Situazione innevamento sulle Alpi

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.
Avatar utente
Salento92
*Forumista TOP*
Messaggi: 12041
Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
Località: Brescia - Andrano (LE)

Messaggio da Salento92 »

gemi65 ha scritto:
Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.
Io credo che nessuno morirà di fame per la situazione attuale visto che fino all'anno scorso le Alpi hanno sempre avuto un innevamento eccellente a differenza dell'Appennino (ricordate i 5 metri di neve a Madesimo nel 2014?)...sono ben altri i problemi degli italiani

https://www.youtube.com/watch?v=DKmS2dRd9AE
Avatar utente
luca90
*Forumista TOP*
Messaggi: 27049
Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
Località: Capiago Intimiano (CO)

Messaggio da luca90 »

Salento92 ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.
Io credo che nessuno morirà di fame per la situazione attuale visto che fino all'anno scorso le Alpi hanno sempre avuto un innevamento eccellente a differenza dell'Appennino (ricordate i 5 metri di neve a Madesimo nel 2014?)...sono ben altri i problemi degli italiani

https://www.youtube.com/watch?v=DKmS2dRd9AE
No Salento, non sono affatto d'accordo con quanto tu dici, è vero che nel 2014 abbiamo avuto importanti nevicate ma pur sempre a quote medio-alte ma questo non è il succo della questione.

Ci sono persone che ci lavorano con gli impianti sciistici. queste persone sono le stesse che giustamente devono pagare le tasse e portare a casa la pagnotta anche per la famiglia.
Se non nevica gli impianti rischiano di rimanere chiusi con conseguenze anche sul turismo della località ospitante e questi poveretti rimangono comunque con le belle tasse da pagare nonostante abbiano guadagnato ben poco rispetto la media di un inverno normalmente nevoso.
Avatar utente
Uomo di Langa
Forumista senior
Messaggi: 8808
Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.

Messaggio da Uomo di Langa »

ghito ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Ad inizio Febbraio di quest'anno,Castino era più o meno nelle condizioni di Balme nelle foto di cui sopra.
Ma guarda con tutto il rispetto che ho per la Langa, e so quanto possa nevicare in quelle zone, dubito che a febbraio di quest'anno ci fossero due metri di neve ai 500 metri di Castino. In 24 ore a Balme tra la domenica pomeriggio ed il lunedì caddero 125 cm. di neve ed alla fine della nevicata la quantità totale fu di circa 250 cm., poi assestatasi a 2 metri che perdurò praticamente fino a metà aprile. Limone Piemonte, Balme, Ceresole Reale e Gressoney furono i quattro paesi delle Alpi occidentali dove la nevicata del dicembre 2008 fù più abbondante.
A Castino c'era un metro di neve,dalle foto postate la quantità sembra inferiore a quella che cadde realmente.
Avatar utente
Precipitofilo
Messaggi: 2532
Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
Località: Livorno

Messaggio da Precipitofilo »

gemi65 ha scritto:
Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.
No. mi spiace ma, almeno per le Alpi centro-Orientali questo è il sesto non-inverno di fila, brullo, secco e sopramedia. Il famoso 2013/2014 è stato paradossalmente nevoso come non mai ma a quote stratosferiche e di neve molliccia stracarica di acqua che veniva giù a valanga.
Comunque il podio degli inverni più schifosi sulle nostre alpi è il seguente
2011/2012
2015/2016
2010/2011 (buono all'inizio)
2014/2015
2013/2014
2012/2013 (buono sul finale)
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Precipitofilo ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.

No. mi spiace ma, almeno per le Alpi centro-Orientali questo è il sesto non-inverno di fila, brullo, secco e sopramedia. Il famoso 2013/2014 è stato paradossalmente nevoso come non mai ma a quote stratosferiche e di neve molliccia stracarica di acqua che veniva giù a valanga.
Comunque il podio degli inverni più schifosi sulle nostre alpi è il seguente
2011/2012
2015/2016
2010/2011 (buono all'inizio)
2014/2015
2013/2014
2012/2013 (buono sul finale)
Mi deve essere sfuggito qualcosa in questi anni. :wink:
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

Precipitofilo ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.
No. mi spiace ma, almeno per le Alpi centro-Orientali questo è il sesto non-inverno di fila, brullo, secco e sopramedia. Il famoso 2013/2014 è stato paradossalmente nevoso come non mai ma a quote stratosferiche e di neve molliccia stracarica di acqua che veniva giù a valanga.
Comunque il podio degli inverni più schifosi sulle nostre alpi è il seguente
2011/2012
2015/2016
2010/2011 (buono all'inizio)
2014/2015
2013/2014
2012/2013 (buono sul finale)
Concordo su qualche inverno ma per ben 3 stagioni invernali di fila (le ultime 3) le Alpi Orientali hanno ricevuto un innevamento a tratti straordinario e nettamente superiore a quelle occidentali in virtù delle perenni correnti da libeccio atlantiche...
Poi concordo sulla qualità della neve, spesso molto umida sotto i 2000m..
mondometeo
Messaggi: 1801
Iscritto il: mer gen 27, 2010 9:09 pm
Località: albinea (re)

Messaggio da mondometeo »

Avete visto un TV la gara della Val Gardena?Ma chi partirà da casa per andare a "sciare" in un contesto simile????
Quando (e se) apriranno l'unica pista innevata artificialmente al pubblico cosa accadrà????
MI dispiace moltissimo per gli operatori del settore ma lo spettacolo offerto oggi dalle Dolomiti in versione "estiva" può essere uno stimolo per effettuare escursioni a piedi od in bicicletta, non certo sugli sci!!!
Avatar utente
dolomiti
Messaggi: 24
Iscritto il: mar nov 24, 2015 10:05 am
Località: Mantova

Messaggio da dolomiti »

mondometeo ha scritto:Avete visto un TV la gara della Val Gardena?Ma chi partirà da casa per andare a "sciare" in un contesto simile????
Quando (e se) apriranno l'unica pista innevata artificialmente al pubblico cosa accadrà????
MI dispiace moltissimo per gli operatori del settore ma lo spettacolo offerto oggi dalle Dolomiti in versione "estiva" può essere uno stimolo per effettuare escursioni a piedi od in bicicletta, non certo sugli sci!!!
Sul fatto che sciare in un contesto non proprio natalizio non sia il massimo della vita siamo tutti d'accordo, ma non facciamo disinformazione.
In Val Gardena le piste sono quasi tutte aperte (ovviamente grazie all'innevamento artificiale) e ottimamente preparate (sono stato su per il ponte dell'Immacolata e ho sciato molto bene).
Il Sellaronda è aperto in entrambe i sensi già da una settimana, e in tutto il comprensorio Dolomiti Superski si avrà l'imbarazzo della scelta.
Poi ripeto, da un punto di vista scenografico e paesaggistico la situazione è desolante, ma non mi sembra corretto sminuire l'enorme lavoro fatto dagli operatori riportando notizie non veritiere (cit. Quando (e se) apriranno l'unica pista....).
Saluti
turbo_dif
Forumista senior
Messaggi: 6063
Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
Località: roma - settecamini

Messaggio da turbo_dif »

dolomiti ha scritto:
mondometeo ha scritto:Avete visto un TV la gara della Val Gardena?Ma chi partirà da casa per andare a "sciare" in un contesto simile????
Quando (e se) apriranno l'unica pista innevata artificialmente al pubblico cosa accadrà????
MI dispiace moltissimo per gli operatori del settore ma lo spettacolo offerto oggi dalle Dolomiti in versione "estiva" può essere uno stimolo per effettuare escursioni a piedi od in bicicletta, non certo sugli sci!!!
Sul fatto che sciare in un contesto non proprio natalizio non sia il massimo della vita siamo tutti d'accordo, ma non facciamo disinformazione.
In Val Gardena le piste sono quasi tutte aperte (ovviamente grazie all'innevamento artificiale) e ottimamente preparate (sono stato su per il ponte dell'Immacolata e ho sciato molto bene).
Il Sellaronda è aperto in entrambe i sensi già da una settimana, e in tutto il comprensorio Dolomiti Superski si avrà l'imbarazzo della scelta.
Poi ripeto, da un punto di vista scenografico e paesaggistico la situazione è desolante, ma non mi sembra corretto sminuire l'enorme lavoro fatto dagli operatori riportando notizie non veritiere (cit. Quando (e se) apriranno l'unica pista....).
Saluti
val gardena/alpe di siusi aperti 105 km di piste su 175.. visto che non è mai nevicato (a parte la nevicata di fine ottobre che però è del tutto scomparsa) direi che hanno fatto un miracolo
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

turbo_dif ha scritto:
dolomiti ha scritto:
mondometeo ha scritto:Avete visto un TV la gara della Val Gardena?Ma chi partirà da casa per andare a "sciare" in un contesto simile????
Quando (e se) apriranno l'unica pista innevata artificialmente al pubblico cosa accadrà????
MI dispiace moltissimo per gli operatori del settore ma lo spettacolo offerto oggi dalle Dolomiti in versione "estiva" può essere uno stimolo per effettuare escursioni a piedi od in bicicletta, non certo sugli sci!!!
Sul fatto che sciare in un contesto non proprio natalizio non sia il massimo della vita siamo tutti d'accordo, ma non facciamo disinformazione.
In Val Gardena le piste sono quasi tutte aperte (ovviamente grazie all'innevamento artificiale) e ottimamente preparate (sono stato su per il ponte dell'Immacolata e ho sciato molto bene).
Il Sellaronda è aperto in entrambe i sensi già da una settimana, e in tutto il comprensorio Dolomiti Superski si avrà l'imbarazzo della scelta.
Poi ripeto, da un punto di vista scenografico e paesaggistico la situazione è desolante, ma non mi sembra corretto sminuire l'enorme lavoro fatto dagli operatori riportando notizie non veritiere (cit. Quando (e se) apriranno l'unica pista....).
Saluti
val gardena/alpe di siusi aperti 105 km di piste su 175.. visto che non è mai nevicato (a parte la nevicata di fine ottobre che però è del tutto scomparsa) direi che hanno fatto un miracolo
Il problema è che gli unici impianti che riescono ad aprire gran parte delle piste sono quelli che hanno la disponibilità economica di sostenere costi del genere, cioè quelli super-blasonati e spesso in province a statuto autonomo, dove molte cose diventano più semplici.
Neri comprensori più piccoli o meno famosi o con meno disponibilità economiche ciò non è possibile, e quelli messi meglio hanno 1 pista su 5 aperta.
turbo_dif
Forumista senior
Messaggi: 6063
Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
Località: roma - settecamini

Messaggio da turbo_dif »

Peter94 ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
dolomiti ha scritto: Sul fatto che sciare in un contesto non proprio natalizio non sia il massimo della vita siamo tutti d'accordo, ma non facciamo disinformazione.
In Val Gardena le piste sono quasi tutte aperte (ovviamente grazie all'innevamento artificiale) e ottimamente preparate (sono stato su per il ponte dell'Immacolata e ho sciato molto bene).
Il Sellaronda è aperto in entrambe i sensi già da una settimana, e in tutto il comprensorio Dolomiti Superski si avrà l'imbarazzo della scelta.
Poi ripeto, da un punto di vista scenografico e paesaggistico la situazione è desolante, ma non mi sembra corretto sminuire l'enorme lavoro fatto dagli operatori riportando notizie non veritiere (cit. Quando (e se) apriranno l'unica pista....).
Saluti
val gardena/alpe di siusi aperti 105 km di piste su 175.. visto che non è mai nevicato (a parte la nevicata di fine ottobre che però è del tutto scomparsa) direi che hanno fatto un miracolo
Il problema è che gli unici impianti che riescono ad aprire gran parte delle piste sono quelli che hanno la disponibilità economica di sostenere costi del genere, cioè quelli super-blasonati e spesso in province a statuto autonomo, dove molte cose diventano più semplici.
Neri comprensori più piccoli o meno famosi o con meno disponibilità economiche ciò non è possibile, e quelli messi meglio hanno 1 pista su 5 aperta.
anche questo purtroppo è verissimo
Avatar utente
dolomiti
Messaggi: 24
Iscritto il: mar nov 24, 2015 10:05 am
Località: Mantova

Messaggio da dolomiti »

Peter94 ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
dolomiti ha scritto: Sul fatto che sciare in un contesto non proprio natalizio non sia il massimo della vita siamo tutti d'accordo, ma non facciamo disinformazione.
In Val Gardena le piste sono quasi tutte aperte (ovviamente grazie all'innevamento artificiale) e ottimamente preparate (sono stato su per il ponte dell'Immacolata e ho sciato molto bene).
Il Sellaronda è aperto in entrambe i sensi già da una settimana, e in tutto il comprensorio Dolomiti Superski si avrà l'imbarazzo della scelta.
Poi ripeto, da un punto di vista scenografico e paesaggistico la situazione è desolante, ma non mi sembra corretto sminuire l'enorme lavoro fatto dagli operatori riportando notizie non veritiere (cit. Quando (e se) apriranno l'unica pista....).
Saluti
val gardena/alpe di siusi aperti 105 km di piste su 175.. visto che non è mai nevicato (a parte la nevicata di fine ottobre che però è del tutto scomparsa) direi che hanno fatto un miracolo
Il problema è che gli unici impianti che riescono ad aprire gran parte delle piste sono quelli che hanno la disponibilità economica di sostenere costi del genere, cioè quelli super-blasonati e spesso in province a statuto autonomo, dove molte cose diventano più semplici.
Neri comprensori più piccoli o meno famosi o con meno disponibilità economiche ciò non è possibile, e quelli messi meglio hanno 1 pista su 5 aperta.
Questo purtroppo è verissimo, ma Mondometeo faceva riferimento ad uno dei pochi comprensori che sono riusciti a prepararsi bene nonostante la sciagura meteo di questo "non inverno", per questo ho tenuto a puntualizzare.
Poi il tuo discorso non fa una piega, anzi...
Il grosso guaio è che, come abbiamo già avuto modo di condividere in altro post, ormai la tendenza è questa, ogni anno che passa è sempre più raro vedere i monti imbiancati in dicembre, e non solo a bassa quota....
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Eccola l'italia che preferisco quella dei piagnoni mentecatti!
da nord a sud sempre nelle tasche dello Stato si va a pescare!
ma scusate: le regioni a statuto speciale che sono poi la maggiorparte di quelle interessate, non potrebbero provvedere visto i privilegi di cui godono già?!
"•Oggi - 15:50
NIENTE NEVE? Grave danno economico! Federfuni, l'associazione degli impiantisti di risalita, chiederà a Governo, parlamento e presidenti delle Regioni di riconoscere lo stato di calamità naturale per i comprensori sciistici colpiti dalla mancanza di neve e dalle alte temperature che impediscono di mettere in funzione gli impianti di innevamento programmato. Lo ha deciso il consiglio direttivo dell'associazione, presieduta da Andrea Formento".
Cmondini
Messaggi: 192
Iscritto il: mar dic 09, 2014 11:44 am
Località: Milano

Messaggio da Cmondini »

Ragazzi, ora ho poco tempo perchè stiamo scrivendo i report del superg (e non solo) ma devo dirvi che in 16 anni in Val Gardena non ho mai trovato un meteo simile.
Certamente questo non è il primo caso in cui non c'è neve ma debbo dirvi che stare al tavolino di un bar all'aperto alle 11 del mattino (al sole s'intende) con la giacca a vento aperta e senza berretto non mi era mai capitato da queste parti dove in qualche caso (2 o 3 anni fa se non erro si moriva di freddo di venerdì, poi sabato e domenica furono più miti) fa davvero molto freddo.
Tanto di cappello (ma anche di più) agli organizzatori che con queste condizioni da mese di aprile hanno allestito una pista fantastica!!!
E non perdetevi la discesa libera domattina, mi raccomando
Ci aggiorniamo, a presto!
Rispondi