**Modelli Live DICEMBRE 2015** (No OT!)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Ieri ho scritto a quel sito, devastandoli di critiche!!! La deriva che hanno preso è di quelle imbarazzanti e grottesche: titoli roboanti, impatti sensazionalistici, nomi inventati, stagionali incomprensibili, articoli trappola e un trend comunicativo degno delle peggiori trasmissioni a sfondo gossip.iniestas ha scritto:Il noto sito ora si dà...ai cammelli.Buona lettura
"METEO: NATALE al CALDO, in spiaggia in Italia 20°C a Roma. Neve -16°C a Capodanno
Fino a Natale alta pressione poi, causa ROTTURA del vortice polare conseguente al riscaldamento stratosferico, irruzione gelida sull'Italia
Caldo anomalo a Natale, Babbo Natale in spiaggia Aggiornamento di Venerdì 4 Dicembre: analizziamo la situazione meteo fino alla fine del mese, con particolare attenzione alla possibile rottura del vortice polare dopo il 25 Dicembre.
SITUAZIONE ATMOSFERICA - Una mostruosa alta pressione ha raggiunto l'Italia nel corso dei primi giorni di Dicembre e andrà via via rafforzandosi raggiungendo valori record per il periodo, fino a 1040 hecto-pascal (unità di misura della pressione).
COSA ACCADRA' NEI PROSSIMI GIORNI - L'anticiclone si rafforzerà fino al 13 Dicembre, impedendo un mutamento del tempo meteorologico: l'alta pressione protegge la nostra penisola dalle perturbazioni di origine atlantica; questa situazione potrebbe protrarsi addirittura fino a Natale se non interverrà una svolta.
Caldo anomalo a Natale Il fenomeno principale sarà la nebbia sulla Valle Padana, valli del Centro tra Toscana e UMbria, fitta e insidiosa per gran parte della giornata. Con la nebbia tornerà lo SMOG (parola formata da due termini inglesi, Smoke=fumo e Fog=nebbia); i gas inquinanti e cancerogeni prodotti dall'uomo verrebbero intrappolati dalle goccioline della nebbia, quindi verrebbero trattenuti ad altezza uomo.
GHIACCIAI AL COLLASSO - Le temperature risulteranno più elevate delle medie anche di 5°, specie sui monti, con conseguente scioglimento della neve. Si potrebbero toccare i 19°C a Roma e i 23 a Palermo.
RISVOLTI GELIDI A FINE MESE - Dopo Natale e soprattutto a fine 2015, non escludiamo la possibilità di un riscaldamento stratosferico polare con splittamento, divisione, spaccatura del vortice polare verso l'Italia. Vedremo. ""
Che poi..a livello di previsioni, quelle quotidiane e settimanali, non sono neanche male ad essere sinceri, ma sporcano e contaminano tutto con un desiderio di protagonismo assurdo e poco professionale
A livello previsionale è un ottimo sito.InvernoPerfetto ha scritto:Ieri ho scritto a quel sito, devastandoli di critiche!!! La deriva che hanno preso è di quelle imbarazzanti e grottesche: titoli roboanti, impatti sensazionalistici, nomi inventati, stagionali incomprensibili, articoli trappola e un trend comunicativo degno delle peggiori trasmissioni a sfondo gossip.iniestas ha scritto:Il noto sito ora si dà...ai cammelli.Buona lettura
"METEO: NATALE al CALDO, in spiaggia in Italia 20°C a Roma. Neve -16°C a Capodanno
Fino a Natale alta pressione poi, causa ROTTURA del vortice polare conseguente al riscaldamento stratosferico, irruzione gelida sull'Italia
Caldo anomalo a Natale, Babbo Natale in spiaggia Aggiornamento di Venerdì 4 Dicembre: analizziamo la situazione meteo fino alla fine del mese, con particolare attenzione alla possibile rottura del vortice polare dopo il 25 Dicembre.
SITUAZIONE ATMOSFERICA - Una mostruosa alta pressione ha raggiunto l'Italia nel corso dei primi giorni di Dicembre e andrà via via rafforzandosi raggiungendo valori record per il periodo, fino a 1040 hecto-pascal (unità di misura della pressione).
COSA ACCADRA' NEI PROSSIMI GIORNI - L'anticiclone si rafforzerà fino al 13 Dicembre, impedendo un mutamento del tempo meteorologico: l'alta pressione protegge la nostra penisola dalle perturbazioni di origine atlantica; questa situazione potrebbe protrarsi addirittura fino a Natale se non interverrà una svolta.
Caldo anomalo a Natale Il fenomeno principale sarà la nebbia sulla Valle Padana, valli del Centro tra Toscana e UMbria, fitta e insidiosa per gran parte della giornata. Con la nebbia tornerà lo SMOG (parola formata da due termini inglesi, Smoke=fumo e Fog=nebbia); i gas inquinanti e cancerogeni prodotti dall'uomo verrebbero intrappolati dalle goccioline della nebbia, quindi verrebbero trattenuti ad altezza uomo.
GHIACCIAI AL COLLASSO - Le temperature risulteranno più elevate delle medie anche di 5°, specie sui monti, con conseguente scioglimento della neve. Si potrebbero toccare i 19°C a Roma e i 23 a Palermo.
RISVOLTI GELIDI A FINE MESE - Dopo Natale e soprattutto a fine 2015, non escludiamo la possibilità di un riscaldamento stratosferico polare con splittamento, divisione, spaccatura del vortice polare verso l'Italia. Vedremo. ""
Che poi..a livello di previsioni, quelle quotidiane e settimanali, non sono neanche male ad essere sinceri, ma sporcano e contaminano tutto con un desiderio di protagonismo assurdo e poco professionale
Purtroppo dal 2012 sono degenerati, il tutto secondo me è partito dalla risonanza mediatica del grande evento di febbraio 2012 e, soprattutto, dalla grossa polemica sui famosi 35mm della nevicata a Roma e della messa a berlina dell'allora Sindaco della Capitale..Da allora poi escalation con i Caronti, etc, etc...
Tornando ai modelli io credo che seppur con le dovute cautele legate alla distanza ancora elevata si possono abbozzare degli steps, a conferma di quanto dicevo circa un mese di dicembre che ricalca l'andamento di novembre
A) da santa lucia giono più o giorno meno progressivo spostamento dei massimi pressori ad ovest e discese polari marittimi con freddo debole
b) da metà mese in poi più verosimilmente dal 17-18 in poi fase artico marittima per effetto di una maggiore elevazione azzorriana in atlantico, la portata potrebbe essere simile a quella di fine novemebre, quindi direi un pò modestina considerato che a fine novemebre ci sta una roba del genere dopo metà dicembre diventa roba discount
c) il terzo step è quello secondo me cruciale e su cui ancora ci sono tante incertezze, orientativamente dal 18-22 in poi, in seno alla probabile fase artico - marittima, si aprirebbero scenari diversi tra cui:
1) massimi pressori in ascesa in natl complice lo svuotamento delle vorticità, grande intrusitività dellla wawe 1 con wawe 2 in appoggio, recrudescenza della fase artico marittima con primi contributi di aria artico continentale dal baltico e poi dall'artico russo...Importante fase fredda nevosa forse gelida dal 23-24 dic fino ai primi giorni di gennaio
2) la fase 1 ma con una intrusività d'onda atlantica mdoesta a causa delle troppe vorticità sul natl, fase buona per l'europa con venti e anche neve a bassa quota, mediterraneo ai margini, temperature nelle medie, neve solo in quota al massimo in collina, freddo da magazzino
3) ristabilimento di un Hp subtropicakle alle basse latitudini, pesante fase sopramedia in italia fino ai primi di gennaio.
Questa fase 3 potrebbe seguire la 2 e dividere con la 2 il periodo dal 24 al 6 gennaio
Percentuali, 15% per la 1, 50% per la 2, 35 % per la 3
...ciao a tutti ...un saluto da helsinki
...cmq anche qua anomalia positiva impressionante...ancora nn ha fatto nevicate importanti a inizio dicembre che per queste zone e- quasi incredibile...
....impressionante la forza della zonalita....speriamo in cambiamenti gia da s.lucia
....un saluto a tutto il forum
...cmq anche qua anomalia positiva impressionante...ancora nn ha fatto nevicate importanti a inizio dicembre che per queste zone e- quasi incredibile...
....impressionante la forza della zonalita....speriamo in cambiamenti gia da s.lucia
Bisognerà vedere se gli impulsi di risalita del nam siano stati due, da metà novembre e primi di dicemebre
in tal senso verificare se il calo della AO possa essere temporaneo e coincidere con la fase nord atlantica e poi forse più meridiana del periodo 15-24
massima attenzione perchè secondo em dopo metà mese questo inverno prenderà un bivio, un bivio importante:
o un crollo graduale del castelletto con crisi del VP e maggiori effetti in escalation da fine mese e in prosecuzione gennaio 2016, prima parte
oppure fuoco di paglia con abbassamento del flusso atlantico e serio rischio tra fine dicembre e metà gennaio di due figure molo negative
high barlet subtropicale oceanico
omega blocking africano
occhio dunque..dopo metà mese o giù di lì o l'inverno decolla o prenderebbe davvero una brutta piega
in tal senso verificare se il calo della AO possa essere temporaneo e coincidere con la fase nord atlantica e poi forse più meridiana del periodo 15-24
massima attenzione perchè secondo em dopo metà mese questo inverno prenderà un bivio, un bivio importante:
o un crollo graduale del castelletto con crisi del VP e maggiori effetti in escalation da fine mese e in prosecuzione gennaio 2016, prima parte
oppure fuoco di paglia con abbassamento del flusso atlantico e serio rischio tra fine dicembre e metà gennaio di due figure molo negative
high barlet subtropicale oceanico
omega blocking africano
occhio dunque..dopo metà mese o giù di lì o l'inverno decolla o prenderebbe davvero una brutta piega
- GiulianoPhoto
- Forumista senior
- Messaggi: 6810
- Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
- Località: Reano[450m][TO]
- Contatta:
per essere ancora più espliciti:
il calo dell'Ao e questa probabile fase polare marittima mista artico marittima del dopo santa lucia potrebbe essere temporeaneo, un fuoco di paglia, con successivo nuovo incremento delle velocità zonali e altri 15-20 giorni di zon con le due figure nefaste prima dette, in sostanza, breack dal 15 al 22-23 poi festività e tutta prima decade di gennaio bruciata
dopo il 10 gennaio si rivede che succede
oppure inizio del crollo della struttura con fasi in sequenza via via più fredde
capite bene che sono due soluzione opposte
il calo dell'Ao e questa probabile fase polare marittima mista artico marittima del dopo santa lucia potrebbe essere temporeaneo, un fuoco di paglia, con successivo nuovo incremento delle velocità zonali e altri 15-20 giorni di zon con le due figure nefaste prima dette, in sostanza, breack dal 15 al 22-23 poi festività e tutta prima decade di gennaio bruciata
dopo il 10 gennaio si rivede che succede
oppure inizio del crollo della struttura con fasi in sequenza via via più fredde
capite bene che sono due soluzione opposte
Almeno non sbagli sicuro!iniestas ha scritto:per essere ancora più espliciti:
il calo dell'Ao e questa probabile fase polare marittima mista artico marittima del dopo santa lucia potrebbe essere temporeaneo, un fuoco di paglia, con successivo nuovo incremento delle velocità zonali e altri 15-20 giorni di zon con le due figure nefaste prima dette, in sostanza, breack dal 15 al 22-23 poi festività e tutta prima decade di gennaio bruciata
dopo il 10 gennaio si rivede che succede
oppure inizio del crollo della struttura con fasi in sequenza via via più fredde
capite bene che sono due soluzione opposte
secondo me è molto probabile che si tratti una brevissima parentesi, come scritto sul post del NAM il condizionamento c'è stato, per una reversal pattern dell'AO più duraturo dobbiamo aspettare fine anno primi gg 2016iniestas ha scritto:per essere ancora più espliciti:
il calo dell'Ao e questa probabile fase polare marittima mista artico marittima del dopo santa lucia potrebbe essere temporeaneo, un fuoco di paglia, con successivo nuovo incremento delle velocità zonali e altri 15-20 giorni di zon con le due figure nefaste prima dette, in sostanza, breack dal 15 al 22-23 poi festività e tutta prima decade di gennaio bruciata
dopo il 10 gennaio si rivede che succede
oppure inizio del crollo della struttura con fasi in sequenza via via più fredde
capite bene che sono due soluzione opposte
nuvolo18 ha scritto:
Si, sembrerebbe sceso leggermente sotto 1,5, tuttavia il condizionamento c'è stato...quindi dovremmo attendere almeno i primi di gennaio (40 gg dal 18/20 novembre) per un cambio di segno di Ao e Nao...è sempre possibile fase leggermente negativa in questo frangente, ma non duratura
Si ma tutte due molto probabili....io penso che di hp in seguito ne vedremo poco....novembre e parte di dicembre potrebbe bastare....mai visto un novembre cosi scarso di precipitazioni.....purtroppo ce la seria probabilità di farci una bella mangiata zonale....ma anche come dicevi te ripetuti attacchi artici via via sempre piu freddi ....tutto dipenderà sempre da lui l Azzorre..


