il dito e la luna

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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yuko
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Messaggio da yuko »

gemi65 ha scritto:
yuko ha scritto:
gemi65 ha scritto: "•Oggi - 15:40
VORTICE POLARE: a raffreddare la stratosfera e a rendere dunque così compatto il vortice polare, concorrerebbe l'effetto serra, intrappolando tutto il calore nei bassi strati dell'atmosfera ed impedendone la dispersione nello spazio. Partirebbe dunque da qui la crisi dell'inverno sull'Europa. Qualcosa però non quadra: perché su States e Canada i fiocchi cadono comunque e fa spesso un gran freddo?"
Anche in USA e Canada guardano il dito...

Io parlo di clima e tu mi rispondi che negli states ha nevicato, bene sono contento per loro e posso risponderti dicendoti che poco prima di Natale ero a N.Y.per ragioni di studio e tutti coloro che si occupano di meteo e clima evidenziavano il fatto che questo strano inverno sarebbe stato caratterizzato da fenomeni estremi, quale appunto il caldo anomalo e poi l'ultima ondata di gelo. Se tra dieci/venti giorni Roma viene sepolta da mezzo metro di neve, e questo è possibile, non cambio certo la mia idea sul GW, anzi.....
Con stima, Yuko
Anch'io ti ho postato una new che vorrebbe cercare di spiegare le ragioni della compatezza del VP richiamando ragioni di tipo antropico -effetto serra-.
Il dubbio è che mentre in Europa capita di avere il VP compatto, da altre parti del mondo non è così e quella che, a prima vista, sembrerebbe una spiegazione di tipo sceintifico, suscita perplessità. Lo stesso vale per il GW: perplessità sulle sue cause.
Tutto qui.

Ok, ciò non toglie che l'aumento delle temperature a livello globale è inconfutabile, ripeto secondo dati e studi ben documenti saranno i fenomeni estremi a confondere gli osservatori meno attenti.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Vedo che sei un appassionato dei fenomeni estremi.

Da quanto ho potuto leggere un po' qui un po' la, mi pare proprio che non siano aumentati.

Tu hai delle statistiche sicure per fare queste affermazioni?

Così come la desertificazione, a me non sembra in aumento; lo sarà magari localmente mentre da altre parti dove pioveva poco adesso piove di più.

Per quanto riguarda l'Italia, già 15 anni fa parlavano di desertificazione del sud, mentre invece è successo il contrario, con precipitazioni mediamente più abbondanti.

L'unica cosa certa è l'aumento generalizzato delle temperature, antropico o non antropico, il fenomeno indubbiamente è avvenuto.


@ yuko Ok, ciò non toglie che l'aumento delle temperature a livello globale è inconfutabile, ripeto secondo dati e studi ben documenti saranno i fenomeni estremi a confondere gli osservatori meno attenti.

Ne deduco che tu sei un osservatore molto attento :wink:
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yuko
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Messaggio da yuko »

giulys ha scritto:Vedo che sei un appassionato dei fenomeni estremi.

Da quanto ho potuto leggere un po' qui un po' la, mi pare proprio che non siano aumentati.

Tu hai delle statistiche sicure per fare queste affermazioni?

Così come la desertificazione, a me non sembra in aumento; lo sarà magari localmente mentre da altre parti dove pioveva poco adesso piove di più.

Per quanto riguarda l'Italia, già 15 anni fa parlavano di desertificazione del sud, mentre invece è successo il contrario, con precipitazioni mediamente più abbondanti.

L'unica cosa certa è l'aumento generalizzato delle temperature, antropico o non antropico, il fenomeno indubbiamente è avvenuto.


@ yuko Ok, ciò non toglie che l'aumento delle temperature a livello globale è inconfutabile, ripeto secondo dati e studi ben documenti saranno i fenomeni estremi a confondere gli osservatori meno attenti.


Ne deduco che tu sei un osservatore molto attento :wink:
Non mi appassionano ne fenomeni sstremi e ne catastrofi, si le statistiche confermano ciò che scrivo, alza gli occhi e guarda ad esempio che fine stanno facendo i ghiacciai alpini e dai tempo al tempo....
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Snowblower
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Messaggio da Snowblower »

Peter94 ha scritto:Gemi, snowblower: perdonatemi, ma perché volete a tutti i costi dare contro a chi parla del riscaldamento globale? E' argomento proibito, da non nominare? A quale scopo in una discussione nata seria dovete buttare tutto in caciara col fatto che negli Stati Uniti, in Canada o in Thailandia abbia fatto freddo negli ultimi giorni? Cosa c'entra questo col clima? Lo sapete che il 2015 è stato l'anno più caldo di sempre a livello mondiale, superando il 2014 e le zone sottomedia sono state quasi nessuna? Lo sapete che il trend degli ultimi 30-40 anni è innegabilmente questo? Lo sapete che ormai da anni a questa parte ogni mese si rischia di battere il record di caldo mondiale per quel mese e se va male va al secondo o terzo posto? Perché volete continuare a non voler vedere o scherzarci sopra? E' questo il sistema giusto di fronte ai problemi? Fare a finta che non esistano andando a vedere l'ultima ondata di freddo in un mare di sopramedia?
Adesso lo so ..grazie
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Messaggio da gemi65 »

Snowblower ha scritto:
Peter94 ha scritto:Gemi, snowblower: perdonatemi, ma perché volete a tutti i costi dare contro a chi parla del riscaldamento globale? E' argomento proibito, da non nominare? A quale scopo in una discussione nata seria dovete buttare tutto in caciara col fatto che negli Stati Uniti, in Canada o in Thailandia abbia fatto freddo negli ultimi giorni? Cosa c'entra questo col clima? Lo sapete che il 2015 è stato l'anno più caldo di sempre a livello mondiale, superando il 2014 e le zone sottomedia sono state quasi nessuna? Lo sapete che il trend degli ultimi 30-40 anni è innegabilmente questo? Lo sapete che ormai da anni a questa parte ogni mese si rischia di battere il record di caldo mondiale per quel mese e se va male va al secondo o terzo posto? Perché volete continuare a non voler vedere o scherzarci sopra? E' questo il sistema giusto di fronte ai problemi? Fare a finta che non esistano andando a vedere l'ultima ondata di freddo in un mare di sopramedia?
Adesso lo so ..grazie
Lo sapevo già ma so anche che l'aumento a livello globale viaggia ancora sotto al grado centigrado e io questo la chiamo normale oscillazione climatica. Per il momento...
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yuko
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Re: il dito e la luna

Messaggio da yuko »

blizzard73 ha scritto:
Sirino 2014 ha scritto:
yuko ha scritto:Stiamo assistendo a ciò che il mondo scientifico aveva previsto e indicato ormai da circa un ventennio, ci siamo illusi, abbiamo alzato barriere ideologiche e addirittura negato l'evidenza davanti a dati e rilevazioni che indicavano con certezza quello che sarebbe avvenuto. Il riscaldamento del Pianeta e le sue origini antropiche sono ormai un dato di fatto inconfutabile, stagioni siccitose, temperature in esorabile e costante aumento, aumento delle temperature oceaniche e scioglimento dei ghiacciai testimoniano tristemente quanto predetto. Ci avvisarono del fatto che fenomeni estremi sarebbero diventati la norma e puntualmente avviene, e infatti a questi releghiamo ormai le nostre folli speranze di poter ritrovare gli inverni dimenticati. Studiosi del clima ci indicavano quanto sarebbe avvenuto e noi abbiamo continuato a dire che tutto rientrava nella normale ciclicità degli eventi, continuiamo ad illuderci su carte e proiezioni che tengono conto di fattori statistici che ormai non hanno quasi motivo di essere, non arriverà nessuna onda o tempesta perfetta e se questa sarà avrà quei connotati estremi che chi ne sà piu di noi aveva predetto. Per questo credo che senza l'interferenze dei piani alti quello che accade qui in troposfera non può che rimarcare quanto già visto, se in questo scampolo d'inverno vivremo fasi gelide e perturbate come probabilmente accadrà, ricordiamo bene e non esaltiamoci, guardiamo ciò che ci è stato indicato e non il dito.
Con stima. Yuko
e io ci metterei anche la scomparsa dei dinosauri, o vogliamo veramente credere che si siano estinti per l'arrivo di un meteorite....

Salve! Quando i grandi scienziati mi spiegheranno a quali cause furono dovuti i ritiri dei ghiacciai, quando il fattore antropico non era nemmeno tra i pensieri più remoti, quando mi diranno a quali cause fu dovuta la piccola era glaciale... Allora forse, cominceremo a capire.... Esistono i cicli.... e per fortuna, questi si ripetono....Tutto il resto, sono solo congetture.....
È' una tua rispettabile opinione, studia e troverai le risposte alle tue domande, se vuoi mettere in discussione il lavoro fatto dalla comunità' scientifica fallo pure, tutto è opinabile. Con stima, Yuko
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Messaggio da yuko »

Understanding global change—including climate change—is critical to the Nation’s welfare and economic vitality. Research, supported by an array of sophisticated tools for collecting and analyzing data, can provide essential knowledge to governments, businesses, and communities as they plan for and respond to the many manifestations of global change—such as sea level rise, ocean acidification, and the more severe heat waves, droughts, and other extreme events that pose an ever-growing risk to life, property, agriculture, and natural resources.

USGCRP conducts state-of-the-art research to understand the interactive processes that influence the total Earth system, which includes the atmosphere, oceans, land, ice, ecosystems, and people. We emphasize fundamental, use-inspired research that creates the scientific knowledge base to answer critical questions about the changing Earth system and how America and the world can respond to that change.

Though climate change is a central theme of our research, we have a broader mandate that urges a deeper integration of climate change with other critical dimensions of global change, including changes in land use and land cover and human alteration of key biogeochemical cycles. This broader view is essential for effective responses to global change because such decisions rarely involve climate change in isolation. Particularly at local scales and in the near term, stressors like urbanization and unsustainable agricultural practices can interact with climate change to affect ecosystems, water and food supplies, and human health.
http://www.globalchange.gov/home
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Messaggio da yuko »

Nuove prove scientifiche dimostrano, una volta di più, come l’anidride carbonica possa avere un ruolo determinante nell’influenza del clima terrestre. La scienza discute ormai da anni sul problema del riscaldamento globale e sui metodi per limitare l’immissione in atmosfera dei cosiddetti gas serra, ma ancora non si era dimostrato che la CO2 potesse aver avuto un ruolo determinante anche per la fine dell’ultima era glaciale, 20.000 anni fa. A rivelarlo in un articolo pubblicato su Science un’équipe europea al cui interno lavorano anche ricercatori dell’istituto per la dinamica dei processi ambientali del Cnr di Venezia (Idpa-Cnr). Secondo gli scienziati, in Antartide l’aumento dell’anidride carbonica è stato contestuale all’incremento della temperatura che ha portato alla fine dell’ultima era glaciale.
Lo studio è stato realizzato attraverso cinque carotaggi della superficie dell’Antartide, prelevando dei campioni di ghiaccio le cui parti più antiche risalgono anche a 800.000 anni fa. A differenza di quanto ritenuto fino ad ora, “abbiamo scoperto - spiega Carlo Barbante, direttore dell’Idpa-Cnr e coautore del lavoro - che circa 20.000 anni fa, al termine dell’ultima era glaciale, la temperatura antartica e la CO2 sono aumentate contemporaneamente”. Gli studi precedenti sullo stesso argomento sostenevano, invece, che il riscaldamento del continente antartico avesse preceduto di circa 800 anni l’aumento del gas serra in atmosfera. La sincronia provata da quest’ultima ricerca dimostrerebbe invece che l’anidride carbonica non solo ha giocato un ruolo essenziale nell’aumentare le temperature della Terra, “ma potrebbe essere stato uno dei fattori scatenanti”, precisa Barbante.
Il metodo attraverso cui gli scienziati sono giunti a questa conclusione è innovativo. La temperatura antartica può essere infatti ricostruita attraverso l’analisi isotopica degli strati di ghiaccio. “I gas atmosferici - argomenta Barbante - vengono analizzati grazie alle bolle d’aria rimaste intrappolate nel ghiaccio”. Ma siccome l’aria si diffonde negli strati più superficiali della neve, il risultato è di ottenere delle bolle d’aria intrappolate con un’età inferiore rispetto a quelle del ghiaccio a parità di profondità. “Questa differenza d’età - prosegue Barbante - complica lo studio del processo di causa ed effetto tra l’innalzamento delle temperature e il ruolo effettivo del gas serra”. Il team di scienziati ha ovviato al problema analizzando per la prima volta gli isotopi d’azoto contenuti nelle bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio, “constatando che i due fenomeni sono avvenuti in modo sincrono”, con un margine di errore sperimentale di 200 anni circa. Il dato conferma quindi l’influenza dell’anidride carbonica sui cambiamenti climatici che hanno portato alla fine dell’ultima era glaciale e di conseguenza anche l’influenza del gas sul clima terrestre. I risultati sono incoraggianti, anche se ci sarà bisogno di altre analisi e modelli climatici sperimentali per comprendere meglio il peso dei vari fattori sull’ultima deglaciazione. Oltre a questo, la ricerca apre a nuove ricerche per determinare l’attuale incidenza dell’anidride carbonica sul sistema climatico attuale.
Mattia Sopelsa
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Messaggio da ***Siluro Gelido*** »

Te lo devo di dove se lo devono mette il dito....?

Mejo de no!


8)



***Siluro Gelido***
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occhiobarico
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Messaggio da occhiobarico »

***Siluro Gelido*** ha scritto:Te lo devo di dove se lo devono mette il dito....?

Mejo de no!


8)



***Siluro Gelido***

:lol: :lol: Allora ve piace proprio stò dito, dice di guardare la luna
e invece continuate a mirarlo.....contento tu!! :lol: :lol:
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occhiobarico
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Messaggio da occhiobarico »

Ammazza se siete strani:
sparate certe mincxiate di analisi sul nulla
appena il più sfigato dei modelli accenna una
minima possibilità che un refolo d'aria fresca ci
sfiori, ve massacrate de masturbazioni mentali e
ci credete pure e quando qualcuno porta argomentazioni
serie sul GW andate in bestia.......
Continua cosi yuko!! non ti curar di loro.....
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Complimenti Yuko, hai aperto un thread molto interessante

Lasciando perdere i troll che purtroppo infestano questa discussione, dico la mia opinione sule tema.

è vero che la temperatura globale dipenda dell' quantità di energia in arrivo dal sole, ma non solo da quest' ultima.

Infatti se considerassimo solo laradiazione in arrivo dal Sole, la temperatura media terrestre sarebbe di circa -20°C.

Quindi perchè la temperatura media della Terra, al giorno d' oggi, è di circa 14°C?


In questo l' atmosfera gioca un ruolo fondamentale; infatti l' atmosfera si può considerare trasparente rispetto alla radiazione ad onda corta in arrivo dal sole; una volta che la questa radiazione arriva sulla superficie terrestre viene in parte riflessa verso lo spazio per l' effetto albedo, il resto dell' energia solare viene assorbito dalla Terra, tranne una piccola parte che viene assorbita dall' ozono, acqua e co2 e per scattering.

La Terra a sua volta emette radiazione, perchè può essere considerata come un corpo nero con temperatura di 14°C

La radiazione emessa dalla Terra ha una lunghezza d' onda maggiore rispetto a quella in entrata dal Sole e per questa lunghezza d' onda l' atmosfera è opaca, ovvero se consideriamo uno strato d' atmosfera la radiazione emessa dalla Terra verrà in parte assorbita e rimandata sulla superficie terrestre.

In linea teorica l' atmosfera andrebbe approssimata come un serie di tanti strati che assorbono una parte della radiazione ad onda lunga emessa della Terra che viene poi reinviata agli strati inferiori.

Questo "ping pong" della radiazione ad onda lunga non è nient' altro che l' effetto serra e per questo motivo la temperatura media della Terra risulta di circa 15°C.

L' energia assorbita e riemessa verso la Terra dipende dalla concentrazione dei gas serra (principalmente vapor acqueo, anidride carbonica e metano)

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In realtà il sistema Terrestre è ancora molto più complesso di questo modellino teorico, ma bisogna considerare anche i termini di calore che entrano in gioco nei passaggi di stato e il calore emesso dall' interno della Terra.
Sono termini piccoli, ma non trascurabili nell' equilibrio radiativo terrestre.

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Adesso che abbiamo visto, molto, ma molto brevemente l' equilibrio radiativo terrestre, vediamo le cause dei cambiamenti climatici.

Fattori a lungo termine di origine naturale: attività solare; infatti se diminuisce l' energia in entrata si ha un calo delle temperature globali, inoltre recenti studi, hanno messo in luce che l' attività solare sembra influenzare la nuvolosità terrestre in correlazione con i raggi cosmici.

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Fattori "casuali": Eruzioni vulcaniche.

Le eruzioni solari più potenti sono in grado di emettere particolato nella stratosfera, queste particelle che possono restare per anni sospese nella stratosfera riflettono una parte della radiazione in arrivo dal Sole causando una diminuzione delle temperature globale.
Oltre al particolato i vulcani provocano un raffreddamento globale per le emissioni di anidride solforosa che reagisce con il vapor acqueo diventando acido solforico in grado di riflettere l' energia in entrata dal Sole.
Nel caso delle eruzioni più potenti gli effetti sul clima possono durare per diversi anni con l' innesco di feedback positivi che amplificano il raffreddamento globale.
Non a caso nella PEG si sono verificate diverse eruzioni molto importanti.

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Fattori naturali a medio breve termine: i cicli oceanici.

Se analizziamo le anomalie termiche su periodi piccoli nell' ordine dei 10-20 anni, non possiamo trascurare gli effetti dei cicli oceanici, in particolar modo AMO, PDO e dell' ENSO.

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Fattori antropici a lungo termine
: principalmente sono due i fattori antropici che influenzano il clima negli ultimi 100 anni.

1) l' aumento dei gas serra.
Come dimostrato dai prelievi di carote di ghiaccio le concentrazioni di co2, metano e NO2 sono fuori scala rispetto al passato. Ovviamente l' aumento di questi gas è causato dalle emissioni antropiche che hanno rotto gli equilibri di questi gas

Questo è il grafico della CO2 degli ultimi 400000 anni.

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2) Particolato emesso in atmosfera.

Le attività umane emettono grandi quantità di particolato in atmosfera che riflettono una parte dell' energia in arrivo dal Sole.

Non tutto il particolato causa un raffreddamento terrestre, ad esempio il black carbon ha un effetto riscaldante.

Oltre a questo, gli aerosol hanno la funzione di nuclei di condensazione e portano ad una maggior formazione di nubi che, a loro volta, riflettono la radiazione solare.

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Quindi per analizzare i cambiamenti climatici dobbiamo considerare tutti questi fattori, che ovviamente gli scienziati conoscono molto bene.

A questi fattori dobbiamo aggiungere tutti i feedback legati alle variazioni di temperature.

Questi fattori sono:

-Nubi
-Ghiacciai
-Concentrazione di vapor acqueo in atmosfera.

In base alle conoscenza attuali, la stragrande maggioranza degli scienziati ritiene che il riscaldamento avvenuto negli ultimi 100 anni è in gran parte (per un 70% circa) dovuto alle emissioni di gas serra antropiche.
Il restante 20-30% del riscaldamento è stato causato dall' aumento dell' attività solare il cui picco è stato raggiunto intorno agli anni '50-'60, dal 1960 in poi non abbiamo più una correlazione tra attività solare e temperature globali.

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Ovviamente poichè i raggi cosmici sono inversamente correlati all' attività solare, dal 1960 non si vede più una correlazione tra temperature e raggi cosmici.

Immagine

Quindi escludendo questi fattori cosa rimane? I gas serra che mantengono una ottima correlazione con le temperature.

Se consideriamo periodi brevi di 10-15 anni la correlazione non risulta evidente questo per l' influenza dei cicli oceani.

Nelle fasi in cui abbiamo i cicli oceanici negativi, il riscaldamento è attenuato, invece è molto più rapido quando abbiamo cicli oceanici positivi in particolar modo il riscaldamento risulta legato al ciclo della PDO e dell' ENSO.
Per questo abbiamo dei "salti" delle temperature globali, come avvenuto nel 2014-2015.

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Ma cosa accade quando guardiamo il dito?

Il riscaldamento globale non è nè omogeno nè costante, ma se consideriamo le temperature come se fossero distribuite su una gaussiana abbiamo sia un aumento della temperatura media, ma anche un aumento della varianza con conseguenti maggiori eventi estremi sia per le ondate di caldo sia per quelle di gelo.

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domani continuo


:wink:
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Messaggio da wwlaneve* »

Che bravo Hurricane ! Didattica !
Io sono un'appassionata/curiosa di solare, sismico e paleoclimatologia ma con te, Robert, Daniele Enneret diventero' un'esperta, caspita.
:wink: Grazie
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yuko
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Messaggio da yuko »

[quote="the hurricane"]Complimenti Yuko, hai aperto un thread molto interessante

Lasciando perdere i troll che purtroppo infestano questa discussione, dico la mia opinione sule tema.

Grazie per il prezioso contributo, abbiamo molto bisogno di didattica e informazione scientifica che ci consenta di capire quale strada stiamo imboccando piuttosto che di pagine e pagine di copia e incolla di fantameteo.
Con stima
Yuko
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giulys
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Messaggio da giulys »

yuko ha scritto:
giulys ha scritto:Vedo che sei un appassionato dei fenomeni estremi.

Da quanto ho potuto leggere un po' qui un po' la, mi pare proprio che non siano aumentati.

Tu hai delle statistiche sicure per fare queste affermazioni?

Così come la desertificazione, a me non sembra in aumento; lo sarà magari localmente mentre da altre parti dove pioveva poco adesso piove di più.

Per quanto riguarda l'Italia, già 15 anni fa parlavano di desertificazione del sud, mentre invece è successo il contrario, con precipitazioni mediamente più abbondanti.

L'unica cosa certa è l'aumento generalizzato delle temperature, antropico o non antropico, il fenomeno indubbiamente è avvenuto.


@ yuko Ok, ciò non toglie che l'aumento delle temperature a livello globale è inconfutabile, ripeto secondo dati e studi ben documenti saranno i fenomeni estremi a confondere gli osservatori meno attenti.


Ne deduco che tu sei un osservatore molto attento :wink:
Non mi appassionano ne fenomeni sstremi e ne catastrofi, si le statistiche confermano ciò che scrivo, alza gli occhi e guarda ad esempio che fine stanno facendo i ghiacciai alpini e dai tempo al tempo....
Sei tu che hai parlato dell'aumento dei fenomeni estremi, senza peraltro portare nessuna prova.
Quanto alla fusione dei ghiacciai è sotto gli occhi di tutti, cosi come l'aumento della temperatura.

Ti consiglierei inoltre di evitare di assumere atteggiamenti da padreterno, tipo dire con tono saccente agli altri: studia ....come se fossero degli emeriti ignoranti al tuo confronto.

Penso che porsi su un piano di parità giovi ad una tranquilla discussione.
ma mi faccia il piacere
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