il dito e la luna

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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yuko
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Messaggio da yuko »

the hurricane ha scritto:
@greywolf è giusto il tuo ragionamento sui fenomeni estremi :wink:
non tutti sono in aumento, ad esempio per i tornado negli USA non c' è un aumento come riporta anche la NOAA

O meglio c' è un aumento dei tornado deboli, ma dovuto al miglioramento delle osservazioni..

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"Today, nearly all of the United States is reasonably well populated, or at least covered by NOAA's Doppler weather radars. Even if a tornado is not actually observed, modern damage assessments by National Weather Service personnel can discern if a tornado caused the damage, and if so, how strong the tornado may have been. This disparity between tornado records of the past and current records contributes a great deal of uncertainty regarding questions about the long-term behavior or patterns of tornado occurrence. Improved tornado observation practices have led to an increase in the number of reported weaker tornadoes, and in recent years EF-0 tornadoes have become more prevelant in the total number of reported tornadoes. In addition, even today many smaller tornadoes still may go undocumented in places with low populations or inconsistent communication facilities.

With increased National Doppler radar coverage, increasing population, and greater attention to tornado reporting, there has been an increase in the number of tornado reports over the past several decades. This can create a misleading appearance of an increasing trend in tornado frequency. To better understand the variability and trend in tornado frequency in the United States, the total number of EF-1 and stronger, as well as strong to violent tornadoes (EF-3 to EF-5 category on the Enhanced Fujita scale) can be analyzed. These tornadoes would have likely been reported even during the decades before Doppler radar use became widespread and practices resulted in increasing tornado reports. The bar charts below indicate there has been little trend in the frequency of the stronger tornadoes over the past 55 years."

Sicuramente i fenomeni estremi legati al caldo come lo 0 termico a 5000m e gli episodi di foehn che portano temperature quasi estive in pieno inverno sulle Alpi sono in aumento e trovo strano che non possa essere così!
Per quanto riguarda i tornado in aumento...beh, nel passato ci sono stati episodi che ora farebbero gridare al clima impazzito e sulla loro frequenza nel passato non abbiamo molte informazioni, ora ci sono più zone danneggiabili e tutti possono riprendere il fenomeno con il cellulare! Stessa cosa per gli eventi alluvionali, ora provocano sicuramente più danni dato che cementifichiamo tutto e pretendiamo di abitare in zone pericolose.
Ricordiamoci anche i fenomeni estremi legati al freddo, quelli sono sicuramente in calo. Per esempio un'estate più fredda del normale può essere anche associata a maggiori eventi alluvionali estivi.[/quote]




Ragionamento condivisibile, vi è però un innegabile associazione ad aumento della temperatura nei valori medi ed estremi e alla tendenza ad una diminuzione di precipitazioni e concentrazioni delle stesse in eventi più intensi, i fenomeni estremi sono tutti quelli che per intensità non rientrano nella normale statistica e i tornado in zone come la tornado Alley, favoriti essenzialmente dall'orografia paradossalmente per intensità rientrano nella normale statistica.
Yuko
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

yuko ha scritto:
Ragionamento condivisibile, vi è però un innegabile associazione ad aumento della temperatura nei valori medi ed estremi e alla tendenza ad una diminuzione di precipitazioni e concentrazioni delle stesse in eventi più intensi, i fenomeni estremi sono tutti quelli che per intensità non rientrano nella normale statistica e i tornado in zone come la tornado Alley, favoriti essenzialmente dall'orografia paradossalmente per intensità rientrano nella normale statistica.
Yuko
questo anche :wink:

questa è una ricerca dell' ISAC-CNR per l' Italia dove viene mostrato che c' è stato un aumento delle piogge più intense

http://www.dta.cnr.it/dmdocuments/pubbl ... _nanni.pdf

e l' associazione tra cambiamenti climatici ed eventi estremi è stata dimostrata da diverse ricerche che mettono in relazione l' amplificazione artica con una maggior frequenza di eventi estremi alle medie latitudine con onde di Rossby più ampie rispetto al passato.

qui metto giusto un paio di link di approfondimento, ma su google scholar si trovano decine di articoli su questo tema...

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1 ... 51000/full

http://web.mit.edu/jlcohen/www/papers/C ... NGeo14.pdf
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Complimenti Hurricane, apporti interessantissimi! Scrivi più spesso, che spero di poter imparare ancora molto da te :)!

Volevo farti una domanda sulla ricerca del CNR che hai messo: quando dice "precipitazioni > al ... percentile", intendono percentile rispetto a cosa? Cioè, qual è il 100% di riferimento?
Grazie in anticipo.
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

Mi associo ai complimenti! Grazie per le risposte! :D :wink:
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Peter94 ha scritto:Complimenti Hurricane, apporti interessantissimi! Scrivi più spesso, che spero di poter imparare ancora molto da te :)!

Volevo farti una domanda sulla ricerca del CNR che hai messo: quando dice "precipitazioni > al ... percentile", intendono percentile rispetto a cosa? Cioè, qual è il 100% di riferimento?
Grazie in anticipo.
è un parametro legato alla frequenza delle precipitazioni, ad esempio una precipitazione >99 percentile, significa che l' accumulo è superiore rispetto al 99% degli accumuli..


per farti un esempio pratico a Milano il 99 percentile sarà intorno agli 70-80mm, 1 volta ogni 100 l' accumulo è maggiore :wink:
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

the hurricane ha scritto:
Peter94 ha scritto:Complimenti Hurricane, apporti interessantissimi! Scrivi più spesso, che spero di poter imparare ancora molto da te :)!

Volevo farti una domanda sulla ricerca del CNR che hai messo: quando dice "precipitazioni > al ... percentile", intendono percentile rispetto a cosa? Cioè, qual è il 100% di riferimento?
Grazie in anticipo.
è un parametro legato alla frequenza delle precipitazioni, ad esempio una precipitazione >99 percentile, significa che l' accumulo è superiore rispetto al 99% degli accumuli..


per farti un esempio pratico a Milano il 99 percentile sarà intorno agli 70-80mm, 1 volta ogni 100 l' accumulo è maggiore :wink:
Grazie! Diverse volte mi ero imbattuto in questa questione restando col dubbio.
Quindi un evento piovoso normale dovrebbe aggirarsi a grandi linee attorno al 50° percentile.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Peter94 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
Peter94 ha scritto:Complimenti Hurricane, apporti interessantissimi! Scrivi più spesso, che spero di poter imparare ancora molto da te :)!

Volevo farti una domanda sulla ricerca del CNR che hai messo: quando dice "precipitazioni > al ... percentile", intendono percentile rispetto a cosa? Cioè, qual è il 100% di riferimento?
Grazie in anticipo.
è un parametro legato alla frequenza delle precipitazioni, ad esempio una precipitazione >99 percentile, significa che l' accumulo è superiore rispetto al 99% degli accumuli..


per farti un esempio pratico a Milano il 99 percentile sarà intorno agli 70-80mm, 1 volta ogni 100 l' accumulo è maggiore :wink:
Grazie! Diverse volte mi ero imbattuto in questa questione restando col dubbio.
Quindi un evento piovoso normale dovrebbe aggirarsi a grandi linee attorno al 50° percentile.
si il 50° percentile è la mediana, che coincide con la media se la distribuzione è una curva gaussiana perfetta..

la curva gaussiana è questa...

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occhiobarico
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Messaggio da occhiobarico »

grazie ragazzi,
meritate un applauso per la vostra preparazione.
Finalmente una discussione interessante di pura
divulgazione scientifica, mi avete fatto tornare la
voglia di tornare a frequentare il forum.... :wink:
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yuko
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Messaggio da yuko »

occhiobarico ha scritto:grazie ragazzi,
meritate un applauso per la vostra preparazione.
Finalmente una discussione interessante di pura
divulgazione scientifica, mi avete fatto tornare la
voglia di tornare a frequentare il forum.... :wink:

Devi ringraziare The Hurricane. Le mie sono considerazioni, la sua preparazione e il suo contributo invece sono determinanti.
Yuko
VELENO
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Messaggio da VELENO »

Complimenti all'autore ed ai partecipanti di questo Td,il più tecnico/scientifico ed interessante di tutto il forum,al momento.Spero solo che non venga "infestato" come tanti altri.Continuate così che da voi c'è molto da imparare! :wink:
tufaccio
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Messaggio da tufaccio »

Hurricane, yuko, M'arzo, Aquino ecc..vi prego prendete in mano le redini di questo forum. Bellissimo topic complimenti.
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yuko
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Messaggio da yuko »

Dal blog di Guido Caroselli:

Misure da satellite mostrano i cambiamenti di livello degli oceani.//.

L’aumento di livello del mare della Terra costituisce uno dei più evidenti segnali del riscaldamento globale. Negli ultimi 23 anni, le missioni satellitari della NASA hanno osservato una continua crescita delle acque del pianeta in concomitanza della fusione dei ghiacci delle calotte polari. A partire dal 1992, il livello medio nel mondo è aumentato di poco più di 7 centimetri e mezzo. Mentre il pianeta continua a scaldarsi, nuove ricerche suggeriscono per i prossimi 100 anni un ulteriore aumento di più di 50 cm. Gli studi dell’agenzia spaziale americana contribuiscono alla comprensione della misura e della velocità di questo fenomeno, una delle più grandi sfide del nostro secolo.

[Fonte: NASA, settembre 2015 – Traduzione di Guido Caroselli]
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

ringrazio tutti per i complimenti, sono contento di aver trovato cosi tanti utenti interessati ai cambiamenti climatici :wink:

@yuko hai aperto un tema decisamente complesso con quell' articolo di Caroselli.

Spesso i media sono molto catastrofisti rispetto all' aumento del livello del mare, sicuramente è un problema serio, ma le esagerazioni fanno sempre male alla scienza, come il negazionismo.

Partiamo da alcuni dati

Se consideriamo i dati presi a terra, dal 1870 il livello dei mari è cresciuto in media di circa 20 cm, ovvero ad una velocità di 1,5mm/anno.

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Di per sè non è un aumento drammatico, anche se è significativo, ìcomunque negli ultimi anni, in cui abbiamo misure più accurate grazie all' utilizzo dei satelliti, stiamo assistendo ad un aumento, molto più rapido oltre i 3mm/anno.

Non sono valori drammatici, ma non trascurabili soprattutto se consideriamo periodi lunghi nell' ordine di 100 anni.

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E soprattutto questo valore di 3mm/anno è un valore medio, ma l' aumento degli oceani non è omogeneo e ci sono zone in cui questo innalzamento è stato decisamente più rapido, mentre in altre zone l' altezza degli oceani è rimasta quasi costante.
Questo dipende dai cicli oceanici, variazioni dell' intensità delle correnti oceaniche e variazioni dei venti superficiali legati alle teleconnessioni e al riscaldamento globale.


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Come dicevo, sebbene 3mm/anno non siano un valore esorbitante, su periodi lunghi questo innalzamento porta ad erosioni delle coste.

Ad esempio questi sono i territori "mangiati" dalle acque nel nord Europa con un innalzamento di 1m.

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In questo link si può "giocare" a vedere la modifica del territorio causato dall' innalzamento dei mari da 1m fino 6m...
Si tratta di una simulazione ipotetica e non di una previsione.

http://climate.nasa.gov/interactives/cl ... me-machine

Al momento le proiezioni dell' IPCC sono ben allineate rispetto ai dati misurati e si prevede un aumento del livello del mare compreso tra 30cm e 1m entro il 2100.

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Vediamo anche le cause dell' innalzamento degli ocean,i che in genere viene associato allo scioglimento dei ghiacciai polari.

Ovviamente sono solo i ghiacciai terrestri della groenlandia e dell' Antartide a causare un innalzamento degli oceani, invece l' artico non contribuisce perchè trovandosi già nell' oceano vale il principio di Archimede :wink:

In realtà lo scioglimento dei ghiacci contribuisce solo per il 50% all' innalzamento degli oceani, il resto avviene per dilatazione termica. Infatti se aumentando la temperature dell' acqua, questa si dilata occupando più volume.

In questo grafico ci sono i vari contributi all' innalzamento degli oceani.

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E negli ultimi anni abbiamo assistito ad un rapido aumento del calore contenuto negli oceani che, in parte, ha limitato l' aumento delle temperature superficiali terrestri.

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Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Diciamo che per quanto riguarda l'innalzamento dei livelli marini, vista la velocità non esorbitante con cui esso sta avvenendo, le zone a rischio hanno il tempo necessario per mettersi in sicurezza costruendo apposite barriere. Si tratterebbe comunque di opere dal costo molto ingente.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Presi per buoni i dati, a questi ritmi la calotta Groenlandese si scioglierebbe tutta entro circa 12/15.000 anni.

Il che è molto, ma non moltissimo.

Naturalmente nessuno sa cosa succederà fra pochi anni, figuriamoci tra 10.000 quando la terra potrebbe di nuovo essersi raffreddata e scaldata più volte.
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