**Modelli Live DICEMBRE 2015** (No OT!)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12497
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Almeno in condizioni simili nel passato il mese di Dicembre e Gennaio hanno regalato alla Valpadana situazioni di "neve chimica"...
Col passare degli anni le termiche in continuo aumento non consentono più nemmeno quella...
A Media quota sulle Alpi germogliano le piante, fioriscono margherite e primule nei pendii assolati e riparati...è iniziata la primavera? sempre più in anticipo...
Col passare degli anni le termiche in continuo aumento non consentono più nemmeno quella...
A Media quota sulle Alpi germogliano le piante, fioriscono margherite e primule nei pendii assolati e riparati...è iniziata la primavera? sempre più in anticipo...
- cristianmagicaroma
- Messaggi: 3121
- Iscritto il: ven dic 07, 2012 2:05 pm
- Località: Guidonia ( Roma )
- Vittorino2478
- Messaggi: 3533
- Iscritto il: mar nov 29, 2011 9:43 pm
- Località: PG
Benissimo, ora tiramoci su il morale con un brindisi di fine RUN.
Abbiamo appena assistito al run più Horribilis della storia della meteo moderna, perntanto il prossimo potrà solo essere migliore.
Per il brindisi propongo "copy-incoll" di un articolo del quale non cito fonte, tanto tutti la conoscete, tutti negherete di aver letto, in realtà lo sapete a memoria...
NUOVO AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 9 DICEMBRE ORE 18.10 Come più volte accennato in questi ultimi giorni ci troviamo alle prese con un avvio di Dicembre che stenta molto a mostrare caratteristiche invernali. L’alta pressione subtropicale sta imponendo la sua azione concedendo pochi spazi ai cavi d’onda polari. Questi, tuttavia, si mostrano abbastanza attivi sull'Atlantico e sul Nord Europa, a dimostrazione che comunque c'è qualcosa in serbo nelle azioni del vortice polare. Nello specifico, stiamo seguendo da qualche giorno proiezioni dei modelli matematici internazionali che disegnano una concentrazione di vorticità polare sull’artico russo-scandinavo e una progressiva diminuzione di pressione al largo dell'Atlantico. E’ questa una manovra molto intrigante perché se, come appare dagli ultimi forecasts, dovesse essere vista ancora insistente, andrebbe a determinare uno scenario invernale sull’Italia proprio nella settimana di Natale. La diminuzione di pressione in atlantico largo comporterebbe una confluenza, sul quel comparto oceanico, di un primo lobo polare con inevitabile ulteriore incremento dell’alta pressione su Ovest Europa. Se fosse solo questa manovra, cambierebbe poco o nulla per noi, anzi si rinforzerebbe ulteriormente l’alta pressione che già persiste da parecchi giorni. L’elemento di svolta verrebbe dalla concentrazione di vorticità perturbate che giorno dopo giorno scorgiamo sull’artico russo-scandinavo. Tali vorticità perturbate, non appena l’alta pressione eseguisse manovre più meridiane (e sarebbe costretta a farlo per l’affondo polare in pieno Oceano) inevitabilmente si riverserebbero verso Sud, attaccando la parte orientale dell’alta pressione e finendo con il riversarsi sull’Europa orientale e anche sul Mediterraneo centro-orientale.
I tempi per la realizzazione di questa manovra, che appare sempre più probabile, dovrebbero andare dal 17/18 del mese e fino a Natale o anche qualche giorno dopo, dal giorno di Santo Stefano fino al 28 Dicembre. Occhi puntati, dunque, alla settimana pre-natalizia e alle festività di Natale, perché potrebbe davvero compiersi la prima manovra invernale della stagione. Vi invitiamo a tal proposito a seguire costantemente i nostri aggiornamenti.[/u]
Abbiamo appena assistito al run più Horribilis della storia della meteo moderna, perntanto il prossimo potrà solo essere migliore.
Per il brindisi propongo "copy-incoll" di un articolo del quale non cito fonte, tanto tutti la conoscete, tutti negherete di aver letto, in realtà lo sapete a memoria...
NUOVO AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 9 DICEMBRE ORE 18.10 Come più volte accennato in questi ultimi giorni ci troviamo alle prese con un avvio di Dicembre che stenta molto a mostrare caratteristiche invernali. L’alta pressione subtropicale sta imponendo la sua azione concedendo pochi spazi ai cavi d’onda polari. Questi, tuttavia, si mostrano abbastanza attivi sull'Atlantico e sul Nord Europa, a dimostrazione che comunque c'è qualcosa in serbo nelle azioni del vortice polare. Nello specifico, stiamo seguendo da qualche giorno proiezioni dei modelli matematici internazionali che disegnano una concentrazione di vorticità polare sull’artico russo-scandinavo e una progressiva diminuzione di pressione al largo dell'Atlantico. E’ questa una manovra molto intrigante perché se, come appare dagli ultimi forecasts, dovesse essere vista ancora insistente, andrebbe a determinare uno scenario invernale sull’Italia proprio nella settimana di Natale. La diminuzione di pressione in atlantico largo comporterebbe una confluenza, sul quel comparto oceanico, di un primo lobo polare con inevitabile ulteriore incremento dell’alta pressione su Ovest Europa. Se fosse solo questa manovra, cambierebbe poco o nulla per noi, anzi si rinforzerebbe ulteriormente l’alta pressione che già persiste da parecchi giorni. L’elemento di svolta verrebbe dalla concentrazione di vorticità perturbate che giorno dopo giorno scorgiamo sull’artico russo-scandinavo. Tali vorticità perturbate, non appena l’alta pressione eseguisse manovre più meridiane (e sarebbe costretta a farlo per l’affondo polare in pieno Oceano) inevitabilmente si riverserebbero verso Sud, attaccando la parte orientale dell’alta pressione e finendo con il riversarsi sull’Europa orientale e anche sul Mediterraneo centro-orientale.
I tempi per la realizzazione di questa manovra, che appare sempre più probabile, dovrebbero andare dal 17/18 del mese e fino a Natale o anche qualche giorno dopo, dal giorno di Santo Stefano fino al 28 Dicembre. Occhi puntati, dunque, alla settimana pre-natalizia e alle festività di Natale, perché potrebbe davvero compiersi la prima manovra invernale della stagione. Vi invitiamo a tal proposito a seguire costantemente i nostri aggiornamenti.[/u]
-
freddopungente
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11257
- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
- Jokoliere91
- Messaggi: 563
- Iscritto il: dom nov 29, 2015 10:07 pm
- Località: Cerda (PA) 274 s.l.m
-
freddopungente
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11257
- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
Tutto ciò che di buono aveva mostrato fino a ieri gfs oggi è stato cancellato, hp troppo ingombrante, azzorre che non riesce a elevarsi sull atlantico...davvero desolante...qualche sorpresa però ancora può esserci nei giorni di Natale/capodanno, vediamo un po, tanto come dice Vittorino peggio di così non si può 
-
alberto alleva
- Messaggi: 1054
- Iscritto il: dom gen 18, 2015 8:52 pm
- Località: Fontaneto (NO) 270 m slm
- geloneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9397
- Iscritto il: dom mar 06, 2011 9:20 am
- Località: Boncellino N (fraz. di Bagnacavallo - RA) - 9 m. s.l.m.
- Contatta:
Mie previsioni panoramica per l’Emilia Romagna.
09-15: nebbie o cielo invisibile per nebbie alta.
15-17: attenuazione delle nebbie, moderato aumento termico al piano, possibile qualche debole e locale pioggia.
17-data da destinarsi: nuove nebbie (o cieli invisibili per nebbia alta) con temperature un po’ più alte stante l’intervento dell’anticiclone africano assieme a quello delle Azzorre.
Nello specifico.
Da oggi nuovo aumento barico sull’Italia, con nebbie o cieli invisibili per nebbia alta in pianura.
Attorno al 15-17 dicembre, dovrebbe transitare un debole fronte perturbato: tale fronte, comunque, risulterà “scadente” e dovrebbe apportare deboli/moderati piogge solo sul versante tirrenico e nevicate sui crinali di confine alpini centro-occidentali; altrove, i fenomeni risulteranno deboli o assenti. Si assisterà anche ad un debole calo termico in quota mentre, sulla Pianura Padana, la maggiore ventilazione (seppur al più moderata) e la nuvolosità (frastagliata) in transito, provocherà un momentaneo calo delle nebbie ed un modesto aumento termico.
A seguire un vortice depressionario dovrebbe scendere verso Sud, in pieno Oceano, a largo del Portogallo. Se tale manovra andrà in porto, l’anticiclone delle Azzorre troverà un nuovo alleato al suo dominio: l’anticlone Africano che apporterà, quindi, ancor più caldo in quota e provocherà un nuovo aumento delle nebbie sulla pianure, specie quella Padana, grazie ad un apporto ancor più umido delle correnti che arriveranno, contribuendo, quindi, ad un inasprimento delle nebbie nelle valli e dei valori di inquinamento al suolo e ad un proseguimento del caldo e dell’assenza della neve in montagna.
09-15: nebbie o cielo invisibile per nebbie alta.
15-17: attenuazione delle nebbie, moderato aumento termico al piano, possibile qualche debole e locale pioggia.
17-data da destinarsi: nuove nebbie (o cieli invisibili per nebbia alta) con temperature un po’ più alte stante l’intervento dell’anticiclone africano assieme a quello delle Azzorre.
Nello specifico.
Da oggi nuovo aumento barico sull’Italia, con nebbie o cieli invisibili per nebbia alta in pianura.
Attorno al 15-17 dicembre, dovrebbe transitare un debole fronte perturbato: tale fronte, comunque, risulterà “scadente” e dovrebbe apportare deboli/moderati piogge solo sul versante tirrenico e nevicate sui crinali di confine alpini centro-occidentali; altrove, i fenomeni risulteranno deboli o assenti. Si assisterà anche ad un debole calo termico in quota mentre, sulla Pianura Padana, la maggiore ventilazione (seppur al più moderata) e la nuvolosità (frastagliata) in transito, provocherà un momentaneo calo delle nebbie ed un modesto aumento termico.
A seguire un vortice depressionario dovrebbe scendere verso Sud, in pieno Oceano, a largo del Portogallo. Se tale manovra andrà in porto, l’anticiclone delle Azzorre troverà un nuovo alleato al suo dominio: l’anticlone Africano che apporterà, quindi, ancor più caldo in quota e provocherà un nuovo aumento delle nebbie sulla pianure, specie quella Padana, grazie ad un apporto ancor più umido delle correnti che arriveranno, contribuendo, quindi, ad un inasprimento delle nebbie nelle valli e dei valori di inquinamento al suolo e ad un proseguimento del caldo e dell’assenza della neve in montagna.
-
freddopungente
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11257
- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
Occhio che si dice così ogni volta e la volta dopo è peggio !!!!iceneve ha scritto:Tutto ciò che di buono aveva mostrato fino a ieri gfs oggi è stato cancellato, hp troppo ingombrante, azzorre che non riesce a elevarsi sull atlantico...davvero desolante...qualche sorpresa però ancora può esserci nei giorni di Natale/capodanno, vediamo un po, tanto come dice Vittorino peggio di così non si può
Per sdrammatizzare eh
-
gianluca77
- Forumista senior
- Messaggi: 8164
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: cuneo

