Primaavera calda e siccitosa?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nevofilo80
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Primaavera calda e siccitosa?

Messaggio da nevofilo80 »

buongiorno a tutti leggendo questo articolo si potrebbe dedurre che in europa meridionale domini caldo e assenza di precipitazioni
secondo voi?
http://www.accuweather.com/en/weather-n ... n/55447343
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jackfrost
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Messaggio da jackfrost »

Al netto dei soliti (e legittimi) discorsi sul valore delle previsioni a lunga scadenza, pare che su gran parte del Mediterraneo avremo prevalenza di alta pressione subtropicale mentre sull'Europa centro settentrionale (esclusa Scandinavia) favorite da ondulazioni dinamiche faranno la loro comparsa incursioni atlantiche che si scontreranno in maniera violenta sulla fascia compresa tra Spagna settentrionale, Francia meridionale e Italia settentrionale.
Al di sotto di tale fascia HP e caldo.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Con l’inverno che ci porta verso la primavera, i pattern meteorologici porteranno la variabilità in Europa, con tanto di forti venti e piogge torrenziali, sbalzi termici e periodi prolungati di caldo. Secondo le consuete previsioni dei meteorologi AccuWeather, ci attendono fenomeni estremi, tra cui alluvioni e temporali violenti, come anche la siccità. Nel dettaglio:

Primavera piovosa nel nord della Spagna, in Francia, fino a Germania e Alpi

Sarà una primavera piovosa per gran parte dell’Europa occidentale con conseguenze su Francia, Paesi Bassi, Belgio e Germania. “Il pattern meteorologico che ha caratterizzato gran parte dell’inverno, continuerà anche nella prossima stagione, con una serie di tempeste dall’Atlantico che porteranno frequenti precipitazioni e vento forte,” spiega il meteorologo AccuWeather Eric Leister. La situazione potrebbe innescare alluvioni in Francia, accompagnate da forti venti. “Mentre le aree costiere saranno bersagliate molto probabilmente dai venti più intensi, le tempeste multiple potranno far registrare raffiche fino a 85 km/h nella Francia centrale e settentrionale, Parigi compresa.”

LaPresse/PA
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“Le aree da Tolosa a Marsiglia e Nizza saranno ad alto rischio di tempeste devastanti,” prosegue l’esperto. “Un numero di temporali al di sopra della media si tradurrà in precipitazioni sopra la norma in Belgio e Paesi Bassi.” Le tempeste atlantiche raggiungeranno l’entroterra, portando con sé forti piogge fino alla Germania, sebbene il rischio di venti forti sia inferiore rispetto a Francia e Paesi Bassi. E’ probabile invece che aumenti il pericolo derivante dalle continue precipitazioni, che potrebbero innescare alluvioni, soprattutto nell’area sudoccidentale. A nordest le piogge invece porteranno sollievo a zone siccitose come Dresden, Berlino e Amburgo.

Siccità in peggioramento nel Portogallo meridionale e in Spagna

Mentre le tempeste porteranno precipitazioni al di sopra della media nel Portogallo e nella Spagna settentrionale, nell’area centromeridionale di entrambi i Paesi, si registrerà un’altra stagione con piogge al di sotto della media. “Parti della Spagna meridionale hanno ricevuto solo il 20-30% delle normali precipitazioni durante la stagione invernale e questo pattern continuerà anche in primavera,” spiega il meteorologo AccuWeather Alan Reppert.

Il caldo dominerà l’Italia, i Balcani e L’Ucraina

PRIMAVERA POESIALa primavera sarà piena in Italia, nella penisola Balcanica e in Ucraina, dove “è atteso caldo fuori stagione per lunghi periodi, da marzo a maggio,” spiega Eric Leister. L’assenza di aria fredda sulla Russia orientale impedirà intrusioni artiche in Europa meridionale per tutta la prossima stagione, di conseguenza, “lunghi periodi di caldo al di sopra della media, combinati con una situazione di siccità al di sopra della media, domineranno la stagione,” prosegue il meteorologo.
Dal tardo aprile fino a maggio, le temperature, occasionalmente, aumenteranno fino a livelli più simili a quelli estivi, con picchi attesi nell’Italia meridionale e nel sud dei Balcani.
“Le masse d’aria dal Mar Mediterraneo, comunque, consentiranno a dei temporali di fare la loro comparsa dalla Francia meridionale fino all’Italia settentrionale verso i Balcani, a causa dell’interazione col caldo fuori stagione e l’umidità del Mediterraneo. Località come Milano, Venezia, Zagabria, Lubiana e Budapest sono a rischio temporali, forti venti, grandine e alluvioni lampo.“

Temporali e rischio alluvioni nel Regno Unito

alluvione13I mesi invernali sono stati caratterizzati da numerose tempeste nel Regno Unito, le quali hanno generato alluvioni nel sudovest e nel nordovest dell’Inghilterra e in Galles. Durante la prossima stagione si registreranno “piogge al di sopra della media e occasionali forti venti in Irlanda, Galles e Inghilterra meridionale,” illustra Eric Leister.
In aumento le precipitazioni nell’area di Londra, in Inghilterra sudorientale e in Anglia orientale, senza pericolo inondazioni.
La situazione migliorerà invece nel nord dell’Inghilterra e in Scozia, con piogge e caldo nella media. L’Irlanda del Nord e la Scozia non saranno del tutto risparmiare dal maltempo ma avranno la fortuna di godere di lunghi periodi di bel tempo.

Polonia, Bielorussia e gli Stati Baltici alle prese con gli sbalzi termici

Sarà terreno di scontro tra l’inverno e la primavera quello della Polonia, della Bielorussia e degli Stati Baltici dal marzo ad aprile.
L’aria fredda rimarrà trincerata sulla Scandinavia, con occasionali intrusioni verso sud. “Le intrusioni fredde continueranno a minacciare neve fino a Pasqua dalla Polonia settentrionale fino ai Paesi Baltici,” spiega il meteorologo AccuWeather Tyler Roys.
In tarda primavera l’aria più calda dalla Penisola Balcanica dovrebbe portare ondate di caldo in Polonia e Bielorussia e porre fine a un lungo periodo di freddo.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

La penso così: sicuramente una primavera sopra media ma di che grado non lo so.
Marzo e Aprile potrebbero essere dinamici per manovre stratosferiche (StratWarming a Marzo e Final Warming ad Aprile) con freddo tardivo nel mese centrale primaverile, Maggio invece potrebbe essere zonale cioè fase di stanca degli scambi meridiani che non significa caldo, anzi l'africano si nutre di scambi meridiani un contesto zonale annullerebbe tutti i rischi.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Marzo si avvicina, e con esso anche la primavera. In questo periodo dell’anno il sole comincia raggiungere lo “Zenit” (raggi solari perpendicolari sull’orizzonte durante le ore centrali del giorno) a ridosso dell’Africa equatoriale, determinando l’inizio della stagione calda che si afferma in primavera, fra l’Africa equatoriale e la vasta regione semi-desertica del Sahel. Il caldo già si avverte nelle aree continentali dell’Africa sub-sahariane, investite dai torridi e polverosi venti di “Harmattan” (che altro non è che il corrispondente dell’Aliseo di NE sull’area sahariana) messi in moto dal divario barico esistente fra l’anticiclone dinamico sahariano e le basse pressione termiche legate al “fronte di convergenza intertropicale”, attestato nel tratto di oceano poco a sud del Golfo di Guinea.

AFRICA_MOONLa presenza di masse d’aria molto secche nei bassi strati, sommandosi all’intenso soleggiamento diurno e alla totale serenità dei cieli, sta favorendo un forte riscaldamento di tutta la fascia sub-sahariana. Ma il gran caldo si riesce ad avvertire anche più a sud, tra Congo, Camerun e Repubblica Centrafricana, dove l’influenza del potente anticiclone dinamico sahariano, attestato con i propri massimi di geopotenziale in alta quota in pieno Sahel (con notevoli “Subsidenze atmosferiche” che surriscaldano l’aria per “compressione adiabatica”), riesce a deumidificare l’atmosfera, contribuendo a far impennare i valori termici fino ad oltre i +37°C +38°C all’ombra in pieno giorno.

Al momento temperature molto elevate vengono registrate in varie località fra Camerun e nord della Nigeria, dove nei giorni scorsi i termometri hanno sfondato il muro dei +35°C +36°C all’ombra. Queste temperature così elevate sono state accompagnate da tassi dell’umidità relativa medio-alti che hanno reso la calura alquanto soffocante e insopportabile per le popolazioni locali, abituate a convivere con l’afa.

peter-carsten-two-lone-palm-trees-grace-the-pristine-landscape-of-the-sahara-desertNei prossimi giorni, grazie al sole che raggiungerà lo “Zenit” all’altezza dell’equatore geografico e al costante soleggiamento diurno, oltre che al soffio continuo dei venti di “Harmattan”, che dal deserto del Sahara spirano in modo sostenuto (da NE e E-NE) fino al nord del Camerun, nord della Nigeria e sulla Repubblica Centrafricana, le temperature tenderanno a salire progressivamente anche sul Sahel, dove si oltrepasserà il muro dei +40°C +42°C.

tramonto sabbia sahara (2)Questo forte riscaldamento agevolerà l’isolamento, nei medi e bassi strati, di uno strato di aria molto calda e secca che stagnerà sopra le estese distese desertiche e semi-desertiche dell’Africa sub-sahariana e sul Sahara stesso. Sul nord Africa cominceranno a stazionare masse d’aria piuttosto calde, specie nei medi e bassi strati. Ciò significa che la stagione primaverile comincia, pian piano, a scaldare i motori, spingendo verso le medie latitudini masse d’aria sempre più calde, ma secche (sub-tropicali continentali), che entro le prossime settimane potranno affacciarsi sul bacino del Mediterraneo, generando le prime vere “scaldate” che caratterizzano i mesi di Marzo e Aprile. In pratica le future rimonte pre-frontali potranno usufruire di aria sempre più calda, già stagnante sopra il deserto del Sahara. Aria calda che per le regioni settentrionali si tradurrebbe in precipitazioni anche molto abbondanti (dato che una massa d’aria calda può contenere maggiori quantità di vapore acqueo).
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Salento92
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Messaggio da Salento92 »

Sopramedia sicuro, siccitosa molto probabile, specie al sud se le depressioni continuano ad andare ad Ovest
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Robby96
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Messaggio da Robby96 »

Anomalie termiche: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/i ... _body.html

Anomalie precipitazioni:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/i ... _body.html

Quasi tutti vedono una primavera calda e siccitosa(ma non estremamente).

Penso che si dovrà anche tenere conto della posizione dell'ITCZ(di cui non trovo le mappe aggiornate.
:roll:
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