Finché la situazione non cambierà nel complessivo non penso e non voglio che venga cambiato titolo. Non vengono messe poi tutte queste precipitazioni diffuse, e finché non arriveranno continuerò a temere per l'evolvere dell'annata..... Il periodo di ablazione quest'anno è stato molto lungo e molto forte, e se non avviene un discreto ricarico si rischia molto.Salento92 ha scritto:E cambiamo sto titolo dai, mamma mia che gufacci oh
Situazione innevamento sulle Alpi
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Dico di nuovo la mia. Le Alpi vanno da Imperia a Trieste, 190000 km quadrati (praticamente come 2/3 dell'Italia). Ora da cosa ho capito tolta la Savoia (quantità estremamente abbondante), la Valle d'Aosta (quantità estremamente abbondante)e le testate alpine delle Graie torinesi (quantità appena sufficiente), che ad occhio e croce varranno il 10 % del territorio alpino, tutto il resto è praticamente a secco. Sono stato il primo nei miei post precedenti a dire che sono già capitati inverni secchi e che per lo meno per le mie zone non è gennaio il mese da cui dobbiamo aspettarci la neve, ma la realtà è che l'innevamento in generale è veramente desolante quest'anno.
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gemi65
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Le Alpi sono anche francesi, svizzere, austriache, slovene.ghito ha scritto:Dico di nuovo la mia. Le Alpi vanno da Imperia a Trieste, 190000 km quadrati (praticamente come 2/3 dell'Italia). Ora da cosa ho capito tolta la Savoia (quantità estremamente abbondante), la Valle d'Aosta (quantità estremamente abbondante)e le testate alpine delle Graie torinesi (quantità appena sufficiente), che ad occhio e croce varranno il 10 % del territorio alpino, tutto il resto è praticamente a secco. Sono stato il primo nei miei post precedenti a dire che sono già capitati inverni secchi e che per lo meno per le mie zone non è gennaio il mese da cui dobbiamo aspettarci la neve, ma la realtà è che l'innevamento in generale è veramente desolante quest'anno.
E mi sembra che il titolo ormai riguardi il 30% della loro superificie.
peccato che causa linee spartiacque non tutte le alpi scaricano l'acqua da scioglimento neve in Italia; se sono i lati più esterni probabilmente devono il loro innevamento prevalentemente a fenomeni di stau e al blocco delle correnti esercitato da massicci del genere......gemi65 ha scritto:Le Alpi sono anche francesi, svizzere, austriache, slovene.ghito ha scritto:Dico di nuovo la mia. Le Alpi vanno da Imperia a Trieste, 190000 km quadrati (praticamente come 2/3 dell'Italia). Ora da cosa ho capito tolta la Savoia (quantità estremamente abbondante), la Valle d'Aosta (quantità estremamente abbondante)e le testate alpine delle Graie torinesi (quantità appena sufficiente), che ad occhio e croce varranno il 10 % del territorio alpino, tutto il resto è praticamente a secco. Sono stato il primo nei miei post precedenti a dire che sono già capitati inverni secchi e che per lo meno per le mie zone non è gennaio il mese da cui dobbiamo aspettarci la neve, ma la realtà è che l'innevamento in generale è veramente desolante quest'anno.
E mi sembra che il titolo ormai riguardi il 30% della loro superificie.
vuoi cambiare il titolo?? allora scriviamo alpi italiane, così la si smette con queste diatribe..... il discorso è che se non si ricaricano le falde a monte, sarà dura, e per ricaricarle ce ne vuole visto che lo zero termico è stato altissimo fino a novembre, e visto che l'altro giorno, per quanto magari al cervinia ci fossero nevicate "allucinanti" visti gli standard attuali, quella poca pioggia che ha fatto al nord est è stata pioggia fin quasi 2000 metri, al 10 gennaio, e anche in quota ne abbiamo molta poca.
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gemi65
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No no non ti arrabbiare! Lasciamo pure il titolo e i piagnistei addirittura già ora sulla eventuale siccità futura. Ma robe da matti sti nordisti!federtof ha scritto:peccato che causa linee spartiacque non tutte le alpi scaricano l'acqua da scioglimento neve in Italia; se sono i lati più esterni probabilmente devono il loro innevamento prevalentemente a fenomeni di stau e al blocco delle correnti esercitato da massicci del genere......gemi65 ha scritto:Le Alpi sono anche francesi, svizzere, austriache, slovene.ghito ha scritto:Dico di nuovo la mia. Le Alpi vanno da Imperia a Trieste, 190000 km quadrati (praticamente come 2/3 dell'Italia). Ora da cosa ho capito tolta la Savoia (quantità estremamente abbondante), la Valle d'Aosta (quantità estremamente abbondante)e le testate alpine delle Graie torinesi (quantità appena sufficiente), che ad occhio e croce varranno il 10 % del territorio alpino, tutto il resto è praticamente a secco. Sono stato il primo nei miei post precedenti a dire che sono già capitati inverni secchi e che per lo meno per le mie zone non è gennaio il mese da cui dobbiamo aspettarci la neve, ma la realtà è che l'innevamento in generale è veramente desolante quest'anno.
E mi sembra che il titolo ormai riguardi il 30% della loro superificie.
vuoi cambiare il titolo?? allora scriviamo alpi italiane, così la si smette con queste diatribe..... il discorso è che se non si ricaricano le falde a monte, sarà dura, e per ricaricarle ce ne vuole visto che lo zero termico è stato altissimo fino a novembre, e visto che l'altro giorno, per quanto magari al cervinia ci fossero nevicate "allucinanti" visti gli standard attuali, quella poca pioggia che ha fatto al nord est è stata pioggia fin quasi 2000 metri, al 10 gennaio, e anche in quota ne abbiamo molta poca.
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bè Gemi, abito praticamente attaccato alle Prealpi e sinceramente la situazione non è delle più rosee, anzi, è un disastro. Qualche giro sulle Alpi me lo sono fatto e anche qui nonostante le nevicate dei primi di gennaio la situazione cambia ben poco, disastro più totale al momento.
I ghiacciai nell'ultima estate hanno risentito moltissimo, troppo e ora l'assenza di importanti nevicate mette a rischio il proseguo stagionale ecco perchè noi nordisti siamo cosi preoccupati della situazione oltre ovviamente al fatto della siccità.
I ghiacciai nell'ultima estate hanno risentito moltissimo, troppo e ora l'assenza di importanti nevicate mette a rischio il proseguo stagionale ecco perchè noi nordisti siamo cosi preoccupati della situazione oltre ovviamente al fatto della siccità.
. Gemi65 i 190000 km quadrati sono la superficie totale, non quella italiana. Potrò sbagliarmi m non mi sembra che le alpi svizzere, austriache e slovene siano innevate (se sbaglio chiedo scusa). Io sto proprio in una di quelle aree privilegiate, ho 30 cm. Di neve farinosa nei prati, ma penso che dovrebbe essere la norma un po' dappertutto in gennaio. Senza polemica. Salutigemi65 ha scritto:Le Alpi sono anche francesi, svizzere, austriache, slovene.ghito ha scritto:Dico di nuovo la mia. Le Alpi vanno da Imperia a Trieste, 190000 km quadrati (praticamente come 2/3 dell'Italia). Ora da cosa ho capito tolta la Savoia (quantità estremamente abbondante), la Valle d'Aosta (quantità estremamente abbondante)e le testate alpine delle Graie torinesi (quantità appena sufficiente), che ad occhio e croce varranno il 10 % del territorio alpino, tutto il resto è praticamente a secco. Sono stato il primo nei miei post precedenti a dire che sono già capitati inverni secchi e che per lo meno per le mie zone non è gennaio il mese da cui dobbiamo aspettarci la neve, ma la realtà è che l'innevamento in generale è veramente desolante quest'anno.
E mi sembra che il titolo ormai riguardi il 30% della loro superificie.
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gemi65
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Mi siete tutti nel cuore ma a lamentarvi voi fate peccato.luca90 ha scritto:bè Gemi, abito praticamente attaccato alle Prealpi e sinceramente la situazione non è delle più rosee, anzi, è un disastro. Qualche giro sulle Alpi me lo sono fatto e anche qui nonostante le nevicate dei primi di gennaio la situazione cambia ben poco, disastro più totale al momento.
I ghiacciai nell'ultima estate hanno risentito moltissimo, troppo e ora l'assenza di importanti nevicate mette a rischio il proseguo stagionale ecco perchè noi nordisti siamo cosi preoccupati della situazione oltre ovviamente al fatto della siccità.
se non erro i dati definitivi del 2015 in termini di precipitazioni, non sono risultati sotto media neanche al nord e questa pur lunga fase di scarse precipitazioni, potrebbe essere compensata da una seconda parte dell'inverno e da una primavera ricca di precipitazioni.
C'è ancora tanta acqua che passerà sotto ai ponti e non è una frase inopportuna!
Riguardo all'innevamento alpino, in questi ultimi giorni la assenza di neve è un fatto ormai limitato ai versanti sud delle Alpi cioè alle nostre, visti gli ultimi eventi meteo che hanno fatto sì che le nostre Alpi e non tutte, si trovassero sotto vento alle correnti perturbate.
Quindi resto fiducioso che da qua d aprile ci possano essere numerose occasioni per superare questa fase negativa. E mi sembra che ne abbiate superate anche di peggiori.
- giulys
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Vedo con piacere che c'è sempre chi cavilla.
In effetti l'innevamento, almeno per quanto riguarda il Piemonte, è ancora piuttosto desolante, con tutte le stazioni del cuneese totalmente prive di neve naturale e un 10/20% di piste aperte in qualche modo.
Nel torinese la situazione è leggermente migliore, in quanto 10/30 cm sono caduti, ma il vento persistente di questi ultimi giorno ha limato il tutto.
Particolare il caso di Prali, che è sempre la prima stazione ad aprire e l'ultima a chiudere: ebbene quest'anno è tuttora totalmente chiusa a parte un micro baby.
Si salva solo la Valle d'Aosta, dove negli ultimi 10 giorni ci sono state buone nevicate, niente di eccezionale tuttavia, ma forse appena nella norma per il periodo.
Per il momento non mi preoccupa ancora la siccità o la mancanza di neve sui ghiacciai, in quanto da marzo a giugno potrebbero caderne metrate e risollevare completamente l'asfittica stagione.
In effetti l'innevamento, almeno per quanto riguarda il Piemonte, è ancora piuttosto desolante, con tutte le stazioni del cuneese totalmente prive di neve naturale e un 10/20% di piste aperte in qualche modo.
Nel torinese la situazione è leggermente migliore, in quanto 10/30 cm sono caduti, ma il vento persistente di questi ultimi giorno ha limato il tutto.
Particolare il caso di Prali, che è sempre la prima stazione ad aprire e l'ultima a chiudere: ebbene quest'anno è tuttora totalmente chiusa a parte un micro baby.
Si salva solo la Valle d'Aosta, dove negli ultimi 10 giorni ci sono state buone nevicate, niente di eccezionale tuttavia, ma forse appena nella norma per il periodo.
Per il momento non mi preoccupa ancora la siccità o la mancanza di neve sui ghiacciai, in quanto da marzo a giugno potrebbero caderne metrate e risollevare completamente l'asfittica stagione.
Mi dispiace dire questo, ma questa è la prova di come ormai il global warming sia entrato e sia stato ormai assimilato da molti di noi (a tratti io compreso).Salento92 ha scritto:Livigno -26, neve al suolo 35-65
Almeno cambiate il titolo dicendo inverno desolante in alcune zone delle alpi italiane, altrimenti fate disinformazione
Cioè: ormai siamo messi così male (e ce ne stiamo abituando) che ci sembra che le cose siano accettabili solo perché a 2000 m di quota in gennaio inoltrato è bianco e ci sono 20 cm di neve, o a 3000 m ci sono 50 cm, e neanche dappertutto.
L'obiettivo dell'inverno è diventato avere mezzo metro di neve in quota a 2500 m, roba da fine ottobre, e sperare in qualche imbiancata o spruzzatina in pianura, dimenticando quanto caldo ha fatto in dicembre a livello nazionale, come nei rari e peggiori anni di sempre.
Quello che un tempo non avremmo visto di buon occhio a 1000 m adesso è diventato un buon obiettivo a 2000 m.
Anche 40 anni fa poteva capitare la stagione paragonabile a questa, il problema è che qui veniamo già da due inverni molto anomali: 2013/2014 il secondo più caldo di sempre e 2014-2015 il nono più caldo di sempre.
Veniamo dal 2015, primo o secondo anno più caldo di sempre con 10-11 mesi su 12 sopra la media e 1-2 in media; dal luglio più caldo di sempre; da uno dei novembre più caldi di sempre; dalla terza estate più calda di sempre. 40 anni fa non c'erano tutte queste anomalie solo verso il caldo in un solo anno.
E oltre a questo si è messo anche il caldo: dicembre ricordo che è stato il più caldo di sempre, oltre che il più secco, sulle Dolomiti e non solo, se fosse stato anche solo il 20° più FREDDO di sempre ci sarebbero state 40 discussioni a proposito, ma visto che è stato caldo - e ormai il caldo è quasi normale - quasi non se ne parla, anzi a parlarne si rischia di passare per lamentosi.
Veramente non ho più parole.
Confermo.gemi65 ha scritto:Fine settimana con gare nele lvarie discipline degli sport invernali e scenari consono con neve naturale su tutte le Alpi anche a quote modeste come nel caso di Austria e Germania.
In ombra solo il versante sud alpino dalla Lombardia verso est.
A Rupholding (GER) il fine settimana è stato decisamente invernale ed in particolare durante la mass start femminile di biathlon di sabato mattina c'era una vera e propria bufera di neve: davvero spettacolare anche se per le atlete è stata una gara durissima, come potrete immaginare.
Speriamo davvero che la stagione abbia svoltato, tra parentesi un fine settimana davvero fantastico per gli sport invernali azzurri con una vera e propria raffica di podi!!
Stamane clima invernale anche a Milano, una delle prime giornate davvero pungenti di tutto l'inverno, peccato che per viverla ho dovuto attendere il 18 di gennaio....
Un grosso saluto a tutti e buona neve a chi se la sta godendo.
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gemi65
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Grazie Cm!Cmondini ha scritto:Confermo.gemi65 ha scritto:Fine settimana con gare nele lvarie discipline degli sport invernali e scenari consono con neve naturale su tutte le Alpi anche a quote modeste come nel caso di Austria e Germania.
In ombra solo il versante sud alpino dalla Lombardia verso est.
A Rupholding (GER) il fine settimana è stato decisamente invernale ed in particolare durante la mass start femminile di biathlon di sabato mattina c'era una vera e propria bufera di neve: davvero spettacolare anche se per le atlete è stata una gara durissima, come potrete immaginare.
Speriamo davvero che la stagione abbia svoltato, tra parentesi un fine settimana davvero fantastico per gli sport invernali azzurri con una vera e propria raffica di podi!!
Stamane clima invernale anche a Milano, una delle prime giornate davvero pungenti di tutto l'inverno, peccato che per viverla ho dovuto attendere il 18 di gennaio....
Un grosso saluto a tutti e buona neve a chi se la sta godendo.