East Coast - Nord America
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"Per gli Stati Uniti le previsioni di neve non si sbagliano mai! Non si sta sul filo dei decimi di grado, del fatto se ci saranno o no le precipitazioni, se il cuscino freddo tiene o no, lì nevica e basta. E lo fa in grande stile.
La tempesta invernale Jonas non è ancora finita e ha già portato 51 cm di neve a Washington DC e 41 a New York City. Ma i dati sono di due ore fa e sta continuando a nevicare.
La tempesta sta interessando gli stati delle costa atlantica e dei Monti Appalachi, dalla Carolina del Nord fino al Connecticut, includendo le principali aree metropolitane della zona, oltre New York, anche Baltimora, Philadelphia e Washington DC, mentre Boston dovrebbe essere soltanto sfiorata. Oltre alle nevicate, anche in forma di blizzard, sono in atto inondazioni lungo la costa del New Jersey
La tempesta sta causando enormi disagi al settore dei trasporti. Migliaia di voli aerei sono stati cancellati. È stata chiusa la rete dei treni metropolitani di Washington DC. A New York sono stati chiusi i varchi di accesso all'isola di Manhattan, è vietata la circolazione delle auto e non circolano i mezzi pubblici. Si tratta di una delle peggiori tempeste di neve della storia per la città di New York, secondo le parole espresse dal sindaco de Blasio."
La tempesta invernale Jonas non è ancora finita e ha già portato 51 cm di neve a Washington DC e 41 a New York City. Ma i dati sono di due ore fa e sta continuando a nevicare.
La tempesta sta interessando gli stati delle costa atlantica e dei Monti Appalachi, dalla Carolina del Nord fino al Connecticut, includendo le principali aree metropolitane della zona, oltre New York, anche Baltimora, Philadelphia e Washington DC, mentre Boston dovrebbe essere soltanto sfiorata. Oltre alle nevicate, anche in forma di blizzard, sono in atto inondazioni lungo la costa del New Jersey
La tempesta sta causando enormi disagi al settore dei trasporti. Migliaia di voli aerei sono stati cancellati. È stata chiusa la rete dei treni metropolitani di Washington DC. A New York sono stati chiusi i varchi di accesso all'isola di Manhattan, è vietata la circolazione delle auto e non circolano i mezzi pubblici. Si tratta di una delle peggiori tempeste di neve della storia per la città di New York, secondo le parole espresse dal sindaco de Blasio."
cristianmagicaroma ha scritto:Gli usa hanno un lobo canadese che gli scende sulla testa da tempo immemore senza catene montuose che lo costringano a entrate larghe e ardue o non entrate. Sono un po come il giappone o la cina o la russia meridionale con la siberia. Non reggerà mai il confronto con l'europa centrale e occidentale. A parità o quasi di latitudine il canada col suo lobo asfalta la scandinavia senza lobi. Purtroppo l'emisfero boreale è così.
Se sulle miti coste del mediterraneo la civiltà è nata oltre 2000 anni fa un motivo ci sarà....
Quel tipo di clima qui non è possibile. Qui non ci sono nemmeno gli uragani in estate come invece avvengono sulla east cost
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Lupo Silano
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È la maggiore città canadese sulla costa pacifica ed è proprio l'Oceano Pacifico a caratterizzare il clima, rendendolo tra i più miti del paese nordamericano. È adiacente lo stretto di Georgia e l'isola di Vancouver (Vancouver Island), a sud è delimitata dalla foce del fiume Fraser e al nord dai fiordi Burrard Inlet, Indian Arm e le montagne costiere. Al nord e ovest della città si estendono le montagne della costiera, nelle quali si trovano piste sciistiche.
Dal punto di vista climatico, Vancouver va contro lo stereotipo canadese ed è, tra quelle medio-grandi, la città del Canada ad avere le temperature più miti. Durante le soleggiate giornate estive si raggiungono facilmente i 26 °C, ma molto di rado vengono toccati i 30°. Le notti estive sono fresche, con temperature minime medie attorno ai 13 °C. L'estate è temperata: luglio e agosto, i mesi più caldi, hanno una media mensile di 22 °C. Durante l'inverno le temperature massime arrivano a 8 °C e raramente la temperatura scende di molti gradi sotto lo zero; a gennaio, il mese più freddo, la media delle minime è di +2,7 °C.[20] In genere durante l'autunno, l'inverno ed i primi giorni di primavera, la città è soggetta a frequenti piogge, ma il clima è talmente mutevole che può piovere per giorni e ad un tratto può spuntare il sole.
In effetti Vancouver ha una media di 1 107 mm con minimo a luglio (31 mm) e massimo a dicembre 172 mm. Le precipitazioni nevose superano i 150 mm annui, anche se in genere non nevica più di 3 o 4 giorni all'anno.[20] Tra i rari episodi di intensa precipitazione nevosa può esser ricordato l'inverno record nel 2008-2009.[21]
Per rendere l'idea di quanto mutevole possa essere una giornata tipo a Vancouver, basti pensare che in città esiste un detto che recita: "A Vancouver quando esci di casa al mattino ti porti l'ombrello e gli occhiali da sole".
Fonte Wiki
Dal punto di vista climatico, Vancouver va contro lo stereotipo canadese ed è, tra quelle medio-grandi, la città del Canada ad avere le temperature più miti. Durante le soleggiate giornate estive si raggiungono facilmente i 26 °C, ma molto di rado vengono toccati i 30°. Le notti estive sono fresche, con temperature minime medie attorno ai 13 °C. L'estate è temperata: luglio e agosto, i mesi più caldi, hanno una media mensile di 22 °C. Durante l'inverno le temperature massime arrivano a 8 °C e raramente la temperatura scende di molti gradi sotto lo zero; a gennaio, il mese più freddo, la media delle minime è di +2,7 °C.[20] In genere durante l'autunno, l'inverno ed i primi giorni di primavera, la città è soggetta a frequenti piogge, ma il clima è talmente mutevole che può piovere per giorni e ad un tratto può spuntare il sole.
In effetti Vancouver ha una media di 1 107 mm con minimo a luglio (31 mm) e massimo a dicembre 172 mm. Le precipitazioni nevose superano i 150 mm annui, anche se in genere non nevica più di 3 o 4 giorni all'anno.[20] Tra i rari episodi di intensa precipitazione nevosa può esser ricordato l'inverno record nel 2008-2009.[21]
Per rendere l'idea di quanto mutevole possa essere una giornata tipo a Vancouver, basti pensare che in città esiste un detto che recita: "A Vancouver quando esci di casa al mattino ti porti l'ombrello e gli occhiali da sole".
Fonte Wiki
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La tempesta invernale Jonas sta lentamente abbandonando la costa orientale degli Stati Uniti dopo aver paralizzato città come Washington e New York, raggiunte da abbondanti nevicate. In totale sono stati 11 gli Stati coinvolti, per un totale di 85 milioni di persone. Circa 10mila i voli cancellati nelle ultime 48 ore, mentre almeno 17 persone hanno perso la vita in incidenti stradali. Tra gli Stati più colpiti District of Columbia, Maryland, Virginia, Pennsylvania, North Carolina e Tennessee, che hanno dichiarato lo stato di emergenza. Si tratta di una tempesta record, con accumuli di neve che in alcuni punti hanno localmente toccato i 75-80 cm in ben 4 stati della costa orientale, quest'ultima spazzata da venti sino a 140 km/h. Mai primi la stessa tempesta era stata in grado di lasciare al suolo almeno 60 cm di neve fresca contemporaneamente in grandi città con NYC e Baltimora. Secondo il servizio nazionale la nevicata che ha colpito la città di NY è la seconda più intensa dal 1869 ad oggi.
Di seguito alcuni dati che evidenziano la forza di questa tempesta:
ACCUMULI DI NEVE
West Virginia: 100-105 cm di neve a Glengary, nella striscia di terra orientale della West Virginia.
Virginia: 100 cm a Philomont, a circa 25 miglia a nord ovest di Washington, DC
Maryland: 96 cm a Redhouse, nel Maryland occidentale. Redhouse si trova a 150 miglia a ovest di Baltimora.
Pennsylvania: 90 cm a Somerset, a circa 25 miglia a sud ovest di Altoona.
New Jersey: 75 cm a Whitehouse, in Readington Township nella parte settentrionale dello Stato.
New York: 70 cm al JFK di New York City.
Connecticut: 40 cm a Greenwich, vicino al confine di New York nel lontano sud-ovest Connecticut.
Delaware: 39 cm a Woodside nel Kent County.
Rhode Island: 39 cm a Westerly, nell'angolo sud-occidentale dello stato.
Massachusetts: 37 cm a West Harwich a Cape Cod.
Kentucky: 57 cm vicino a Booneville nel Kentucky orientale.
North Carolina: 50 cm vicino a Old Fort. Anche 0,65 pollici di ghiaccio glassa vicino Selma.
Ohio: 45 cm a Graysville, nel sud-est dell'Ohio, circa 80 miglia a sud ovest di Pittsburgh.
Tennessee: 37 cm a Jamestown.
Arkansas: 25 cm vicino a Sherwood, Cabot e Jacksonville.
Georgia: 20 cm a Dillard nella Contea di Rabun lontano nord-est della Georgia.
South Carolina: 20 cm a Inman.
Illinois: 15 cm a Shawneetown, nelle parti del sud-est dello stato vicino al fiume Ohio.
Indiana: 12 cm a Floyds manopole, appena oltre il fiume Ohio da Louisville.
Alabama: 9 cm vicino a Harvest, appena a nord-ovest di Huntsville.
Louisiana: 5 cm a Haynesville, vicino al confine Arkansas.
Mississippi: 3-4 cm a Oxford e Mirto, sia nel nord del Mississippi.
Articolo di Manuel Mazzoleni
Di seguito alcuni dati che evidenziano la forza di questa tempesta:
ACCUMULI DI NEVE
West Virginia: 100-105 cm di neve a Glengary, nella striscia di terra orientale della West Virginia.
Virginia: 100 cm a Philomont, a circa 25 miglia a nord ovest di Washington, DC
Maryland: 96 cm a Redhouse, nel Maryland occidentale. Redhouse si trova a 150 miglia a ovest di Baltimora.
Pennsylvania: 90 cm a Somerset, a circa 25 miglia a sud ovest di Altoona.
New Jersey: 75 cm a Whitehouse, in Readington Township nella parte settentrionale dello Stato.
New York: 70 cm al JFK di New York City.
Connecticut: 40 cm a Greenwich, vicino al confine di New York nel lontano sud-ovest Connecticut.
Delaware: 39 cm a Woodside nel Kent County.
Rhode Island: 39 cm a Westerly, nell'angolo sud-occidentale dello stato.
Massachusetts: 37 cm a West Harwich a Cape Cod.
Kentucky: 57 cm vicino a Booneville nel Kentucky orientale.
North Carolina: 50 cm vicino a Old Fort. Anche 0,65 pollici di ghiaccio glassa vicino Selma.
Ohio: 45 cm a Graysville, nel sud-est dell'Ohio, circa 80 miglia a sud ovest di Pittsburgh.
Tennessee: 37 cm a Jamestown.
Arkansas: 25 cm vicino a Sherwood, Cabot e Jacksonville.
Georgia: 20 cm a Dillard nella Contea di Rabun lontano nord-est della Georgia.
South Carolina: 20 cm a Inman.
Illinois: 15 cm a Shawneetown, nelle parti del sud-est dello stato vicino al fiume Ohio.
Indiana: 12 cm a Floyds manopole, appena oltre il fiume Ohio da Louisville.
Alabama: 9 cm vicino a Harvest, appena a nord-ovest di Huntsville.
Louisiana: 5 cm a Haynesville, vicino al confine Arkansas.
Mississippi: 3-4 cm a Oxford e Mirto, sia nel nord del Mississippi.
Articolo di Manuel Mazzoleni
Di solito le grandi tempeste di neve in east cosdt parlo di tempeste di neve e non ondate di gelo stile 2014 -15 con i laghi ghiacciati per un mese precedono ondate di freddo artico polare sull Europa
Artico polare significa in prima fase discese artico marittime e poi via via pou meridiane e continentali
Io penso che andrà così quest anni
Tra una decina di gg
Artico polare significa in prima fase discese artico marittime e poi via via pou meridiane e continentali
Io penso che andrà così quest anni
Tra una decina di gg