Occhio più in la, Dicembre passa così...
Cosa ci riserva l'ultima parte dell'anno: monitoriamo il NAM
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Stefano1986
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andiamo verso il secondo mese cioè gennaio bruciato .anche se arrivasse un solo episodio freddo di nota rimane sempre un inverno da cestinare ..i tempi lunghi parliamo in terza decade di gennaio e fino ad allora ci guarderemo le alpi brulle gli appennini idem e siccita e smogStefano1986 ha scritto:Esatto FabriFabri93 ha scritto:NAM lamma a + 2.3 9 Dicembre 2015.
Ormai secondo me,siamo vicini al canto del cigno,poi graduale calo,penso che tra 2-4 giorni lo potremo apprezzare.
Fabri93
Bisognerà vedere quale impatto avrà il successivo calo
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Secondo me con l'inizio del nuovo anno vi saranno crepe evidenti nel sistema tanto da smantellare il pattern velocemente.nevofilo80 ha scritto:andiamo verso il secondo mese cioè gennaio bruciato .anche se arrivasse un solo episodio freddo di nota rimane sempre un inverno da cestinare ..i tempi lunghi parliamo in terza decade di gennaio e fino ad allora ci guarderemo le alpi brulle gli appennini idem e siccita e smogStefano1986 ha scritto:Esatto FabriFabri93 ha scritto:NAM lamma a + 2.3 9 Dicembre 2015.
Ormai secondo me,siamo vicini al canto del cigno,poi graduale calo,penso che tra 2-4 giorni lo potremo apprezzare.
Fabri93
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per smantellare un colosso del genere ci vogliono settimane ma soprattutto uno sconqquasso che lo mandi al tappeto senza contare che la nostra penisola in confronto a tutta europa è una miccetta ,non ci sarebbe da meravigliarsi di vedere neve dove non è mai caduta e noi sotto mondezzaBurian2012 ha scritto:Secondo me con l'inizio del nuovo anno vi saranno crepe evidenti nel sistema tanto da smantellare il pattern velocemente.nevofilo80 ha scritto:andiamo verso il secondo mese cioè gennaio bruciato .anche se arrivasse un solo episodio freddo di nota rimane sempre un inverno da cestinare ..i tempi lunghi parliamo in terza decade di gennaio e fino ad allora ci guarderemo le alpi brulle gli appennini idem e siccita e smogStefano1986 ha scritto: Esatto Fabri
Bisognerà vedere quale impatto avrà il successivo calo
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Stefano1986
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Il rischio è quello; tra qualche giorno possiamo dare ufficialmente bruciato dicembre: la speranza è in una virata dei modelli, anche se ad oggi è poco credibile.nevofilo80 ha scritto:per smantellare un colosso del genere ci vogliono settimane ma soprattutto uno sconqquasso che lo mandi al tappeto senza contare che la nostra penisola in confronto a tutta europa è una miccetta ,non ci sarebbe da meravigliarsi di vedere neve dove non è mai caduta e noi sotto mondezzaBurian2012 ha scritto:Secondo me con l'inizio del nuovo anno vi saranno crepe evidenti nel sistema tanto da smantellare il pattern velocemente.nevofilo80 ha scritto: andiamo verso il secondo mese cioè gennaio bruciato .anche se arrivasse un solo episodio freddo di nota rimane sempre un inverno da cestinare ..i tempi lunghi parliamo in terza decade di gennaio e fino ad allora ci guarderemo le alpi brulle gli appennini idem e siccita e smog
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Umilmente non mi va di dare bruciato la seconda parte invernale con i mesi più freddi che non credo continuino sempre di questo passo.nevofilo80 ha scritto:per smantellare un colosso del genere ci vogliono settimane ma soprattutto uno sconqquasso che lo mandi al tappeto senza contare che la nostra penisola in confronto a tutta europa è una miccetta ,non ci sarebbe da meravigliarsi di vedere neve dove non è mai caduta e noi sotto mondezzaBurian2012 ha scritto:Secondo me con l'inizio del nuovo anno vi saranno crepe evidenti nel sistema tanto da smantellare il pattern velocemente.nevofilo80 ha scritto: andiamo verso il secondo mese cioè gennaio bruciato .anche se arrivasse un solo episodio freddo di nota rimane sempre un inverno da cestinare ..i tempi lunghi parliamo in terza decade di gennaio e fino ad allora ci guarderemo le alpi brulle gli appennini idem e siccita e smog
- franconeve
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Buonasera a tutti, colgo l'occasione per spendere due parole sull'attuale situazione in sede stratosferica.
Il VPS ha subito nelle settimane passate un notevole raffreddamento, le cui cause sono da ricercarsi sia nella situazione in sede stratosferica, sia nella situazione in sede troposferica ( considerando lo stretto legame tra le due ): infatti il fisiologico raffreddamento radiativo della stratosfera per cercare di raggiungere l'equilibrio termico ( caratteristica ovviamente tipica di ogni stagione tardo-autunnale ) ha permesso un approfondimento e un'intensificazione delle velocità zonali del VPS, nonchè un suo ovvio calo termico, e tale raffreddamento non é stato disturbato dalle condizioni troposferiche, con flussi di calore limitati e divergenti e con una conseguente mancanza di propagazione del flusso di Eliassen-Palm in stratosfera ( che avrebbe permesso in primis una diminuzione delle velocità zonali e quindi un disturbo al raffreddamento radiativo ).
Conseguenza lampante di questa situazione é stato l'ampio superamento della soglia critica individuata da Baldwin e Dunkerton per il NAM ( la quale, é bene ricordarlo, è stata fissata su basi statistici dopo l'analisi di eventi passati, ed è quindi da considerarsi come indicativa ma non come unico ed esclusivo elemento da prendere in considerazione ) di +1,5: come osservato da numerosi studi, ad un significativo superamento di tale soglia si ha una risposta anche in sede atmosferica, ben visibile nell'andamento attuale dell'AO e in generale nella dinamica troposferica che sta caratterizzando in questa prima parte di dicembre l'emisfero nord.
Nei prossimi giorni continuerà ( e con alta probabilità giungerà al suo picco ) il raffreddamento e l'approfondimento del VPS, sebbene in seguito inizi a crescere la probabilità di primi warming, sebbene divergenti ma che andranno probabilmente a ridurre le velocità zonali del VPS, senza però apportare significative modifiche alla situazione generale.


Il VPS ha subito nelle settimane passate un notevole raffreddamento, le cui cause sono da ricercarsi sia nella situazione in sede stratosferica, sia nella situazione in sede troposferica ( considerando lo stretto legame tra le due ): infatti il fisiologico raffreddamento radiativo della stratosfera per cercare di raggiungere l'equilibrio termico ( caratteristica ovviamente tipica di ogni stagione tardo-autunnale ) ha permesso un approfondimento e un'intensificazione delle velocità zonali del VPS, nonchè un suo ovvio calo termico, e tale raffreddamento non é stato disturbato dalle condizioni troposferiche, con flussi di calore limitati e divergenti e con una conseguente mancanza di propagazione del flusso di Eliassen-Palm in stratosfera ( che avrebbe permesso in primis una diminuzione delle velocità zonali e quindi un disturbo al raffreddamento radiativo ).
Conseguenza lampante di questa situazione é stato l'ampio superamento della soglia critica individuata da Baldwin e Dunkerton per il NAM ( la quale, é bene ricordarlo, è stata fissata su basi statistici dopo l'analisi di eventi passati, ed è quindi da considerarsi come indicativa ma non come unico ed esclusivo elemento da prendere in considerazione ) di +1,5: come osservato da numerosi studi, ad un significativo superamento di tale soglia si ha una risposta anche in sede atmosferica, ben visibile nell'andamento attuale dell'AO e in generale nella dinamica troposferica che sta caratterizzando in questa prima parte di dicembre l'emisfero nord.
Nei prossimi giorni continuerà ( e con alta probabilità giungerà al suo picco ) il raffreddamento e l'approfondimento del VPS, sebbene in seguito inizi a crescere la probabilità di primi warming, sebbene divergenti ma che andranno probabilmente a ridurre le velocità zonali del VPS, senza però apportare significative modifiche alla situazione generale.


- franconeve
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Grazie Luca della bella analisi (tutti in gambissima i Luca qua dentro...
), ma nessuno sa come mai il grafichetto cartesiano di Martineau si è fermato ai primi di dicembre???
Forse il livello è così alto da far schifo e Martineau non vuole neppure mostrarcelo?
Scherzo, ragazzi, davvero mi piacerebbe avere una risposta se qualcuno sa.
Forse il livello è così alto da far schifo e Martineau non vuole neppure mostrarcelo?
Scherzo, ragazzi, davvero mi piacerebbe avere una risposta se qualcuno sa.
- Burian2012
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E perché, Burian, questo giudizio che non lascia nemmeno speranza ai moribondi?Burian2012 ha scritto:
... ma non aspettatevi valori negativi se non per brevi periodi.
Va bene dire: prevedere 20 giorni di schifo perché ora il Nam è alto, ma prevedere già che il Nam non sarà quasi mai negativo... da cosa lo deduci?
Io, nella mia grande ignoranza, lo ammetto, pensavo che il Nam fosse il punto di partenza per fare poi delle deduzioni, non che a sua volta lo si potesse dedurre...
Grazie!


