Avevamo sbagliato tutti...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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franconeve
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Re: Avevamo sbagliato tutti...

Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto:
franconeve ha scritto:
ulisse55 ha scritto: ... Io non lo so, ma esiste un modello di forecasting del VP?
Ecco, se esiste, è stato un errore non consultarlo....
Per me è tutto qui il VERO SBAGLIO
...
Renzo, non so se la tua domanda sia scherzosa, in ogni caso la trovo intrigante e intelligente.
No, un indice specifico di forecasting del VP non esiste, la Ao infatti è solo descrittiva.
Però noi possiamo "arguire" una sorta di tendenza del VP da una combinazione fra Nam, PNA ed ENSO. La combinazione di questi 3 indici [b]+ - +[/b] è la peggiore per noi (VP fortissimo), invece una - + neutro è la migliore per favorire ondulazioni se non split del VP in aree per noi interessanti.
Ovvio poi che l'accoppiata QBO- SF- è la ciliegina sulla torta!
No, è domanda seria, caro franco.
Mi riferisco proprio al NAM, indice descrittivo come AO e NAO, ad esempio.
La differenza è che nella descrizione di AO e NAO compaiono i
famosi spaghetti rossi, frutto di elaborazioni delle ENS, che
in effetti appartengono al FORECAST proprio di questi due
indici descrittivi.
Premesso che si parla di processi elaborativi di GPT specifici,
visto che pure per il NAM trattasi sempre di GPT pur a tutte le
quote, mi sono domandato perchè non sia stato descritto
anche per esso una parte grafica di FORECAST...
Ecco...ora prova ad immaginare cosa avremmo come
strumento in più, per quantomeno 'prevedere'
la salute del VP in seno di tendenza.
Invece dobbiamo avvalerci di quanto da te menzionato,
ma che comunque NON E' bastato.

MI hai compreso?

Con affetto, Renzo.
La pensiamo, come direbbe il romanaccio Verdone... ALL'UNISONO!
Aggiungo solo che non è bastato perché... tutti gli indici erano negativi... quindi nessuna sorpresa! Comunque giochiamoci ancora questo mesetto scarso che manca, dai!
:wink:
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Secondo me, al di là delle proiezioni ufficiali degli istituti più illustri, anch'esse non completamente esenti da eventali critiche, nel web si sono lette tante di quelle castronerie che, questa stagione, molto più delle altre, dovrebbe essere ricordata come monito per chi "apre bocca e dà fiato" o meglio, per chi "prende tastiera e pubblica".
Non parlo solamente dei self made longers per passione, ma anche delle redazioni di parecchi siti commerciali.

Satebbe stupendo rivedere la meteo nelle mani dei veri addetti.
Nelle previsioni a 10 giorni sono stati fatti passi da gigante, si sono raggiunti traguardi inimmaginabili solo alcuni anni fa.
Le previsioni Italiane su scala locale sono ancora imperfette, non tanto perché abbiamo le catene montuose che sbarrano, ma perché la scienza viene confusa con l'improvvisazione.
In questo caso parlo proprio dei professionisti, i modelli su scala locale sono ancora anni luce indietro rispetto ad altri esempi esteri pertanto, anche enti istituzionali (vedasi p.c.), sono in seria difficoltà nello svolgere il loro lavoro.
Parte tutto da una raccolta dati frammentaria e non validata, un calderone che necessariamente si traduce in previsioni fallaci.
In diversi paesi esteri ci sono dei modelli su scala locale che fanno faville, se ne fregano dei balli dei modelli e, a 7 giorni, vanno dritti sparati sul target come cecchini, impressionante!

Io ammiro le energie di coloro che militano dentro forum, ma non capisco perché queste vengono spese solo per fantasticare sull previsioni a 30, 60, 90 giorni, previsioni che non esistono, invece che nella ricerca di una propria utile collocazione nel mondo scientifico, a lavorare su ciò che realmente serve.

Tornando in topic, non è vero che nessuno ci ha indovinato o, almeno credo.... credo che ci abbia indovinato Reading, guardacaso l'istituto scientifico pù illustre del globo.

Per quanto io non abbia mai creduto nelle stagionali, al di là degli effetti su scala locale che saranno sempre impossibili da prevedere, ritengo che le proiezioni di coloro che da secoli raccolgono dati statistici di qualità e lavorano sulla creazione di modelli matematico-statistici evoluti, supportati da centri di calcolo dotati delle più evolute tecnologie hardware, siano comunque degne di considerazione.

Ringrazio comunque tutti gli utenti del forum ML, perché mi hanno insegnato tantissime cose in merito alla lettura delle carte, degli spaghi, e all'interpretazione delle corse deterministiche e/o stocastiche.

Grazie a tutti!
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Comunque ci sono diverse mappe per il VPS e VP, sia di gfs che di reading fino a 10-15 giorni :wink:

Per dover di cronaca, mi prendo una piccola rivalsa su chi a novembre postava tutti gli articoli (di Bastardi &CO, freddofili ecc) che prevedevano un inverno epocale come se il nino strong dovesse, per forza di cose, portare il VP sull' Italia, cosa non prevedibile nè tantomeno probabile :wink:

Come dicevo, a novembre, è bello sognare inverni epocali, ma la realtà che viviamo è un' altra...
Ultima modifica di the hurricane il ven feb 05, 2016 3:25 pm, modificato 1 volta in totale.
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ulisse55
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Re: Avevamo sbagliato tutti...

Messaggio da ulisse55 »

franconeve ha scritto:..Comunque giochiamoci ancora questo mesetto scarso che manca, dai!
:wink:
Sai che te dico, francù?
CHE ......MANCANO DU MESI (*) , NO UNO....

Mo' fatte pure 'na risata su 'sta 'scemenza' mia, va......:lol: :lol: :lol:

(*) = shift stagionale....
michele57
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Messaggio da michele57 »

Ciao "InvernoPerfetto". L'argomento che hai messo in "piedi" mi piace molto. Forse l'aspettavo, e mi fa richiamare qualche mia considerazione d'inizio inverno, scritta da qualche parte sul forum.
Vedi, l'esperienza fatta quest'anno sul forum, è stata veramente importante e credo possa servirmi,sempre più, a fare analisi di concretezza che a dire il vero, penso di non aver mai fatto mancare. Detto questo mi sento obbligato a qualche considerazione:
1- Mi sento di fare un apprezzamento sincero a tutti coloro che si sono applicati nei loro studi per dire il proprio pensiero su una stagione difficile come quella invernale. Il rispetto in questi casi è d'obbligo. Sia ai "longer" che ai semplici amici presenti sul forum. Aggiungerei a questi,perchè no, anche coloro che emettono articoli sui siti meteorologici(salvo alcuni, che obiettivamente sono solo da deridere).
2- Qual'è il motivo per il quale ci si adopera in tal senso?
Qui dobbiamo fare delle differenze. Coloro che operano sui siti sono impegnati più direttamente con il pubblico, e nello stesso tempo, alla passione bisogna aggiungere anche qualche altra cosa che somiglia tanto ad un... lavoro.
La decifrazione degli amici presenti sui forum, è obiettivamente più difficile.
Sicuramente la prima considerazione è quella della passione per la meteorologia e per la climatologia. A queste, si aggiunge la natura degli stessi, rivolta al piacere(a volte anche morboso) di vedere freddo e soprattutto la neve. Una morbosità tale che a volte, ne sono sicuro, condiziona, magari in parte, un'analisi e una previsione. Il pensare di capire(sempre umilmente) tutto quello che ci viene proposto dai tanti elaboratori, è frutto di una continua ricerca di migliorare la propria preparazione e conoscenza di una materia scientifica che resta ancora molto lontana dall'essere dipanata.
Si pensi che nemmeno i più grandi elaboratori internazionali riescono ad avere dei buoni successi. Statisticamente i risultati ottenuti sulle loro previsioni stagionali, non vanno assolutamente oltre un 50% negli ultimi anni.
3- C'è una utilità ad emettere delle proiezioni su una parte di stagione, o addirittura su una intera stagione?
Io non parlerei di utilità. Credo che fa sempre piacere leggere queste "intuizioni" perchè non possono che favorire apprendimenti soprattutto a coloro che si affacciano per la prima volta sul forum e vorrebbero imparare, con i primi e cauti passi, le prime nozioni basilari di una materia però troppo vasta.
Differente dovrebbe essere l'atteggiamento di coloro che conoscono, magari sufficientemente, la materia, e pensano di dare sufficiente dose di realizzazione di quello che leggono. Qui si commettono i primi, magari anche giustificabili, errori. Leggere e dare per buoni, o quantomeno credibili, analisi che evidenziano situazioni positive per l'inverno. Sottostimare, invece, quelle analisi più caute e magari più negative per l'inverno stesso. Atteggiamento classico di "speranza" ma non di concretezza.
4- La cosa purtroppo che intuisco che succede, più volte, è quella che coloro che studiano molto e hanno una obiettiva preparazione sia meteorologica che climatologica, per l'emanazione dei propri studi, non sempre riescono a proporre progetti veri e magari molto probabili. Il loro "innato" senso di preparazione ampiamente riconosciuto deve essere coltivato dando al lettore sempre una parvenza di ottimismo. Quindi un'analisi un pò a "metà" strada, viene veicolata con una percentuale in più verso la positività e non verso la negatività. Questo succede almeno in gran parte dei casi.
Aggiungerei a costoro, anche alcuni bravi analisti, che però, facendosi prendere dalla propria "inconscia" natura scaramantica, a priori, emettono sensazioni rivolte ad evoluzioni di negatività.

Come vedete, a mio umile pensiero, ci sarebbero tante ragioni per confrontarsi sul tema proposto dall'amico "InvernoPerfetto". Ma la vita quotidiana e la passione per la meteorologia è tale che le mie(assolutamente arbitrarie considerazioni) non riusciranno mai a "penetrare" nei "nostri"( sì, anche miei) desideri inconsci che saranno sempre prevalenti nella ricerca della positività che deve assolutamente esserci, e che deve soddisfare il nostro morboso quanto innocente desiderio.

Un cordiale saluto di stima a tutti gli amici. Michele57
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franconeve
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Re: Avevamo sbagliato tutti...

Messaggio da franconeve »

InvernoPerfetto ha scritto:Signori,
lo so che siamo a febbraio e che dopo l'ennesimo inverno caldo avremmo tutti voluto, a livello di svolta, il freddo e la neve a quote consone per il periodo, ma ci sono momenti nella meteo - come nella vita in generale, nella politica, nell'amore o nelle battaglie- che dobbiamo saperci accontentare e guardare al disegno più grande, e il disegno più grande, in questa fase climatica, è quello di abbattere la gravissima siccità che ci trasciniamo da due stagioni.

Lo so che la sinottica prevista da qui a 10 giorni è molto più tipica di novembre; lo so che autorevoli longers o appassionati di siluri gelidi o amanti dello stratwarming o "febbraiofili" convinti che han tentato fino all'ultimo di etichettare questo mese come quello del riscatto del freddo, spostando sempre più avanti il periodo del ruggito freddo... tutti costoro ( tra cui il sottoscritto) sono rimasti sorpresi o delusi della piega che questo mese sta per prendere, ma quello che conta, adesso, è il RITORNO DELLE PRECIPITAZIONI in pompa magna.

Abbiamo sbagliato tutti, inutile negarlo: da Iniestas a Burian; da Ulisse a Siluro gelido; dal sottoscritto a Nocerameteo; da Fabri... e Luca... e Artic...e Franconeve ecc. ecc...
......
Inverno, sai quanto ti stimo (e ho la presunzione che la stima sia reciproca!), ma veramente io non è che possa essere accomunato a quelli che avevano proprio "sbagliato sbagliato sbagliato"…
Ancora a maggio le mie previsioni su un altro Forum (spiegate e motivate, non tirate a sorte sperando di avere fortuna) erano state queste, e le avevo poi postate anche qui su ML (e per essermi sbilanciato con tanto anticipo mi ero preso anche del cartomante da qualcuno con cui poi si è invece sviluppata una grande stima reciproca):

Mer Mag 27, 2015 2:07 pm
Stanno uscendo varie stime sulla prossima stagione invernale sull'Italia. Quasi tutte optano per un inverno mite, a parte qualche voce che esce dal coro.
Dico la mia. A prescindere dal fatto che quando si prevede una stagione mite, soprattutto se invernale, si è quasi sempre ragionevolmente certi di imbroccarla, visto l'andazzo climatico recente... andando più sullo specifico dobbiamo considerare alcuni fattori, almeno secondo la mia analisi:
1) sole debole;
2) Nino;
3) QBO;
4) salute del VP;
5) temperatura del vicino Atlantico.

Esaminiamo uno a uno questi elementi e ipotizziamo l'influenza sul prossimo inverno italico:
1) il sole rimarrà molto debole, anzi, accentuerà la propria debolezza probabilmente nei prossimi mesi e anni, ma la fase di stanca della nostra stella, iniziata circa 8 - 10 anni fa, a mio parere potrà avere qualche effetto sulle temperature atmosferiche terrestri più in là. I tempi di risposta dell'atmosfera all'attività solare sono molto, molto lenti, tanto che a volte si vive il paradosso che durante un periodo di sole attivo scontiamo gli effetti raffreddanti del precedente periodo di sole debole, e viceversa;
2) il Nino si preannuncia per l'inverno prossimo attivo, e questo in teoria depone per un'ingerenza atlantica notevole;
3) la QBO dovrebbe attestarsi nell'inverno prossimo su valori neutri o leggermente positivi, nulla di particolarmente condizionante per il nostro clima mediterraneo;
4) il Vortice Polare è da oltre 2 anni che gode di una salute straordinaria, il che favorisce l'ingerenza atlantica sul mediterraneo, e se vale la legge della persistenza non si vedono motivi per una fase di stanca prossima ventura del VP;
5) il vicino Atlantico continua a presentare spesso anomalie termiche negative, il che favorisce affondi depressionari al largo delle coste europee con correnti mediamente meridionali od occidentali richiamate su di noi.

Ergo: se io dovessi sbilanciarmi, pur conscio che il sistema clima è moooolto più complesso dello scarno schemino che ho elaborato qui sopra (ma si fa anche per divertirsi, no...?), io direi che sull'Italia l'inverno 2015-16 ha tutti gli elementi per essere innanzitutto molto mite e probabilmente abbastanza umido; prevedo per la mia zona (Veneto orientale) un'anomalia termica complessiva del periodo dicembre - febbraio tra 1,5 e 2,0 °C. Un po' di neve sulle Alpi, zero neve in pianura.


Questa poi una mia ulteriore puntualizzazione scritta (su quel Forum e poi riportata anche qui su ML) nella parte iniziale dell’autunno, in una querelle amichevole con un grandissimo meteoman che prevedeva freddo e da cui io dissentivo (per correttezza non riporto la SUA previsione né il SUO nome sostituendolo con XXXXX):

Ott 12, 2015 5:32 pm
Io francamente, da freddofilo, rimango basito (e piacevolmente speranzoso...) di fronte all’analisi del Maestro XXXXXXXX, uno dei pochi meteorologi che riescono oggi a mantenere vivo il ricordo di grandi figure come Bernacca e Baroni. Anzi, forse l’unico!
Però io, con la mia immensa ignoranza in materia, mi permetto di dissentire dall’analisi del grande XXXXXXXX.
Basandomi sia sull’esperienza degli ultimi decenni, sia sulle dinamiche fisiche della troposfera che un po’ conosco, penso proprio che il prossimo inverno italico non abbia nessuna posibilità di essere nè freddo nè nevoso, intendendo con ciò ovviamente una stagione con temperature almeno un po’ sottomedia e con una nevosità in pianura almeno normale.
L’Enso++ (Nino strong) l’abbiamo avuta in questi termini una sola volta negli ultimi decenni, esattamente nel 1997, e l’inverno fu indecente. Un buon Nino (Enso+) l’abbiamo avuto anche nel 2009, e l’inverno fu ottimo (non freddissimo sull’Italia, ma molto nevoso da Roma verso Nord); ma quella volta c’era una QBO negativa, che poteva rendere agevoli i blocchi anticiclonici sul Nordeuropa e le conseguenti retrogressioni orientali su di noi. Quest’anno, come nel 1997, la QBO è positiva, non scatenata, ma comunque neppure negativa e neppure neutra.
Inoltre le acque dell’Atlantico europeo sono alquanto fredde, il che a mio parere favorisce l’insaccamento dei cicloni oceanici in quelle aree, e quando abbiamo basse pressioni a Ovest o Nordovest (come è probabile avvenga quest’anno) noi siamo inevitabilmente sotto il tiro di correnti miti: non se ne esce. Probabilmente non sarà attivissima la “falla iberica”, cioè lo sprofondamento depressionario verso le Canarie (il peggiore per noi), ma una meno perniciosa “falla britannica”, in quanto l’anomalia fredda oceanica si è spostata più verso Nord, ma per noi è sempre una congiuntura negativa.
Poi il fatto che El Nino forte possa favorire fenomeni di SSW io non lo metto affatto in dubbio, avendo cognizioni di fisica dell’atmosfera immensamente inferiori non al grande XXXXXX ma anche a un solo dito del grande XXXXXXX, però lo SSW in sè, quando non supportato da congiunture troposferiche termico – bariche adeguate (e quest’anno non sembra esserlo), può anche passare inosservato per l’Europa, se non risultare addirittura nefasto andando a “spaccare” la circolazione troposferica con affondi meridiani troppo occidentali (in oceano) e conseguenti richiami sciroccali verso il Mediterraneo centrale e gran parte del continente.
Insomma, siccome una teleconnessione non fa una stagione, e due neanche, ma l’intero panorama teleconnettivo invece può dirci molto (o almeno qualcosa...), io oggi sciolgo la prognosi e vi dico la mia riguardo la prossima stagione invernale 2015-16 sull’Italia (Nord e Centro in particolare):

inverno mite e nel complesso umido, con frequenti spinte cicloniche di stampo oceanico che avvetteranno perturbazioni talora intense e accompagnate da aria occidentale o meridionale; le rimonte anticicloniche, di stampo prevalentemente subtropicale e azzorriano, che si intervalleranno in più occasioni ai flussi atlantici, saranno parziali e non riusciranno a ergersi molto più a Nord del 50° - 55° parallelo perchè “pettinate”, “lisciate” e limitate dall’attività ciclonica in uscita dal lobo islandese del Vortice Polare piuttosto attivo. Pertanto, anche durante i periodi anticiclonici, l’aria sarà raramente di provenienza settentrionale, si presenterà mite e umida, con fenomeni di freddo padano e vallivo limitati al normale irraggiamento notturno e non sufficientemente implementati da irruzioni continentali che mancheranno quasi completamente o saranno, in ogni caso, fuggevoli e pescanti da latitudini non elevate.
Appena discrete le possibilità di avere qualche nevicata in valle Padana centro-occidentale, quasi nulle invece per la valle Padana orientale.
La mia stima termica per la stazione di Venezia (quella di cui mi occupo direttamente) è per un’anomalia positiva che si collochi approssimativamente nella forchetta oscillante di alcuni decimi di grado in più o in meno attorno a quota 1,30 °C (quindi qualche decimo di grado in più o in meno di +5,20; ricordo che la media invernale 1971-2000 su Venezia è +3.91 °C).


Senza dubbio io avevo calcato troppo sull’invasività delle perturbazioni cicloniche, anche se febbraio potrebbe ridurre il mio errore (e speriamo lo faccia). Ma dal punto di vista termico (sopramedia generalizzato) e sinottico (VP strapotente e zonalità più o meno eterna) penso di averla azzeccata. Con mio grande rammarico. Quanto alla prossima stagione fredda 2016-17, cambierà tutto, o almeno molto: prendete nota che ne riparleremo fra un annetto circa (e ricordate che NON sono un cartomante…).
lucarrara
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Messaggio da lucarrara »

Vittorino2478 ha scritto:Secondo me, al di là delle proiezioni ufficiali degli istituti più illustri, anch'esse non completamente esenti da eventali critiche, nel web si sono lette tante di quelle castronerie che, questa stagione, molto più delle altre, dovrebbe essere ricordata come monito per chi "apre bocca e dà fiato" o meglio, per chi "prende tastiera e pubblica".
Non parlo solamente dei self made longers per passione, ma anche delle redazioni di parecchi siti commerciali.

Satebbe stupendo rivedere la meteo nelle mani dei veri addetti.
Nelle previsioni a 10 giorni sono stati fatti passi da gigante, si sono raggiunti traguardi inimmaginabili solo alcuni anni fa.
Le previsioni Italiane su scala locale sono ancora imperfette, non tanto perché abbiamo le catene montuose che sbarrano, ma perché la scienza viene confusa con l'improvvisazione.
In questo caso parlo proprio dei professionisti, i modelli su scala locale sono ancora anni luce indietro rispetto ad altri esempi esteri pertanto, anche enti istituzionali (vedasi p.c.), sono in seria difficoltà nello svolgere il loro lavoro.
Parte tutto da una raccolta dati frammentaria e non validata, un calderone che necessariamente si traduce in previsioni fallaci.
In diversi paesi esteri ci sono dei modelli su scala locale che fanno faville, se ne fregano dei balli dei modelli e, a 7 giorni, vanno dritti sparati sul target come cecchini, impressionante!

Io ammiro le energie di coloro che militano dentro forum, ma non capisco perché queste vengono spese solo per fantasticare sull previsioni a 30, 60, 90 giorni, previsioni che non esistono, invece che nella ricerca di una propria utile collocazione nel mondo scientifico, a lavorare su ciò che realmente serve.

Tornando in topic, non è vero che nessuno ci ha indovinato o, almeno credo.... credo che ci abbia indovinato Reading, guardacaso l'istituto scientifico pù illustre del globo.

Per quanto io non abbia mai creduto nelle stagionali, al di là degli effetti su scala locale che saranno sempre impossibili da prevedere, ritengo che le proiezioni di coloro che da secoli raccolgono dati statistici di qualità e lavorano sulla creazione di modelli matematico-statistici evoluti, supportati da centri di calcolo dotati delle più evolute tecnologie hardware, siano comunque degne di considerazione.

Ringrazio comunque tutti gli utenti del forum ML, perché mi hanno insegnato tantissime cose in merito alla lettura delle carte, degli spaghi, e all'interpretazione delle corse deterministiche e/o stocastiche.

Grazie a tutti!


Mi associo a quanto scritto da Vittorino2478. Opinione personale: cercare di capire che tempo farà tra 30,60 o 90gg è una pura perdita di tempo. Gente che a novembre fa proiezioni su come sarà l'inverno, e magari non scrive che il giorno dopo viene un temporale autorigenerante in una determinata zona. Questa sarebbe la meteorologia? Questo il servizio che si dà ai profani della materia?
Io sono cresciuto con le previsioni del mio "compaesano" Bernacca, con quelle di Baroni e di Caroselli: mai li ho sentiti parlare di previsioni a lungo termine, ma sempre per l'indomani, il dopodomani, massimo qualche accenno a 5gg.STOP. Evidentemente l'avvento di Internet e di siti pieni zeppi di teleconnessioni, indici, sottoindici e chi più ne ha più ne metta, ha reso più appetibili commercialmente chi profetizza il tempo a lungo termine, piuttosto che le previsione per il giorno dopo, e molti appassionati si sono allineati a questa falsariga. Per me (e ripeto, è un'opinione personale, confutabilissima sebbene i risultati per i longer son quasi sempre disastrosi) è una logica completamente sbagliata, però contenti voi.....
lucarrara
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Messaggio da lucarrara »

Vittorino2478 ha scritto:Secondo me, al di là delle proiezioni ufficiali degli istituti più illustri, anch'esse non completamente esenti da eventali critiche, nel web si sono lette tante di quelle castronerie che, questa stagione, molto più delle altre, dovrebbe essere ricordata come monito per chi "apre bocca e dà fiato" o meglio, per chi "prende tastiera e pubblica".
Non parlo solamente dei self made longers per passione, ma anche delle redazioni di parecchi siti commerciali.

Satebbe stupendo rivedere la meteo nelle mani dei veri addetti.
Nelle previsioni a 10 giorni sono stati fatti passi da gigante, si sono raggiunti traguardi inimmaginabili solo alcuni anni fa.
Le previsioni Italiane su scala locale sono ancora imperfette, non tanto perché abbiamo le catene montuose che sbarrano, ma perché la scienza viene confusa con l'improvvisazione.
In questo caso parlo proprio dei professionisti, i modelli su scala locale sono ancora anni luce indietro rispetto ad altri esempi esteri pertanto, anche enti istituzionali (vedasi p.c.), sono in seria difficoltà nello svolgere il loro lavoro.
Parte tutto da una raccolta dati frammentaria e non validata, un calderone che necessariamente si traduce in previsioni fallaci.
In diversi paesi esteri ci sono dei modelli su scala locale che fanno faville, se ne fregano dei balli dei modelli e, a 7 giorni, vanno dritti sparati sul target come cecchini, impressionante!

Io ammiro le energie di coloro che militano dentro forum, ma non capisco perché queste vengono spese solo per fantasticare sull previsioni a 30, 60, 90 giorni, previsioni che non esistono, invece che nella ricerca di una propria utile collocazione nel mondo scientifico, a lavorare su ciò che realmente serve.

Tornando in topic, non è vero che nessuno ci ha indovinato o, almeno credo.... credo che ci abbia indovinato Reading, guardacaso l'istituto scientifico pù illustre del globo.

Per quanto io non abbia mai creduto nelle stagionali, al di là degli effetti su scala locale che saranno sempre impossibili da prevedere, ritengo che le proiezioni di coloro che da secoli raccolgono dati statistici di qualità e lavorano sulla creazione di modelli matematico-statistici evoluti, supportati da centri di calcolo dotati delle più evolute tecnologie hardware, siano comunque degne di considerazione.

Ringrazio comunque tutti gli utenti del forum ML, perché mi hanno insegnato tantissime cose in merito alla lettura delle carte, degli spaghi, e all'interpretazione delle corse deterministiche e/o stocastiche.

Grazie a tutti!


Mi associo a quanto scritto da Vittorino2478. Opinione personale: cercare di capire che tempo farà tra 30,60 o 90gg è una pura perdita di tempo. Gente che a novembre fa proiezioni su come sarà l'inverno, e magari non scrive che il giorno dopo viene un temporale autorigenerante in una determinata zona. Questa sarebbe la meteorologia? Questo il servizio che si dà ai profani della materia?
Io sono cresciuto con le previsioni del mio "compaesano" Bernacca, con quelle di Baroni e di Caroselli: mai li ho sentiti parlare di previsioni a lungo termine, ma sempre per l'indomani, il dopodomani, massimo qualche accenno a 5gg.STOP. Evidentemente l'avvento di Internet e di siti pieni zeppi di teleconnessioni, indici, sottoindici e chi più ne ha più ne metta, ha reso più appetibili commercialmente chi profetizza il tempo a lungo termine, piuttosto che le previsione per il giorno dopo, e molti appassionati si sono allineati a questa falsariga. Per me (e ripeto, è un'opinione personale, confutabilissima sebbene i risultati per i longer son quasi sempre disastrosi) è una logica completamente sbagliata, però contenti voi.....
robert
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Messaggio da robert »

lucarrara ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Secondo me, al di là delle proiezioni ufficiali degli istituti più illustri, anch'esse non completamente esenti da eventali critiche, nel web si sono lette tante di quelle castronerie che, questa stagione, molto più delle altre, dovrebbe essere ricordata come monito per chi "apre bocca e dà fiato" o meglio, per chi "prende tastiera e pubblica".
Non parlo solamente dei self made longers per passione, ma anche delle redazioni di parecchi siti commerciali.

Satebbe stupendo rivedere la meteo nelle mani dei veri addetti.
Nelle previsioni a 10 giorni sono stati fatti passi da gigante, si sono raggiunti traguardi inimmaginabili solo alcuni anni fa.
Le previsioni Italiane su scala locale sono ancora imperfette, non tanto perché abbiamo le catene montuose che sbarrano, ma perché la scienza viene confusa con l'improvvisazione.
In questo caso parlo proprio dei professionisti, i modelli su scala locale sono ancora anni luce indietro rispetto ad altri esempi esteri pertanto, anche enti istituzionali (vedasi p.c.), sono in seria difficoltà nello svolgere il loro lavoro.
Parte tutto da una raccolta dati frammentaria e non validata, un calderone che necessariamente si traduce in previsioni fallaci.
In diversi paesi esteri ci sono dei modelli su scala locale che fanno faville, se ne fregano dei balli dei modelli e, a 7 giorni, vanno dritti sparati sul target come cecchini, impressionante!

Io ammiro le energie di coloro che militano dentro forum, ma non capisco perché queste vengono spese solo per fantasticare sull previsioni a 30, 60, 90 giorni, previsioni che non esistono, invece che nella ricerca di una propria utile collocazione nel mondo scientifico, a lavorare su ciò che realmente serve.

Tornando in topic, non è vero che nessuno ci ha indovinato o, almeno credo.... credo che ci abbia indovinato Reading, guardacaso l'istituto scientifico pù illustre del globo.

Per quanto io non abbia mai creduto nelle stagionali, al di là degli effetti su scala locale che saranno sempre impossibili da prevedere, ritengo che le proiezioni di coloro che da secoli raccolgono dati statistici di qualità e lavorano sulla creazione di modelli matematico-statistici evoluti, supportati da centri di calcolo dotati delle più evolute tecnologie hardware, siano comunque degne di considerazione.

Ringrazio comunque tutti gli utenti del forum ML, perché mi hanno insegnato tantissime cose in merito alla lettura delle carte, degli spaghi, e all'interpretazione delle corse deterministiche e/o stocastiche.

Grazie a tutti!


Mi associo a quanto scritto da Vittorino2478. Opinione personale: cercare di capire che tempo farà tra 30,60 o 90gg è una pura perdita di tempo. Gente che a novembre fa proiezioni su come sarà l'inverno, e magari non scrive che il giorno dopo viene un temporale autorigenerante in una determinata zona. Questa sarebbe la meteorologia? Questo il servizio che si dà ai profani della materia?
Io sono cresciuto con le previsioni del mio "compaesano" Bernacca, con quelle di Baroni e di Caroselli: mai li ho sentiti parlare di previsioni a lungo termine, ma sempre per l'indomani, il dopodomani, massimo qualche accenno a 5gg.STOP. Evidentemente l'avvento di Internet e di siti pieni zeppi di teleconnessioni, indici, sottoindici e chi più ne ha più ne metta, ha reso più appetibili commercialmente chi profetizza il tempo a lungo termine, piuttosto che le previsione per il giorno dopo, e molti appassionati si sono allineati a questa falsariga. Per me (e ripeto, è un'opinione personale, confutabilissima sebbene i risultati per i longer son quasi sempre disastrosi) è una logica completamente sbagliata, però contenti voi.....
Belli e obbiettivi commenti di Vittorino e Lucarrara ,
il grande Bernacca , Baroni , dove sono quelle straordinarie e didattiche previsioni di una volta ,
ritagliavo giornali delle previsioni di Bernacca tra gli anni '60 e '70 , ricordo una delle prime foto satellitari di Bernacca a ' Che Tempo Fa ' del Marzo 1971 della prima decade ,con Italia quasi interamente innevata in una delle eccezionali ondate di gelo e neve .
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
Reading NON ha sbagliato l' inverno 15/16. Lo ha "solo" centrato in pieno!
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

PaoloColbertaldo ha scritto:Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
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Termiche si...ma era facile.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
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eppure in tanti prevedevano un inverno gelido e nevoso a novembre...
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

ulisse55 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
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Facile non so quanto!! E chi ci ha propinato per mesi e mesi stagione ottima, inverno degno?? E per carita' non parlo di sempilci appassionati nel forum, ma di professionisti, con tanto di analisi. Vedi il Colonnello con il suo seguito, Colarieti Tosti, Un personaggio di un sito esterno e tanti altri. Tutti miserabilmente falliti nelle loro tendenze. Almeno che non possano pensare ad un buon inverno con termiche sopramedia: allora intervengo in prima persona a dire che cio' e' impossibile, proprio non si puo'!
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Messaggio da Peter94 »

PaoloColbertaldo ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
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Facile non so quanto!! E chi ci ha propinato per mesi e mesi stagione ottima, inverno degno?? E per carita' non parlo di sempilci appassionati nel forum, ma di professionisti, con tanto di analisi. Vedi il Colonnello con il suo seguito, Colarieti Tosti, Un personaggio di un sito esterno e tanti altri. Tutti miserabilmente falliti nelle loro tendenze. Almeno che non possano pensare ad un buon inverno con termiche sopramedia: allora intervengo in prima persona a dire che cio' e' impossibile, proprio non si puo'!
Condivido.
In effetti se era così facile allora mi domando perché la metà abbondante delle previsioni che si vedevano in giro per la rete parlavano di un inverno perlomeno buono se non ottimo! Ma se è sopramedia, come può essere buono? O forse addirittura era previsto sottomedia?
L'obiettivo di una previsione non è che sia o meno coraggiosa o scontata, ma che ciò che si prevede corrisponda con quello che poi si verifica.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:Avranno anche sbagliato tutti, ma le proiezioni stagionali di Reading, fin da settembre/ottobre se non prima, andavano ostinatamente nella direzione di un netto e conclamato sopramedia termico per la stagione invernale. Io non mi stanchero' mai di citare Reading come faro per il profilo termico di una stagione ventura. Adesso i piu' diranno che e' stato toppato l' Est Europa etc, io dico che l' inverno italico e' stato centrato in pieno. Con il sopramedia termico non si va' da nessuna parte.
Discorso diverso per le precipitazioni, ma l' aspetto che caratterizza una stagione sono le temperature. Tutto il resto non conta, ogni mese in Italia puo' presentare picchi pluviometrici enormi o periodi secchi tanto da non vedere 1 mm. Nessun mese escluso. Ma pretendere un inverno quantomeno discreto con 2 gradi di sopramedia belli spalmati sui 90 gg, e' matematicamente impossibile. E' proprio questione di numeri, poco da fare.
Reading NON ha sbagliato l' inverno 15/16. Lo ha "solo" centrato in pieno!
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eppure in tanti prevedevano un inverno gelido e nevoso a novembre...
Sopramedia termico non è sinonimo di NON FREDDO....
in generale si può avere neve anche in regime di sopramedia termico.
Anzichè con -6 , esempio, con -4, sopramedia +2....
Capito il senso?

Con stima.
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