Situazione innevamento sulle Alpi

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Diamond_Sea ha scritto:La neve sulle Alpi è quella che avrebbe dovuto fare a Novembre. A Febbraio dovrebbe nevicare a Milano e Torino, o almeno così era la normalità.
Intervento breve ma magistrale.
Comunque al nordest il bilancio del peggioramento è stato decisamente negativo.
Dato il minimo un po' blando le correnti sciroccali sono risultate deboli e le precipitazioni si sono concentrate prevalentemente sul versante sud della catena prealpina, sfondando di poco in quello nord e meno ancora nelle Dolomiti settentrionali.
Dove più ha piovuto più il limite della neve è stato alto, parliamo di 0 cm a 900 m, 5 cm a 1100 m, 15 cm a 1400 m sulle montagne attorno alla Valbelluna. Nei versanti più esposti alla pianura le quote neve sono state anche più alte; ad Asiago a 1000 m è praticamente solo piovuto. Tutti questi accumuli a fronte di 40/60 mm di pioggia caduti.
Sulle dolomiti settentrionali anche a 2000 m dove ha sempre nevicato non si è andati oltre i circa 30 cm. A Cortina d'Ampezzo circa 5 cm e bagnati. In Cadore ieri è addirittura riuscito a piovere fino a 1000-1200 m, cosa molto strana anche con lo scirocco.

I millimetri di pioggia caduta hanno trovato riscontro in altrettanti centimetri di neve alla quota di 1800 m nelle Prealpi e Dolomiti più meridionali, 1600 nelle Dolomiti centrali e settentrionali.
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

La pioggia In Piemonte non dovrebbe esistere in Inverno, nel senso che da che ho ricordo è sempre stata neve a tutte le quote da fine Novembre a Marzo. Ricordo che a Torino la neve al suolo durava settimane. Non parliamo di irruzioni gelide o altre cose ma semplicemente delle temperature medie invernali che non ci sono più. Se mi sbaglio magari qualcuno del posto mi corregga.
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lities
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Messaggio da lities »

Diamond_Sea ha scritto:La pioggia In Piemonte non dovrebbe esistere in Inverno, nel senso che da che ho ricordo è sempre stata neve a tutte le quote da fine Novembre a Marzo. Ricordo che a Torino la neve al suolo durava settimane. Non parliamo di irruzioni gelide o altre cose ma semplicemente delle temperature medie invernali che non ci sono più. Se mi sbaglio magari qualcuno del posto mi corregga.
Hai perfettamente ragione.
Ora è diventata normalità avere pioggia fino a quota 1000 metri (quando va bene) nei mesi centrali dell'inverno...
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luca90
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Messaggio da luca90 »

conosciamo bene il periodo da cui arriviamo, conosciamo anche bene la situazione attuale in Europa che vede un constante sopra media e che ha visto una particolare disposizione di anomalie gpt durante l'inverno, quindi credo non si potevano chiedere i miracoli a questa appena passata perturbazione Atlantica in termini di freddo.

a seconda delle zone ritrovandoci in un paese dove l'orografia è decisamente complessa e può variare di molto a secondo delle zone direi che ci si può poco "lamentare" a mio avviso. Siamo riusciti chi più chi meno a ricevere finalmente un pò di pioggia e rivedere le Alpi e Prealpi anche se a quote non propriamente da febbraio (salvo casi locali) la neve. In Lombardia direi che le cose sono andate complessivamente benone, si è riusciti a raccimolare preziosi mm e vedere buone quantità nevose sulle Alpi, leggermente alta la quota neve sulle Prealpi ma ripeto, considerando il periodo in cui si era, è grasso che cola e mi permetto di togliermi anche un sassolino dalla scarpa, alla faccia di chi aveva pronosticato "Atlantico falso", che tra l'altro in Meteorologia non so cosa possa significare :shock: :lol: :lol:
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luca90
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Messaggio da luca90 »

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ghito
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Messaggio da ghito »

[quote="Diamond_Sea"]La pioggia In Piemonte non dovrebbe esistere in Inverno, nel senso che da che ho ricordo è sempre stata neve a tutte le quote da fine Novembre a Marzo. Ricordo che a Torino la neve al suolo durava settimane. Non parliamo di irruzioni gelide o altre cose ma semplicemente delle temperature medie invernali che non ci sono più. Se mi sbaglio magari qualcuno del posto mi corregga.[/quot

Diamond se ti piace la neve, ti ringrazio per la stima che hai del mio Piemonte ma non è proprio come dici te che la pioggia non dovrebbe esistere in inverno :) siamo il Piemunt non la Bielorussia e la pioggia in inverno è sempre caduta, poi ovvio che in gennaio e febbraio è più facile che scenda la "fioca", ma ovviamente in mancanza di un cuscino freddo difficilmente accade. Poi logicamente sia l'orografia piemontese che la sua altitudine media, le pianure torinesi e cuneesi sono poste circa 300 metri più in alto che la pianura lombarda e veneta, Cuneo definirla di pianura essendo a più di 500 metri è eufemistico, permettono di vedere la neve più facilmente che le aree basso padane in percentuale neve/perturbazioni. Sto sfogliando da qualche giorno il libro di Mercalli riguardante più di 250 anni di meteorologia torinese. Quello che noto è che si la quantità di neve media annua che cade sul capoluogo sabaudo è di circa 50 cm. che scende a 30 se prendiamo gli ultimi 30 anni, ma è la distribuzione che è molto variabile, in sintonia con parecchi buchi precipitativi dovuti alle zone d’ombra che capitavano anche nei secoli scorsi. Capitava già in passato che ci fossero due/tre anche cinque anni senza tantissima neve nell’ordine di pochi centimetri, ma compensati poi negli anni successivi con più di 100 cm. di neve e singoli eventi da 40/60/70 cm. per volta, che portavano la media annua ai 50 cm. Quello che sta mancando negli ultimi anni sono proprio queste grosse nevicate che compensano gli anni senza neve. Probabilmente il tutto dovuto a quel piccolo aumento di temperatura che sta risultando fatale a Torino e che risulta ancora ininfluente a Cuneo, dovuto essenzialmente alla maggior altitudine del capoluogo della “granda”. Per quantom riguarda invece il mio paese Balme, che non ha problemi fino ad ora, eccetto quest’anno, della mancanza di neve ieri ci è stata una discreta nevicata di circa 20 cm. ma che non risolleva sicuramente il deficit, ma come detto più e più volte le grandi nevicate avvengono in febbraio e marzo, inutili aspettarle in gennaio.
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Messaggio da freddopungente »

luca90 ha scritto:un veloce giro di Webcam Alpine Lombarde

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grazie a luca che lascia parlare le immagini al contrario di chi per forza deve essere negativo,è un po' la storia che quando piove allora non fa freddo quando fa freddo e non piove c'è la siccità;in pratica cosi non ci lamentiamo solo se arrivano 30 cm di neve in tutta la pianura padana alpi comprese ce la faremo a commentare un episodio senza per forza commentare negativamente o positivamente ciò che la natura ci offre? :roll: ah un ultima cosa,questa è la prima passata tranquilli che la stagione sulle alpi è salva come sempre mica sono gli appennini e non sono nemmeno gli anni 90 forse qualcuno era giovane e non ha vissuto quelle stagioni ma state certi che avrebbero pagato oro in quegli anni nefasti per vedere ciò che si è verificato ieri :)
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giulys
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Messaggio da giulys »

Finalmente grazie ai 10/20 cm di neve caduta ieri, sembra che Prali stia aprendo le piste da sci.
Certo che se non ne viene urgentemente dell'altra, durerà poco.

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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Devo dare ragione a Diamond Sea,che presenta una sindrome da Dott.Jackyll e Mr.Hyde,ovvero scrive delle scemenze tra aprile e settembre,ma,di contro,cose giustissime nei restanti mesi.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

@ghito:é vero,in Piemonte la pioggia in inverno é sempre caduta,specialmente al di sotto dei 500-600 m,ma Diamond Sea pone l'accento sul fatto che non solo la nostra regione,ma tutta l'Italia,abbia perso per strada l'inverno.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Ghito ha perfettamente ragione e aggiungo che è stato fatale per il capoluogo sabaudo quel +1,5 gradi da GW + isola di calore che in molte occasioni hanno negato accumuli di rilievo in tutti gli anni 2000; spesso neve marcia o mista, temperature che se fossero state anche di pochissimo inferiori avrebbero fatto accumuli notevoli.

Gli inverni secchi ci sono sempre stati per Torino, sono la norma non l'eccezione, quello che stupisce invece è la pesante anomalia termica che anno dopo anno ha ridotto il semestre "freddo" in quadrimestre.
Inoltre non esiste più il cuscino freddo, il cambio di guardia tra anticiclone azzorriano ad africano ha spazzato una "sana" inversione termica a causa dei venti bollenti a tutte le quote.

In montagna la fusione primaverile anticipa mediamente di 15/20 giorni rispetto al trentennio 60-90
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

GiulianoPhoto ha scritto:Ghito ha perfettamente ragione e aggiungo che è stato fatale per il capoluogo sabaudo quel +1,5 gradi da GW + isola di calore che in molte occasioni hanno negato accumuli di rilievo in tutti gli anni 2000; spesso neve marcia o mista, temperature che se fossero state anche di pochissimo inferiori avrebbero fatto accumuli notevoli.

Gli inverni secchi ci sono sempre stati per Torino, sono la norma non l'eccezione, quello che stupisce invece è la pesante anomalia termica che anno dopo anno ha ridotto il semestre "freddo" in quadrimestre.
Inoltre non esiste più il cuscino freddo, il cambio di guardia tra anticiclone azzorriano ad africano ha spazzato una "sana" inversione termica a causa dei venti bollenti a tutte le quote.

In montagna la fusione primaverile anticipa mediamente di 15/20 giorni rispetto al trentennio 60-90
Aggiungi anche il fatto che,ma questo vale non solo per Torino,ormai il sopramedia normale,ordinario,si aggira sui 2°C:la differenza,in una nevicata,tra avere 0° e registrarne -2 é abissale.
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Messaggio da manu73 »

Uomo di Langa ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Ghito ha perfettamente ragione e aggiungo che è stato fatale per il capoluogo sabaudo quel +1,5 gradi da GW + isola di calore che in molte occasioni hanno negato accumuli di rilievo in tutti gli anni 2000; spesso neve marcia o mista, temperature che se fossero state anche di pochissimo inferiori avrebbero fatto accumuli notevoli.

Gli inverni secchi ci sono sempre stati per Torino, sono la norma non l'eccezione, quello che stupisce invece è la pesante anomalia termica che anno dopo anno ha ridotto il semestre "freddo" in quadrimestre.
Inoltre non esiste più il cuscino freddo, il cambio di guardia tra anticiclone azzorriano ad africano ha spazzato una "sana" inversione termica a causa dei venti bollenti a tutte le quote.

In montagna la fusione primaverile anticipa mediamente di 15/20 giorni rispetto al trentennio 60-90
Aggiungi anche il fatto che,ma questo vale non solo per Torino,ormai il sopramedia normale,ordinario,si aggira sui 2°C:la differenza,in una nevicata,tra avere 0° e registrarne -2 é abissale.
Quei 2 gradi significano 4-500m di quota quando le termiche non sono ampliamente negative (e in pianura spesso e volentieri si è al limite...anzi spesso oramai si è al limite a 7-800m)
Il cuscino freddo inoltre non si auto-genera più per inversione da HP ma serve solo un precedente ingresso freddo da est...oramai utopia salvo i microclimi che generano il freddo anche in condizioni termiche indecenti come negli ultimi inverni
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Hai ragione manu,l'est é utopia,almeno negli ultimi anni,ma,per avere belle nevicate,andrebbe più che bene anche il rodano,che,in grande stile,non si registra più da dicembre 2010,ovvero dall'ultimo inverno abbastanza buono prima della penosa infilata che si concluderà,almeno temporaneamente,fra tre settimane.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Uomo di Langa ha scritto:Hai ragione manu,l'est é utopia,almeno negli ultimi anni,ma,per avere belle nevicate,andrebbe più che bene anche il rodano,che,in grande stile,non si registra più da dicembre 2010,ovvero dall'ultimo inverno abbastanza buono prima della penosa infilata che si concluderà,almeno temporaneamente,fra tre settimane.
Il 2012-2013 per noi fu molto buono, per il resto concordo.
Il problema di fondo sono le termiche, con un Nord atlantico diretto e una bassa pressione alta sul Ligure vedere la pioggia fin verso i 1300m su gran parte delle Alpi è sicuramente elevato...
Chiaro che è sempre piovuto anche in Febbraio...se una bassa pressione và sulle Baleari con pescaggio profondo i venti di scirocco non perdonano su 3/4 delle Alpi...ma qui il problema è dell'aria sempre estremamente mite che arriva da ovest-nord ovest anche in condizioni apparentemente "classiche".
Anche in condizioni apparentemente favorevoli nemmeno le medie quote riescono ad avere le termiche per la neve, serve come dici tu o un rodano diretto e stretto oppure un precedente afflusso freddo corposo...ma la mitezza spesso è troppo rapida anche in questi casi.
Quel sopramedia perenne di 1,5-2 gradi stà facendo la differenza sulle quote neve anche in condizioni sulla carta favorevoli che in inverno nega spesso la neve alle basse quote e in autunno e primavera la nega spesso alle quote sotto i 2000m .
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