ciao ti posso chiedere qual'e' la situazione neve dalle tue parti?lities ha scritto:Dopo una settimana di gelo costante sulle Alpi occidentali lo zero termico inizia a guadagnare metri verso l'alto dove oggi si è arrivati sopra lo 0° a 2600 metri. Resistono le inversioni termiche nei fondovalle.
Situazione innevamento sulle Alpi
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- lities
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Ciao, diciamo che grazie allo sfondamento dei fronti in arrivo da ovest nella prima decade del mese un po' di neve è arrivata sulle Alpi Graie, soprattutto al confine con la Francia ed alle testate dei fondovalle. Più o meno sono caduti dai 50/80 cm di neve sui 2000 metri a decrescere verso il fondovalle. Il vento dei giorni scorsi però ha rovinato tutto con pendii spelacchiati sino a 2000/2200 metri nelle parti esposte al sole.Mitico 85 ha scritto:ciao ti posso chiedere qual'e' la situazione neve dalle tue parti?lities ha scritto:Dopo una settimana di gelo costante sulle Alpi occidentali lo zero termico inizia a guadagnare metri verso l'alto dove oggi si è arrivati sopra lo 0° a 2600 metri. Resistono le inversioni termiche nei fondovalle.
Nelle parti in ombra pendii innevati (10-20 cm) da quota 1100/1200 metri, con qualche chiazza ancora presente anche qui in paese da me.
Grazielities ha scritto:Ciao, diciamo che grazie allo sfondamento dei fronti in arrivo da ovest nella prima decade del mese un po' di neve è arrivata sulle Alpi Graie, soprattutto al confine con la Francia ed alle testate dei fondovalle. Più o meno sono caduti dai 50/80 cm di neve sui 2000 metri a decrescere verso il fondovalle. Il vento dei giorni scorsi però ha rovinato tutto con pendii spelacchiati sino a 2000/2200 metri nelle parti esposte al sole.Mitico 85 ha scritto:ciao ti posso chiedere qual'e' la situazione neve dalle tue parti?lities ha scritto:Dopo una settimana di gelo costante sulle Alpi occidentali lo zero termico inizia a guadagnare metri verso l'alto dove oggi si è arrivati sopra lo 0° a 2600 metri. Resistono le inversioni termiche nei fondovalle.
Nelle parti in ombra pendii innevati (10-20 cm) da quota 1100/1200 metri, con qualche chiazza ancora presente anche qui in paese da me.
Situazione ancora ben poco allegra nel bellunese causa mancanza di neve cronica e siccità.
Per quanto riguarda le Dolomiti il manto nevoso ha spessori ovviamente irrisori e solo oltre 2000 m (localmente 1600 m nelle valli più interne).
Prealpi completamente sgombre, tranne monti dell'Alpago oltre 2000 m.
Questa la situazione nelle Alpi Feltrine e Valbelluna viste dalle Prealpi.
Le cime che si vedono vanno dai 2200 ai 2550 m.

Per quanto riguarda le Dolomiti il manto nevoso ha spessori ovviamente irrisori e solo oltre 2000 m (localmente 1600 m nelle valli più interne).
Prealpi completamente sgombre, tranne monti dell'Alpago oltre 2000 m.
Questa la situazione nelle Alpi Feltrine e Valbelluna viste dalle Prealpi.
Le cime che si vedono vanno dai 2200 ai 2550 m.

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turbo_dif
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che amarezza..Peter94 ha scritto:Situazione ancora ben poco allegra nel bellunese causa mancanza di neve cronica e siccità.
Per quanto riguarda le Dolomiti il manto nevoso ha spessori ovviamente irrisori e solo oltre 2000 m (localmente 1600 m nelle valli più interne).
Prealpi completamente sgombre, tranne monti dell'Alpago oltre 2000 m.
Questa la situazione nelle Alpi Feltrine e Valbelluna viste dalle Prealpi.
Le cime che si vedono vanno dai 2200 ai 2550 m.
- the hurricane
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Anche i dati dell' ARPA Piemonte confermano il pessimo inverno sulle Alpi...
"L’innevamento in Piemonte a metà gennaio risulta scarso o assente su gran
parte dei settori alpini, ad eccezione di alcune aree in prossimità delle zone
di confine settentrionali e occidentali.
La maggior parte delle stazioni nivometriche presentano un’altezza di neve al
suolo sotto la media o talvolta assente. Anche la neve fresca cumulata detiene
un deficit del 50-90% in meno rispetto alla media a tutte le quote."
Sempre secondo i dati ARPA Piemonte la nevosità del mese dei mesi di novembre e dicembre è stata la peggiore di sempre con i dati che partono dal 1925

A questi dati si aggiungo le anomalie pluviometriche per il piemonte del mese di dicembre, che è risultato il 2° mese di dicembre più secco dal 1958 con 3mm di accumulo medio (deficit idrico del 94,3%) e le anomalie termiche che hanno fatto registrare il nuovo record per il mese di dicembre con un' anomalia di +3,6°C sulla media 1971-2000
"L’innevamento in Piemonte a metà gennaio risulta scarso o assente su gran
parte dei settori alpini, ad eccezione di alcune aree in prossimità delle zone
di confine settentrionali e occidentali.
La maggior parte delle stazioni nivometriche presentano un’altezza di neve al
suolo sotto la media o talvolta assente. Anche la neve fresca cumulata detiene
un deficit del 50-90% in meno rispetto alla media a tutte le quote."
Sempre secondo i dati ARPA Piemonte la nevosità del mese dei mesi di novembre e dicembre è stata la peggiore di sempre con i dati che partono dal 1925

A questi dati si aggiungo le anomalie pluviometriche per il piemonte del mese di dicembre, che è risultato il 2° mese di dicembre più secco dal 1958 con 3mm di accumulo medio (deficit idrico del 94,3%) e le anomalie termiche che hanno fatto registrare il nuovo record per il mese di dicembre con un' anomalia di +3,6°C sulla media 1971-2000
-
gianluca77
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Bravo ale...già segnalatothe hurricane ha scritto:Anche i dati dell' ARPA Piemonte confermano il pessimo inverno sulle Alpi...
"L’innevamento in Piemonte a metà gennaio risulta scarso o assente su gran
parte dei settori alpini, ad eccezione di alcune aree in prossimità delle zone
di confine settentrionali e occidentali.
La maggior parte delle stazioni nivometriche presentano un’altezza di neve al
suolo sotto la media o talvolta assente. Anche la neve fresca cumulata detiene
un deficit del 50-90% in meno rispetto alla media a tutte le quote."
Sempre secondo i dati ARPA Piemonte la nevosità del mese dei mesi di novembre e dicembre è stata la peggiore di sempre con i dati che partono dal 1925
A questi dati si aggiungo le anomalie pluviometriche per il piemonte del mese di dicembre, che è risultato il 2° mese di dicembre più secco dal 1958 con 3mm di accumulo medio (deficit idrico del 94,3%) e le anomalie termiche che hanno fatto registrare il nuovo record per il mese di dicembre con un' anomalia di +3,6°C sulla media 1971-2000
- giulys
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Dai, per tirarci su il morale andiamo a farci un giro sulle piste di sci di Serre Chevalier e su quella di fondo di Monetier Les Bains (cliccando sulle immagini le potete muovere a vostro piacimento e scaricare)
http://www.serre-chevalier.com/it/webcam/
http://www.serre-chevalier.com/it/webcam/
La cosa desolante è che ormai non è più la latitudine ad essere preponderante per avere un inverno decente ma soprattuto la longitudine.
Se dai un occhio qui: http://www.meteociel.fr/observations-me ... egion=eur2 noterai che a Creta ci sono in questo momento 7 gradi mentre nelle nostre lande siamo abbondantemente sopra i 13 gradi.
L'ovest del continente è preda di un anticlone anomalo che sbarra gli ingressi meridiani da ovest pompando le temperature a dismisura e quando va bene riusciamo a beccare un pò di frescura per irruzione da est ma senza prp.
Che arrivi in fretta la primavera perchè inverni cosi sono da cestinare e dimenticare.
Concludo dicendo che aimè inverni di questa tipologia stanno quasi diventando la normalità.
Se dai un occhio qui: http://www.meteociel.fr/observations-me ... egion=eur2 noterai che a Creta ci sono in questo momento 7 gradi mentre nelle nostre lande siamo abbondantemente sopra i 13 gradi.
L'ovest del continente è preda di un anticlone anomalo che sbarra gli ingressi meridiani da ovest pompando le temperature a dismisura e quando va bene riusciamo a beccare un pò di frescura per irruzione da est ma senza prp.
Che arrivi in fretta la primavera perchè inverni cosi sono da cestinare e dimenticare.
Concludo dicendo che aimè inverni di questa tipologia stanno quasi diventando la normalità.
- GiulianoPhoto
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neve_a_roma
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