DA DOVE VENIAMO: Il trimestre invernale ci ha posto davanti a un bivio, gelo continentale o anticiclone che nella stragrande maggioranza dei casi è finito a favore del secondo che ha preso forma zonale nelle fasi di stanca e ad Omega nelle fasi di blocco e iniezioni verso il Polo.Questo ha permesso l'instaurarsi di una figura altopressoria di blocco sull'Europa centrale e importanti azioni anti-zonali sull'Europa orientale come non si vedevano da anni. In questo contesto le vie di mezzo sono mancate (basti pensare solo 1 saccatura artico-marittima in due mesi) e un parziale risveglio della wave 2 nell'ultima fase invernale con 2-3 affondi con obbiettivo Spagna.
Ad ogni modo usciamo da uno degli inverni peggiori della storia alla pari del 2007 o 2014.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-primavera-2016-t42733.html
Rispetto al precedente outlook appare una novità i warming stratosferici in sede siberiana stanno tardando a manifestarsi in effetti concreti per uno sforamento del NAM in +1,5 che a fine Febbraio vale come il due di coppe a briscola visto l'irradiazione solare aumentata e la notte polare diminuita.
Saranno proprie le ore di luce che aumentano in vista del pareggio primaverile che daranno ma forte a questi warming in attesa del definitivo FW!
Allo stesso tempo si nota una rinascita azzorriana, cioè la rinata wave 2 che in quest inverno è stata la grande assente sostituita da quella nord-africana ad Omega.
Adesso con lo sconquasso stratosferico che si sta verificando la wave troverebbe forza per salire verso Nord permettendo l'entrata più seria di masse d'aria polare-marittima ma anche artico-marittima, tendenza che si nota nell'ultima parte invernale.
Nelle fasi di parziale risalita avremo fasi polari-marittime (tutto dipenderebbe solo in parte da AO e NAO ma di più dall'AD che non smette di essere positivo con masse artiche che occupano il settore canadese) mentre nelle fasi di elevazione completa avremo a che fare con aria più invernale artico-marittima.
TEMPISTICA E SINOTTICA: Il mese di Marzo inizierebbe instabile e perturbato a carattere freddo e quindi in chiave invernale per l'affondo di masse d'estrazione mista dapprima polare-marittima poi artico-marittima per maggiore meridianizzazione, questo comporterebbe la compromissione di tutta la prima decade del mese, con attività meridiana che non si vedeva da tempo visto che dal tardo autunno è iniziato un periodo zonale altopressorio.
La parte centrale del mese potrebbe riservare una fase più tranquilla e secca mentre già intorno al 20 tornerebbero il freddo e la pioggia con nuovi affondi artico-marittimi e polare-marittimi per una fase anche invernale intorno al periodo festivo pasquale.
Comunque andrà la tempistica è chiaro che sarebbe un mese movimentato.
COSA CI ASPETTA
Il mese d'Aprile potrebbe vedere un'accelerazione delle dinamiche meridiane (attenzione al FW) con affondi che avrebbero un ritmo più veloce per un mese totalmente irrequieto, ma ci torneremo a tempo debito.
Sinottica Marzo, il primo quadro sarebbe quello più frequente con elevazione parzialmente inibita da vorticità (AD+) o indici.


Burian2012