Come nel live cerchiamo di limitare gli OT e i lamenti
Ritorna l’ Atlantico: pioggia e neve a tratti a bassa quota al nord, ma per il vero freddo bisogna ancora aspettare….
Situazione meteo attuale
Finalmente il tempo anticiclonico che ha caratterizzato il tempo per tutto il mese di dicembre sta per giungere al termine.
Da questa mappa riferita all’ emisfero nord, possiamo osservare come al momento sia presente una cella di alta pressione a nord della Scandinavia, con conseguente discesa di aria gelida sull’ Europa orientale con temperature inferiori ai -20°C sulla Russia europea (vedi mappa qui sotto).
Invece sull’ UK notiamo la presenza di una di bassa pressione associata ad una saccatura in quota.


Previsioni meteo per i prossimi giorni
Nella giornata di domani, l’ Italia verrà raggiunta dalla saccatura in arrivo da ovest con la formazione di un minimo di bassa pressione nei pressi della Corsica.


Per questa notte e per la giornata di domani, ci attendiamo un veloce peggioramento delle condizioni atmosferiche sulle regioni del nord ovest e del versante tirrenico.
Complice la presenza di aria fredda nei bassi strati presente in pianura padana con termiche comunque comprese tra 0°C e -1°C a 850hpa (1450m di quota) e temperature tra 0°C e 1°C a 925hpa (circa 700m di quota) la quota neve sarà molto bassa, con possibilità di neve bagnata a tratti anche sulle pianure dal piemonte e della lombardia centro occidentale.
Non ci aspettiamo accumuli nevosi degni di nota, anche se saranno possibili locali imbiancate nelle aree dove si avranno precipitazioni intense.
Nevicate a quote basse, inizialmente oltre 300-400mm su alto veneto, nel Trentino Alto Adige e nel nord Friuli; quota neve in leggero rialzo nel corso della giornata.
Queste sono le precipitazioni previste fino alle ore 12:00 di domani.

Nel pomeriggio la quota neve si abbasserà notevolmente anche sull’ emilia occidentale con neve nelle aree prossime all’ Appennino emiliano.
Tempo graduale miglioramento al nord ovest dove cesseranno le precipitazioni.
Precipitazioni previste tra le 12:00 e le 24:00 per domani.

Per i giorni successivi avremo lo sbilanciamento di un lobo del vortice polare nell’ area del nord Atlantico con afflusso di correnti atlantiche verso Italia.
Per il debole afflusso di aria fredda da est nella pianura padana si avranno ancora nevicate a quote molto basse localmente fino in pianura al nord.

In particolare per la giornata del 4 gennaio avremo le condizioni migliori per la neve in pianura sulle regioni settentrionali con termiche comprese tra i -2°C e i -3°C a 850hpa.
Incertezza per le precipitazioni che al momento risultano deboli.

Piogge sul resto delle regioni italiane con fenomeni più intense nelle regioni del versante tirrenico.
Vista la distanza temporale l’ intensità e la localizzazione dei fenomeni potrebbe essere molto diversa da quella prevista ad oggi.

Per l’ afflusso delle miti correnti atlantiche le temperature in quota ritorneranno pesantemente sopra la media per il periodo.

Tendenza meteo per i prossimi 10 giorni
La situazione barica a livello emisferico potrebbe rimanere immutata almeno fino al 9-10 gennaio,sull’ Italia prevarranno le correnti da ovest in base all’ altezza del flusso atlantico e si aprono 2 possibilità:
1_ Flusso basso con perturbazioni atlantiche che raggiungono l’ Italia con neve su Alpi e piogge nelle altre regioni (probabilità 65%)
2_ Flusso alto con perturbazioni atlantiche che sfilano a nord della penisola che rimane protetta dall’ anticiclone (probabilità 35%)

In ogni caso le temperature si manterranno sopra la media e fino al 10 gennaio avremo poche possibilità di discese di aria fredda in Italia.














