MODELLI LIVE-FEBBRAIO 2016(NO OT)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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VELENO
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Messaggio da VELENO »

VELENO ha scritto:Ma è così brutta la primavera??? :lol:


Ah Vele' ma che sei matto ? M'hai fatto riempi' de bolle ! :wink:
Talvolta, l'orticaria regredisce spontaneamente, senza bisogno di farmaci o cure specifiche; in taluni soggetti, tuttavia, la dermatosi può esordire in modo assai violento, tanto da ostacolare persino la vita sociale. Basti pensare agli attacchi di prurito violenti e ininterrotti associati all'orticaria: in simili frangenti, il paziente, dopo un controllo specialistico, può applicare farmaci sulla zona interessata, oppure intraprendere una terapia farmacologica orale.
I bagni di acqua calda o tiepida possono alleggerire la sintomatologia; alcuni studiosi consigliano un trattamento alternativo, che consiste nell'applicare farina d'avena direttamente sulla cute lesa.
Si raccomanda di non strofinare la pelle affetta da orticaria, per non peggiorare la condizione: sfregando e grattando la cute, infatti, viene favorita la sintesi di istamina, responsabile, a sua volta, dei pomfi.
Il trattamento per l'orticaria consiste nell'identificazione e nella rimozione dell'agente causale che ne sta alla base, oltre chiaramente alla guarigione dei sintomi.
wwlaneve*
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Messaggio da wwlaneve* »

:lol: grazie per i consigli, ma a me e' sufficiente il ghiaccio, anche la neve va bene :lol: :lol:
gravinci
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Messaggio da gravinci »

VELENO ha scritto:
VELENO ha scritto:Ma è così brutta la primavera??? :lol:


Ah Vele' ma che sei matto ? M'hai fatto riempi' de bolle ! :wink:
Talvolta, l'orticaria regredisce spontaneamente, senza bisogno di farmaci o cure specifiche; in taluni soggetti, tuttavia, la dermatosi può esordire in modo assai violento, tanto da ostacolare persino la vita sociale. Basti pensare agli attacchi di prurito violenti e ininterrotti associati all'orticaria: in simili frangenti, il paziente, dopo un controllo specialistico, può applicare farmaci sulla zona interessata, oppure intraprendere una terapia farmacologica orale.
I bagni di acqua calda o tiepida possono alleggerire la sintomatologia; alcuni studiosi consigliano un trattamento alternativo, che consiste nell'applicare farina d'avena direttamente sulla cute lesa.
Si raccomanda di non strofinare la pelle affetta da orticaria, per non peggiorare la condizione: sfregando e grattando la cute, infatti, viene favorita la sintesi di istamina, responsabile, a sua volta, dei pomfi.
Il trattamento per l'orticaria consiste nell'identificazione e nella rimozione dell'agente causale che ne sta alla base, oltre chiaramente alla guarigione dei sintomi.
OTTIMO!!!!!!!!
e x me che soffro di allergia ai pollini? ...tra l'altro già ho pizzicori a naso e occhi.... maledetta primavera...:lol: :lol: 8)
VELENO
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Messaggio da VELENO »

gravinci ha scritto:
VELENO ha scritto:
VELENO ha scritto:Ma è così brutta la primavera??? :lol:


Ah Vele' ma che sei matto ? M'hai fatto riempi' de bolle ! :wink:
Talvolta, l'orticaria regredisce spontaneamente, senza bisogno di farmaci o cure specifiche; in taluni soggetti, tuttavia, la dermatosi può esordire in modo assai violento, tanto da ostacolare persino la vita sociale. Basti pensare agli attacchi di prurito violenti e ininterrotti associati all'orticaria: in simili frangenti, il paziente, dopo un controllo specialistico, può applicare farmaci sulla zona interessata, oppure intraprendere una terapia farmacologica orale.
I bagni di acqua calda o tiepida possono alleggerire la sintomatologia; alcuni studiosi consigliano un trattamento alternativo, che consiste nell'applicare farina d'avena direttamente sulla cute lesa.
Si raccomanda di non strofinare la pelle affetta da orticaria, per non peggiorare la condizione: sfregando e grattando la cute, infatti, viene favorita la sintesi di istamina, responsabile, a sua volta, dei pomfi.
Il trattamento per l'orticaria consiste nell'identificazione e nella rimozione dell'agente causale che ne sta alla base, oltre chiaramente alla guarigione dei sintomi.


OTTIMO!!!!!!!!
e x me che soffro di allergia ai pollini? ...tra l'altro già ho pizzicori a naso e occhi.... maledetta primavera...:lol: :lol: 8)
Oltre alle terapie farmacologiche specifiche, è possibile ricorrere ad una serie di strategie che consentono, in modo semplice ed efficace, di mantenere sotto controllo l'allergia ai pollini:
Consultare i calendari della fioritura, per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici. Il periodo di fioritura delle diverse varietà di polline cambia a livello territoriale e, in generale, in pianura avviene prima che in montagna. Queste informazioni consentono un corretto approccio alla terapia preventiva o farmacologica: se è prevista un'elevata concentrazione di pollini nell'atmosfera, è consigliabile cominciare ad assumere i farmaci per l'allergia prima della comparsa dei sintomi. Inoltre, i sintomi possono aumentare proporzionalmente alla quantità e alla qualità dei granuli pollinici dispersi nell'aerosol biologico.
Non passeggiare in campi, prati o giardini in cui l'erba è stata tagliata da poco. Durante il periodo di pollinazione, evitare le attività sportive in prossimità di aree verdi.
Ricordare che le concentrazioni di pollini sono maggiori nelle giornate secche, ventose e soleggiate.
Tra le 10 e le 16, periodo di maggior concentrazione di pollini, tenere chiuse le finestre e i finestrini dell'auto ed evitare attività all'aperto o passeggiate in campagna.
In casa e in ufficio, se possibile, usare condizionatori d'aria o generatori di anioni, che abbassano la concentrazione di pollini. Per ridurre gli allergeni, fare attenzione alla pulizia della casa e ricorrere eventualmente ad un aspirapolvere dotato di filtro HEPA.
Se l'auto ha l'aria condizionata, installare un filtro antipolline (da pulire spesso e sostituire ad ogni tagliando).
Usare appropriate mascherine antipolvere durante i lavori all'aperto. Nei periodi di massima pollinazione, evitare di dedicarsi a lavori di giardinaggio.
Durante il giorno, all'aperto, è utile indossare un paio di occhiali scuri: la luce del sole aumenta il fastidio associato ai sintomi oculari.
Prima di scegliere la località e i periodi per le vacanze, è opportuno informarsi sull'eventuale presenza di allergeni. Nella fase acuta dell'allergia, se possibile, trascorrere un po' di tempo al mare, un ambiente scarsamente saturo di pollini. Chi è allergico alla parietaria deve preferire la montagna: la pianta non cresce oltre i 1.000 m di altitudine, mentre cresce sulle zone costiere.
Quando si rientra a casa fare una doccia, lavarsi i capelli e cambiare i vestiti per eliminare i pollini che si sono attaccati nel corso della giornata, evitando così l'esposizione notturna all'allergene. Anche gli animali domestici possono "veicolare" con il loro pelo i granuli pollinici: sarebbe opportuno evitare che si mettano sul letto o sul divano.
Non stendere il bucato all'aperto: il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani.
Non consumare alcolici: le bevande alcoliche stimolano la produzione di muco e dilatano i vasi, peggiorando la secrezione e la congestione nasale. Evitare di fumare: il fumo irrita ulteriormente le mucose di naso e occhi.
Diversi pollini contengono antigeni comuni ad alcuni alimenti vegetali. Nei soggetti allergici, possono insorgere reazioni inaspettate (prurito, edema alle labbra e al cavo orale), nel momento in cui questi cibi sono ingeriti, durante la stagione della pollinazione. Questi sintomi costituiscono la sindrome orale allergica (SOA). Per evitare l'insorgenza della cross-reattività dovuta alla "parentela" botanica tra pollini e alcune famiglie vegetali, è importante individuare le componenti allergeniche in comune ed evitare di inserire nella propria dieta alcuni alimenti.

:wink:
paoloroma
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Messaggio da paoloroma »

Devo aver sbagliato a digitare... Però è interessante questo nuovo sito di dermatologia ..😀😀😀
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

paoloroma ha scritto:Devo aver sbagliato a digitare... Però è interessante questo nuovo sito di dermatologia ..������
:lol: :lol: :lol:
live!
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

A 36h si alza l'Azzorre e precipita il VP.... :lol: :lol: :lol:
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Messaggio da gemi65 »

ancora un piccolo ovest schift della prima passata.
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gravinci
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Messaggio da gravinci »

VELENO ha scritto:
gravinci ha scritto:
VELENO ha scritto: Talvolta, l'orticaria regredisce spontaneamente, senza bisogno di farmaci o cure specifiche; in taluni soggetti, tuttavia, la dermatosi può esordire in modo assai violento, tanto da ostacolare persino la vita sociale. Basti pensare agli attacchi di prurito violenti e ininterrotti associati all'orticaria: in simili frangenti, il paziente, dopo un controllo specialistico, può applicare farmaci sulla zona interessata, oppure intraprendere una terapia farmacologica orale.
I bagni di acqua calda o tiepida possono alleggerire la sintomatologia; alcuni studiosi consigliano un trattamento alternativo, che consiste nell'applicare farina d'avena direttamente sulla cute lesa.
Si raccomanda di non strofinare la pelle affetta da orticaria, per non peggiorare la condizione: sfregando e grattando la cute, infatti, viene favorita la sintesi di istamina, responsabile, a sua volta, dei pomfi.
Il trattamento per l'orticaria consiste nell'identificazione e nella rimozione dell'agente causale che ne sta alla base, oltre chiaramente alla guarigione dei sintomi.[/quote

OTTIMO!!!!!!!!
e x me che soffro di allergia ai pollini? ...tra l'altro già ho pizzicori a naso e occhi.... maledetta primavera...:lol: :lol: 8)
Oltre alle terapie farmacologiche specifiche, è possibile ricorrere ad una serie di strategie che consentono, in modo semplice ed efficace, di mantenere sotto controllo l'allergia ai pollini:
Consultare i calendari della fioritura, per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici. Il periodo di fioritura delle diverse varietà di polline cambia a livello territoriale e, in generale, in pianura avviene prima che in montagna. Queste informazioni consentono un corretto approccio alla terapia preventiva o farmacologica: se è prevista un'elevata concentrazione di pollini nell'atmosfera, è consigliabile cominciare ad assumere i farmaci per l'allergia prima della comparsa dei sintomi. Inoltre, i sintomi possono aumentare proporzionalmente alla quantità e alla qualità dei granuli pollinici dispersi nell'aerosol biologico.
Non passeggiare in campi, prati o giardini in cui l'erba è stata tagliata da poco. Durante il periodo di pollinazione, evitare le attività sportive in prossimità di aree verdi.
Ricordare che le concentrazioni di pollini sono maggiori nelle giornate secche, ventose e soleggiate.
Tra le 10 e le 16, periodo di maggior concentrazione di pollini, tenere chiuse le finestre e i finestrini dell'auto ed evitare attività all'aperto o passeggiate in campagna.
In casa e in ufficio, se possibile, usare condizionatori d'aria o generatori di anioni, che abbassano la concentrazione di pollini. Per ridurre gli allergeni, fare attenzione alla pulizia della casa e ricorrere eventualmente ad un aspirapolvere dotato di filtro HEPA.
Se l'auto ha l'aria condizionata, installare un filtro antipolline (da pulire spesso e sostituire ad ogni tagliando).
Usare appropriate mascherine antipolvere durante i lavori all'aperto. Nei periodi di massima pollinazione, evitare di dedicarsi a lavori di giardinaggio.
Durante il giorno, all'aperto, è utile indossare un paio di occhiali scuri: la luce del sole aumenta il fastidio associato ai sintomi oculari.
Prima di scegliere la località e i periodi per le vacanze, è opportuno informarsi sull'eventuale presenza di allergeni. Nella fase acuta dell'allergia, se possibile, trascorrere un po' di tempo al mare, un ambiente scarsamente saturo di pollini. Chi è allergico alla parietaria deve preferire la montagna: la pianta non cresce oltre i 1.000 m di altitudine, mentre cresce sulle zone costiere.
Quando si rientra a casa fare una doccia, lavarsi i capelli e cambiare i vestiti per eliminare i pollini che si sono attaccati nel corso della giornata, evitando così l'esposizione notturna all'allergene. Anche gli animali domestici possono "veicolare" con il loro pelo i granuli pollinici: sarebbe opportuno evitare che si mettano sul letto o sul divano.
Non stendere il bucato all'aperto: il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani.
Non consumare alcolici: le bevande alcoliche stimolano la produzione di muco e dilatano i vasi, peggiorando la secrezione e la congestione nasale. Evitare di fumare: il fumo irrita ulteriormente le mucose di naso e occhi.
Diversi pollini contengono antigeni comuni ad alcuni alimenti vegetali. Nei soggetti allergici, possono insorgere reazioni inaspettate (prurito, edema alle labbra e al cavo orale), nel momento in cui questi cibi sono ingeriti, durante la stagione della pollinazione. Questi sintomi costituiscono la sindrome orale allergica (SOA). Per evitare l'insorgenza della cross-reattività dovuta alla "parentela" botanica tra pollini e alcune famiglie vegetali, è importante individuare le componenti allergeniche in comune ed evitare di inserire nella propria dieta alcuni alimenti.

SUPERLATIVO!!! GRAZIEEE!!!!

:wink:
:lol: :lol:
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

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Ultimo freddo di stagione? :lol: :cry:
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Messaggio da Burian2012 »

Ma è così brutta la primavera?

Sì, come tutte le stagioni che si mangiano lo spazio delle altre, ogni stagione ha i suoi tempi e deve rispettarli, vi piacerebbe avere l'autunno ad Agosto?

E' la stessa domanda solo che è invertita!
:roll:
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Messaggio da Burian2012 »

Ma è così brutta la primavera?

Sì, come tutte le stagioni che si mangiano lo spazio delle altre, ogni stagione ha i suoi tempi e deve rispettarli, vi piacerebbe avere l'autunno ad Agosto?

E' la stessa domanda solo che è invertita!
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Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:Immagine

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Ecco l'attività ciclonica che riprende in pieno Atlantico, causa blob. Tanto per cambiare l'onda anticiclonica è di nuovo addossata.

Abbi pietà di noi! :cry:
romano69
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Messaggio da romano69 »

Burian2012 ha scritto:Ma è così brutta la primavera?

Sì, come tutte le stagioni che si mangiano lo spazio delle altre, ogni stagione ha i suoi tempi e deve rispettarli, vi piacerebbe avere l'autunno ad Agosto?

E' la stessa domanda solo che è invertita!
:roll:
salve io ad agosto vado in sicilia li fa sempre caldo :D è se le stagione so caambiate,stiamo vivento una primaver poi autunno è poi invernoch succerebbe,? alla natura
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