www.ilsparocazzate.itNegli ultimi decenni viene raccontato da più parti che il pianeta è sull'orlo del precipizio e di anno in anno le temperature si alzano senza possibilità di recupero: un trend destinato ad aumentare nei prossimi anni se non verranno presi provvedimenti.
Tutte queste notizie acquisiscono ancora maggior peso in questi giorni, mentre a Parigi 150 capi di stato e governo stanno tentando di trovare un accordo sul clima mondiale.
LA CURA PER UN CLIMA MALATO - Tra le varie soluzioni che da anni vengono proposte per risolvere la crisi del cosiddetto GLOBAL WARMING (riscaldamento globale) ve ne sono molte sicuramente lodevoli come la riduzione dei gas serra e l’adozione di particolari filtri che possano rendere meno nocivi i gas prodotti da impianti industriali e attività produttive; a Pechino in questi giorni l'aria è talmente inquinata da aver spinto il governo a limitare l'esposizione all'aria aperta in determinati orari.
PIANURA PADANA INQUINATA A LIVELLI RECORD - Forte inquinamento in questi giorni anche in Italia, il PM10 ha sforato i livelli di guardia a Padova e a Milano sono allo studio misure per limitare la circolazione delle auto private.
MA SIAMO DAVVERO VICINI AL COLLASSO? - Come ci ricorda il colonnello Ernani, climatologo, che ringraziamo per il suo prezioso contributo, i cosiddetti “caldisti”, fautori del global warming non tengono conto della stretta correlazione che c’è tra il numero di macchie solari e il nostro pianeta: il sole, infatti, influisce in maniera diretta sul clima mondiale ma molti enti di ricerca americani sembrano non tenerne conto nei loro studi. E’ curioso notare, inoltre, che tutte le previsioni più catastrofiche circa un innalzamento della temperatura media del pianeta di 4-5° avvenga proprio nei giorni del Summit sul Clima di Parigi, previsioni al ribasso visto che non molti anni fa si parlava di un innalzamento di 7-8° della temperatura: è forse in atto un tentativo di orientare le decisioni dei potenti in modo da favorire la cosiddetta “green economy” (economia verde, letteralmente), un settore che vale miliardi di dollari ogni anno? Come non ricordare il famoso scandalo dell’IPCC (gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) quando vennero divulgate mail confidenziali in cui gli scienziati si accordavano per modificare i dati per avvalorare le tesi del riscaldamento globale.
CONCLUSIONI - Molti dati vennero pesantemente modificati e raccolti senza un’accurata analisi scientifica: viene da pensare che ci sia la volontà di orientare le decisioni dei governi verso soluzioni che possano favorire in qualche modo le potenti lobby internazionali che governano il fiorente e redditizio settore delle energie rinnovabili.
disinformazione scientifica
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Non credo a quello che leggo... indovinate dove si trova questo articolo?
- the hurricane
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Re: disinformazione scientifica
vabbè ma Ernani è famoso per spararle sui cambiamenti climaticilucauicx ha scritto:Non credo a quello che leggo... indovinate dove si trova questo articolo?www.ilsparocazzate.itNegli ultimi decenni viene raccontato da più parti che il pianeta è sull'orlo del precipizio e di anno in anno le temperature si alzano senza possibilità di recupero: un trend destinato ad aumentare nei prossimi anni se non verranno presi provvedimenti.
Tutte queste notizie acquisiscono ancora maggior peso in questi giorni, mentre a Parigi 150 capi di stato e governo stanno tentando di trovare un accordo sul clima mondiale.
LA CURA PER UN CLIMA MALATO - Tra le varie soluzioni che da anni vengono proposte per risolvere la crisi del cosiddetto GLOBAL WARMING (riscaldamento globale) ve ne sono molte sicuramente lodevoli come la riduzione dei gas serra e l’adozione di particolari filtri che possano rendere meno nocivi i gas prodotti da impianti industriali e attività produttive; a Pechino in questi giorni l'aria è talmente inquinata da aver spinto il governo a limitare l'esposizione all'aria aperta in determinati orari.
PIANURA PADANA INQUINATA A LIVELLI RECORD - Forte inquinamento in questi giorni anche in Italia, il PM10 ha sforato i livelli di guardia a Padova e a Milano sono allo studio misure per limitare la circolazione delle auto private.
MA SIAMO DAVVERO VICINI AL COLLASSO? - Come ci ricorda il colonnello Ernani, climatologo, che ringraziamo per il suo prezioso contributo, i cosiddetti “caldisti”, fautori del global warming non tengono conto della stretta correlazione che c’è tra il numero di macchie solari e il nostro pianeta: il sole, infatti, influisce in maniera diretta sul clima mondiale ma molti enti di ricerca americani sembrano non tenerne conto nei loro studi. E’ curioso notare, inoltre, che tutte le previsioni più catastrofiche circa un innalzamento della temperatura media del pianeta di 4-5° avvenga proprio nei giorni del Summit sul Clima di Parigi, previsioni al ribasso visto che non molti anni fa si parlava di un innalzamento di 7-8° della temperatura: è forse in atto un tentativo di orientare le decisioni dei potenti in modo da favorire la cosiddetta “green economy” (economia verde, letteralmente), un settore che vale miliardi di dollari ogni anno? Come non ricordare il famoso scandalo dell’IPCC (gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) quando vennero divulgate mail confidenziali in cui gli scienziati si accordavano per modificare i dati per avvalorare le tesi del riscaldamento globale.
CONCLUSIONI - Molti dati vennero pesantemente modificati e raccolti senza un’accurata analisi scientifica: viene da pensare che ci sia la volontà di orientare le decisioni dei governi verso soluzioni che possano favorire in qualche modo le potenti lobby internazionali che governano il fiorente e redditizio settore delle energie rinnovabili.
basta guardare questo su grafico di un altro suo articolo da un altro noto sito meteo di cui non faccio il nome...

ci sono due grandi errori che mi fanno pensare che la persona in questione sia palesemente in malafede
1) i due grafici hanno lunghezze diverse come si può vedere dai numeri in ascissa e per cui non sono confrontabili e la correlazione che sembra esserci non c' è....
2) queste sono le anomalie delle Tmedie dell' ISAC-CNR, non coincidono assolutamente con quelle riportate nel grafico sopra...
Purtroppo la maggior parte dei siti italiani per accaparrarsi i click degli scettici pubblica qualsiasi articolo facendo disinformazione...
