Facendo una breve disamina dei TLC emerge un quadro per niente a favore del freddo. Troviamo un El Nino Strong che sta forzando la circolazione atmosferica mondiale (forse in una maniera mai vista, visto il suo grado d'intensità) che in accoppiata a QBO+ e SFI- se bene non proprio da minimo potrebbe forzare la mano alla zonalità da cui siamo interessati da diverse settimane eccezion fatta per la terza decade di Novembre appena passata. Questa zonalità a tratti potrebbe rendersi davvero esasperata con gli effetti ben riconducibili già attualmente visto il pre-condizionamento del VP per lo StratCooling avvenuto 15 giorni fa. PDO e AMO in fase positiva non fanno altro che aumentare il sottofondo negativo per questa stagione che sta iniziando nel peggiore dei modi.
PNA che in questa prima fase di Dicembre è salita in positivo per tornare negativa già a metà mese, un altro elemento non a favore del freddo se poi ci aggiungiamo le SSTA Atlantiche negative che hanno un ruolo non del tutto conosciuto in questa storia.
Andiamo a vedere il mese di Dicembre da vicino.
Il mese di Dicembre è entrato, forse, nei peggiori dei modi, sotto l'egemonia di un anticiclone delle Azzorre disteso davvero soffocante per quanto riguarda i brividi invernali. C'è poco da dire per quanto riguarda la prima metà del mese che potrebbe (uso il condizionale ma non ce ne sarebbe bisogno) trascorrere interamente sotto l'egemonia anticiclonica il che non significa che non avremo freddo ma avremo freddo da escursione giorno-notte, con temperature relativamente miti di giorno (fino a 15 gradi al centro-sud) e minime fredde per l'effetto dispersione di calore indotto dai cieli sereni, tipico dell'anticiclone.
Il periodo tra il 15 e il 20 del mese potremmo assistere a un'irruzione polare-marittima (nord-atlantica) con termiche che non calerebbero di molto se non in linea con il periodo al massimo e tanta pioggia con le Alpi che potrebbero fare il pieno di neve.Possibile fase artico-marittima.
La terza decade dopo un altro tentativo nord-atlantico potrebbe far ritornare in sella l'anticiclone visto la perseveranza di questo pattern ZON (PNA--/NAO++/AO++) con tutti i rischi di un evoluzione ad Omega e quindi pattern EUH che ha gli stessi indici dello ZON solo che si afferma in concomitanza di El Nino specie se Strong, arrivati a questo punto diverrebbe davvero difficile uscire da questa configurazione conoscendo la natura di blocco, molto statica degli Omega Blocking (EUH), potrebbe sembrare uno scherzo ma quest anno le carte ci sono tutte...
PARAGONI CON IL 2013-14
C'è chi sul forum sta azzardando dei paragoni con il 2013-14 quando a dominare non fu l'anticiclone ma l'Atlantico e per Atlantico intendo quello basso, con piccoli cavetti che disturbano l'Italia per 1 o 2 giorni, uno dopo l'altro e tal volta con una meridianizzazione abbiamo affondi nord-atlantici (altamente probabile visto che in inverno la corda zonale è molto più difficile che rimanga tesa rispetto all'autunno eppure il Febbraio di quasi due anni fa ci riuscì per 15 giorni! passato alla storia poi come quello più mite di sempre!
A mio avviso la stagione attuale dovrebbe essere nettamente diversa perché più di qualcuno non se n'è accorto che quell' anno El Nino Strong non c'era, e quindi il flusso atlantico poteva scendere verso Sud con più facilità.
Quest anno invece, complice una banda sub-tropicale più alta questo "pericolo" è scongiurato.
Perché è un pericolo? L'Atlantico rispetto all'anticiclone può rivelarsi ancora più cattivo, seppur le massime siano più ridotte ma con minime più alte, eliminando quel poco di freddo da escursione che ci rimane la sera/notte e trasformando l'inverno in un autunno perenne con pioggia no stop.
Arrivati a questo punto io preferirei l'anticiclone...non so voi...
DUE PAROLE SULL'EVOLUZIONE FUTURA, DAVVERO POCHE:
A mio avviso con la fine di Dicembre potrebbe esaurirsi l'effetto dello StratCooling con AO e NAO che avrebbero più possibilità di scendere in terreno negativo.
Le opzioni possibili sono:
1) AO e NAO che continuano a viaggiare su valori positivi anche se non esasperati come prima, lunghi periodi anticiclonici con possibile evoluzione da ZON a EUH e nelle fasi di slancio verso Nord, possibili retrogressioni di "contrasto", eventi davvero crudi. 40%
2)AO e NAO che scendono in terreno negativo seppur di poco, evoluzione con anticiclone in oceano e conseguente discesa a pendolo dalla Scandinavia e quindi irruzioni artico-marittime sul Mediterraneo centrale. Non aspettatevi chissà quale gelo o evento crudo, ma solo un ritorno all'inverno nel più classico dei modi, pattern ATH. 40%
3) La meno probabile, evoluzione del pattern ATH in BLN, scambi di calore estremizzati con possibile metamorfosi di quest ultimo in SCH per le gioie degli amanti del freddo e del gelo più crudo, alta probabilità di eventi artico-continentali. Per questo è necessario uno StratWarming. 20%
Per ora, è tutto, grazie per l'attenzione.
Burian2012