

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Buondi a lei signor Iniestas. Indubbiamente la statistica e casistica ci indicano degli eventi sempre in concomitanza con gli ultimi 20-30 giorno della stagione Invernale, però le ripeto il mio punto di vista, senza le forzanti Troposferiche nulla è possibile. Poi chiaramente se ci inseriamo il fatto che in questi giorni il displacment in sede Siberiana ha causato solo una frenata parziale e un ulteriore accumulo di vorticità nel VP, allora è chiaro che siamo di fronte ad una strada senza grosse vie di fuga.iniestas ha scritto:Sig. Aquino siamo tutti giunti più o meno alle stesse conclusioni.Francesco Aquino ha scritto:Buongiorno amici mi presento.
Sono Francesco Aquino e qualcuno mi conoscerà (forse), perchè ho un sito meteo, e sono attivo su molte pagine nei social network che parlano di meteorologia. Non sono qui per fare pubblicità al mio sito, ma solo per riportare il mio personale punto di vista durante il corso di questa stagione Invernale, e non solo. Un saluto a tutti.
Dicembre trascorre inesorabile. L'inverno è ancora in ritardo.
Che dire una situazione del genere rasenta l'assoluta perfezione dal parte del Vortice Polare Stratosferico. Negli ultimi anni quasi mai si sono raggiunti tali valori interni, con il core che viaggia verso i -85° e le velocità zonali quasi fuori controllo. Indubbiamente alle medie e basse latitudini ne risentiamo, con una circolazione atmosferica prettamente zonale, salvo delle piccole smagliature anticicloniche con infiltrazioni di aria fresca da E-NE.
GFS, 12 Dicembre 2015:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 0-24.png?6
Primo esempio di ciò che stiamo vivendo in questa prima parte di Dicembre. Anticiclone stabile nel cuore del Mediterraneo, brevi ondulazioni del getto con piccole smagliature in sede anticiclonica, si veda quella piccola goccia fredda ad est dello Ionio, che nella giornata odierna porterà minime basse sulla Puglia. Si tratta di sporadici break, che tendono più che altro a portare in quota un ricambio d'aria. Tempo stabile appunto lungo il versante Adriatico con cieli sereni e aria fresca da E. Situazione però destinata a durare poco.
Flussi di calore e venti zonali, aggiornamento 11 Dicembre 2015:
http://users.met.fu-berlin.de/~Aktuell/ ... fluxes.gif
Come evidenziato, in questo grafico notiamo sia l'andamento dei venti zonali che indicano l'intensità della circolazione all'interno della struttura polare e sia i flussi di calore che stanno ad indicare se o meno ci saranno forzanti in sede polare in grado di destabilizzarlo.
Al momento situazione abbastanza complicata, con un nuovo aumento delle vorticità in sede Stratosferica, con venti zonali schizzati nuovamente in alto (primo e secondo riquadro) e flussi di calore divergenti tra di loro (ultimo riquadro). Con questa situazione a livello di alta e media Stratosfera è lecito attendersi un nuovo approfondimento del Vortice Polare, che presumibilmente entro il 15 del mese corrente raggiungerà valori record sia come vorticità e sia come temperatura interna. Una trottola impazzita.
GFS, 192 ore:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... -192.png?6
Esempio lampante di questo pattern meteorologico attuale e futuro, con la carta del modello Americano che ci mostra una circolazione prettamente zonale sopra il Vecchio Continente, in un regime prettamente anticiclonico. Pattern con VP profondo in sede Polare e possibili ma brevi ondulazioni fredde.
Vortice Polare, 240 ore, 1hpa, aggiornamento 11 Dicembre:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/s ... h_f240.png
Ecco un esempio di quali fattori potrebbero intervenire per mettere un freno a questa intensa attività polare. Chiaramente stiamo parlando di lungo termine, e di una condizione non automatica che ci garantisce ad ogni warming un effetto immediato e positivo alle basse latitudini. Spesso i warming se non convergono verso il Polo e sopratutto se non si propagano lungo tutta la colonna Polare, posso anche risultare di intensità Major ma con effetti irrilevanti.
Se poi ci uniamo a tutto questo discorso un approfondimento impressionante dell'indice NAM verso il valore di +2.4, allora possiamo dichiarare che il primo mese Invernale trascorrerà senza grossi scossoni.
L'unico aspetto positivo è che nella meteorologia si devono osservare tutte le variabili in gioco, e posso dirvi senza alcun problema che i maggiori eventi di stampo Invernale, sulla nostra Penisola sono avvenuti per un disturbo portato da forcing Troposferici. Volente o nolente conta più di qualsiasi altro aspetto, la FORZANTE TROPOSFERICA, con le onde planetarie e la loro attività.
Confermo la mia tendenza emessa il 25 Novembre: Fino al 16-20 Dicembre effetti minimi con brevi ondulazioni del getto fin verso il centro Europa, periodo Natalizio che potrebbe portare la prima svolta a livello barico, con i primi forcing Troposferici degni di nota.
Il VORTICE POLARE, sarà pure una trottola impazzita, ma se crolla nella giusta direzione , farà male, molto male.....
Un saluto cordiale, Francesco Aquino.
Io questi discorsi li sento ogni anno pertanto li conisdero il giusto e spesso mi interessa di più commentare le radici dell'alta pressione , le anomalie sul mediterraneo, etc-
Certmanete in tutti questi anni ho sempre sentito più il VP accumula e più fare male etc, ho sentito bisogna stare dalla parte giusta, etc etc
Tutto questo sicuramente sarà vero ma nessuno sa il come e il quando, dando per scontato che prima o poi cederà il gelo.
Per l'europa centro meridionale il turno potrebbe anche toccare a fine febbraio o a marzo in primavera.
Pertnato l'unica certezza che abbiamo è il trascorrere dei giorni e il calendario delle stagioni.
Per cui se entro il 20-25 gennaio non saranno compasri carte troposferiche indicanti ondate di gelo e neve a quote basse in europa centro meirdionale l'inverno, per quanto riguarda le cose importanti in tali lande sarà finito.
Nessun gran evento è cominciato doppo il 15 febbraio, tranne rarissimi casi.
Perbato abbiamo all'incirca 40-43 giorni di osservazioni modellistica trascorso i quali, per me l'inverno è terminato.
le teleconnessioni di quest' anno non sono granchè favorevoli.gemi65 ha scritto:E per il proseguio che ci dicono le ssta?the hurricane ha scritto:io lo dissi già l' 11 novembre che le ssta non sarebbero state favorevoli per questo inizio inverno...Artic Winter ha scritto:puah......
il blob atlantico......
a detta di molti doveva essere la nostra delizia, al contrario si sta rivelando più dannoso che mai....
post786183.html#786183
e devo dire che ci avevo visto lungo...
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Così tanto per sapere, visto che oggi è l'11 dicembre, dopo un mese che ne pensi?
ciao compaesano e grazie per la bella analisi e speriamo bene. Tutti qui scrivono quello che vogliono non ti preoccupare.freddopungente ha scritto:con tutto il rispetto,ma questo è il td modelli live che cosa c'entra qui? apri un tuo td qui si commentano e si postano i modelliFrancesco Aquino ha scritto:Buongiorno amici mi presento.
Sono Francesco Aquino e qualcuno mi conoscerà (forse), perchè ho un sito meteo, e sono attivo su molte pagine nei social network che parlano di meteorologia. Non sono qui per fare pubblicità al mio sito, ma solo per riportare il mio personale punto di vista durante il corso di questa stagione Invernale, e non solo. Un saluto a tutti.
Dicembre trascorre inesorabile. L'inverno è ancora in ritardo.
Che dire una situazione del genere rasenta l'assoluta perfezione dal parte del Vortice Polare Stratosferico. Negli ultimi anni quasi mai si sono raggiunti tali valori interni, con il core che viaggia verso i -85° e le velocità zonali quasi fuori controllo. Indubbiamente alle medie e basse latitudini ne risentiamo, con una circolazione atmosferica prettamente zonale, salvo delle piccole smagliature anticicloniche con infiltrazioni di aria fresca da E-NE.
GFS, 12 Dicembre 2015:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 0-24.png?6
Primo esempio di ciò che stiamo vivendo in questa prima parte di Dicembre. Anticiclone stabile nel cuore del Mediterraneo, brevi ondulazioni del getto con piccole smagliature in sede anticiclonica, si veda quella piccola goccia fredda ad est dello Ionio, che nella giornata odierna porterà minime basse sulla Puglia. Si tratta di sporadici break, che tendono più che altro a portare in quota un ricambio d'aria. Tempo stabile appunto lungo il versante Adriatico con cieli sereni e aria fresca da E. Situazione però destinata a durare poco.
Flussi di calore e venti zonali, aggiornamento 11 Dicembre 2015:
http://users.met.fu-berlin.de/~Aktuell/ ... fluxes.gif
Come evidenziato, in questo grafico notiamo sia l'andamento dei venti zonali che indicano l'intensità della circolazione all'interno della struttura polare e sia i flussi di calore che stanno ad indicare se o meno ci saranno forzanti in sede polare in grado di destabilizzarlo.
Al momento situazione abbastanza complicata, con un nuovo aumento delle vorticità in sede Stratosferica, con venti zonali schizzati nuovamente in alto (primo e secondo riquadro) e flussi di calore divergenti tra di loro (ultimo riquadro). Con questa situazione a livello di alta e media Stratosfera è lecito attendersi un nuovo approfondimento del Vortice Polare, che presumibilmente entro il 15 del mese corrente raggiungerà valori record sia come vorticità e sia come temperatura interna. Una trottola impazzita.
GFS, 192 ore:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... -192.png?6
Esempio lampante di questo pattern meteorologico attuale e futuro, con la carta del modello Americano che ci mostra una circolazione prettamente zonale sopra il Vecchio Continente, in un regime prettamente anticiclonico. Pattern con VP profondo in sede Polare e possibili ma brevi ondulazioni fredde.
Vortice Polare, 240 ore, 1hpa, aggiornamento 11 Dicembre:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/s ... h_f240.png
Ecco un esempio di quali fattori potrebbero intervenire per mettere un freno a questa intensa attività polare. Chiaramente stiamo parlando di lungo termine, e di una condizione non automatica che ci garantisce ad ogni warming un effetto immediato e positivo alle basse latitudini. Spesso i warming se non convergono verso il Polo e sopratutto se non si propagano lungo tutta la colonna Polare, posso anche risultare di intensità Major ma con effetti irrilevanti.
Se poi ci uniamo a tutto questo discorso un approfondimento impressionante dell'indice NAM verso il valore di +2.4, allora possiamo dichiarare che il primo mese Invernale trascorrerà senza grossi scossoni.
L'unico aspetto positivo è che nella meteorologia si devono osservare tutte le variabili in gioco, e posso dirvi senza alcun problema che i maggiori eventi di stampo Invernale, sulla nostra Penisola sono avvenuti per un disturbo portato da forcing Troposferici. Volente o nolente conta più di qualsiasi altro aspetto, la FORZANTE TROPOSFERICA, con le onde planetarie e la loro attività.
Confermo la mia tendenza emessa il 25 Novembre: Fino al 16-20 Dicembre effetti minimi con brevi ondulazioni del getto fin verso il centro Europa, periodo Natalizio che potrebbe portare la prima svolta a livello barico, con i primi forcing Troposferici degni di nota.
Il VORTICE POLARE, sarà pure una trottola impazzita, ma se crolla nella giusta direzione , farà male, molto male.....
Un saluto cordiale, Francesco Aquino.
Grazie e buongiorno a te compaesanopicchio70 ha scritto:ciao compaesano e grazie per la bella analisi e speriamo bene. Tutti qui scrivono quello che vogliono non ti preoccupare.freddopungente ha scritto:con tutto il rispetto,ma questo è il td modelli live che cosa c'entra qui? apri un tuo td qui si commentano e si postano i modelliFrancesco Aquino ha scritto:Buongiorno amici mi presento.
Sono Francesco Aquino e qualcuno mi conoscerà (forse), perchè ho un sito meteo, e sono attivo su molte pagine nei social network che parlano di meteorologia. Non sono qui per fare pubblicità al mio sito, ma solo per riportare il mio personale punto di vista durante il corso di questa stagione Invernale, e non solo. Un saluto a tutti.
Dicembre trascorre inesorabile. L'inverno è ancora in ritardo.
Che dire una situazione del genere rasenta l'assoluta perfezione dal parte del Vortice Polare Stratosferico. Negli ultimi anni quasi mai si sono raggiunti tali valori interni, con il core che viaggia verso i -85° e le velocità zonali quasi fuori controllo. Indubbiamente alle medie e basse latitudini ne risentiamo, con una circolazione atmosferica prettamente zonale, salvo delle piccole smagliature anticicloniche con infiltrazioni di aria fresca da E-NE.
GFS, 12 Dicembre 2015:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 0-24.png?6
Primo esempio di ciò che stiamo vivendo in questa prima parte di Dicembre. Anticiclone stabile nel cuore del Mediterraneo, brevi ondulazioni del getto con piccole smagliature in sede anticiclonica, si veda quella piccola goccia fredda ad est dello Ionio, che nella giornata odierna porterà minime basse sulla Puglia. Si tratta di sporadici break, che tendono più che altro a portare in quota un ricambio d'aria. Tempo stabile appunto lungo il versante Adriatico con cieli sereni e aria fresca da E. Situazione però destinata a durare poco.
Flussi di calore e venti zonali, aggiornamento 11 Dicembre 2015:
http://users.met.fu-berlin.de/~Aktuell/ ... fluxes.gif
Come evidenziato, in questo grafico notiamo sia l'andamento dei venti zonali che indicano l'intensità della circolazione all'interno della struttura polare e sia i flussi di calore che stanno ad indicare se o meno ci saranno forzanti in sede polare in grado di destabilizzarlo.
Al momento situazione abbastanza complicata, con un nuovo aumento delle vorticità in sede Stratosferica, con venti zonali schizzati nuovamente in alto (primo e secondo riquadro) e flussi di calore divergenti tra di loro (ultimo riquadro). Con questa situazione a livello di alta e media Stratosfera è lecito attendersi un nuovo approfondimento del Vortice Polare, che presumibilmente entro il 15 del mese corrente raggiungerà valori record sia come vorticità e sia come temperatura interna. Una trottola impazzita.
GFS, 192 ore:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... -192.png?6
Esempio lampante di questo pattern meteorologico attuale e futuro, con la carta del modello Americano che ci mostra una circolazione prettamente zonale sopra il Vecchio Continente, in un regime prettamente anticiclonico. Pattern con VP profondo in sede Polare e possibili ma brevi ondulazioni fredde.
Vortice Polare, 240 ore, 1hpa, aggiornamento 11 Dicembre:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/s ... h_f240.png
Ecco un esempio di quali fattori potrebbero intervenire per mettere un freno a questa intensa attività polare. Chiaramente stiamo parlando di lungo termine, e di una condizione non automatica che ci garantisce ad ogni warming un effetto immediato e positivo alle basse latitudini. Spesso i warming se non convergono verso il Polo e sopratutto se non si propagano lungo tutta la colonna Polare, posso anche risultare di intensità Major ma con effetti irrilevanti.
Se poi ci uniamo a tutto questo discorso un approfondimento impressionante dell'indice NAM verso il valore di +2.4, allora possiamo dichiarare che il primo mese Invernale trascorrerà senza grossi scossoni.
L'unico aspetto positivo è che nella meteorologia si devono osservare tutte le variabili in gioco, e posso dirvi senza alcun problema che i maggiori eventi di stampo Invernale, sulla nostra Penisola sono avvenuti per un disturbo portato da forcing Troposferici. Volente o nolente conta più di qualsiasi altro aspetto, la FORZANTE TROPOSFERICA, con le onde planetarie e la loro attività.
Confermo la mia tendenza emessa il 25 Novembre: Fino al 16-20 Dicembre effetti minimi con brevi ondulazioni del getto fin verso il centro Europa, periodo Natalizio che potrebbe portare la prima svolta a livello barico, con i primi forcing Troposferici degni di nota.
Il VORTICE POLARE, sarà pure una trottola impazzita, ma se crolla nella giusta direzione , farà male, molto male.....
Un saluto cordiale, Francesco Aquino.