La profonda crisi del rodano. Verità o frasi fatte?

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Vittorino2478
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La profonda crisi del rodano. Verità o frasi fatte?

Messaggio da Vittorino2478 »

Ciao a tutti,
Vi ricordate questo articolo del 2007?
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ano/20750/
Fu in assoluto la cosa che mi sconvolse di più da quando leggo Meteolive.it, cioé da sempre, da quando era Meteoitalia con un vintagissimo fondo grigio e fonts new roman... :wink:

Che ne dite?

Fu scritto sicuramente sulla scia di un'onda emotiva, 2007, uno dei peggioi non inverni della storia, non c'erano però ancora i presupposti veri per sostenere tale tesi: venivamo da inverni con Rodani portentosi: (1999-2004-2006), e da inverni nei qulali il rodano si era comunque fatto vivo.

Successivamente?
Beh... Il 2010 lo sconfessò decisamente (seconda parte della stagione), poi il nulla assoluto, poi un 2013 che sembrava finalmente un punto di svolta, con un rodano (non freddissimo per la verità) che si fece vivo da Novembre a Marzo, infinite volte.

Cosa dobbiamo attenderci?
Di sicuro, al di là delle gufate in stile Reading, questa stagione è ancora in gioco, poichè il rodano è tipico di Febbraio, anche se benvenuto già da Novembre.

Quindi.... che dire...

Forza rodano!!!
iniestas
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Messaggio da iniestas »

ma frasi fatte
è una crisi che riguarda solo l'inverno perchele rodanate in altri mesi le fa

secondo me si va a fasi, come per il discorso dell'atlantico che ha vissuto un biennio eccezionale e ora un biennio sottotono

i problemi sono altri e li ho sempre evidenziati: Hp africano semipermanente, bolla mediterranea, caldo sempre e cmq in ogni stagione dell'anno
c'entra poco la valle del rodano.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

iniestas ha scritto:ma frasi fatte
è una crisi che riguarda solo l'inverno perchele rodanate in altri mesi le fa

secondo me si va a fasi, come per il discorso dell'atlantico che ha vissuto un biennio eccezionale e ora un biennio sottotono

i problemi sono altri e li ho sempre evidenziati: Hp africano semipermanente, bolla mediterranea, caldo sempre e cmq in ogni stagione dell'anno
c'entra poco la valle del rodano.


Questo volta devo dissentire Iniestas, non è esatto che la crisi del rodano non c'entri nulla. E' verissimo che il problema principale, in italia come in europa, da troppi anni è l'eccessivo caldo in ogni stagione dell'anno... tant'è che oramai 10 mesi su 12 in vaste porzioni europee finiscono sopra le medie.
Ma l'africano semipermanente e la crisi del rodano sono strettamente collegati, perchè il primo impedisce al secondo di potersi esprimere. In passato, quando a dominare le hp erano quelle azzorriane, queste ultime nel momento in cui decidevano di elevarsi puntavano spesso alle aree ad ovest delle isole biritanniche, favorendo poi colate che discendevano anche dalla valle del rodano; negli ultimi anni, le hp d'africa che han preso il sopravvento hanno disegnato una figura con le radici spesso tra marocco e iberia e core in area francese: cosi facendo, hanno totalmente sbarrato la Via del rodano, via foriera dei migliori episodi invernali del Nord e del lato tirrenico. E quando le hp d'africa decidono di elevarsi, come sta accadendo adesso, lo fanno sempre tenendo parte del comparto occidentale sotto protezione e puntando il muso in direzione smaccatamente settentrionale e molto poco occidentale.
Risultato: l'80/90 per cento delle discese fredde prendono la via balcanica e di straforo - ma talvolta pienamnete - l'area orientale della Penisola, mentre il rodano se ne sta a guardare. E se il rodano se ne sta a guardare, per il 60 per cento dell'Italia è solo freddo secco, non straordinario e per giunta breve. L'unica forzante capace di esaltare il freddo al Nord senza il rodano sarebbe l'ingresso pellicolare est-ovest del Burian, ma quello vero... non quello sbandierato ogni anno da siti bombaroli o forumisti eccitati. Ma se il rodano è diventata merce rara, il Burian siberiano alle nostre latitudini si è proprio
estinto.
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:
iniestas ha scritto:ma frasi fatte
è una crisi che riguarda solo l'inverno perchele rodanate in altri mesi le fa

secondo me si va a fasi, come per il discorso dell'atlantico che ha vissuto un biennio eccezionale e ora un biennio sottotono

i problemi sono altri e li ho sempre evidenziati: Hp africano semipermanente, bolla mediterranea, caldo sempre e cmq in ogni stagione dell'anno
c'entra poco la valle del rodano.


Questo volta devo dissentire Iniestas, non è esatto che la crisi del rodano non c'entri nulla. E' verissimo che il problema principale, in italia come in europa, da troppi anni è l'eccessivo caldo in ogni stagione dell'anno... tant'è che oramai 10 mesi su 12 in vaste porzioni europee finiscono sopra le medie.
Ma l'africano semipermanente e la crisi del rodano sono strettamente collegati, perchè il primo impedisce al secondo di potersi esprimere. In passato, quando a dominare le hp erano quelle azzorriane, queste ultime nel momento in cui decidevano di elevarsi puntavano spesso alle aree ad ovest delle isole biritanniche, favorendo poi colate che discendevano anche dalla valle del rodano; negli ultimi anni, le hp d'africa che han preso il sopravvento hanno disegnato una figura con le radici spesso tra marocco e iberia e core in area francese: cosi facendo, hanno totalmente sbarrato la Via del rodano, via foriera dei migliori episodi invernali del Nord e del lato tirrenico. E quando le hp d'africa decidono di elevarsi, come sta accadendo adesso, lo fanno sempre tenendo parte del comparto occidentale sotto protezione e puntando il muso in direzione smaccatamente settentrionale e molto poco occidentale.
Risultato: l'80/90 per cento delle discese fredde prendono la via balcanica e di straforo - ma talvolta pienamnete - l'area orientale della Penisola, mentre il rodano se ne sta a guardare. E se il rodano se ne sta a guardare, per il 60 per cento dell'Italia è solo freddo secco, non straordinario e per giunta breve. L'unica forzante capace di esaltare il freddo al Nord senza il rodano sarebbe l'ingresso pellicolare est-ovest del Burian, ma quello vero... non quello sbandierato ogni anno da siti bombaroli o forumisti eccitati. Ma se il rodano è diventata merce rara, il Burian siberiano alle nostre latitudini si è proprio
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Quoto
furia atlantica
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Messaggio da furia atlantica »

InvernoPerfetto ha scritto:
iniestas ha scritto:ma frasi fatte
è una crisi che riguarda solo l'inverno perchele rodanate in altri mesi le fa

secondo me si va a fasi, come per il discorso dell'atlantico che ha vissuto un biennio eccezionale e ora un biennio sottotono

i problemi sono altri e li ho sempre evidenziati: Hp africano semipermanente, bolla mediterranea, caldo sempre e cmq in ogni stagione dell'anno
c'entra poco la valle del rodano.


Questo volta devo dissentire Iniestas, non è esatto che la crisi del rodano non c'entri nulla. E' verissimo che il problema principale, in italia come in europa, da troppi anni è l'eccessivo caldo in ogni stagione dell'anno... tant'è che oramai 10 mesi su 12 in vaste porzioni europee finiscono sopra le medie.
Ma l'africano semipermanente e la crisi del rodano sono strettamente collegati, perchè il primo impedisce al secondo di potersi esprimere. In passato, quando a dominare le hp erano quelle azzorriane, queste ultime nel momento in cui decidevano di elevarsi puntavano spesso alle aree ad ovest delle isole biritanniche, favorendo poi colate che discendevano anche dalla valle del rodano; negli ultimi anni, le hp d'africa che han preso il sopravvento hanno disegnato una figura con le radici spesso tra marocco e iberia e core in area francese: cosi facendo, hanno totalmente sbarrato la Via del rodano, via foriera dei migliori episodi invernali del Nord e del lato tirrenico. E quando le hp d'africa decidono di elevarsi, come sta accadendo adesso, lo fanno sempre tenendo parte del comparto occidentale sotto protezione e puntando il muso in direzione smaccatamente settentrionale e molto poco occidentale.
Risultato: l'80/90 per cento delle discese fredde prendono la via balcanica e di straforo - ma talvolta pienamnete - l'area orientale della Penisola, mentre il rodano se ne sta a guardare. E se il rodano se ne sta a guardare, per il 60 per cento dell'Italia è solo freddo secco, non straordinario e per giunta breve. L'unica forzante capace di esaltare il freddo al Nord senza il rodano sarebbe l'ingresso pellicolare est-ovest del Burian, ma quello vero... non quello sbandierato ogni anno da siti bombaroli o forumisti eccitati. Ma se il rodano è diventata merce rara, il Burian siberiano alle nostre latitudini si è proprio
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Da incorniciare. Come sempre perfetto!
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Scusate,la porta della Bora non é in crisi?
Non c'entra il solo rodano,sono anni che mancano tutte le configurazioni tipiche dell'inverno,a parte episodi isolati come il 2012 oppure l'anno scorso dalle mie parti.
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

Ancora co sta storia della crisi del rodano? Tutto le entrate fredde sono in crisi, semplicemente dal rodano in casi eccezionali entrava una -5 mentre dalla Bora era ordinaria amministrazione la -10. Oggi tutto si spostato verso l'alto, dal rodano una -2/-3 e dalla Bora una -5/-6 sembrano chissà cosa.
jacky_style90
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Messaggio da jacky_style90 »

Riporto un mio intervento in altro TD:
Quoto lebron. Negli ultimi anni si è proprio modificato qualcosa a livello configurativo, e la prima conseguenza che noto è la scarsità o l'ormai assenza di entrate dal rodano, perché puntualmente spanciate ad est dal canadese che spinge l'azzorre su di noi.

Un altro fattore potrebbe essere il mediterraneo poco depresso ma al contrario regolarmente sede di pressioni alte, il che non incentiva di certo il calamitaggio di irruzioni o comunque almeno perturbazioni.

Mettiamo una cella di hadley più invadente verso nord ossia nel mediterraneo, impedendo al flusso atlantico di entrare franco nel mare nostrum.

Amici, il nord in autunno/inverno/primavera costruisce i propri accumuli con i fronti atlantici che attivano le umide correnti sciroccali/libecciali, oppure con entrare fredde nel mediterraneo occidentale che costruiscono autentiche ciclogenesi italiane. Capite bene che senza entrate di questo tipo stiamo freschi, anzi secchi.

Mio umile pensiero ragazzi, correggetemi pure se ho scritto erroneità, con stima e zero orticellismo.
ghito
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Messaggio da ghito »

Leggo sempre con piacere i vostri appunti. Io non sono esperto ma un semplice appassionato, ma noto che negli ultimi anni, parlo del torinese, non mancano solo le nevicate, ma anche quelle perturbazioni primaverili ed autunnali che consentivano 3/4 giorni di pioggia continua. E' vero che la quantità di pioggia negli ultimi anni è sempre maggiore rispetto alla media storica (circa 1000 mm. contro gli 850 mm.) ma secondo me è dovuta ad eventi spot, tipo forte perturbazione giornaliera o temporali. Parlando del 2014 e del 2015 non mi ricordo piogge continuative, battenti per più di 2 giorni, Po ed affluenti appena sopra il livello medio, soprattutto e logicamente in primavera causa disgelo, ma vere e proprie piene proprio no. Non dico eventi alluvionali ma quelle belle classiche piene primaverili ed autunnali del Po che obbligano i locali dei Murazzi a chiudersi con le saracinesche. E causa secondo voi della mancanza di perturbazioni entranti dal rodano ?
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