il dito e la luna

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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robert
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Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
giamo64 ha scritto:
the hurricane ha scritto: Beh ha senso paragonare le conoscenze scientifiche di oggi con quelle del Medioevo dove si mischiava la scienza con la religione?

Perchè nessuno ha mai dimostrato scientificamente che l' aumento dei gas serra antropici non influenza il clima? Perchè non esiste una vera teoria alternativa al AGW dove si analizzano tutti i fattori che influenza il clima e si conclude che l' uomo non c' entra nulla?

Perchè non c' è una correlazione tra l' attività solare e le temperature globale negli ultimi 65 anni?

Attendo risposte :wink:

@yuko, si sul forum dà fastidio parlare in modo serio di AGW, meglio credere alle ere glaciali :wink:
Non è da me che potrai ottenere risposte scientifiche, tuttavia la materia mi appassiona e ritengo che si possa affermare l'esistenza di sostenitori dell'AGW e la fazione antagonista degli scettici per la quale, con dovizia di analisi del clima in epoche trascorse, i paradigmi a cui adduce la tesi dell'AGW contengono evidenti lacune. Cerchi una vera teoria scientifica alternativa all'AGW? La teoria dell'AGW qual'è? La Selezione Naturale delle Specie è una teoria alla quale qualche ardito avanza una teoria alternativa, ma qui siamo a dire che la CO2 è aumentata troppo perché l'uomo non centri...è un po' differente.

Per quanto riferisci alla mancanza di correlazione tra attività solare e temperature globali, la tesi più accreditata è che la correlazione esista e il minimo di Eddie a cavallo degli anni sessanta e settanta e l'irrigidimento del clima ne è una recente dimostrazione. Certo è che il clima, come la storia, si valuta meglio nel quadro di insieme che solo il passaggio di un certo arco temporale permette.
dal 1960 che correlazione esiste tra temperatura e attività solare? se si trova il parametro R sarà addirittura negativo (anticorrelazione).

Immagine

La teoria dell AGW è piuttosto chiara le attività umana hanno contribuito in modo significativo all' aumento delle temperature medie globali e questo è verificabile tramite modelli e simulazioni numeriche.

http://www.bloomberg.com/graphics/2015- ... the-world/
Il contributo antropico e' rilevante con sviluppo industriale e urbanitico del XX sec. le emissioni di gas serra im atmosphere , ma se osserviamo i dati Astrofisici dati NASA . si nota anche come durante il XX secolo c e stata massima attività con cicli 18-19-20-21-22-23 secondo esperti e stato i piu intenso dal 1850 . Dati NOAA , dal 1980 eventi El Nino piu caldi in assoluto
dal 1900 , anche questo e' un rilevante contributo con incremento delle temperature nonostante il ciclo 24 sia stato il piu basso dei precedenti , probabilmente non può contrastare il trend ultra secolare Solare , iniziato dopo il minino di Dalton ( 1790-1830 ).
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yuko
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Messaggio da yuko »

blizzard73 ha scritto:
yuko ha scritto:
giulys ha scritto: Sei tu che hai parlato dell'aumento dei fenomeni estremi, senza peraltro portare nessuna prova.
Quanto alla fusione dei ghiacciai è sotto gli occhi di tutti, cosi come l'aumento della temperatura.

Ti consiglierei inoltre di evitare di assumere atteggiamenti da padreterno, tipo dire con tono saccente agli altri: studia ....come se fossero degli emeriti ignoranti al tuo confronto.

Penso che porsi su un piano di parità giovi ad una tranquilla discussione.
ma mi faccia il piacere

Ringrazio dei consigli, sempre ben accetti. Non credo però di essermi posto in modo saccente, ho solo risposto per le rime, questo sì e continuerò a farlo. Probabilmente in questi lidi riportare tesi condivise dalla comunità scientifica non giova.
Circa gli eventi estremi: siccità prolunga alternata a pioggie alluvionali come neve sulle isole e non in montagna ne sono testimonianza, vediamo poi come proseguirà questa stagione e ne riparliamo.
Yuko
comunità scientifica, la stessa che dava del pazzo a Galileo Galilei... io non disconosco il GW ma dopo anni di frottole..e di letture alternative di scienziati non allineati non credo più al fatto che vi sia sullo stesso una forte componente antropica... che semmai è residuale... il riscaldamento è frutto di cicli c'è stato, c'è e ritornerà... il nostro clima lo comanda nel bene e nel male la nostra stella p.s. accetta il consiglio di giulys...
Con tutto il rispetto mi sono scocciato di paternali da parte di chi offende e poi pretende rispetto, sono stato accusato da giulys di essere l'ennesimo catastrofista di servizio perche ho riportato quanto la comunità scientifica, e non pizzaefichi, sostiene. Lascia stare il povero Galileo, semmai fosse vivo ti manderebbe al diavolo senza esitazione. Quelli che chiami scienziati non allineati semmai dovrebbero spiegare loro molte cose, il problema invece stà nel fatto che continuano ad accusare ed ululare alla luna senza indicare cause e prove sul fatto che non esista una componente antropica a quello che stiamo osservando. Ho aperto questo post per mettere in relazione appunto l' AGW ai fenomeni che puntualmente accadono e ai quali invece si dà una valenza secondo me superficiale, se tutto questo non vi piace problemi vostri, sono giovane e ben educato ma non per questo vi permetto di trattarmi da idiota. Buona serata
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

yuko ha scritto:
blizzard73 ha scritto:
yuko ha scritto:
Ringrazio dei consigli, sempre ben accetti. Non credo però di essermi posto in modo saccente, ho solo risposto per le rime, questo sì e continuerò a farlo. Probabilmente in questi lidi riportare tesi condivise dalla comunità scientifica non giova.
Circa gli eventi estremi: siccità prolunga alternata a pioggie alluvionali come neve sulle isole e non in montagna ne sono testimonianza, vediamo poi come proseguirà questa stagione e ne riparliamo.
Yuko
comunità scientifica, la stessa che dava del pazzo a Galileo Galilei... io non disconosco il GW ma dopo anni di frottole..e di letture alternative di scienziati non allineati non credo più al fatto che vi sia sullo stesso una forte componente antropica... che semmai è residuale... il riscaldamento è frutto di cicli c'è stato, c'è e ritornerà... il nostro clima lo comanda nel bene e nel male la nostra stella p.s. accetta il consiglio di giulys...
Con tutto il rispetto mi sono scocciato di paternali da parte di chi offende e poi pretende rispetto, sono stato accusato da giulys di essere l'ennesimo catastrofista di servizio perche ho riportato quanto la comunità scientifica, e non pizzaefichi, sostiene. Lascia stare il povero Galileo, semmai fosse vivo ti manderebbe al diavolo senza esitazione. Quelli che chiami scienziati non allineati semmai dovrebbero spiegare loro molte cose, il problema invece stà nel fatto che continuano ad accusare ed ululare alla luna senza indicare cause e prove sul fatto che non esista una componente antropica a quello che stiamo osservando. Ho aperto questo post per mettere in relazione appunto l' AGW ai fenomeni che puntualmente accadono e ai quali invece si dà una valenza secondo me superficiale, se tutto questo non vi piace problemi vostri, sono giovane e ben educato ma non per questo vi permetto di trattarmi da idiota. Buona serata
Yuko
Non ti curar di loro Yuko, come detto da Hurricane e Uomo sui forum l'argomento AGW da fastidio (non so il perché in verità), ma i dati parlano chiaro...

Ottimo TD, continua così :wink:
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yuko
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Messaggio da yuko »

gippalippa ha scritto:
yuko ha scritto:
blizzard73 ha scritto: comunità scientifica, la stessa che dava del pazzo a Galileo Galilei... io non disconosco il GW ma dopo anni di frottole..e di letture alternative di scienziati non allineati non credo più al fatto che vi sia sullo stesso una forte componente antropica... che semmai è residuale... il riscaldamento è frutto di cicli c'è stato, c'è e ritornerà... il nostro clima lo comanda nel bene e nel male la nostra stella p.s. accetta il consiglio di giulys...
Con tutto il rispetto mi sono scocciato di paternali da parte di chi offende e poi pretende rispetto, sono stato accusato da giulys di essere l'ennesimo catastrofista di servizio perche ho riportato quanto la comunità scientifica, e non pizzaefichi, sostiene. Lascia stare il povero Galileo, semmai fosse vivo ti manderebbe al diavolo senza esitazione. Quelli che chiami scienziati non allineati semmai dovrebbero spiegare loro molte cose, il problema invece stà nel fatto che continuano ad accusare ed ululare alla luna senza indicare cause e prove sul fatto che non esista una componente antropica a quello che stiamo osservando. Ho aperto questo post per mettere in relazione appunto l' AGW ai fenomeni che puntualmente accadono e ai quali invece si dà una valenza secondo me superficiale, se tutto questo non vi piace problemi vostri, sono giovane e ben educato ma non per questo vi permetto di trattarmi da idiota. Buona serata
Yuko
Non ti curar di loro Yuko, come detto da Hurricane e Uomo sui forum l'argomento AGW da fastidio (non so il perché in verità), ma i dati parlano chiaro...

Ottimo TD, continua così :wink:
Grazie :wink:
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Condivido nell'invitarti a scrivere più spesso yuko. Personalmente mi piace molto l'obiettività e l'onestà intellettuale.
Sempre molto interessante anche ciò che dice Hurricane.
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
Se qui, a queste latitudini, e in queste conche protette, ultime roccaforti del freddo, riesce a piovere battente per 20 ore, senza sosta, fino a 2000 metri, dopo aver messo per terra mezzo metro di neve pesante....
Come facciamo a pretendere che il freddo possa ancora arrivare fino alle nostre lande ormai africane?
O meglio, ci potrà anche raggiungere ogni tanto una scheggia impazzita di quel che resta del povero colabrodo di VP, ma che persistenza potrà mai avere quel finto freddo? Quando mai le nostre montagne Appenniniche potranno rivedere un manto permanente da Dicembre ad Aprile?
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yuko
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Messaggio da yuko »

Peter94 ha scritto:Condivido nell'invitarti a scrivere più spesso yuko. Personalmente mi piace molto l'obiettività e l'onestà intellettuale.
Sempre molto interessante anche ciò che dice Hurricane.
Grazie, cerco di essere presente per quanto possibile 😉
Hurricane è molto preparato e dati e grafici che ha postato dimostrano che il dito indica la luna.
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yuko
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Messaggio da yuko »

Vittorino2478 ha scritto:Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
Se qui, a queste latitudini, e in queste conche protette, ultime roccaforti del freddo, riesce a piovere battente per 20 ore, senza sosta, fino a 2000 metri, dopo aver messo per terra mezzo metro di neve pesante....
Come facciamo a pretendere che il freddo possa ancora arrivare fino alle nostre lande ormai africane?
O meglio, ci potrà anche raggiungere ogni tanto una scheggia impazzita di quel che resta del povero colabrodo di VP, ma che persistenza potrà mai avere quel finto freddo? Quando mai le nostre montagne Appenniniche potranno rivedere un manto permanente da Dicembre ad Aprile?

Capisco la tua frustrazione, anche io pratico skyalp in Appennino e la stagione in corso è stata molto deludente, vedrai che non sarà sempre così, l'atmosfera dopata dall'agw causa fenomeni inusuali ed estremi, non mi stupirei di assistere ad un fine inverno e primavera perturbato e sotto media.
anche se le proiezioni lasciano poche speranze.
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giulys
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Messaggio da giulys »

yuko ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
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Quando mai le nostre montagne Appenniniche potranno rivedere un manto permanente da Dicembre ad Aprile?

Capisco la tua frustrazione, anche io pratico skyalp in Appennino e la stagione in corso è stata molto deludente, vedrai che non sarà sempre così, l'atmosfera dopata dall'agw causa fenomeni inusuali ed estremi, non mi stupirei di assistere ad un fine inverno e primavera perturbato e sotto media.
anche se le proiezioni lasciano poche speranze.
E daila con questi fenomeni estremi ed inusuali, ma lo vedi che sei tu che insisti e poi ti offendi se ti viene fatto notare.
Inusuali per te che devi essere piuttosto giovane, ma non per me che penso di avere almeno il triplo dei tuoi anni.
Pioggia a 2000 metri certo non è normale, ma ogni tanto succede, forse adesso un po' di più visto l'aumento medio delle temperature.
Mi ricordi almeno 3 o 4 episodi di a fine dicembre, inizio gennaio di pioggia sin oltre i 2000 metri.
Nel 2000 o 2001 ho sciato in Alta Savoia con pioggia batente sino a 2200/2300 metri per almeno un paio di giorni.
Nel lontano 1972 nelle Dolomiti, a dire la verità più avanti nelal stagione intorno al 15 di marzo, dopo tre giorni di neve ininterrota con 100/150 cm al suolo a 2200 metri, un graduale aumento della temperatura di almeno 10° portò pioggia sino almeno a 2500 mt, con uno scatenarsi impressionante di valanghe.
A metà/fine anni '70 ero per capodanno in Val Maira Cuneese e dopo una bella nevicata ci piovve sopra sino a 2300/2500, poi gelò e tutti i pendii si trasformarono in croste di neve ghiacciata.

E potrei aggiungerne ancora altri vissuti personalmente, ma mi sembra che il concetto sia chiaro.

Forse sei tu che guardi il dito
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yuko
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Messaggio da yuko »

giulys ha scritto:
yuko ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
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Quando mai le nostre montagne Appenniniche potranno rivedere un manto permanente da Dicembre ad Aprile?

Capisco la tua frustrazione, anche io pratico skyalp in Appennino e la stagione in corso è stata molto deludente, vedrai che non sarà sempre così, l'atmosfera dopata dall'agw causa fenomeni inusuali ed estremi, non mi stupirei di assistere ad un fine inverno e primavera perturbato e sotto media.
anche se le proiezioni lasciano poche speranze.
E daila con questi fenomeni estremi ed inusuali, ma lo vedi che sei tu che insisti e poi ti offendi se ti viene fatto notare.
Inusuali per te che devi essere piuttosto giovane, ma non per me che penso di avere almeno il triplo dei tuoi anni.
Pioggia a 2000 metri certo non è normale, ma ogni tanto succede, forse adesso un po' di più visto l'aumento medio delle temperature.
Mi ricordi almeno 3 o 4 episodi di a fine dicembre, inizio gennaio di pioggia sin oltre i 2000 metri.
Nel 2000 o 2001 ho sciato in Alta Savoia con pioggia batente sino a 2200/2300 metri per almeno un paio di giorni.
Nel lontano 1972 nelle Dolomiti, a dire la verità più avanti nelal stagione intorno al 15 di marzo, dopo tre giorni di neve ininterrota con 100/150 cm al suolo a 2200 metri, un graduale aumento della temperatura di almeno 10° portò pioggia sino almeno a 2500 mt, con uno scatenarsi impressionante di valanghe.
A metà/fine anni '70 ero per capodanno in Val Maira Cuneese e dopo una bella nevicata ci piovve sopra sino a 2300/2500, poi gelò e tutti i pendii si trasformarono in croste di neve ghiacciata.

E potrei aggiungerne ancora altri vissuti personalmente, ma mi sembra che il concetto sia chiaro.

Forse sei tu che guardi il dito

Tranquillo non mi offendo per quello che hai scritto ora, vorrei però precisare che climaticamente i casi che hai citato possono rientrano in un normale trend stagionale e come ben ricordi puoi contarli sulle dita di una mano, ben diversa se permetti appare la situazione attuale.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

giulys ha scritto:
yuko ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
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Capisco la tua frustrazione, anche io pratico skyalp in Appennino e la stagione in corso è stata molto deludente, vedrai che non sarà sempre così, l'atmosfera dopata dall'agw causa fenomeni inusuali ed estremi, non mi stupirei di assistere ad un fine inverno e primavera perturbato e sotto media.
anche se le proiezioni lasciano poche speranze.
E daila con questi fenomeni estremi ed inusuali, ma lo vedi che sei tu che insisti e poi ti offendi se ti viene fatto notare.
Inusuali per te che devi essere piuttosto giovane, ma non per me che penso di avere almeno il triplo dei tuoi anni.
Pioggia a 2000 metri certo non è normale, ma ogni tanto succede, forse adesso un po' di più visto l'aumento medio delle temperature.
Mi ricordi almeno 3 o 4 episodi di a fine dicembre, inizio gennaio di pioggia sin oltre i 2000 metri.
Nel 2000 o 2001 ho sciato in Alta Savoia con pioggia batente sino a 2200/2300 metri per almeno un paio di giorni.
Nel lontano 1972 nelle Dolomiti, a dire la verità più avanti nelal stagione intorno al 15 di marzo, dopo tre giorni di neve ininterrota con 100/150 cm al suolo a 2200 metri, un graduale aumento della temperatura di almeno 10° portò pioggia sino almeno a 2500 mt, con uno scatenarsi impressionante di valanghe.
A metà/fine anni '70 ero per capodanno in Val Maira Cuneese e dopo una bella nevicata ci piovve sopra sino a 2300/2500, poi gelò e tutti i pendii si trasformarono in croste di neve ghiacciata.

E potrei aggiungerne ancora altri vissuti personalmente, ma mi sembra che il concetto sia chiaro.

Forse sei tu che guardi il dito
Giulys il problema è la frequenza di certi eventi, ovvio che su una serie di 200 anni ci saranno stati diversi episodi simili a questo inverno, ma il problema è che la loro frequenza è in aumento...

E lo stesso vale per le estati, il 2003 sembrava un' eccezione eppure dopo ci sono stati il 2012 e il 2015....
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

giulys ha scritto:
yuko ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Ciao a tutti,
Oggi scrivo dall'Austria, sono venuto alcuni giorni in montagna qui poiché c'è abbondanza di neve naturale, seppur quest'anno abbiano sofferto anche loro immani scaldate, frequenti persistenti e ripetute...
Oggi ho pouto veramente sentire sulla pelle il morso spietato del climate change, qualcosa di paragonabile alla murena, o del drago di komodo... non so...
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Quando mai le nostre montagne Appenniniche potranno rivedere un manto permanente da Dicembre ad Aprile?

Capisco la tua frustrazione, anche io pratico skyalp in Appennino e la stagione in corso è stata molto deludente, vedrai che non sarà sempre così, l'atmosfera dopata dall'agw causa fenomeni inusuali ed estremi, non mi stupirei di assistere ad un fine inverno e primavera perturbato e sotto media.
anche se le proiezioni lasciano poche speranze.
E daila con questi fenomeni estremi ed inusuali, ma lo vedi che sei tu che insisti e poi ti offendi se ti viene fatto notare.
Inusuali per te che devi essere piuttosto giovane, ma non per me che penso di avere almeno il triplo dei tuoi anni.
Pioggia a 2000 metri certo non è normale, ma ogni tanto succede, forse adesso un po' di più visto l'aumento medio delle temperature.
Mi ricordi almeno 3 o 4 episodi di a fine dicembre, inizio gennaio di pioggia sin oltre i 2000 metri.
Nel 2000 o 2001 ho sciato in Alta Savoia con pioggia batente sino a 2200/2300 metri per almeno un paio di giorni.
Nel lontano 1972 nelle Dolomiti, a dire la verità più avanti nelal stagione intorno al 15 di marzo, dopo tre giorni di neve ininterrota con 100/150 cm al suolo a 2200 metri, un graduale aumento della temperatura di almeno 10° portò pioggia sino almeno a 2500 mt, con uno scatenarsi impressionante di valanghe.
A metà/fine anni '70 ero per capodanno in Val Maira Cuneese e dopo una bella nevicata ci piovve sopra sino a 2300/2500, poi gelò e tutti i pendii si trasformarono in croste di neve ghiacciata.

E potrei aggiungerne ancora altri vissuti personalmente, ma mi sembra che il concetto sia chiaro.

Forse sei tu che guardi il dito
Non condivido.
Intanto per fare un paragone corretto sarebbe giusto che tu prenda UN solo anno a scelta e mi dica quali fenomeni estremi ci sono stati in quell'anno.
Io prendo il 2015, ma potrei prendere anche il 2014 o il 2013 o altri dell'ultimo quindicennio.

Gennaio:
-record di caldo per favonio in Valle del Biois;
-nevicata debole con limite neve a 2500 m;

Maggio:
-record di caldo a Catenanuova e temperature estremamente alte al centro-sud;

Luglio:
-record di luglio più caldo di sempre;
-record di temperatura minima più alta locali e di persistenza del caldo;
-record di zero termico più alto di sempre a 5100 m nel cuneese;
-tromba d'aria a Dolo.

Settembre:
-record di temperatura su molte stazioni alpine e delle Dolomiti a inizio mese, con minima di 9°C a 3265 m a Punta Rocca - Marmolada.

Novembre:
-uno dei mesi di novembre più caldi e secchi di sempre sulle Alpi, con locali record di caldo.

Dicembre:
-record di dicembre più secco di sempre in Italia;
-record di dicembre più caldo di sempre sulle Alpi.

Ci sarebbero anche altri eventi estremi da segnalare, ma ho messo solo i record e probabilmente nemmeno tutti.
Se si tratta di record impossibile negare che sono eventi estremi e nemmeno dire che sono già capitati nella storia delle rilevazioni: se abbiamo avuto uno zero termico più alto di sempre non è già capitato, altrimenti non sarebbe il più alto di sempre.

Bene, adesso prendi UN anno dei tuoi a scelta prima del 1980 (per imparzialità dovresti prenderne uno a caso, ma scegli pure quello più estremo) e mostrami quanti eventi estremi (possibilmente non solo di interesse locale) ci sono stati, parlando di record.
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Messaggio da Graywolf »

Io penso che globalmente i fenomeni estremi non siano in aumento, ma è solo un pensiero non supportato da prove scientifiche.
Sicuramente i fenomeni estremi legati al caldo come lo 0 termico a 5000m e gli episodi di foehn che portano temperature quasi estive in pieno inverno sulle Alpi sono in aumento e trovo strano che non possa essere così!
Per quanto riguarda i tornado in aumento...beh, nel passato ci sono stati episodi che ora farebbero gridare al clima impazzito e sulla loro frequenza nel passato non abbiamo molte informazioni, ora ci sono più zone danneggiabili e tutti possono riprendere il fenomeno con il cellulare! Stessa cosa per gli eventi alluvionali, ora provocano sicuramente più danni dato che cementifichiamo tutto e pretendiamo di abitare in zone pericolose.
Ricordiamoci anche i fenomeni estremi legati al freddo, quelli sono sicuramente in calo. Per esempio un'estate più fredda del normale può essere anche associata a maggiori eventi alluvionali estivi.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Come dice l'amico sopra, è ovvio che in un periodo caldo o più caldo rispetto al recente passato, cadano con più frequenza i record di caldo.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

giulys ha scritto:Come dice l'amico sopra, è ovvio che in un periodo caldo o più caldo rispetto al recente passato, cadano con più frequenza i record di caldo.
certo, allora capisci anche tu che è inutile "normalizzare" tutto confrontando eventi attuali con quelli del passato...

@greywolf è giusto il tuo ragionamento sui fenomeni estremi :wink:
non tutti sono in aumento, ad esempio per i tornado negli USA non c' è un aumento come riporta anche la NOAA

O meglio c' è un aumento dei tornado deboli, ma dovuto al miglioramento delle osservazioni..

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"Today, nearly all of the United States is reasonably well populated, or at least covered by NOAA's Doppler weather radars. Even if a tornado is not actually observed, modern damage assessments by National Weather Service personnel can discern if a tornado caused the damage, and if so, how strong the tornado may have been. This disparity between tornado records of the past and current records contributes a great deal of uncertainty regarding questions about the long-term behavior or patterns of tornado occurrence. Improved tornado observation practices have led to an increase in the number of reported weaker tornadoes, and in recent years EF-0 tornadoes have become more prevelant in the total number of reported tornadoes. In addition, even today many smaller tornadoes still may go undocumented in places with low populations or inconsistent communication facilities.

With increased National Doppler radar coverage, increasing population, and greater attention to tornado reporting, there has been an increase in the number of tornado reports over the past several decades. This can create a misleading appearance of an increasing trend in tornado frequency. To better understand the variability and trend in tornado frequency in the United States, the total number of EF-1 and stronger, as well as strong to violent tornadoes (EF-3 to EF-5 category on the Enhanced Fujita scale) can be analyzed. These tornadoes would have likely been reported even during the decades before Doppler radar use became widespread and practices resulted in increasing tornado reports. The bar charts below indicate there has been little trend in the frequency of the stronger tornadoes over the past 55 years."
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