Psicopatologia dell'inverno: qualche riflessione sul ko al freddo!
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- franconeve
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Psicopatologia dell'inverno: qualche riflessione sul ko al freddo!
Davanti a un susseguirsi quasi incredibile di rovesci e di umiliazioni al freddo anche nella sua stagione d'elezione, l'inverno, mi viene spontanea qualche riflessione a confine tra meteo e psicopatologia di noi poveri freddofili eternamente delusi.
Quel che più frustra la nostra passione non è tanto l'evento in sé (ad esempio in questi giorni io, che abito nel veneziano, mi godo delle bellissime brinate e stanotte ho assistito a un sontuoso -4 °C di minima, roba di lusso per questi tempi!), quanto la sua persistenza.
In questi ultimi anni quel che è divenuto insopportabile è la mancanza di vie d'uscita: se una volta, parlo di quando ero bambino io, e poi ragazzo e poi giovane (oggi ho 52 anni), eravamo abituati alla sciroccata, alla sfuriata atlantica, all'alta pressione (anche africana a volte), dall'altro lato sapevamo che esse duravano qualche giorno, una settimana, due settimane al massimo, poi si cambiava, era matematico o quasi. Oggi i flussi meridionali, le alte pressioni africane, le depressione oceaniche una dopo l'altra (ricordate il terribile inverno 2013-14?) a scaricare acqua e mitezza su di noi durano non 2 ma 3, 4 settimane, un mese e mezzo, due mesi, e la situazione si blocca e si mangia una stagione intera come niente: è questo che ci manda fuori dai gangheri!
Le situazioni "calde" ci sono sempre state in ogni invernata, ma sapevamo che facevano parte del gioco (d'altra parte siamo in Italia, a due passi dall'Africa e dall'oceano, non siamo in Russia!) e che poi si girava pagina. Oggi no, oggi quando arriva un fronte da Nord l'effetto dell'aria fredda si esaurisce in 3 giorni, ma quando arriva una configurazione col VP chiusissimo che pompa aria calda sul Mediterraneo, da Ovest o da Sud non importa, con pioggia o stabilità non importa, quando ciò inizia ad accadere non sai mai quando finirà: 3 settimane, un mese, due mesi? Per parlare solo degli ultimi due inverni, a inizio dicembre 2013 il freddo dopo un brevissimo exploit ha salutato il Mediterraneo e non si è più fatto rivedere fino a maggio! Nel dicembre 2014 caldazza schifosa dall'inizio a Natale, poi 4 o 5 giorni di freddo e neve, poi gennaio altro mese buttato via fino agli ultimissimi giorni; una settimana scarsa di "freddo" (roba da ridere, comunque) e poi mitezza fino a... maggio... giugno... chi più ne ha più ne metta!
Ecco, se io oggi devo dire quel che più mi disturba di questo sciagurato andamento meteo, dico che è proprio il BLOCCO, il non vedere vie d'uscita per settimane e per mesi, il dover sempre posticipare ogni possibile uscita dal tunnel (uscita che non arriva mai), il dover dire: "beati i tempi in cui io, bambino e ragazzo, dopo una settimana di tepore ero già stufo e aspettavo impaziente l'affondo del freddo!" Oggi dopo una settimana di tepore mi ritrovo a dire "ragazzi, il calvario è appena cominciato, portiamo pazienza, forse il mese prossimo cambia..."
Franco
Quel che più frustra la nostra passione non è tanto l'evento in sé (ad esempio in questi giorni io, che abito nel veneziano, mi godo delle bellissime brinate e stanotte ho assistito a un sontuoso -4 °C di minima, roba di lusso per questi tempi!), quanto la sua persistenza.
In questi ultimi anni quel che è divenuto insopportabile è la mancanza di vie d'uscita: se una volta, parlo di quando ero bambino io, e poi ragazzo e poi giovane (oggi ho 52 anni), eravamo abituati alla sciroccata, alla sfuriata atlantica, all'alta pressione (anche africana a volte), dall'altro lato sapevamo che esse duravano qualche giorno, una settimana, due settimane al massimo, poi si cambiava, era matematico o quasi. Oggi i flussi meridionali, le alte pressioni africane, le depressione oceaniche una dopo l'altra (ricordate il terribile inverno 2013-14?) a scaricare acqua e mitezza su di noi durano non 2 ma 3, 4 settimane, un mese e mezzo, due mesi, e la situazione si blocca e si mangia una stagione intera come niente: è questo che ci manda fuori dai gangheri!
Le situazioni "calde" ci sono sempre state in ogni invernata, ma sapevamo che facevano parte del gioco (d'altra parte siamo in Italia, a due passi dall'Africa e dall'oceano, non siamo in Russia!) e che poi si girava pagina. Oggi no, oggi quando arriva un fronte da Nord l'effetto dell'aria fredda si esaurisce in 3 giorni, ma quando arriva una configurazione col VP chiusissimo che pompa aria calda sul Mediterraneo, da Ovest o da Sud non importa, con pioggia o stabilità non importa, quando ciò inizia ad accadere non sai mai quando finirà: 3 settimane, un mese, due mesi? Per parlare solo degli ultimi due inverni, a inizio dicembre 2013 il freddo dopo un brevissimo exploit ha salutato il Mediterraneo e non si è più fatto rivedere fino a maggio! Nel dicembre 2014 caldazza schifosa dall'inizio a Natale, poi 4 o 5 giorni di freddo e neve, poi gennaio altro mese buttato via fino agli ultimissimi giorni; una settimana scarsa di "freddo" (roba da ridere, comunque) e poi mitezza fino a... maggio... giugno... chi più ne ha più ne metta!
Ecco, se io oggi devo dire quel che più mi disturba di questo sciagurato andamento meteo, dico che è proprio il BLOCCO, il non vedere vie d'uscita per settimane e per mesi, il dover sempre posticipare ogni possibile uscita dal tunnel (uscita che non arriva mai), il dover dire: "beati i tempi in cui io, bambino e ragazzo, dopo una settimana di tepore ero già stufo e aspettavo impaziente l'affondo del freddo!" Oggi dopo una settimana di tepore mi ritrovo a dire "ragazzi, il calvario è appena cominciato, portiamo pazienza, forse il mese prossimo cambia..."
Franco
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MarMediterraneo
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Re: Psicopatologia dell'inverno: qualche riflessione sul ko al freddo!
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Ultima modifica di polo52 il lun dic 14, 2015 11:34 pm, modificato 2 volte in totale.
- Uomo di Langa
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Franco,io ormai me ne sbatto le p***e,sai?
Tanto é così,ormai sono anni che la storia continua...il sopramedia é eterno,gli anticicloni si mangiano mesi su mesi,le configurazioni sono sempre le stesse...
Sì,come passatempo la meteo ci può stare,in attesa,per me,di tempi migliori e diversi,ma oltre quello non c'é nulla.
Tanto é così,ormai sono anni che la storia continua...il sopramedia é eterno,gli anticicloni si mangiano mesi su mesi,le configurazioni sono sempre le stesse...
Sì,come passatempo la meteo ci può stare,in attesa,per me,di tempi migliori e diversi,ma oltre quello non c'é nulla.
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gemi65
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50 anni; quanti Natali bianchi ricordo? 2 forse tre.
Non posso però non condividere quanto dice Franco riguardo alla monotonia di questi ultimi anni, dove cì è stata negata a volte, anche la speranza.
Non posso però non condividere quanto dice Franco riguardo alla monotonia di questi ultimi anni, dove cì è stata negata a volte, anche la speranza.
Ultima modifica di gemi65 il mar dic 15, 2015 9:20 am, modificato 1 volta in totale.
- Snowblower
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Io ho 49 anni e Natali bianchi ne ho visti un po' non so quanti ma sicuramente una decina, ne ricordo uno in particolare quando iniziò a nevicare mentre si andava alla messa di mezzanotte ....bellissimo era la fine degli anni settanta solo 36 anni fa ...passati in un lampo ma questa è un'altra storia.
- Uomo di Langa
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- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Io ho 33 anni e ricordo bene il Natale bianco del 2000,altri al momento non saprei.Snowblower ha scritto:Io ho 49 anni e Natali bianchi ne ho visti un po' non so quanti ma sicuramente una decina, ne ricordo uno in particolare quando iniziò a nevicare mentre si andava alla messa di mezzanotte ....bellissimo era la fine degli anni settanta solo 36 anni fa ...passati in un lampo ma questa è un'altra storia.
- lities
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Da me l'ultimo natale bianco il 2008, un dito di neve marcia invece nel 2013.Uomo di Langa ha scritto:Io ho 33 anni e ricordo bene il Natale bianco del 2000,altri al momento non saprei.Snowblower ha scritto:Io ho 49 anni e Natali bianchi ne ho visti un po' non so quanti ma sicuramente una decina, ne ricordo uno in particolare quando iniziò a nevicare mentre si andava alla messa di mezzanotte ....bellissimo era la fine degli anni settanta solo 36 anni fa ...passati in un lampo ma questa è un'altra storia.
- franconeve
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Io ne ho 2 in più e a Venezia ricordo 1 Natale con nevischio senza accumulo nel 1990, e un altro con un'ora di fiocchi nel 1999 (credo, era la neve portata dal ciclone Lothar sull'Europa centrale), con lievissimo accumulo e poi gelicidio, e un terzo Natale con minibufera di neve nel 2008, poca roba, Bora scura e buferetta di 45 minuti circa in serata, dopo la pioggia, nessun accumulo. Altro non ricordo.gemi65 ha scritto:50 anni; quanti Natali bianchi ricordo? 2 forse tre.
Non posso però condividere quanto dice Franco riguardo alla monotonia di questi ultimi anni, dove cì è stata negata a volte, anche la speranza.
Gemi, sono d'accordo, è la monotonia, il blocco, la mancanza di vie d'uscita che ci umilia. Questo dicembre in sé, come temperature da me, è il meno caldo degli ultimi 3 anni, siamo quasi in media, brina spesso, c'è galaverna, le massime non superano i 7 - 8 gradi anche col sole, insomma niente male. Ma è la sinottica bloccata "ad aeternum" che m'ammazza...!
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BrixiaFidelis
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quoto anche io, già stamattina nel leggere ML ti deprimi parecchio, Hp a oltranza, almeno fino a capodanno e oltre, vuole dire almeno altre due settimane di blocco totalefranconeve ha scritto:Io ne ho 2 in più e a Venezia ricordo 1 Natale con nevischio senza accumulo nel 1990, e un altro con un'ora di fiocchi nel 1999 (credo, era la neve portata dal ciclone Lothar sull'Europa centrale), con lievissimo accumulo e poi gelicidio, e un terzo Natale con minibufera di neve nel 2008, poca roba, Bora scura e buferetta di 45 minuti circa in serata, dopo la pioggia, nessun accumulo. Altro non ricordo.gemi65 ha scritto:50 anni; quanti Natali bianchi ricordo? 2 forse tre.
Non posso però condividere quanto dice Franco riguardo alla monotonia di questi ultimi anni, dove cì è stata negata a volte, anche la speranza.
Gemi, sono d'accordo, è la monotonia, il blocco, la mancanza di vie d'uscita che ci umilia. Questo dicembre in sé, come temperature da me, è il meno caldo degli ultimi 3 anni, siamo quasi in media, brina spesso, c'è galaverna, le massime non superano i 7 - 8 gradi anche col sole, insomma niente male. Ma è la sinottica bloccata "ad aeternum" che m'ammazza...!
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gemi65
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E ci mancherebbe pure vista la tua residenza Snowb!Snowblower ha scritto:Io ho 49 anni e Natali bianchi ne ho visti un po' non so quanti ma sicuramente una decina, ne ricordo uno in particolare quando iniziò a nevicare mentre si andava alla messa di mezzanotte ....bellissimo era la fine degli anni settanta solo 36 anni fa ...passati in un lampo ma questa è un'altra storia.