East Coast - Nord America
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Ragazzi,
io vi posso testimoniare che un freddo del genere non l'ho mai provato nella mia vita (eppure di località fredde ne giro per lavoro da parecchi anni, ecco forse un -23° a Cervinia in vacanza con i miei genitori nel gennaio del famosissimo 1985 può reggere in parte il confronto).
Sabato l'IBU (federazione internazionale di biathlon) ha deciso di anticipare la staffetta femminile (in programma originariamente domenica) per il gran freddo.
Infatti ieri è stata una giornata terribile: risveglio a -24° (con wind chill a -38°!!) e temperatura massima (!) che non è salita al di sopra dei -16°.
Stamattina è già più "caldo": -17°. Ora siamo in bus che ci porta in aeroporto per tornare in Italia (e nella cara e vecchia calda Europa). La cosa che lascia più esterrefatti è che la vita in queste zone scorre come nulla fosse in condizioni meteo che evidentemente non sono inusuali per queste zone ma che per noi sarebbero assolutamente estreme.
Saluti a tutti!!
io vi posso testimoniare che un freddo del genere non l'ho mai provato nella mia vita (eppure di località fredde ne giro per lavoro da parecchi anni, ecco forse un -23° a Cervinia in vacanza con i miei genitori nel gennaio del famosissimo 1985 può reggere in parte il confronto).
Sabato l'IBU (federazione internazionale di biathlon) ha deciso di anticipare la staffetta femminile (in programma originariamente domenica) per il gran freddo.
Infatti ieri è stata una giornata terribile: risveglio a -24° (con wind chill a -38°!!) e temperatura massima (!) che non è salita al di sopra dei -16°.
Stamattina è già più "caldo": -17°. Ora siamo in bus che ci porta in aeroporto per tornare in Italia (e nella cara e vecchia calda Europa). La cosa che lascia più esterrefatti è che la vita in queste zone scorre come nulla fosse in condizioni meteo che evidentemente non sono inusuali per queste zone ma che per noi sarebbero assolutamente estreme.
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- Salento92
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Stiamo parlando di un nocciolo del vortice polare (-36 a 850 hpa) che ha fatto visita al nord est degli usa e canada, mica di chiacchiereCmondini ha scritto:Ragazzi,
io vi posso testimoniare che un freddo del genere non l'ho mai provato nella mia vita (eppure di località fredde ne giro per lavoro da parecchi anni, ecco forse un -23° a Cervinia in vacanza con i miei genitori nel gennaio del famosissimo 1985 può reggere in parte il confronto).
Sabato l'IBU (federazione internazionale di biathlon) ha deciso di anticipare la staffetta femminile (in programma originariamente domenica) per il gran freddo.
Infatti ieri è stata una giornata terribile: risveglio a -24° (con wind chill a -38°!!) e temperatura massima (!) che non è salita al di sopra dei -16°.
Stamattina è già più "caldo": -17°. Ora siamo in bus che ci porta in aeroporto per tornare in Italia (e nella cara e vecchia calda Europa). La cosa che lascia più esterrefatti è che la vita in queste zone scorre come nulla fosse in condizioni meteo che evidentemente non sono inusuali per queste zone ma che per noi sarebbero assolutamente estreme.
Saluti a tutti!!
Se qualcuno vuole venirmi a dire che si può fare di meglio di una -36 al 40esimo grado latitudine nord venga pure, ma non ha chance di smentirmi
Loro la vivono così, senza patemi...perchè? Perchè essendo abituati ai -10 fissi durante l'inverno, ad uscire di casa imbottiti per il clima freddo, per loro è "solo" un corposo calo delle temperature affrontabile con i giusti mezzi, anche all'aperto.
In italia, specie le nuove generazioni, non hanno mai conosciuto il vero freddo...e infatti vedi 12enni girare con le caviglie di fuori, ragazzine mezze nude etc etc, gente girare coi cappotti a 15 gradi, perchè è così, quando si vivono 11 mesi di clima mite all'anno anche 5 gradi la mattina possono sembrare freddo estremo
Vorrei tanto che la natura ogni tanto ci ricordasse che anche noi avevamo 4 stagioni ben intervallate, che le gelate mattutine erano la norma negli inverni scorsi, che in italia non è estate 12 mesi all'anno
Vogliamo parlare di coloro che godono dell'attuale momento climatico? "venite al mare al sud, dove a febbraio è già estate", "venite in salento dove è sempre estate". Forse sta gente non ha mai vissuto o si è dimenticata che anche nelle zone estreme meridionali una volta l'inverno faceva il suo dovere a dispetto della vicinanza dal continente africa, al quale ci stiamo invece drammaticamente avvicinando a livello climatico.
- Salento92
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E' improvvisamente cresciuto il livello complessivo della copertura di ghiaccio che ricopre in superficie i Grandi Laghi. Attualmente la copertura totale del ghiaccio è del 34,1% solo pochi giorni fa era invece sotto al 10%. Un balzo in avanti notevolissimo, però il confronto con gli ultimi due anni appare imbarazzante. Basti pensare che lo scorso inverno, sempre alla metà febbraio, il livello era più che doppio (68.3%), mentre due anni fa la copertura risultava addirittura dell'80.2%.
Le ultime due stagioni invernali sono state molto rigide, diversamente dall'inverno attuale nel quale il vero gelo si è mostrato di recente. Possiamo dire che la copertura di ghiaccio sui Grandi Laghi risulta un ottimo barometro del clima invernale nord-americano. I livelli attuali pongono quest'inverno ben al di sotto della media per la copertura massima annuale, che è pari al 53.2%. Il picco massimo di un anno fa fu pari all'88%, mentre due anni fa addirittura arrivò al 92.5%.
Le ultime due stagioni invernali sono state molto rigide, diversamente dall'inverno attuale nel quale il vero gelo si è mostrato di recente. Possiamo dire che la copertura di ghiaccio sui Grandi Laghi risulta un ottimo barometro del clima invernale nord-americano. I livelli attuali pongono quest'inverno ben al di sotto della media per la copertura massima annuale, che è pari al 53.2%. Il picco massimo di un anno fa fu pari all'88%, mentre due anni fa addirittura arrivò al 92.5%.
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InvernoPerfetto
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E mentre noi amanti del freddo e della neve abbiamo la sfortuna di vivere nelle zone a latitudine temperate più ostili all'inverno di tutto il mondo; e mentre noi sbaviamo per tre mesi rincorrendo modelli al pc, sperando di veder passare sopra le nostre teste un'isoterma di -2 per mezzo pomeriggio, guardate che spettacolo sa offrire la natura invernale alle stesse nostre latitudini:
http://video.corriere.it/onde-muovono-l ... 704a1e2204
http://video.corriere.it/onde-muovono-l ... 704a1e2204
- the hurricane
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I dati NOAA certificano il pessimo inverno degli USA, secondo i dati dell' agenzia meteorologica america è stato l' inverno più caldo dal' inizio delle rilevazioni. La temperatura media è stata di 36,8°F, il record precedente apparteneva all' inverno 1999-2000 con una temperatura di di 36,5°F.
Inverno mite anche in Alaska dove si è registrato il secondo inverno più caldo dall' inizio delle misurazioni.


Inverno mite anche in Alaska dove si è registrato il secondo inverno più caldo dall' inizio delle misurazioni.


- Salento92
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La tempesta "Selene", così è stata ribattezzata negli USA (ne abbiamo parlato in altri approfondimenti), sta causando potenti bufere di neve in varie parti degli Stati Uniti. Il clima continentale americano è capace di sbalzi termici impressionanti, ragion per cui non dovrete stupirvi di quanto stiamo per dirvi: Denver (Colorado) in appena 24 ore è passata dai 20°C primaverili a 30 cm di neve al suolo. Un capitombolo incredibile, facilitato da venti artici che hanno spirato con raffiche di oltre 80 km/h.
In 12 ore sono caduti da 15 a 30 cm di neve. Il ghiaccio ha provocato interruzione nella fornitura elettrica lasciando senza corrente circa 80 mila residenti. Notevoli i disagi presso l'aeroporto internazionale, chiuse anche varie arterie interstatali a causa della scarsa visibilità.

In 12 ore sono caduti da 15 a 30 cm di neve. Il ghiaccio ha provocato interruzione nella fornitura elettrica lasciando senza corrente circa 80 mila residenti. Notevoli i disagi presso l'aeroporto internazionale, chiuse anche varie arterie interstatali a causa della scarsa visibilità.

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Estremo Nordest
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Ciao!!!dire anche che Denver si trova a 1600 s.l.m.Comunque condivido in tutto.Salento92 ha scritto:La tempesta "Selene", così è stata ribattezzata negli USA (ne abbiamo parlato in altri approfondimenti), sta causando potenti bufere di neve in varie parti degli Stati Uniti. Il clima continentale americano è capace di sbalzi termici impressionanti, ragion per cui non dovrete stupirvi di quanto stiamo per dirvi: Denver (Colorado) in appena 24 ore è passata dai 20°C primaverili a 30 cm di neve al suolo. Un capitombolo incredibile, facilitato da venti artici che hanno spirato con raffiche di oltre 80 km/h.
In 12 ore sono caduti da 15 a 30 cm di neve. Il ghiaccio ha provocato interruzione nella fornitura elettrica lasciando senza corrente circa 80 mila residenti. Notevoli i disagi presso l'aeroporto internazionale, chiuse anche varie arterie interstatali a causa della scarsa visibilità.
















