EXTRA LONG RANGE: uno sguardo al 2016

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Burian2012
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Re: EXTRA LONG RANGE: uno sguardo al 2016

Messaggio da Burian2012 »

gippalippa ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: questa non è una previsione né una proiezione ma è soltanto una possibile supposizione visto gli indici che abbiamo in auge fino al 31 Agosto 2016.

Dopo un inizio disastroso questo 2016 potrebbe proporre altre due stagioni a rischio caldo anomalo, dopo esserci illusi che l'accoppiata El Nino Strong/QBO+/SFI- ci lasciasse qualche possibilità o perlomeno non fosse come le altre volte (2007, 1998, 1995 e altri inverni marchiati El Nino Strong) ci troviamo a fare un veloce resoconto stagionale.
Ci siamo cullati sul fatto che l'inverno 2010 ebbe un El Nino ma in quel caso non fu Strong e soprattutto c'era la QBO- e ne abbiamo pagate le conseguenze.

L'inverno 2016 sarà archiviato come tra i più miti della storia alla pari o quasi al 2014, al 2007 al 1998,1995, 1988,1989,1990.

Dopo una stagione parecchio anomala come questa sarebbe apparentemente facile giudicare la primavera e l'estate ma non è così.

La prima stagione cioè la primavera è quella con il destino più incerto in quanto sarebbe contesa tra la voglia fisiologica di salire della banda sub-tropicale già alterata da El Nino Strong (oserei dire dopata :shock:) e i freddi tardivi che nella stragrande maggioranza degli inverni miti si presentano in primavera.
Ad ogni modo il destino della primavera è tanto incerto quanto essenziale perché se fallisse questa stagione dal punto di vista termico e dal punto di vista precipitativo sarebbero guai perché il destino della stagione calda è assai più certo.

Il 90% delle stagioni estivi marchiate El Nino o post-El Nino si rivelano calde o molto calde ormai capita anche quando ci sono gli indici a sfavore del caldo! :cry:

Molto probabilmente dopo una stagione del genere si svolterebbe rapidamente in un altro contesto totalmente differente a partire da Settembre quando la QBO sarà passata in negativo e il fenomeno El Nino sparito (sparirebbe molto prima dell'estate ma questi fenomeni influenzano il clima nel long range per inerzia).
L'autunno 2016 potrebbe rappresentare finalmente un punto di svolta rispetto alla smania anticiclonica di salire verso Nord specie se avremo un fenomeno di La Nina che talora si verificasse potrebbe aprirci il varco ad un inverno freddo o di sicuro totalmente differente dagli ultimi tre in accoppiata a QBO-/SFI-, in attesa che il ciclo solare vada più deciso verso la fase di minimo che si registrerebbe tra il 2017 ed il 2020 e con molta probabilità in questi anni potremmo vivere inverni dal sapore "antico" o meglio degni di essere chiamati tali.

Bisogna solo aspettare, tanto lo so, ma non possiamo farci niente abbiamo le mani legate, per ora il nostro ostacolo è quest anticiclone che non se ne va e la nostra principale paura è la stagione estiva 2016. :cry:
Ottima analisi Burian, però ti volevo chiedere una cosa, non sarebbe meglio che la NINA non si presentasse? Lo so che è ancora prematuro parlare dell'inverno 2016-2017, ma non posso far a meno di ricordare che anche nell'inverno 2007-2008 avevamo QBO-/SFI- ma comunque non fu un grande inverno, e questo si ritiene proprio grazie all'azione della NINA.
Hai ragione nel 2007-2008 ci fu una LA NINA STRONG che andò a condizionare male l'inverno ma è anche vero che nel 2010-2011 ci fu lo stesso fenomeno è l'inverno non fu male nonostante la QBO+ e l'inverno seguente ci fu una LA NINA moderata e ci fu un inverno anticiclonico con un evento eccezionale.
Io la metto così se LA NINA è troppo forte inibisce tutto ma meglio di EL NINO è!
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Riprendo per confermare ogni mio dubbio su questo 2016 anche se questi rimangono solo tali per ora.
Dopo un Inverno insipido seguirebbe una primavera difficile da capire e sicuramente un estate calda enorme paura che inizia ad affliggerci ogni anno dalla primavera.

Con molta probabilità si cambierebbe in maniera molto rapida dall'autunno 2016 quando gli indici cambieranno fase solare in netta discesa e qbo- con o senza La Nina.
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Burian2012 ha scritto:Riprendo per confermare ogni mio dubbio su questo 2016 anche se questi rimangono solo tali per ora.
Dopo un Inverno insipido seguirebbe una primavera difficile da capire e sicuramente un estate calda enorme paura che inizia ad affliggerci ogni anno dalla primavera.

Con molta probabilità si cambierebbe in maniera molto rapida dall'autunno 2016 quando gli indici cambieranno fase solare in netta discesa e qbo- con o senza La Nina.
Ciao Burian!
Ti volevo chiedere una cosa: secondo te abbiamo qualche possibilità' reale di voltare pagina in modo netto con l' inverno 16/17 oppure dovremo prenderci ancora sta roba anonima ed insopportabile?
Grazie se potrai rispondere😉
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

PaoloColbertaldo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Riprendo per confermare ogni mio dubbio su questo 2016 anche se questi rimangono solo tali per ora.
Dopo un Inverno insipido seguirebbe una primavera difficile da capire e sicuramente un estate calda enorme paura che inizia ad affliggerci ogni anno dalla primavera.

Con molta probabilità si cambierebbe in maniera molto rapida dall'autunno 2016 quando gli indici cambieranno fase solare in netta discesa e qbo- con o senza La Nina.
Ciao Burian!
Ti volevo chiedere una cosa: secondo te abbiamo qualche possibilità' reale di voltare pagina in modo netto con l' inverno 16/17 oppure dovremo prenderci ancora sta roba anonima ed insopportabile?
Grazie se potrai rispondere😉
È quello che dicevo prima con molta probabilità dall'autunno si svolterebbe rapidamente.
Con molta probabilità gli inverni dal 2017 al 2020 sarebbero più freddi dal sapore antico grazie alla fase di minimo solare e qbo- nel 2017 e bel 2019 con frequenti fasi di La Nina.
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Messaggio da Graywolf »

Invece l'indice AMO? nei prossimi anni dovrebbe cambiare segno e passare in negativo giusto?
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Messaggio da Gelosecco70 »

Complimenti per la precisa e chiara esposizione dell'argomento. Ritieni la prossima primavera condizionata dal final warming late?
Penso , vista l'attuale compattezza e tonicita' del VP, che quest'anno verra' ''distrutto'' molto tardi.
Che ne pensi Burian?
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Messaggio da Burian2012 »

Gelosecco70 ha scritto:Complimenti per la precisa e chiara esposizione dell'argomento. Ritieni la prossima primavera condizionata dal final warming late?
Penso , vista l'attuale compattezza e tonicita' del VP, che quest'anno verra' ''distrutto'' molto tardi.
Che ne pensi Burian?
Marzo apporterà dei cambiamenti al pattern attuale che già si possono vedere in maniera più leggera a Febbraio, Con parziale ripresa degli scambi meridiani ma l azzorriano non riesce a salore perché trova quest aria vorticosa in nord Atlantico attirata dal blob.
Aprile invece con il final warming potrebbe apportare uno sconquasso barico e configurativo forte in bene o in male con pattern che non si può capire oggi.
Qui però siamo in ambito di proiezioni stagionali della primavera ed è ancora presto poi torneremo sull argomento.
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Messaggio da Burian2012 »

Questo trittico sfortunato assomiglia molto al trittico 1988-1989-1990 a cui seguì il freddo inverno 1991, freddissimo a Febbraio, a cui seguì a sua volta il 1992 e il 1993 complessivamente in media poi altre due ciofeche cioè il 1994 e il 1995 con l'alta pressione dei cento giorni, poi di nuovo 1996 e 1997 abbastanza freddi, e di nuovo un'accoppiata bruttissima il 1998 e il 1999.
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Messaggio da Burian2012 »

Vado a spolverare un post dell'anno scorso, esattamente di un anno fa quando scrissi che tra il 2017 e il 2020 ( anche oltre) potremmo avere Inverni dal sapore antico o degni di essere chiamati tali!
In effetti l'Inverno 2017 mostra molte analogie con gli inverni degli anni '60!
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Messaggio da furia atlantica »

Burian2012 ha scritto:Vado a spolverare un post dell'anno scorso, esattamente di un anno fa quando scrissi che tra il 2017 e il 2020 ( anche oltre) potremmo avere Inverni dal sapore antico o degni di essere chiamati tali!
In effetti l'Inverno 2017 mostra molte analogie con gli inverni degli anni '60!
Per quanto mi riguarda, e non parlo a livello orticellista, non ha nulla a che vedere con gli inverni anni 60, tutti caratterizzati da un atlantico freddo.
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Messaggio da Burian2012 »

furia atlantica ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Vado a spolverare un post dell'anno scorso, esattamente di un anno fa quando scrissi che tra il 2017 e il 2020 ( anche oltre) potremmo avere Inverni dal sapore antico o degni di essere chiamati tali!
In effetti l'Inverno 2017 mostra molte analogie con gli inverni degli anni '60!
Per quanto mi riguarda, e non parlo a livello orticellista, non ha nulla a che vedere con gli inverni anni 60, tutti caratterizzati da un atlantico freddo.
No, quelli sono quelli degli anni 70 Inverni non molto freddi ma piovosi.

Quelli degli anni 40 - 50 e 60 sono stati caratterizzati da numerose incursioni artico-marittime con ALMENO due irruzioni continentali a stagione!
Chiedi a Robert!
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Messaggio da luca90 »

Quoto furia. Non c'è nessuna somiglianza con le anomalie attuali a quelle degli inverni 1960.
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Messaggio da Burian2012 »

luca90 ha scritto:Quoto furia. Non c'è nessuna somiglianza con le anomalie attuali a quelle degli inverni 1960.
Si ma negli anni 60 numerosi azioni gelide continentali e a dettar legge erano le azioni meridiane artico-marittime senza sosta con interventi continentali ogni stagione. Non solo negli anni 60 ma anche negli anni 40 e 50!
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Messaggio da luca90 »

Si parla di anni 60 e possibili similitudini di pattern all'attuale inverno 2017. Durante alcuni di questi anni in considerazione possono anche essersi verificate situazione simili ma il pattern che li ha caratterizzati offre una media differente e che da ragione a furia. Poi posterò la mappa
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Messaggio da Burian2012 »

luca90 ha scritto:Si parla di anni 60 e possibili similitudini di pattern all'attuale inverno 2017. Durante alcuni di questi anni in considerazione possono anche essersi verificate situazione simili ma il pattern che li ha caratterizzati offre una media differente e che da ragione a furia. Poi posterò la mappa
Si ma è vero o no che le colate artico-marittime facevano da padrone senza sosta e pochi periodi zonali?

E' vero o no che ogni inverno presentava almeno due occasioni continentali con neve al Centro-Sud più frequente di quello che si immagina? :wink:
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