i meteo deliri di Koko

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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koko
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i meteo deliri di Koko

Messaggio da koko »

buon giorno...
dopo la "mitica" cantonata della prima decade di dicembre vorrei proporre alcune carte che permettono di valutare in modo alternativo le varie uscite modellistiche:

Prendiamo la cartina sinottica per domenica 20 dicembre prodotta da GEFS:

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ora guardiamo la cartina che ci da il delta di errore che il modello stesso si da:

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Come si può vedere la sinottica del Meditterraneo viene indicata con un margine di errore non molto alto mentre l'incertezza più grande riguarda il trasferimento da ovest verso est delle vorticosotà del vp.

Altra cartina fornita da GEFS: le probabilità che un dato parametro ha di verificarsi, io ho scelto come parametro le possibilità che a 850hpa la temperatura sia <(minore) di 0 gradi
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se volete esistono altri parametri per capire meglio l'attendibilità che il modello stesso si auto certifica.
L'utilità di questo sta nel tenere fisso un target temporale e vedere giorno per giorno l'affidabilità del modello stesso.
Sentitevi liberi di postare tutte le carte che vi aggradano per chi come me di stratosfera ne capisce veramente poco
grazie
a presto
Ultima modifica di koko il mer feb 10, 2016 1:49 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da koko »

ora il run di controllo delle ensemble di GEM sempre per il 20 dicembre:
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Sinottica diversa per l'Italia rispetto a GEFS ma vediamo il delta di errore che si da il modello canadese:
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Appare chiaro che a differenza dell' americano il canadese propone una sinottica diversa per l'Italia ma il margine di incertezza è più alto.
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Messaggio da koko »

buon giorno..
mentre GFS 00z del 11 dicembre vede un' irruzione con asse nord nord ovest target 21-24 dicembre ,da confermare of course, vediamo le nostre carte strane che ci dicono target sempre domenica 20 dicembre:
sinottica run di controllo GEFS:
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Margine di errore:
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ora vediamo il target dove l'operazionale di Gfs vede l'irruzione:
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Oillalà... il margine di errore sull'Italia è quasi raddoppiato...

ora per provare a capirci un attimino di più vediamo le ensemble previste per la zona da dove arriverebbe l'irruzione:

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Quindi?
Prendiamo atto del run ufficiale notando che lo spread di errore di GEFS per il target dove l'oprazionale di Gfs vede un'irruzione per Italia aumenta di quasi il doppio e le ensemble per la zona da cui dovrebbe provenire l'irruzione ci dicono che è ancora un'ipotesi minoritaria ma non isolata per cui tutto è ancora possibile
a presto
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ora vediamo il run di controllo di GEM:
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Anche il canadese visto il margine di errore ritiene ancora minoritaria l'ipotesi di un 'irruzione da nord nord ovest
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Messaggio da koko »

ora vediamo le sinottiche delle ens di Ecmwf:
http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/r ... .GIF?11-12


http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/r ... .GIF?11-12[/img]

ora il delta di errore per le 2 sinottiche:

http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/r ... .GIF?11-12

http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/r ... .GIF?11-12

Per la prima sinottica il margine di errore è molto basso.L'unico dubbio,seconda carta, è un margine di errore,quindi posibilità molto minima, di un incursione da ovest.Questo ad oggi concede il modello inglese.
Ci sarà l'ennesima divergenza fra inglesi e americani?
mah...
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nel nulla totale, per ora, una piccolissima curiosità:

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sinottica prevista dalle ensemble di Reading.

http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/r ... .GIF?14-12

gli inglesi con il loro sense of humor vorrebbero farci credere che non sono convinti della sinottica proposta?
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la prima cartina ci mostra la sinottica prevista dal run di controllo di GEFS, la seconda lo spread, o delta, di errore.
Che si può notare? Ovviamente il margine di errore c'è.. ma non è elevatissimo...
proviamo con altra carta:

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indica la percentuale di probabilità che a 850 hpa la temperatura sia inferiore a zero..

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indica la percentuale di probabilità che la temperatura a 850 hpa sia inferiore a meno 5..

Cosa si può dedurre da queste carte?
Il modello GEFS,non gfs, riguardo alla prima carta riconosce la presenza di un margine di errore importante per quanto riguarda la sinottica italiana ma non tale da essere definito assolutamente estremo.
La 3 carta indica un circa 55% di probabilità che in parte di Italia le temperature a 850 hpa possano scendere sotto lo zero ma non oltre i meno 5.
Un periodo più consono, a livello termico,alla stagione invernale?
Trovo interessante monitorare queste carte che ne pensate?
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

koko ha scritto:Immagine

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la prima cartina ci mostra la sinottica prevista dal run di controllo di GEFS, la seconda lo spread, o delta, di errore.
Che si può notare? Ovviamente il margine di errore c'è.. ma non è elevatissimo...
proviamo con altra carta:

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indica la percentuale di probabilità che a 850 hpa la temperatura sia inferiore a zero..

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indica la percentuale di probabilità che la temperatura a 850 hpa sia inferiore a meno 5..

Cosa si può dedurre da queste carte?
Il modello GEFS,non gfs, riguardo alla prima carta riconosce la presenza di un margine di errore importante per quanto riguarda la sinottica italiana ma non tale da essere definito assolutamente estremo.
La 3 carta indica un circa 55% di probabilità che in parte di Italia le temperature a 850 hpa possano scendere sotto lo zero ma non oltre i meno 5.
Un periodo più consono, a livello termico,alla stagione invernale?
Trovo interessante monitorare queste carte che ne pensate?
Davvero interessante Koko. Una novità rispetto ad altri parametri predittivi.
Rio

Messaggio da Rio »

gemi65 ha scritto:
koko ha scritto:Immagine

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la prima cartina ci mostra la sinottica prevista dal run di controllo di GEFS, la seconda lo spread, o delta, di errore.
Che si può notare? Ovviamente il margine di errore c'è.. ma non è elevatissimo...
proviamo con altra carta:

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indica la percentuale di probabilità che a 850 hpa la temperatura sia inferiore a zero..

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indica la percentuale di probabilità che la temperatura a 850 hpa sia inferiore a meno 5..

Cosa si può dedurre da queste carte?
Il modello GEFS,non gfs, riguardo alla prima carta riconosce la presenza di un margine di errore importante per quanto riguarda la sinottica italiana ma non tale da essere definito assolutamente estremo.
La 3 carta indica un circa 55% di probabilità che in parte di Italia le temperature a 850 hpa possano scendere sotto lo zero ma non oltre i meno 5.
Un periodo più consono, a livello termico,alla stagione invernale?
Trovo interessante monitorare queste carte che ne pensate?
Davvero interessante Koko. Una novità rispetto ad altri parametri predittivi.
@Koko... Queste carte le sto monitorando anch'io ^_^

Con queste si nota meglio :wink:

percentuale di probabilità che a 850 hpa la temperatura sia inferiore a zero..

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percentuale di probabilità che la temperatura a 850 hpa sia inferiore a meno 5..

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Stefano1986
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Messaggio da Stefano1986 »

Davvero interessante questo modo di leggere le carte. Io personalmente non le ho mai guardate, anche perché non ci capivo molto. In pratica c'è una minima possibilità che in zone limitate o prossime all'italia si scenda sotto i -5. L'unica cosa è che queste carte cozzano con le ens. Monitorare non costa nulla , e speriamo che tra poco gfs ci stupisca :wink:
nuvolo18
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Messaggio da nuvolo18 »

Fantastico post Koko, me ne sono accorto solo ora! è un modo alternativo e molto interessante per leggere le carte...
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Conosco una signora che, da una vita e ad alto livello universitario, svolge il lavoro di modellista. Collabora strettissimamente con reading ed è lassù molto spesso, anche per esporre le proprie lectures.
Ieri ho avuto la fortuna di starci vicino ad una cena e, naturalmente l'ho stressata di domande e spremuta di curiosità. Chiaro che parlavamo lingue molto divesre e in sole 2 ore poco ho potuto cogliere. E' stato comunque interessantissimo ascoltarla su vari argomenti (clima in primis) ma venendo all'argomento di quest TD che è più statistico che fisico:

Vi assicuro che l’approccio è molto ma molto vicino a quello che Koko cerca continuamente di spiegarci, e anni luce lontano da quello che spesso abbiamo noi nel forum.
Noi vediamo sempre nei modelli una sorta di personalità, di emotività, di soggettività: sbarellamenti, run farlocchi, ribaltoni, e scemenze varie… ma soprattutto andiamo sempre a cercare col lumicino le carte che fanno vedere quello che vorremmo, estrapolandole impropriamente dal loro contesto. L’approccio dei modellisti è puramente freddo, statistico-matematico, e l’enorme varietà di carte a "nostra" disposizione sono in realtà strumenti a loro esclusivo uso e consumo (intendo dei tasselli grezzi da lavorare poi statisticamente) che non hanno alcun senso presi e discussi singolarmente, come noi spesso facciamo.
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Messaggio da koko »

Vittorino2478 ha scritto:Conosco una signora che, da una vita e ad alto livello universitario, svolge il lavoro di modellista. Collabora strettissimamente con reading ed è lassù molto spesso, anche per esporre le proprie lectures.
Ieri ho avuto la fortuna di starci vicino ad una cena e, naturalmente l'ho stressata di domande e spremuta di curiosità. Chiaro che parlavamo lingue molto divesre e in sole 2 ore poco ho potuto cogliere. E' stato comunque interessantissimo ascoltarla su vari argomenti (clima in primis) ma venendo all'argomento di quest TD che è più statistico che fisico:

Vi assicuro che l’approccio è molto ma molto vicino a quello che Koko cerca continuamente di spiegarci, e anni luce lontano da quello che spesso abbiamo noi nel forum.Noi vediamo sempre nei modelli una sorta di personalità, di emotività, di soggettività: sbarellamenti, run farlocchi, ribaltoni, e scemenze varie… ma soprattutto andiamo sempre a cercare col lumicino le carte che fanno vedere quello che vorremmo, estrapolandole impropriamente dal loro contesto. L’approccio dei modellisti è puramente freddo, statistico-matematico, e l’enorme varietà di carte a "nostra" disposizione sono in realtà strumenti a loro esclusivo uso e consumo (intendo dei tasselli grezzi da lavorare poi statisticamente) che non hanno alcun senso presi e discussi singolarmente, come noi spesso facciamo.
ti ringrazio ma sono parole che non merito.
Io non ho conoscenze specifiche in materia, se non quelle da autodidatta.
Ovvio che ogni carta di ogni run è frutto della complicata elaborazione di milioni di dati matematici di altrettanti elaborati calcolatori che macchine sono e macchine restano.Ovviamente ogni elaboratore è in grado di calcolare lo spread di errore dei dati che elabora e sceglie la linea che i parametri, umanamente impostati,gli indicano.LO scopo di questo 3d è questo: vedere il margine di errore che ogni run contiene al suo interno che è una chiave meno sensazionalistica ma forse più performante per capire l'attendibilità di una configurazione proposta, cercando criteri matematici che sono il cuore pulsante degli elaboratori meteo
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Messaggio da koko »

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interessante che per la sinottica italiana lo spread di errore è più alto rispetto alla sinottica del run precedente.


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cala vistosamente la % di possibilità di termiche inferiori a 0 a 850 hpa.

Confrontanto i dati del precedente run è evidente che il modello riceve dati contrastanti, normale visto la distanza temporale quindi nessun run farlocco..
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