io tempo fa ho letto che piu CO2 maggiore è l'accrescimento delle piante,Luca99 ha scritto:Oltre alle ottime risposte di the hurricance aggiungo che allo stato dell'arte entrambe le opzioni potrebbero essere in parte possibili, in tempi diversi.Stefano1986 ha scritto:Io in realtà sapevo che l'aumento dei gas serra è la conseguenza è non la causa dell'aumento termico (credo che anche la redazione lo scrisse in un articolo). Qualcuno può confermare o confutare questa tesi?the hurricane ha scritto: Però la teoria dell' AGW ha forti basi scientifiche perchè la co2 è un gas serra (cosa dimostrata già dagli studi di Tyndall e Arrhenius alla fine del 1800) e i livelli di co2 hanno raggiunto livelli mai raggiunt prima nell' era del quaternario e a questo bisogna aggiungere altri gas serra come il metano cosa dovuta alle emissioni dell' uomo che ha rotto l' equilibrio naturale dell' anidride carbonica.
Tutto questo sono fatti già dimostrati scientificamente, quindi se si vuole trovare una teoria alternativa a quella dell' AGW, bisognerebbe dimostrare scientificamente, con calcoli matematici e non a parole, che questo aumento di gas serra non contribuisce all' aumento delle temperature terrestri.
Questa dimostrazione, che varrebbe probabilmente la vincita del premio Nobel, non è mai stata fatta da nessun scettico, ci sarà un motivo o no?
Poi sicuramente non bisogna prendere gli output dei modelli climatici come certezze per la complessità del sistema climatico, di tutte le sue variabili e dei feedback, ma ciò non toglie che sarebbe meglio limitare l' impatto antropico sul clima senza cadere nel catastrofismo climatico.
Infatti ad un aumento delle concentrazione di CO2 consegue un aumento termico: ma dal momento che l'assorbimento di CO2 da parte degli oceani é maggiore a temperature più basse, un aumento delle temperature delle acque superificali potrebbe introdurre un feedback positivo, favorendo un'amplificazione del fenomeno.
Antonino Zichichi: Clima e smog
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
A differenza di quanto possa sembrare, é molto complessa come questione.monte capanne ha scritto:io tempo fa ho letto che piu CO2 maggiore è l'accrescimento delle piante,Luca99 ha scritto:Oltre alle ottime risposte di the hurricance aggiungo che allo stato dell'arte entrambe le opzioni potrebbero essere in parte possibili, in tempi diversi.Stefano1986 ha scritto: Io in realtà sapevo che l'aumento dei gas serra è la conseguenza è non la causa dell'aumento termico (credo che anche la redazione lo scrisse in un articolo). Qualcuno può confermare o confutare questa tesi?
Infatti ad un aumento delle concentrazione di CO2 consegue un aumento termico: ma dal momento che l'assorbimento di CO2 da parte degli oceani é maggiore a temperature più basse, un aumento delle temperature delle acque superificali potrebbe introdurre un feedback positivo, favorendo un'amplificazione del fenomeno.
Per osservare l'influenza sulle piante di un aumento della CO2 ( non tenendo in considerazione altri parametri, quali aumento termico ecc. ) sono stati condotti esperimenti ( FACE ) ponendo piante di diverso genere per un variabile lasso di tempo in spazi appositamente creati nei quali le concentrazioni di carbonio sono aumentate.
Così facendo si é notato come, sebbene sussistano significative differenze nelle risposte tra le piante C3 e C4, in generale all'aumentare delle concentrazioni di CO2 fino a tassi di 475-600ppm si ha un aumento del 40% del tasso di fotosintesi ( Ainsworth & Rogers 2007 ) e una minore conduttanza stomatica, con conseguentemente minore traspirazione: ciò potrebbe avere effetti significativi sul ciclo idrologico dell'intero ecosistema ( come dimostrarlo da Leakey et al., 2009 ), con un aumento dell'umiditá del suolo.
Sembrerebbero esserci inoltre variazione nella composizione chimica delle piante ( come indicato da Daniel R. Taub, 2010 ), complice minor assorbimento di minerali per la maggior attività fotosintetica.
In generale comunque questi esperimenti hanno indicato come un aumento della CO2 porti ad un aumento del tasso di fontisintesi, un aumento della crescita delle piante, un calo della WUE e una minor concentrazione di azoto e di proteine.
Come detto inizialmente comunqe tali esperimenti risentono di una grave carenza, dettata dall'assenza di variazione di altri parametri oltre al semplice aumento di CO2 ( ma intrinsecamente legati ad esso ), come l'aumento di temperatura terrestre: esperimenti più recenti che hanno tenuto in considerazione tali caratteristiche, con un'analisi dettagliata e differenziata anche per anomalie su scala annuale ( dato il possibile aumento di variabilità interna annuale e decadale a seguito del GW, come dimostrato da alcuni studiosi ), hanno messo in luce come annate particolarmente calde possano portare a notevoli effetti negativi sulla capacità di stoccaggio di CO2 da parte delle piante, con un comportamento che non si esaurisce nel giro della stagione, ma porta i suoi segni anche negli anni immediatamente successivi.
Questa é una breve panoramica, ovviamente il tutto é molto più complesso e articolato.