Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Fabri93
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Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Messaggio da Fabri93 »

Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Dopo l'ondata di freddo che ha colpito la penisola (dettata dal passato forte warming troposferico) i giorni scorsi con anche neve a bassissima quota su parte del Centro-sud,sopratutto lato Adriatico,ci avviamo verso un periodo più o meno lungo contraddistinto dal ritorno della ZON ALTA.
Anticiclone disposto quindi sui paralleli a disturbo della continua attività depressionaria sull'Est Europa,responsabile del freddo e del gelo in tali nazioni.
Tra il 23 Gennaio e il 5 Febbraio (data finale molto indicativa,da prendere con le pinze) per noi terreni il tutto lo potremo vedere con un clima piuttosto stabile,possibili inversioni termiche,brinate,calduccio sui monti e quando non ci sarà nebbia,caldo anche al piano.
Non dovrebbe essere quindi un dominio di HP,assoluto ma addirittura potrebbero esserci pure qualche blanda perturbazione,sopratutto verso fine mese.

Ecmwf 12z odierno:

Immagine

AO,NAO (gif):

Il tutto lo vediamo poi ben spiegato dal ritorno in campo positivo dell'AO index e della NAO,ciò sta a significare un nuovo approfondimento del vortice polare.

Immagine

NAM:

VPS ancora freddo testimoniato dal NAM che ritorna a + 1.5

Immagine

Nuovo approfondimento del vortice polare con stratosfera fredda,diretta poi alla troposfera,ST.
Aumento venti zonali e breve calo dei flussi.
Anche se il tutto non è pulito pulito,perché gli stessi rimangono ancora ben attivi,vedere mappa fluxes sotto.
_________________________________________________________________________________

Fluxes,Waves,Temperature (gif):

Ora però ciò che importa veramente è il proseguo.
Tenendo assodato o quasi (ancora non si può dire con certezza la fine) questo periodo anticiclonico che ci attende,verso fine mese,inizio Febbraio 2016 è previsto un possente calo dei venti zonali stratosferici,ripresa notevole dei flussi (geop. heat),EPV più convergente al polo,temperature polari in rialzo e maestosa riattivazione della wave 1.

Immagine

Tutto con nuovo calo di AO e NAO,che vi ho già postato nella gif sopra relativa.

Zonal Temperature,Wind & normalized GPH Anomalies:

Visto gli indici analizzati teleconnettivi analizzati sopra,ho provato a trarne una mia proiezione a colori.

Immagine

Immagine

Immagine

Sono attesi quindi nuovi warming al vortice polare,uno anche molto intenso,lungo,stavolta,tutto il suo piano isobarico e non uno solo.
Da valutare e molto importante sarà l'intensità del warming più forte previsto verso fine mese,inizio Febbraio,(Major W,Minor W,SSW o MMW),durata e sopratutto il tipo che al momento sembrerebbe più displacement che split.
Il Lamma decreta e parla chiaramente attraverso i suoi forecast che lo stesso potrebbe essere molto più che un semplice Minor W:

Immagine

Tanto che per la prima volta in quest'Inverno salgono le quotazioni del Major W.

Immagine

Al tipo (split,displacement) del W sono legate strettamente le nostre sorti da terreni italiani.


In breve cosa potremo aspettarci a fine mese,Febbraio e Marzo 2016 parlando di stratosfera e troposfera (Teleconnessioni) ??

VPS (Vortice Polare Stratosferico) che come detto rimane freddo e poco disturbato almeno fino ai primi di Febbraio 2016,raffreddamento che dovrebbe coinvolgere parzialmente anche la troposfera,con NAO e AO in ripresa,relativo clima anticiclonico con ZON ALTA su noi italiani nel medesimo lag temporale.
Il tutto mentre l'azzeramento parziale dei flussi (heat. geop.) non sarà poi cosi evidente (warming in corso),un rinvigorimento del VP non pulito quindi,come quando parti per un viaggio con metà serbatoio (per fare una similitudine :D).
Da fine mese-primi di Febbraio (come detto sopra data indicativa,non definitiva) è previsto un forte calo dei venti zonali,con ripresa maestosa della 1 onda planetaria (wave 1),flussi di calore,potente warming (da valutare il tipo),EPV stavolta più convergente sui 90° N ed incisivo.
Un nuovo disturbo del vortice polare e stavolta non solo in troposfera ma anche in stratosfera (coupling strat. trop. - accoppiamento),quindi molto intenso e forse deleterio.
Ecco perché mi sono sentito di comprendere anche marzo.


E Allora ?? Per noi italiani ciò cosa potrebbe significare riguardo fine mese,Febbraio e Marzo 2016 ??

Le nostre sorti come detto sono legate strettamente all'eventuale tipo del successivo forte warming (riscaldamento) atteso verso i primi di Febbraio.
Se fosse di tipo Displacement: bisognerà vedere quale direzione prenderà,l'eventuale rotazione dell'asse principale del VP.  
Se fosse buona,allora potremo giocarci nuove ondate di gelo continentali dopo aver visto un graduale svuotamento di vorticità sul Nord-Atlantico con blocco azzorriano,stavolta con maggior coinvolgimento delle regioni Tirreniche,in top sempre le Adriatiche. (Febbraio 2012 fu' un esempio estremo)
Se fosse media (Asse VP che si getta in Atlantico,east coast),potremo avere un bel periodo perturbato con qualche ingerenza anticiclonica,clima simil autunnale.
Se fosse cattiva (Asse VP sull'Est Europa) potremo avere un clima freddino,secco ma anticiclonico,tipo quello che ci attende a breve.
Se invece fosse di tipo SPLIT quindi un Major W,SSW,bisognerà vedere quale direzione prenderanno i due lobi divisi dal warming.
Marzo è stato incluso perché il periodo di warming al VP potrebbe portare ripercussioni sulla sua attività,anche nel mese primaverile.

In ogni caso,comunque andrebbe,non si può negare che la situazione prevista sia alquanto interessante,non solo in stratosfera,ma anche troposfera e sinceramente non penso che non cambi qualcosa anche per noi italiani.


Fabri93
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Messaggio da tufaccio »

Fabri miglior longer..
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Ciao, tu studi fisica dell'atmosfera all'universita? O ti docmenti da solo per hobby?
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

Vittorino2478 ha scritto:Ciao, tu studi fisica dell'atmosfera all'universita? O ti docmenti da solo per hobby?
Volevo intraprenderlo come studio,però è una laurea in fisica vera e propria che richiede sacrifici ai quali ho dovuto rinunciare per motivi familiari ed economici.

Ho imparato tutto ciò che so,che non poi non è nemmeno definitivo,grazie ad uno studio amatoriale partito dai forum meteo.
Poi una volta capito,ho fatto tutto da autodidatta,provando e riprovando.
Mi piacerebbe un giorno,farlo diventare il mio lavoro.


Fabri93
Ultima modifica di Fabri93 il sab gen 23, 2016 12:57 am, modificato 1 volta in totale.
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

tufaccio ha scritto:Fabri miglior longer..
Fabri93 uno di tanti.


Fabri93
InvernoPerfetto
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Re: Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Messaggio da InvernoPerfetto »

Fabri93 ha scritto:Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Dopo l'ondata di freddo che ha colpito la penisola (dettata dal passato forte warming troposferico) i giorni scorsi con anche neve a bassissima quota su parte del Centro-sud,sopratutto lato Adriatico,ci avviamo verso un periodo più o meno lungo contraddistinto dal ritorno della ZON ALTA.
Anticiclone disposto quindi sui paralleli a disturbo della continua attività depressionaria sull'Est Europa,responsabile del freddo e del gelo in tali nazioni.
Tra il 23 Gennaio e il 5 Febbraio (data finale molto indicativa,da prendere con le pinze) per noi terreni il tutto lo potremo vedere con un clima piuttosto stabile,possibili inversioni termiche,brinate,calduccio sui monti e quando non ci sarà nebbia,caldo anche al piano.
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Fluxes,Waves,Temperature (gif):

Ora però ciò che importa veramente è il proseguo.
Tenendo assodato o quasi (ancora non si può dire con certezza la fine) questo periodo anticiclonico che ci attende,verso fine mese,inizio Febbraio 2016 è previsto un possente calo dei venti zonali stratosferici,ripresa notevole dei flussi (geop. heat),EPV più convergente al polo,temperature polari in rialzo e maestosa riattivazione della wave 1.

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Tutto con nuovo calo di AO e NAO,che vi ho già postato nella gif sopra relativa.

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Visto gli indici analizzati teleconnettivi analizzati sopra,ho provato a trarne una mia proiezione a colori.

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Sono attesi quindi nuovi warming al vortice polare,uno anche molto intenso,lungo,stavolta,tutto il suo piano isobarico e non uno solo.
Da valutare e molto importante sarà l'intensità del warming più forte previsto verso fine mese,inizio Febbraio,(Major W,Minor W,SSW o MMW),durata e sopratutto il tipo che al momento sembrerebbe più displacement che split.
Il Lamma decreta e parla chiaramente attraverso i suoi forecast che lo stesso potrebbe essere molto più che un semplice Minor W:

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Tanto che per la prima volta in quest'Inverno salgono le quotazioni del Major W.

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Al tipo (split,displacement) del W sono legate strettamente le nostre sorti da terreni italiani.


In breve cosa potremo aspettarci a fine mese,Febbraio e Marzo 2016 parlando di stratosfera e troposfera (Teleconnessioni) ??

VPS (Vortice Polare Stratosferico) che come detto rimane freddo e poco disturbato almeno fino ai primi di Febbraio 2016,raffreddamento che dovrebbe coinvolgere parzialmente anche la troposfera,con NAO e AO in ripresa,relativo clima anticiclonico con ZON ALTA su noi italiani nel medesimo lag temporale.
Il tutto mentre l'azzeramento parziale dei flussi (heat. geop.) non sarà poi cosi evidente (warming in corso),un rinvigorimento del VP non pulito quindi,come quando parti per un viaggio con metà serbatoio (per fare una similitudine :D).
Da fine mese-primi di Febbraio (come detto sopra data indicativa,non definitiva) è previsto un forte calo dei venti zonali,con ripresa maestosa della 1 onda planetaria (wave 1),flussi di calore,potente warming (da valutare il tipo),EPV stavolta più convergente sui 90° N ed incisivo.
Un nuovo disturbo del vortice polare e stavolta non solo in troposfera ma anche in stratosfera (coupling strat. trop. - accoppiamento),quindi molto intenso e forse deleterio.
Ecco perché mi sono sentito di comprendere anche marzo.


E Allora ?? Per noi italiani ciò cosa potrebbe significare riguardo fine mese,Febbraio e Marzo 2016 ??

Le nostre sorti come detto sono legate strettamente all'eventuale tipo del successivo forte warming (riscaldamento) atteso verso i primi di Febbraio.
Se fosse di tipo Displacement: bisognerà vedere quale direzione prenderà,l'eventuale rotazione dell'asse principale del VP.  
Se fosse buona,allora potremo giocarci nuove ondate di gelo continentali dopo aver visto un graduale svuotamento di vorticità sul Nord-Atlantico con blocco azzorriano,stavolta con maggior coinvolgimento delle regioni Tirreniche,in top sempre le Adriatiche. (Febbraio 2012 fu' un esempio estremo)
Se fosse media (Asse VP che si getta in Atlantico,east coast),potremo avere un bel periodo perturbato con qualche ingerenza anticiclonica,clima simil autunnale.
Se fosse cattiva (Asse VP sull'Est Europa) potremo avere un clima freddino,secco ma anticiclonico,tipo quello che ci attende a breve.
Se invece fosse di tipo SPLIT quindi un Major W,SSW,bisognerà vedere quale direzione prenderanno i due lobi divisi dal warming.
Marzo è stato incluso perché il periodo di warming al VP potrebbe portare ripercussioni sulla sua attività,anche nel mese primaverile.

In ogni caso,comunque andrebbe,non si può negare che la situazione prevista sia alquanto interessante,non solo in stratosfera,ma anche troposfera e sinceramente non penso che non cambi qualcosa anche per noi italiani.


Fabri93
Fabri... dire che sei bravo non rende l'idea; hai talmente tante competenze che credo tu sia già nelle condizioni di poterti aprire un sito meteo. Davvero chapeau!

Detto questo, però, la conclusione - o il suggerimento della conclusione - della tua analisi è ogni anno sempre la stessa; e attenzione, non parlo solo di te ma della stragrande maggioranza dei longers appassionati che abitano questo o altri forum. Ogni anno, al giro di boa invernale - quasi sempre deludente oramai - chi più chi meno si attacca alla "mistica" dello stratwarming, destinato a chissà quali conseguenze sull'Italia. E succede sempre, caro Fabri, ogni santissimo anno; non appena il solito deludente gennaio si sta per concludere, parte la corsa all'inseguimento dello stratwarming sperando che esso possa salvare l'invernicchio italico. Ma la statistica, purtroppo, ci insegna che il warming non ha quasi mai serie conseguenze per il Mediterraneo occidentale, se per conseguenze intendiamo un vero reset barico e non l'ingresso di blande saccature più o meno fresche.
Quante volte il warming ha rovesciato le sorti della brodaglia italica negli ultimi 30 anni? 2 volte forse? 3? Tutti ricordiamo l'85... ma poi? in parte il febbraio del 12... ma per il resto, anche quando poi febbraio è risultato buono, non è stato il warming a cambiare le sorti della Penisola Tropicalica, oramai il luogo al mondo delle latitudini temperate più soggetto agli anticicloni.

Le tue analisi sono profonde e complesse e questo fa di te uno dei migliori forumisti qui presenti; ma anche tu tendi a ricascarci: anche tu, con splendide e dotte parole, peraltro usate anche bene a livello divulgativo, anche tu...come la maggior parte dei longers, ventili scenari molto interessanti, scenari condizionati dal warming, e capita sempre alla vigilia di febbraio.

Ma chiunque di noi abbia raggiunto o avvicinato i 40, sa bene che se le sinottiche ci sono semipermanentemente contro, in parte del mondo può scendere anche il Polo, ma la brodaglia mediterranea continuerà a vivere nel suo cosmo a parte, con tempeste di neve a Filadelfia, mare ghiacciato ad Helsinki e smog congelante a Pechino a -20, ma a Roma e Napoli si potrà continuare a prendere il sole; e a Milano e Torino uscire col cappottino aperto e stare a 10 gradi di pomeriggio. E' successo in passato e succede sempre più spesso anche ora, anche perchè a dominare mezza Europa negli ultimi anni si è radicato un maledetto hp sutropicale capace di svilire qualsiasi tentativo di cambiamento vero.

Potrà verificarsi anche il più grande stratwarming della storia del pianeta, ma finchè l'italia rimarrà sempre dentro il core del lato ascendente - o al limite periferico - delle rimonte del pallone rosso, il nostro clima vivrà il suo mondo a parte.

Rinnovo i complimenti.
G.
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Fabri93
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Re: Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Messaggio da Fabri93 »

InvernoPerfetto ha scritto:
Fabri... dire che sei bravo non rende l'idea; hai talmente tante competenze che credo tu sia già nelle condizioni di poterti aprire un sito meteo. Davvero chapeau!

Detto questo, però, la conclusione - o il suggerimento della conclusione - della tua analisi è ogni anno sempre la stessa; e attenzione, non parlo solo di te ma della stragrande maggioranza dei longers appassionati che abitano questo o altri forum. Ogni anno, al giro di boa invernale - quasi sempre deludente oramai - chi più chi meno si attacca alla "mistica" dello stratwarming, destinato a chissà quali conseguenze sull'Italia. E succede sempre, caro Fabri, ogni santissimo anno; non appena il solito deludente gennaio si sta per concludere, parte la corsa all'inseguimento dello stratwarming sperando che esso possa salvare l'invernicchio italico. Ma la statistica, purtroppo, ci insegna che il warming non ha quasi mai serie conseguenze per il Mediterraneo occidentale, se per conseguenze intendiamo un vero reset barico e non l'ingresso di blande saccature più o meno fresche.
Quante volte il warming ha rovesciato le sorti della brodaglia italica negli ultimi 30 anni? 2 volte forse? 3? Tutti ricordiamo l'85... ma poi? in parte il febbraio del 12... ma per il resto, anche quando poi febbraio è risultato buono, non è stato il warming a cambiare le sorti della Penisola Tropicalica, oramai il luogo al mondo delle latitudini temperate più soggetto agli anticicloni.

Le tue analisi sono profonde e complesse e questo fa di te uno dei migliori forumisti qui presenti; ma anche tu tendi a ricascarci: anche tu, con splendide e dotte parole, peraltro usate anche bene a livello divulgativo, anche tu...come la maggior parte dei longers, ventili scenari molto interessanti, scenari condizionati dal warming, e capita sempre alla vigilia di febbraio.

Ma chiunque di noi abbia raggiunto o avvicinato i 40, sa bene che se le sinottiche ci sono semipermanentemente contro, in parte del mondo può scendere anche il Polo, ma la brodaglia mediterranea continuerà a vivere nel suo cosmo a parte, con tempeste di neve a Filadelfia, mare ghiacciato ad Helsinki e smog congelante a Pechino a -20, ma a Roma e Napoli si potrà continuare a prendere il sole; e a Milano e Torino uscire col cappottino aperto e stare a 10 gradi di pomeriggio. E' successo in passato e succede sempre più spesso anche ora, anche perchè a dominare mezza Europa negli ultimi anni si è radicato un maledetto hp sutropicale capace di svilire qualsiasi tentativo di cambiamento vero.

Potrà verificarsi anche il più grande stratwarming della storia del pianeta, ma finchè l'italia rimarrà sempre dentro il core del lato ascendente - o al limite periferico - delle rimonte del pallone rosso, il nostro clima vivrà il suo mondo a parte.

Rinnovo i complimenti.
G.
Non esageriamo,uno dei migliori no.
Ti ringrazio :)

Riguardo il discorso sopra,è condivisibile ed è proprio per quello volevo aprire un topic a parte,sulla differenza del tipo di previsione,una cosa bellina insomma e utile a tutti.


Fabri93
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Fabri93
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Re: Seconda parte invernale (Febbraio e Marzo 2016),come potrebbe essere ??

Messaggio da Fabri93 »

InvernoPerfetto ha scritto: Fabri... dire che sei bravo non rende l'idea; hai talmente tante competenze che credo tu sia già nelle condizioni di poterti aprire un sito meteo. Davvero chapeau!

Detto questo, però, la conclusione - o il suggerimento della conclusione - della tua analisi è ogni anno sempre la stessa; e attenzione, non parlo solo di te ma della stragrande maggioranza dei longers appassionati che abitano questo o altri forum. Ogni anno, al giro di boa invernale - quasi sempre deludente oramai - chi più chi meno si attacca alla "mistica" dello stratwarming, destinato a chissà quali conseguenze sull'Italia. E succede sempre, caro Fabri, ogni santissimo anno; non appena il solito deludente gennaio si sta per concludere, parte la corsa all'inseguimento dello stratwarming sperando che esso possa salvare l'invernicchio italico. Ma la statistica, purtroppo, ci insegna che il warming non ha quasi mai serie conseguenze per il Mediterraneo occidentale, se per conseguenze intendiamo un vero reset barico e non l'ingresso di blande saccature più o meno fresche.
Quante volte il warming ha rovesciato le sorti della brodaglia italica negli ultimi 30 anni? 2 volte forse? 3? Tutti ricordiamo l'85... ma poi? in parte il febbraio del 12... ma per il resto, anche quando poi febbraio è risultato buono, non è stato il warming a cambiare le sorti della Penisola Tropicalica, oramai il luogo al mondo delle latitudini temperate più soggetto agli anticicloni.

Le tue analisi sono profonde e complesse e questo fa di te uno dei migliori forumisti qui presenti; ma anche tu tendi a ricascarci: anche tu, con splendide e dotte parole, peraltro usate anche bene a livello divulgativo, anche tu...come la maggior parte dei longers, ventili scenari molto interessanti, scenari condizionati dal warming, e capita sempre alla vigilia di febbraio.

Ma chiunque di noi abbia raggiunto o avvicinato i 40, sa bene che se le sinottiche ci sono semipermanentemente contro, in parte del mondo può scendere anche il Polo, ma la brodaglia mediterranea continuerà a vivere nel suo cosmo a parte, con tempeste di neve a Filadelfia, mare ghiacciato ad Helsinki e smog congelante a Pechino a -20, ma a Roma e Napoli si potrà continuare a prendere il sole; e a Milano e Torino uscire col cappottino aperto e stare a 10 gradi di pomeriggio. E' successo in passato e succede sempre più spesso anche ora, anche perchè a dominare mezza Europa negli ultimi anni si è radicato un maledetto hp sutropicale capace di svilire qualsiasi tentativo di cambiamento vero.

Potrà verificarsi anche il più grande stratwarming della storia del pianeta, ma finchè l'italia rimarrà sempre dentro il core del lato ascendente - o al limite periferico - delle rimonte del pallone rosso, il nostro clima vivrà il suo mondo a parte.

Rinnovo i complimenti.
G.
Grazie dei complimenti :)

Riguardo il tuo pensiero è condivisibile,volevo proprio parlare di ciò,in un post a riguardo,proprio per fare chiarezza una volta per tutte.
Guardo se in settimana prossima c'è la faccio.


Fabri93
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Messaggio da franconeve »

Una delle più belle analisi che mi sia mai capitato di leggere!
Chapeau!
Ti chiedo due cose:
1) cosa intendi con questa frase? "Un nuovo disturbo del vortice polare e stavolta non solo in troposfera ma anche in stratosfera (coupling strat. trop. - accoppiamento),quindi molto intenso e forse deleterio." Il termine "deleterio" a cosa lo riferisci? Deleterio, cioè negativo, per NOI oppure per il VP (e quindi per noi l'esatto contrario, cioè "buono")?
2) continua d aggiornare questo stupendo thread!
Grazie!
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Messaggio da Fabri93 »

franconeve ha scritto: 1) cosa intendi con questa frase? "Un nuovo disturbo del vortice polare e stavolta non solo in troposfera ma anche in stratosfera (coupling strat. trop. - accoppiamento),quindi molto intenso e forse deleterio." Il termine "deleterio" a cosa lo riferisci? Deleterio, cioè negativo, per NOI oppure per il VP (e quindi per noi l'esatto contrario, cioè "buono")?

Deleterio per il VP,mi era parso di averlo scritto ma forse mi è passato.

Grazie mille,senz'altro.


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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

Fabri93 ha scritto:
franconeve ha scritto: 1) cosa intendi con questa frase? "Un nuovo disturbo del vortice polare e stavolta non solo in troposfera ma anche in stratosfera (coupling strat. trop. - accoppiamento),quindi molto intenso e forse deleterio." Il termine "deleterio" a cosa lo riferisci? Deleterio, cioè negativo, per NOI oppure per il VP (e quindi per noi l'esatto contrario, cioè "buono")?

Deleterio per il VP,mi era parso di averlo scritto ma forse mi è passato.

Grazie mille,senz'altro.


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Facci sapere com'è andata a finire con la tipa nella foto :wink:
Tira su il td nella stanza ot.
Perdona la parentesi gossip :wink:
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Messaggio da Fabri93 »

Cribbio ha scritto: Facci sapere com'è andata a finire con la tipa nella foto :wink:
Tira su il td nella stanza ot.
Perdona la parentesi gossip :wink:

Ahahaha curiosone,non ne ho più parlato sui forum,ne su FB.
Sono uno che certe cose,gli piace tenersele per se....ti posso dire che è finita bene,alla fine con la perseveranza si raggiungono i propri scopi.



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Messaggio da Fabri93 »

Rapido aggiornamento:

Nam:

Il Nam al 21 Gennaio 2016 segna + 2.9 che è anche il valore più alto di tutto questo Inverno.

Immagine

Dopo il picco di + 2.6 avvenuto tra fine Dicembre 2015 e inizio Gennaio 2016.

Immagine

Tutte e due accorsi durante i picchi positivi degli zonal wind a 1 e 10,30 hpa,proprio nel momento in cui la compressione attuata dal warming ai danni del vp,lo ha portato ad un suo ulteriore approfondimento (dinamiche displacement). (EPV sempre non convergente al polo,disturbi ad una onda planetaria,wave 1)
Lo si vede bene sotto,warming non convergenti che lo hanno potenziato ulteriormente.

Immagine

Mi ero dimenticato di dire,vista la ripartenza dei flussi e il tracollo dei venti zonali,che lo stesso NAM potrebbe tornare a calare entro breve,quasi un tracollo.

________________________________________________________

Ora però ciò che ci importa a noi è la dinamica del prossimo warming previsto,il quale sembra esser diviso in 2 fasi,non li definirei due warming separati al momento,dovrebbero far parte di un unico disturbo come mostra la mappa dei fluxes sopra della fu-berlin.

Lamma (gif) 10 hpa temperatura e geopotenziali 00,+ 240 h:

Immagine

Immagine

Si nota bene il primo warming in corso che trasla dalla Russia orientale in direzione di Alaska,Canada con displacement del VP,mentre un secondo verso i primissimi di Febbraio 2016 che si porta sulla Siberia,molto più esteso.
Wave 1 bella attiva e pompata.
Proprio nel momento di dislocamento del VP attuato dal primo warming,il secondo potrebbe risultare più incisivo e deleterio.

Riguardo la classificazione del disturbo,il Lamma continua a premere sulla possibilità che lo stesso possa risultare un Major Warming:

Immagine

Tutto con annesso calo Nao e Ao proprio verso i primi di Febbraio 2016 e scand + che ritorna positivo:

Immagine


In breve:
Primo warming non convergente sui 90° N in corso con dislocamento del vortice polare.
Mentre lo stesso si sarà allungato,rotando l'asse,per arginarlo ne è subito pronto un secondo verso i primissimi di Febbraio,il quale potrebbe avere accesso più diretto verso il polo e troverebbe un VP dislocato e indebolito.
Clima antizonale sull'Italia con forse qualche debole perturbazione verso fine mese,successivamente jet-stream sempre più veloce e sparata,con perturbazioni molto veloci (venti di tempesta),seguite da rapide rimonte anticicloniche fino al 5 Febbraio circa.
L'Asse di rotazione del VP post warming potrebbe risultare piuttosto favorevole e propenso ad ondate di gelo sull'Est Europa con possibile coinvolgimento della nostra penisola anche prolungato (scand +),a partire dal 5 Febbraio circa e in misura maggiore dal 10 in poi.

Quello ritengo che sia il possibile periodo di sblocco della situazione in maniera più definitiva.
Seconda quindicina di Febbraio che potrebbe risultare quindi molto dinamica e fredda.
La buona riuscita di quanto previsto però dipende dalla rotazione del VP,dall'asse.

Mi sono esposto un po troppo,però questo è il mio pensiero,vedremo se sarà confermato o meno,nei prossimi giorni.
E' rischioso farlo (esporsi cosi tanto),lo so,però lo faccio per imparare o almeno provarci,sempre più.
Se non andrà cosi,sarò felice di averci provato e ne farò bagaglio per le mie prossime analisi :)



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iniestas
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Messaggio da iniestas »

Condivido la tua analisi
Io credo ad una fase attivo marittima e poi artico continentale con target 5-20 febbraio
La prima fase sarà fondamentale per abbassare i gpt e rendere più efficace la seconda
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

Continuano le conferme sul grosso secondo warming atteso verso i primi di Febbraio,il quale potrebbe risultare un SSW o addirittura un MMW.


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