vevo visto bene alloralelemet ha scritto:.. run 06 per ora non male sul lungo .. si inizia a fiutare qualche indizio e movimento in sede artica proveniente dal warming stratosferico e i suoi effetti pressori al di sotto .. run dopo run vedremo .
Intanto quel "nasone" che punta verso le Svalbard e l'abbozzo di retrogressione da est verso i Balcani, come si dice a Roma .. "ce piace" ..
esso vediamo gli altri cluster se e in che modo evidenziano tale novità ...
Modelli LIVE - GENNAIO 2016 (NO OT)!
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romano69 ha scritto:vevo visto bene alloralelemet ha scritto:.. run 06 per ora non male sul lungo .. si inizia a fiutare qualche indizio e movimento in sede artica proveniente dal warming stratosferico e i suoi effetti pressori al di sotto .. run dopo run vedremo .
Intanto quel "nasone" che punta verso le Svalbard e l'abbozzo di retrogressione da est verso i Balcani, come si dice a Roma .. "ce piace" ..
Adesso vediamo gli altri cluster se e in che modo evidenziano tale novità ...
Gia' .. la base di partenza è il warming e la disposizione d'asse del VP a 10 hPa il 1 Febbraio :
http://users.met.fu-berlin.de/~Aktuell/ ... 40&lng=eng
.. se i "vasi" saranno comunicanti e quindi il tutto riverbera ai livelli inferiori come deve, darà i suoi frutti entro i 10-15 giorni successivi .. quindi come tempistica quadra .. vediamo e attendiamo .. la strada è lunga e in salita ..
Ultima modifica di lelemet il sab gen 23, 2016 12:26 pm, modificato 1 volta in totale.
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alberto alleva
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Buon giorno,
da non esperto, ma appassionato osservatore meteo, credo che la situazione che si sta profilando in questi giorni porterà un'elevata dinamicità nella prossima primavera e per buona parte della prossima estate. probabilmente (la butto li) maggio e giugno saranno molto piovosi e freschi, forse troppo freschi per la stagione in corso!.
Staremo a vedere, ma di certo quando la situazione si sbloccherà sarà probabilmente troppo tardi per chi attende l'arrivo della dama bianca. Le giornate si stanno allungando velocemente e già questa è una mezza sentenza.
Non voglio togliere speranze a nessuno, tantomeno dichiarare la fine delle ostilità invernali ma, per le zone mie (il veneziano) se a novembre e dicembre non si scatenano delle belle "sciroccate" con varie acque alte, parlo di eventi sopra i 120/125cm sul medio mare è sempre stato a mio ricordo inverno discount! Lo dimostrano le temperature di questi giorni che per carità sono tornate in media, ma se accontentarsi di un settimana "scarsa" con temperature di qualche grado sotto lo zero ovviamente parlo delle minime ci può galvanizzare, forse ormai siamo entrati in una routine davvero desolante che ci ha fatto dimenticare il vero significato di inverno. Considerazioni personali...
Buon proseguimento, continuo a leggervi. Ale
da non esperto, ma appassionato osservatore meteo, credo che la situazione che si sta profilando in questi giorni porterà un'elevata dinamicità nella prossima primavera e per buona parte della prossima estate. probabilmente (la butto li) maggio e giugno saranno molto piovosi e freschi, forse troppo freschi per la stagione in corso!.
Staremo a vedere, ma di certo quando la situazione si sbloccherà sarà probabilmente troppo tardi per chi attende l'arrivo della dama bianca. Le giornate si stanno allungando velocemente e già questa è una mezza sentenza.
Non voglio togliere speranze a nessuno, tantomeno dichiarare la fine delle ostilità invernali ma, per le zone mie (il veneziano) se a novembre e dicembre non si scatenano delle belle "sciroccate" con varie acque alte, parlo di eventi sopra i 120/125cm sul medio mare è sempre stato a mio ricordo inverno discount! Lo dimostrano le temperature di questi giorni che per carità sono tornate in media, ma se accontentarsi di un settimana "scarsa" con temperature di qualche grado sotto lo zero ovviamente parlo delle minime ci può galvanizzare, forse ormai siamo entrati in una routine davvero desolante che ci ha fatto dimenticare il vero significato di inverno. Considerazioni personali...
Buon proseguimento, continuo a leggervi. Ale
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InvernoPerfetto
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E' in atto una mutazione genetica delle hp contemporanee nel comparto mediterraneo, da azzorriane sono divenute afro-mediterranee.
In parole semplicissimi, mentre in passato a distendersi su di noi erano gli anticicloni oceanici con core tra le mitiche isole Azzorre ( anni 70-90 )... anticicloni capaci sì di portare estese siccità ma anche di elevarsi ovunque e portare estese ondate di maltempo invernale con ingresso da più entrate , adesso la genesi di una nuova figura barica minaccia di condizionarci per anni.
In sostanza, i cambiamenti climatici in corso hanno fatto traslare verso nord una figura barica che in passato era incastrata tra il Sahel occidentale e il sudovest del Maghreb; nell'ultimo quindicennio, un cambiamento del regime dei venti Alisei, in concomitanza con l'aumento delle temperature della superficie terreste ma una diminuzione di alcune porzioni marine dell'atlantico, ha fatto traslare verso nord quella figura, figura che è andata spingendosi verso nord anno dopo anno.
I risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: quella figura si è cosi elevata che ha preso letteralmente casa tra il sud dell'Iberia e il Marocco, con un balzo in avanti medio di almeno 10 gradi verso Nord in un quindicennio! Cosi facendo, ha cominciato a prendere in ostaggio vaste porzioni dell'europa occidentale e sudoccidentale, trasmutandone letteralmente il clima locale!!!
E le regioni italiane più colpite sono e saranno sempre quelle più occidentali, perchè più vicine al core del lato ascendente di queste rimonte afromediterranee, ragion per cui beneficeranno sempre meno delle eventuali sinottiche fredde rispetto alle aree più di levante.
Naturalmente ciò non comporterà sempre lo stesso schema fisso; talvolta vi saranno pause, anche corpose ( stagione 13-14) alla dittatura anticiclonica; talvolta crederemo anche di vivere un'inversione di tendenza, con situazione pro Francia, Spagna o Nord Italia e Tirreno. Ma il grande disegno barico a mio avviso è stato già ben tracciato e sarà dura liberarsene per molti anni ancora..
In parole semplicissimi, mentre in passato a distendersi su di noi erano gli anticicloni oceanici con core tra le mitiche isole Azzorre ( anni 70-90 )... anticicloni capaci sì di portare estese siccità ma anche di elevarsi ovunque e portare estese ondate di maltempo invernale con ingresso da più entrate , adesso la genesi di una nuova figura barica minaccia di condizionarci per anni.
In sostanza, i cambiamenti climatici in corso hanno fatto traslare verso nord una figura barica che in passato era incastrata tra il Sahel occidentale e il sudovest del Maghreb; nell'ultimo quindicennio, un cambiamento del regime dei venti Alisei, in concomitanza con l'aumento delle temperature della superficie terreste ma una diminuzione di alcune porzioni marine dell'atlantico, ha fatto traslare verso nord quella figura, figura che è andata spingendosi verso nord anno dopo anno.
I risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: quella figura si è cosi elevata che ha preso letteralmente casa tra il sud dell'Iberia e il Marocco, con un balzo in avanti medio di almeno 10 gradi verso Nord in un quindicennio! Cosi facendo, ha cominciato a prendere in ostaggio vaste porzioni dell'europa occidentale e sudoccidentale, trasmutandone letteralmente il clima locale!!!
E le regioni italiane più colpite sono e saranno sempre quelle più occidentali, perchè più vicine al core del lato ascendente di queste rimonte afromediterranee, ragion per cui beneficeranno sempre meno delle eventuali sinottiche fredde rispetto alle aree più di levante.
Naturalmente ciò non comporterà sempre lo stesso schema fisso; talvolta vi saranno pause, anche corpose ( stagione 13-14) alla dittatura anticiclonica; talvolta crederemo anche di vivere un'inversione di tendenza, con situazione pro Francia, Spagna o Nord Italia e Tirreno. Ma il grande disegno barico a mio avviso è stato già ben tracciato e sarà dura liberarsene per molti anni ancora..
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M'arzo ar gelo
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Vince1986, Testadicuoio, big.carp, magiadellaneve, pur non meritandomi affatto tutti i vostri elogi, tuttavia vi ringrazio di cuore davvero per le vostre dimostrazioni di amicizia e stima..tra l’altro totalmente ricambiate.
Per quanto riguarda la tua domanda magiadellaneve non saprei davvero rispondere, io la strato l’ho sempre a dir la verità guardata poco da diversi anni, troppe delusioni in passato per aver riposto speranze di ogni tipo su ogni riscaldamento che arrivava, anche di grandi proporzioni..…ma se poi tanto saranno rose, fioriranno e allora le code modellistiche e sempre più spaghi ci cominceranno a dire qualcosa in modo sempre più costante…io essenzialmente insomma mi affido ai gm, come forse si è capito…è un forte limite probabilmente, ma d'altronde io non sono un meteorologo per cui mi sento anche libero di scegliere e giudicare con tranquillità ciò che mi dà maggiori garanzie, almeno relative e fino ad un certo limite temporale...., mi concentro molto su di essi, confrontandoli più volte, e da lì poi magari poter cercare di trarre – se non delle conclusioni – quanto meno degli spunti, che poi, se si mantengono per alcuni runs, allora comincio a drizzare un po’ più le antenne, anche se purtroppo come nel caso ad esempio dell’occasione che abbiamo avuto con quel nucleo gelido in distacco, non si è poi lo stesso approdati a nulla…:roll:
Venendo appunto a Gfs06...poco da dire, cupolotto altopressorio subtropicale-mediterraneo con un rosso scarlatto imbarazzante a dir poco..e a quel punto per molti giorni aria di incipiente primaverissima...qua la distanza temporale a mio avviso è meno importante perchè con un impianto del genere così radicato per un pezzo penso ce lo terremo..



certo, finché i due lobi (quello canado-groenlandese-atlantico e quello europeo) sono praticamente fusi e l'alta non dà cenni di schiodarsi dal mediterraneo non c’è molta trippa per gatti…neanche in presenza di una separazione netta tra il blocco vorticoso canado-europeo e quello pacifico-siberiano..

...se poi invece l'alta si spostasse a ovest e cominciasse a salire un po' e i due lobi di cui sopra si cominciano pian piano a separare, beh, allora tutto potrebbe diventare possibile...con un po' di fortuna...

stessa cosa poi mostrata dal run di controllo..

comunque tenendoci ancora molto bassi e a ciò che vediamo entro le 180 ore, questa è la media ens gefs tutt’altro che esaltante…

però sul dopo gli spaghi cominciano a vedere qualcosa a partire dai primi giorni di febbraio e più evidente entro comunque il 4-7...si nota bene la caduta evidente della media, oltre all'apertura di essi, cosa frequentissima questa d'altronde a quella distanza...

sarà un primo indizio pur vaghissimo di qualcosa che poi andrà cambiando? (gli esperti della strato ci dicono che quello dovrebbe essere il momento di una certa ribattuta dello stratwarming pure verso la troposfera...)..non lo sosinceramente, io so che per un bel po', con ogni probabilità, dovremo fare i conti con tutto quel rosso postato prima - un po' più, un po' meno - e sul prosieguo ci sarà tanto da fare ancora...ma sarà sempre bello e istruttivo prendere comunque nota di ogni cenno di cambiamento, di dinamismo che nel caso potrà intervenire...
ciao a tutti
Per quanto riguarda la tua domanda magiadellaneve non saprei davvero rispondere, io la strato l’ho sempre a dir la verità guardata poco da diversi anni, troppe delusioni in passato per aver riposto speranze di ogni tipo su ogni riscaldamento che arrivava, anche di grandi proporzioni..…ma se poi tanto saranno rose, fioriranno e allora le code modellistiche e sempre più spaghi ci cominceranno a dire qualcosa in modo sempre più costante…io essenzialmente insomma mi affido ai gm, come forse si è capito…è un forte limite probabilmente, ma d'altronde io non sono un meteorologo per cui mi sento anche libero di scegliere e giudicare con tranquillità ciò che mi dà maggiori garanzie, almeno relative e fino ad un certo limite temporale...., mi concentro molto su di essi, confrontandoli più volte, e da lì poi magari poter cercare di trarre – se non delle conclusioni – quanto meno degli spunti, che poi, se si mantengono per alcuni runs, allora comincio a drizzare un po’ più le antenne, anche se purtroppo come nel caso ad esempio dell’occasione che abbiamo avuto con quel nucleo gelido in distacco, non si è poi lo stesso approdati a nulla…:roll:
Venendo appunto a Gfs06...poco da dire, cupolotto altopressorio subtropicale-mediterraneo con un rosso scarlatto imbarazzante a dir poco..e a quel punto per molti giorni aria di incipiente primaverissima...qua la distanza temporale a mio avviso è meno importante perchè con un impianto del genere così radicato per un pezzo penso ce lo terremo..

certo, finché i due lobi (quello canado-groenlandese-atlantico e quello europeo) sono praticamente fusi e l'alta non dà cenni di schiodarsi dal mediterraneo non c’è molta trippa per gatti…neanche in presenza di una separazione netta tra il blocco vorticoso canado-europeo e quello pacifico-siberiano..

...se poi invece l'alta si spostasse a ovest e cominciasse a salire un po' e i due lobi di cui sopra si cominciano pian piano a separare, beh, allora tutto potrebbe diventare possibile...con un po' di fortuna...

stessa cosa poi mostrata dal run di controllo..

comunque tenendoci ancora molto bassi e a ciò che vediamo entro le 180 ore, questa è la media ens gefs tutt’altro che esaltante…

però sul dopo gli spaghi cominciano a vedere qualcosa a partire dai primi giorni di febbraio e più evidente entro comunque il 4-7...si nota bene la caduta evidente della media, oltre all'apertura di essi, cosa frequentissima questa d'altronde a quella distanza...

sarà un primo indizio pur vaghissimo di qualcosa che poi andrà cambiando? (gli esperti della strato ci dicono che quello dovrebbe essere il momento di una certa ribattuta dello stratwarming pure verso la troposfera...)..non lo sosinceramente, io so che per un bel po', con ogni probabilità, dovremo fare i conti con tutto quel rosso postato prima - un po' più, un po' meno - e sul prosieguo ci sarà tanto da fare ancora...ma sarà sempre bello e istruttivo prendere comunque nota di ogni cenno di cambiamento, di dinamismo che nel caso potrà intervenire...
ciao a tutti
- piemontebianco
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ma perche hp che abbiamo nei prossimi giorni cos'è, non mi dire che è subtropicale questa e disinformazione,questo e Azzorre DOC punto come lo abbiamo avuto in passato puntove mettiti l'anima in pace fino a metà febbraio non accadrà nulla ,poi potrebbe quasi al fischio finale avvenire di tutti di piu ,ma tante che il periodo migliore invernale e bello che andato,ma sicuramente arriveranno nevicate tardive e tanta pioggia fino sotto l'estateInvernoPerfetto ha scritto:E' in atto una mutazione genetica delle hp contemporanee nel comparto mediterraneo, da azzorriane sono divenute afro-mediterranee.
In parole semplicissimi, mentre in passato a distendersi su di noi erano gli anticicloni oceanici con core tra le mitiche isole Azzorre ( anni 70-90 )... anticicloni capaci sì di portare estese siccità ma anche di elevarsi ovunque e portare estese ondate di maltempo invernale con ingresso da più entrate , adesso la genesi di una nuova figura barica minaccia di condizionarci per anni.
In sostanza, i cambiamenti climatici in corso hanno fatto traslare verso nord una figura barica che in passato era incastrata tra il Sahel occidentale e il sudovest del Maghreb; nell'ultimo quindicennio, un cambiamento del regime dei venti Alisei, in concomitanza con l'aumento delle temperature della superficie terreste ma una diminuzione di alcune porzioni marine dell'atlantico, ha fatto traslare verso nord quella figura, figura che è andata spingendosi verso nord anno dopo anno.
I risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: quella figura si è cosi elevata che ha preso letteralmente casa tra il sud dell'Iberia e il Marocco, con un balzo in avanti medio di almeno 10 gradi verso Nord in un quindicennio! Cosi facendo, ha cominciato a prendere in ostaggio vaste porzioni dell'europa occidentale e sudoccidentale, trasmutandone letteralmente il clima locale!!!
E le regioni italiane più colpite sono e saranno sempre quelle più occidentali, perchè più vicine al core del lato ascendente di queste rimonte afromediterranee, ragion per cui beneficeranno sempre meno delle eventuali sinottiche fredde rispetto alle aree più di levante.
Naturalmente ciò non comporterà sempre lo stesso schema fisso; talvolta vi saranno pause, anche corpose ( stagione 13-14) alla dittatura anticiclonica; talvolta crederemo anche di vivere un'inversione di tendenza, con situazione pro Francia, Spagna o Nord Italia e Tirreno. Ma il grande disegno barico a mio avviso è stato già ben tracciato e sarà dura liberarsene per molti anni ancora..
saluti
- Burian2012
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Il 2007 è paragonabile al 2014 e non a questo del 2016 che seppur in un atmosfera deprimente qualcosa si è smosso. In quegli anni la zonalità non ha dato tregua.iniestas ha scritto:Purtroppo è cosìmagiadellaneve ha scritto:benone. ..iniestas ha scritto:Si R ristabilito il blocco bicellare di dicembre
Può durare anche 20 gg la natura segue strade già tracciate
Il fattore k che può sparigliare il mazzo e' solo lo strstwarming
Siamo appesi a quello
Dobbiamo guardare in faccia alla realtà
Probabilmente andremo ad eguagliare il 2007 e il 1999 come numero di giorni zonali è alto pressori ma in un contesto termico meno caldo di quegli anni
In sostanza sto dicendo che l inverno è finito se intendiamo quello metereologico con fine al 29 febbraio per te questa fase può durare tranquillamente fino al 12-13 a quel punto ci sarebbero solo 17 gg per organizzare qualcosa di eclatante molto più probabnte si avrà solo una ultima fase freddina che non sposterà di una virgola il bilancio finale
È andata male ma era quello che in fondo a ottobre pensavamo solo che poi siamo cascati nel vortice delle illusioni ed è stato eggio
Comunque 4-5 regioni hanno portato a casa un episodio significativo ed è meglio di niente
L'inverno 2016-17 non potrà far peggio di questo
- Burian2012
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Il 2007 è paragonabile al 2014 e non a questo del 2016 che seppur in un atmosfera deprimente qualcosa si è smosso. In quegli anni la zonalità non ha dato tregua.iniestas ha scritto:Purtroppo è cosìmagiadellaneve ha scritto:benone. ..iniestas ha scritto:Si R ristabilito il blocco bicellare di dicembre
Può durare anche 20 gg la natura segue strade già tracciate
Il fattore k che può sparigliare il mazzo e' solo lo strstwarming
Siamo appesi a quello
Dobbiamo guardare in faccia alla realtà
Probabilmente andremo ad eguagliare il 2007 e il 1999 come numero di giorni zonali è alto pressori ma in un contesto termico meno caldo di quegli anni
In sostanza sto dicendo che l inverno è finito se intendiamo quello metereologico con fine al 29 febbraio per te questa fase può durare tranquillamente fino al 12-13 a quel punto ci sarebbero solo 17 gg per organizzare qualcosa di eclatante molto più probabnte si avrà solo una ultima fase freddina che non sposterà di una virgola il bilancio finale
È andata male ma era quello che in fondo a ottobre pensavamo solo che poi siamo cascati nel vortice delle illusioni ed è stato eggio
Comunque 4-5 regioni hanno portato a casa un episodio significativo ed è meglio di niente
L'inverno 2016-17 non potrà far peggio di questo
Dipende da come andrà febbraioBurian2012 ha scritto:Il 2007 è paragonabile al 2014 e non a questo del 2016 che seppur in un atmosfera deprimente qualcosa si è smosso. In quegli anni la zonalità non ha dato tregua.iniestas ha scritto:Purtroppo è cosìmagiadellaneve ha scritto:benone. ..
Dobbiamo guardare in faccia alla realtà
Probabilmente andremo ad eguagliare il 2007 e il 1999 come numero di giorni zonali è alto pressori ma in un contesto termico meno caldo di quegli anni
In sostanza sto dicendo che l inverno è finito se intendiamo quello metereologico con fine al 29 febbraio per te questa fase può durare tranquillamente fino al 12-13 a quel punto ci sarebbero solo 17 gg per organizzare qualcosa di eclatante molto più probabnte si avrà solo una ultima fase freddina che non sposterà di una virgola il bilancio finale
È andata male ma era quello che in fondo a ottobre pensavamo solo che poi siamo cascati nel vortice delle illusioni ed è stato eggio
Comunque 4-5 regioni hanno portato a casa un episodio significativo ed è meglio di niente
L'inverno 2016-17 non potrà far peggio di questo
Il
2007 vide anch esso una fase artico continentale di breve durata e poi niente
Se febbraio fosse tutto zonale questo inverno sarebbe come il 2007
Tuttavia qualcosa nel N mi torna e penso che qualcosa bolle in pentola
Non mi stupirei di un terremoto modellistico entro pochi giorni
Vedremo
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L'hp è di matrice subtropicale, inutile girarci intorno.....piemontebianco ha scritto:ma perche hp che abbiamo nei prossimi giorni cos'è, non mi dire che è subtropicale questa e disinformazione,questo e Azzorre DOC punto come lo abbiamo avuto in passato puntove mettiti l'anima in pace fino a metà febbraio non accadrà nulla ,poi potrebbe quasi al fischio finale avvenire di tutti di piu ,ma tante che il periodo migliore invernale e bello che andato,ma sicuramente arriveranno nevicate tardive e tanta pioggia fino sotto l'estateInvernoPerfetto ha scritto:E' in atto una mutazione genetica delle hp contemporanee nel comparto mediterraneo, da azzorriane sono divenute afro-mediterranee.
In parole semplicissimi, mentre in passato a distendersi su di noi erano gli anticicloni oceanici con core tra le mitiche isole Azzorre ( anni 70-90 )... anticicloni capaci sì di portare estese siccità ma anche di elevarsi ovunque e portare estese ondate di maltempo invernale con ingresso da più entrate , adesso la genesi di una nuova figura barica minaccia di condizionarci per anni.
In sostanza, i cambiamenti climatici in corso hanno fatto traslare verso nord una figura barica che in passato era incastrata tra il Sahel occidentale e il sudovest del Maghreb; nell'ultimo quindicennio, un cambiamento del regime dei venti Alisei, in concomitanza con l'aumento delle temperature della superficie terreste ma una diminuzione di alcune porzioni marine dell'atlantico, ha fatto traslare verso nord quella figura, figura che è andata spingendosi verso nord anno dopo anno.
I risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: quella figura si è cosi elevata che ha preso letteralmente casa tra il sud dell'Iberia e il Marocco, con un balzo in avanti medio di almeno 10 gradi verso Nord in un quindicennio! Cosi facendo, ha cominciato a prendere in ostaggio vaste porzioni dell'europa occidentale e sudoccidentale, trasmutandone letteralmente il clima locale!!!
E le regioni italiane più colpite sono e saranno sempre quelle più occidentali, perchè più vicine al core del lato ascendente di queste rimonte afromediterranee, ragion per cui beneficeranno sempre meno delle eventuali sinottiche fredde rispetto alle aree più di levante.
Naturalmente ciò non comporterà sempre lo stesso schema fisso; talvolta vi saranno pause, anche corpose ( stagione 13-14) alla dittatura anticiclonica; talvolta crederemo anche di vivere un'inversione di tendenza, con situazione pro Francia, Spagna o Nord Italia e Tirreno. Ma il grande disegno barico a mio avviso è stato già ben tracciato e sarà dura liberarsene per molti anni ancora..
saluti
Che poi ci possa essere una componente azzorriana Ci posso pure passare sopra.
Oltretutto lo dice anche la redazione. ... se vogliamo mettere in dubbio la parola degli esperti ci si prenda la responsabilità e si dimostri il contrario. ...
L'ho detto già prima: le chiacchiere stanno a zero......