nevofilo80 ha scritto:+ che altro io mi soffermerei a firmare le saccature nordatlantiche con termiche da neve in collina con alpi ed appennini di nuovo bianchi e di acqua benefica per questo marciume .il cambiamento arriva prima ,e comunque reading vede un alta pressione ad est da 1050 di tipo termico ,quindi occhioVittorino2478 ha scritto:Perchè ignori completamente quella connessione della pinza pertirbata est - ovest che ci attaccherebbe da entrambe le parti?iniestas ha scritto:Bgiorno!
Stamene andavo di fretta, ora ho visionato un pò meglio.
La soluzione altamente più probabile, direi al limite della certezza,90% è la destinazioen della collate gelida che viaggia su una entità tra il moderato, considerato le lande contimemtali russe, (-12/-14) e il crudo (-16/-18), sull'est euroepo e lo svovolamento ul comparto Turco _MO con annessin episodi di neve forse anche storici in quell'area, servizi del TG a fine anno.
Un pò come negli ultimi due anni,
L'italia risentirà cmq dell'afflusso molto freddo in quanto la migarzioen , temporanea, dei massimi pressori in nord europa favorirà qualche Km di cammino retrogrado sufficienti a portare gelidi venti di grecale su adraitico e sud e tramontana asciuha tutto nei versanti occidentali.
Tradotto significa: neve poca o niente, non so se ce la fa l'effetto stau, visto che l'aria arriverebbe un pò col fiato corto perchè manca un vero moto antizonale e infatti si parlerebbe di rientro da sud est, nel modo classico delle circoalzioni secondarie in regime zonale, e non di moto anti zonale e quindi retrogresisone pura..
In compenso venti gelidi e calo termico diffuso e finalemnte pulizia dell'aria, ma niente più di questo.
Sicuramente meglio di niente, ma non stiamo parlendo nè di retrogressione, nè di episodio rilevanti in termini di neve.
Diciamo che sarebbe potuto esserlo nel caso di un cedimento della zonalità, a quel punto la spinta anticlonica si sarebbe fatto più penetrante e felssa e i giochi fatti.
Ma questo è solo un momentaneo rallentamento del VP e infatti a seguire tornerà la zonalità per la prima parte del mese.
La mia visione presuppone dunque il pareggio tra l'omega disegnata da reading e l'entratta più o meno diretta di GFS e Gem:
Fermiamoci qui...
Perchè?
Pecrhè sicuramente anche io avevo pensato ad uno sblocco importante e favorevole della situazione dal 15 gennaio in poi, ma sono molto frenato dall'aggiornamento (ORRIBILE) DI READING PER GENNAIO. Non parliamo più di stagionali, ma di aggiornamenti, ed è diverso.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... ha cambiato cpompletamente visione e considerato che le spara grosse questo dovrebbe far riflettere circa le importanti "conferme" proveniente dal Regno Unito con cui viaggio spesso mi pare in corsia preferenziale.
Avere reading contro è molto devastante per i sogni di gloria.
SDetto questo mantengo l'ultima chanche tra merla e prima decade di febbraio, poi stagione finita, il resto attiene ai colpi di coda e marzo per me è primavera meterologica, cioè altra stagione.
Vero che al momento è poco incusiva, ma sono 3 giorni che gfs la ripropone...
Nevo lo sai benissimo che quando si parla di Orso l'inverno è alla canna del gas.
si tratta di un fenomeno che a gennaio si verifica ogni santo anno.
I lobi del freddo del VP sono sempre uno ad ovest e uno ad est.
Quando le vortcità si spostano ad est segue spesso una colata gelida che arriva alcune volte sulla Russia per poi degfadare in Tuchia (vedi ultimi due anni)
A seguiire il lascoto della neve e del gelo al suolo favorisce la formazione di un HP di natura dinamica ma soprattutto termica, il fasso HP russo siberiano.
Esso si piazza lì verso gennaio e comincia la solita diatriba, la lotta est oves, manco fossimo in guerra Fredda, etc etc.
Sai benissimo che è un falso mito, la zonalità vince sempre e se non vince l'HP russo fa soltanto da barriera concendoci dunque le famosi disce polari marittime sul bordo orientale dell'Hp europeo.
Si va avanti così fino a fine gennaio e poi a febbraio le qwesterlies ricacciano l'Orso entro le zone polari e arrivederci e grazie
Io punterei più a una migrazione dell'HP in nord atlantico con l'allentamento della amssa artica in groenlandia e impulsi artici da barents.
Il freddo russo servirebbe come chiusura continentale ove richiamato dalle saccature artiche.
Quindi il presupposto è l'aumento dei GPT in nord atlantico, non la strada di improbabili veikov, unica configurazione che rende utile l?Orso perchè lo fa muovere in modo anti zonale.

