e quindi nn si sa mai...
Mi tocca fare gli straordinari ora che
Mi volevo riposare
Anche se domani formalmente saremo in primavera ho la vaga sensazione che di inverno dovremo parlare quanto agli effetti
Io stare in campana per he uno split e' sempre una cosa grossa e quindi nn si sa mai...
Mi tocca fare gli straordinari ora che
Mi volevo riposare
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nocerameteouno
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- Iscritto il: mar gen 15, 2013 9:43 am
- Località: NOCERA INFERIORE
A chi lo dici, preso anche da un mese iperattivo. Ma mi aspettavo interventi più numerosi visto le carte sebbene inziali......Salutiiniestas ha scritto:Purtroppo per chi voleva archiviare questa stagione fallimentare si mette di mezzo questo final warming con collasso forse split del vortex polare intorno S metà marzo circa un mese prima del consueto final
Anche se domani formalmente saremo in primavera ho la vaga sensazione che di inverno dovremo parlare quanto agli effetti
Io stare in campana per he uno split e' sempre una cosa grossa e quindi nn si sa mai...
Mi tocca fare gli straordinari ora che
Mi volevo riposare
Io ci sono.nocerameteouno ha scritto:A chi lo dici, preso anche da un mese iperattivo. Ma mi aspettavo interventi più numerosi visto le carte sebbene inziali......Salutiiniestas ha scritto:Purtroppo per chi voleva archiviare questa stagione fallimentare si mette di mezzo questo final warming con collasso forse split del vortex polare intorno S metà marzo circa un mese prima del consueto final
Anche se domani formalmente saremo in primavera ho la vaga sensazione che di inverno dovremo parlare quanto agli effetti
Io stare in campana per he uno split e' sempre una cosa grossa e quindi nn si sa mai...
Mi tocca fare gli straordinari ora che
Mi volevo riposare
Eccome!
Siamo rimasti in tre.
Quattro con il buon delfino.
Ma lui non ha ancora fornito
exploit...
Ma ci riuscirà.
Io credo ancora possibili
sorprese invernali,
forse anche inaspettate.
Quantomeno sicuro il
ritardo.... de Sora Primavera.
E annamo!
Uli
Siamo in quattro, potrebbe sorprendere per bene marzo!! Sarò noioso, ma ogni anno giunti a sto punto, rievoco una nevicata tardiva ad Ascoli città (se non erro il '96 o forse il '97)....stavamo ripavimentando il terrazzo di casa. Le previsioni davano neve....lavori interrotti a metà....fece 20 cm il 21 marzo (primavera astronomica)! E addirittura nel 1994 fece qualche centimetro in città e 50 cm a cassa in montagna a 700 mt il 30 e 31 marzo!!! Le carte sono belle, e chissà che non arrivino isoterme sotto la -5 addirittura in seconda decade! I contrsti non mancheranno, questo è certo! Oggi ad Ascoli fiocchi evidenti tra la pioggia alle 14 durante un fortissimo temporale con la +5 a 850 hPa....ho detto tutto
Siamo in quattro, potrebbe sorprendere per bene marzo!! Sarò noioso, ma ogni anno giunti a sto punto, rievoco una nevicata tardiva ad Ascoli città (se non erro il '96 o forse il '97)....stavamo ripavimentando il terrazzo di casa. Le previsioni davano neve....lavori interrotti a metà....fece circa 15 cm il 21 marzo (primavera astronomica)! E addirittura nel 1994 fece qualche centimetro in città e 50 cm a cassa in montagna a 700 mt il 30 e 31 marzo!!! Le carte sono belle, e chissà che non arrivino isoterme sotto la -5 addirittura in seconda decade! I contrsti non mancheranno, questo è certo! Oggi ad Ascoli fiocchi evidenti tra la pioggia alle 14 durante un fortissimo temporale con la +5 a 850 hPa....ho detto tutto
Qualcun'altro si associa?daveAP ha scritto:Siamo in quattro, potrebbe sorprendere per bene marzo!! Sarò noioso, ma ogni anno giunti a sto punto, rievoco una nevicata tardiva ad Ascoli città (se non erro il '96 o forse il '97)....stavamo ripavimentando il terrazzo di casa. Le previsioni davano neve....lavori interrotti a metà....fece circa 15 cm il 21 marzo (primavera astronomica)! E addirittura nel 1994 fece qualche centimetro in città e 50 cm a cassa in montagna a 700 mt il 30 e 31 marzo!!! Le carte sono belle, e chissà che non arrivino isoterme sotto la -5 addirittura in seconda decade! I contrsti non mancheranno, questo è certo! Oggi ad Ascoli fiocchi evidenti tra la pioggia alle 14 durante un fortissimo temporale con la +5 a 850 hPa....ho detto tutto
Forza che è gratis...
Stai sbagliando sicuramente....daveAP ha scritto:Siamo in quattro, potrebbe sorprendere per bene marzo!! Sarò noioso, ma ogni anno giunti a sto punto, rievoco una nevicata tardiva ad Ascoli città (se non erro il '96 o forse il '97)....stavamo ripavimentando il terrazzo di casa. Le previsioni davano neve....lavori interrotti a metà....fece circa 15 cm il 21 marzo (primavera astronomica)! E addirittura nel 1994 fece qualche centimetro in città e 50 cm a cassa in montagna a 700 mt il 30 e 31 marzo!!! Le carte sono belle, e chissà che non arrivino isoterme sotto la -5 addirittura in seconda decade! I contrsti non mancheranno, questo è certo! Oggi ad Ascoli fiocchi evidenti tra la pioggia alle 14 durante un fortissimo temporale con la +5 a 850 hPa....ho detto tutto
Volevi dire "grandine evidente tra la pioggia", la neve è impossibile, dato che qua da me pioveva debolmente con circa 10 gradi....
Caro Miki, giusto per precisare, ad Ascoli centro ha grandinato perchè c'erano granelli in giardino, sulla superstrada all'uscita di Ascoli centro (lo svincolo sta a poco più di 200 mt slm) erano fiocchi. Su un altro sito (non posso far nomi ovvio) c'è il reportage del temporale incredibile con le foto. E tra le foto, ce n'è una che mostra fiocchi evidenti di neve (non grandine) sul parabrezza dell'auto! e strada imbiancata di neve a 490 mt sopra Ascoli (zona Santa Maria a Corte).
Mah....daveAP ha scritto:Caro Miki, giusto per precisare, ad Ascoli centro ha grandinato perchè c'erano granelli in giardino, sulla superstrada all'uscita di Ascoli centro (lo svincolo sta a poco più di 200 mt slm) erano fiocchi. Su un altro sito (non posso far nomi ovvio) c'è il reportage del temporale incredibile con le foto. E tra le foto, ce n'è una che mostra fiocchi evidenti di neve (non grandine) sul parabrezza dell'auto! e strada imbiancata di neve a 490 mt sopra Ascoli (zona Santa Maria a Corte).
Continuo a pensare che sia grandine, neve non è possibile dave.....
Non so quale sia il sito, ma se me lo puoi inserire qui gli do un occhiata



