il vero ottusangolo sei te icelandic che dici sempre le solite coseSnowblower ha scritto:Icelandic ha scritto:Ammazza sei di un'ottusità impressionante...io mi baso sui modelli, non sulle chiacchiere come te!Salento92 ha scritto: Artic, il signor icelandic ha la verità in mano non lo sapevi?
Guardali bene nei prossimi giorni allora ............
**Modelli Live DICEMBRE 2015** (No OT!)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
non è colpa mia se quello che dico è vero e tu hai torto4gen85 ha scritto:il vero ottusangolo sei te icelandic che dici sempre le solite coseSnowblower ha scritto:Icelandic ha scritto: Ammazza sei di un'ottusità impressionante...io mi baso sui modelli, non sulle chiacchiere come te!
Guardali bene nei prossimi giorni allora ............
-
Stefano1986
- Forumista senior
- Messaggi: 7923
- Iscritto il: dom gen 06, 2013 9:57 pm
- Località: Bologna/di P.S.Giorgio
-
Stefano1986
- Forumista senior
- Messaggi: 7923
- Iscritto il: dom gen 06, 2013 9:57 pm
- Località: Bologna/di P.S.Giorgio
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
Sapete perché è errato asserire che siamo in presenza di un Vortice Polare compatto a tutte le quote?
Per il semplice motivo, (figura 1), grafico NAM di Martineau, che ci mostra con un cerchio fatto da me, come il raffreddamento alla quota chiave ovvero 10hpa con soglia superata oltre il valore di +1,5 è avvenuto, ma è altresi vero che tutta la colonna Polare presa in considerazione non ha subito un raffreddamento uniforme, dunque non si può presupporre ad un condizionamento dei canonici 60 giorni come da regola, ma con una Troposfera che riesce ad isolarsi da queste dinamiche potremmo andare incontro, e ciò sta avvenendo dal 24 Novembre circa, ad un periodo di 30-40 giorni con maggior compattezza del VP e brevi ondulazioni della struttura polare.
Altro tassello fondamentale le onde planetarie. Figura 2, come possiamo osservare l'attività delle onde planetarie è legata agli impulsi in Troposfera che ne determinano le dinamiche alle quote più basse con flussi di calore che in questo periodo non riescono seppur in moderata attività, ad intaccare una forte struttura Polare. Dunque al momento non vi è ne una componente di ESE ovvero un Evento in Stratosfera estremo di tipo cold (raffreddamento) tipico di una soglia del +1,5 superata su tutta la colonna Polare. Ma anche una debole attività di disturbo recata dalle onde planetarie.
Figura 3, in questo grafico invece notiamo l'attività dei venti zonali e i flussi di calore. Nell'ultima riquadro di questa figura notiamo come i flussi meridionali e verticali di calore sembrano divergere tra di loro ma allo stesso tempo incrementare leggermente la loro attività. Alla lunga se tale incremento sarà confermato potremmo anche andare incontro ad un serio disturbo e riscaldamento lungo la media colonna Polare.
Figura 4, prendendo in esame il modello Britannico ECMWF, notiamo come nella sua tendenza a medio-lungo termine sembra emergere una maggiore spinta di calore dall'Oceano Indiano con possibilità che questo calore arrivi fin verso le soglie del centro est Atlantico portando ad una fase 6-7 del MJO ovvero forte ripartenza sia dell'onda Azzorriana e sia dell'anticiclone Aleutinico.
Fatte suddette premesse, aggiungo anche che in questo momento nella parte medio - alta della Stratosfera si stanno registrando temperature da record vicine alla soglia del -90. Se tale soglia verrà toccata, per effetto contrario potrebbe innescarsi un forte ed improvviso warming con un espansione maggiore del Vortice Polare che a sua volta potrebbe dare vita ad un evento di tipo SSW con forte crisi Polare. Dinamiche tutte da seguire con il target 15-31 Dicembre che diventa fondamentale per le sorti del nostro Inverno.




FRANCESCO
Per il semplice motivo, (figura 1), grafico NAM di Martineau, che ci mostra con un cerchio fatto da me, come il raffreddamento alla quota chiave ovvero 10hpa con soglia superata oltre il valore di +1,5 è avvenuto, ma è altresi vero che tutta la colonna Polare presa in considerazione non ha subito un raffreddamento uniforme, dunque non si può presupporre ad un condizionamento dei canonici 60 giorni come da regola, ma con una Troposfera che riesce ad isolarsi da queste dinamiche potremmo andare incontro, e ciò sta avvenendo dal 24 Novembre circa, ad un periodo di 30-40 giorni con maggior compattezza del VP e brevi ondulazioni della struttura polare.
Altro tassello fondamentale le onde planetarie. Figura 2, come possiamo osservare l'attività delle onde planetarie è legata agli impulsi in Troposfera che ne determinano le dinamiche alle quote più basse con flussi di calore che in questo periodo non riescono seppur in moderata attività, ad intaccare una forte struttura Polare. Dunque al momento non vi è ne una componente di ESE ovvero un Evento in Stratosfera estremo di tipo cold (raffreddamento) tipico di una soglia del +1,5 superata su tutta la colonna Polare. Ma anche una debole attività di disturbo recata dalle onde planetarie.
Figura 3, in questo grafico invece notiamo l'attività dei venti zonali e i flussi di calore. Nell'ultima riquadro di questa figura notiamo come i flussi meridionali e verticali di calore sembrano divergere tra di loro ma allo stesso tempo incrementare leggermente la loro attività. Alla lunga se tale incremento sarà confermato potremmo anche andare incontro ad un serio disturbo e riscaldamento lungo la media colonna Polare.
Figura 4, prendendo in esame il modello Britannico ECMWF, notiamo come nella sua tendenza a medio-lungo termine sembra emergere una maggiore spinta di calore dall'Oceano Indiano con possibilità che questo calore arrivi fin verso le soglie del centro est Atlantico portando ad una fase 6-7 del MJO ovvero forte ripartenza sia dell'onda Azzorriana e sia dell'anticiclone Aleutinico.
Fatte suddette premesse, aggiungo anche che in questo momento nella parte medio - alta della Stratosfera si stanno registrando temperature da record vicine alla soglia del -90. Se tale soglia verrà toccata, per effetto contrario potrebbe innescarsi un forte ed improvviso warming con un espansione maggiore del Vortice Polare che a sua volta potrebbe dare vita ad un evento di tipo SSW con forte crisi Polare. Dinamiche tutte da seguire con il target 15-31 Dicembre che diventa fondamentale per le sorti del nostro Inverno.




FRANCESCO
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
Bgiornonevofilo80 ha scritto:in turchia fanno storia e noia guardare
Nevo era tra le ipotesi da me fatte
Il rischio Turchia e medio oriente è dovuto al fatto che ci troviamo dalla parte sbagliata della anticlone sul suo ramo scendente quando invece i massimi pressori dovrebbero essere in iberia
Comunque dal 15 il generale ruggisce da qualche parte dobbiamo solo stare nel posto giusto al momento giusto
- ContessaStrega
- Forumista senior
- Messaggi: 5829
- Iscritto il: dom set 11, 2011 10:18 am
- Località: Alpi Centrali
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco


