Il big event ieri non era neanche nei pensieri dei più ottimisti, figurati se ora possiamo sentirci delusi se non arriverà...propendo di più per un'irruzione di freddo normaleiniestas ha scritto:dipende da cosa si vuolenocerameteouno ha scritto:In che senso scusa. In termini di configurazioni o in termini di effetti........attenzione il filo è molto flebile......Saluti.fioccoserenoemite ha scritto: Bah, GFS dice tutt'altra cosa. Comunque vedremo...
se si vuole il pattern con alti gpt in nord europa e un rientro in circolazione secondaria di correnti fredde ma non gelide da est
o se si vuole un big event o fasi in più step successivi con ondata di freddo e neve anche in pianura in mezza europa mediterraneo compreso
mettiamoci d'accordo ora, in tempi non sospetti, perchè altrimenti si rischia di creare equivoci, illusioni, delusioni, battinecchi sul forum di chi si era fatta la bocca per qualcosa e poi arriva solo una pietanza scialba
al momento vedo delinerasi solo una ipotesi A, sebbene esistano ancora, seppur scarse, possibilità di una ipotesi B che è quella, penso, che interessi a tutti e che tutti crecano anche se poi non lo si ammette per paura di rimanere scottati
un saluto
reading di stasera alle 144 ore...decisivo
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Salento92 ha scritto:Il big event ieri non era neanche nei pensieri dei più ottimisti, figurati se ora possiamo sentirci delusi se non arriverà...propendo di più per un'irruzione di freddo normaleiniestas ha scritto:dipende da cosa si vuolenocerameteouno ha scritto: In che senso scusa. In termini di configurazioni o in termini di effetti........attenzione il filo è molto flebile......Saluti.
se si vuole il pattern con alti gpt in nord europa e un rientro in circolazione secondaria di correnti fredde ma non gelide da est
o se si vuole un big event o fasi in più step successivi con ondata di freddo e neve anche in pianura in mezza europa mediterraneo compreso
mettiamoci d'accordo ora, in tempi non sospetti, perchè altrimenti si rischia di creare equivoci, illusioni, delusioni, battinecchi sul forum di chi si era fatta la bocca per qualcosa e poi arriva solo una pietanza scialba
al momento vedo delinerasi solo una ipotesi A, sebbene esistano ancora, seppur scarse, possibilità di una ipotesi B che è quella, penso, che interessi a tutti e che tutti crecano anche se poi non lo si ammette per paura di rimanere scottati
un saluto
reading di stasera alle 144 ore...decisivo
si quella dell'immacolata e questo lo abbiamo capito tutti
ma la posta in gioco è ben più alta e ad occhi attenti non sarà sfuggita
la circolazions econdaria rientrava nelle ipotesi già fatte a metà novemebre quando si capicv che il VP sarebbe andato in chiusura èper effetto del cooling
da qui la proiezione di un mese dicemebrini zonale con brevi onde corte e appunto circolazioni secondarie con rientro basso di freddo da est
ma niente di eclatante
invece lanciando il sasso e nascondendo la mano GFS ha fatto vedere qualcosa di ben oltre, qualcosa che su per giù a partire dal 12-13 dicemebre cambuerebbe le sorti dell'inverno, una crisi del Vortex Polare e una sua tracimazione in era congeniali all'Europa
ciao
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manu73
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Se la pensiamo così è inutile stare a ragionare, come è inutile spiegare ai bambini che babbo Natale arriva con la slitta....Sirino 2014 ha scritto:Il tuo è un commento scontatissimo. Inverno pieno al 15 dicembre? Io sapevo che l'inverno pieno va dal 10-15 gennaio a metà febbraio. E' un run Iniestas si modificherà ancora. Il vero punto è che mentre gfs a 160 h continua a vedere una salita di geopotenziali verso nord, reading invece non la vede.iniestas ha scritto:scusate ma a me non piace questo run per niente
anche ammesso vada in porto una certa traslazione di una propaggine relativamente fredda (parliamo di una -12 sulla Russia che andrebbe poi limata, siamo nell'ordine del freddo e non del gelo senza il quale dimentichiamoci la neve a livello del mare e ricordo che non parleremo più di autunno ma di inverno pieno, saremmo a dicemebre, sconti non se ne fanno più) un HP sull'UK così grasso equivale a lisciata e ricucitura zonale
deve avvenire un allegrimento dei gPT in area NATL
insomma quelo lobo del VP non deve stare col sedere sulla Groenlandia e sul NATL, quella zona deve essere occupata dall'HP e avere geopotenziale alti da 1050 in su come mostrava nel finale lo 00 di oggi
diuversamente averemo un HP europeo semipermanente e quindi praticamente briciole dal bordo orientale
tutto è detraminatio dai movimento del VP e dal travsao da ovest verso est delle vorticità
Poi domani fai finta di arrabbiarti e dai del provocatore a chi dice che l'inverno italico dura 10-15 gg quando và bene...
Come siamo ridotti, la fase finale di Dicembre e inizio Gennaio con le giornate più corte dell'anno come dovremmo definirla? inizio inverno?
meglio lasciar perdere, da qua si capiscono le tue competenze in materia
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Vedolaneve
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Comunque orticellisticamente parlando di big event o fasi invernali che si ricordano a dicembre nel repertorio ne ho un paio forse 3 in 30 anni..Diverso il discorso per gennaio o meglio ancora febbraio ....manu73 ha scritto:Se la pensiamo così è inutile stare a ragionare, come è inutile spiegare ai bambini che babbo Natale arriva con la slitta....Sirino 2014 ha scritto:Il tuo è un commento scontatissimo. Inverno pieno al 15 dicembre? Io sapevo che l'inverno pieno va dal 10-15 gennaio a metà febbraio. E' un run Iniestas si modificherà ancora. Il vero punto è che mentre gfs a 160 h continua a vedere una salita di geopotenziali verso nord, reading invece non la vede.iniestas ha scritto:scusate ma a me non piace questo run per niente
anche ammesso vada in porto una certa traslazione di una propaggine relativamente fredda (parliamo di una -12 sulla Russia che andrebbe poi limata, siamo nell'ordine del freddo e non del gelo senza il quale dimentichiamoci la neve a livello del mare e ricordo che non parleremo più di autunno ma di inverno pieno, saremmo a dicemebre, sconti non se ne fanno più) un HP sull'UK così grasso equivale a lisciata e ricucitura zonale
deve avvenire un allegrimento dei gPT in area NATL
insomma quelo lobo del VP non deve stare col sedere sulla Groenlandia e sul NATL, quella zona deve essere occupata dall'HP e avere geopotenziale alti da 1050 in su come mostrava nel finale lo 00 di oggi
diuversamente averemo un HP europeo semipermanente e quindi praticamente briciole dal bordo orientale
tutto è detraminatio dai movimento del VP e dal travsao da ovest verso est delle vorticità
Poi domani fai finta di arrabbiarti e dai del provocatore a chi dice che l'inverno italico dura 10-15 gg quando và bene...
Come siamo ridotti, la fase finale di Dicembre e inizio Gennaio con le giornate più corte dell'anno come dovremmo definirla? inizio inverno?
meglio lasciar perdere, da qua si capiscono le tue competenze in materia
Poi non capisco questa esasperata ricerca al big event o è così o non è inverno boh..
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Stefano1986
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Riporto questo articolo di Andrea Meloni da altro sito.
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
"Si parla questi giorni diffusamente del ritorno in pompa magna dell'Alta Pressione africana. Questa novità è per il momento avvertita specie da chi vive nel Nord Italia, dove si è avuto un Autunno avaro di piogge, e con l'ultimo peggioramento anche pochissima neve.
Per carità, oggi al Nord Italia fa freddo, i valori termici sono persino sotto la media di fine Novembre, infatti la temperatura in Val Padana è diffusamente sotto la soglia di 0°C.
Stavolta, la sensazione di Inverno alle porte la si sente anche al Centro e Sud Italia, dove ieri si è consumata una giornata di forte burrasca, con pioggia, neve, grandine, temporali, vento, ed un calo deciso della temperatura. Ed anche oggi c'è maltempo.
Per dovere di cronaca, anche in Italia Centrale e varie zone del Sud ltalia l'Autunno è stato poco piovoso, ma di ciò ne riparleremo, perché nel suo insieme, le scarse piogge hanno delle correlazioni da approndire.
In Italia questi giorni la temperatura non è più sopra la media del periodo, e anche se sta per venire l'anticiclone africano, non avremo una fase di caldo così tragico come avvenuto qualche settimana fa.
Una grande bolla d'aria calda in quota sta per interessarci, permarrà almeno una settimana in mezza Europa, incontrastata per la debolezza dei venti oceanici e dal forte gelo russo che staziona lontano in Siberia, oltre gli Urali. Nel frattempo la radiazione solare è scesa molto in queste settimane per l'avvicinarsi del Solstizio d'Inverno.
In Europa c'è stata un'ondata di freddo, e con i cieli sereni della notte, le terre emerse continentali si raffredderanno. Il totale dell'energia che verrà dal Sole e dell'anticiclone caldo, produrrà un bilancio termico negativo, e non avremo un'ondata di calore, nelle grandi pianure europee avremo le inversioni termiche, fenomeno da sempre visto in Dicembre durante gli anticicloni.
Anche nel passato abbiamo avuto una prima parte di Dicembre come quella che avremo, ma poi l'Inverno è stato rigido. Si veda il 2004, con Febbraio 2005 e la successiva prima decade di Marzo molto nevosi e freddi.
L'espansione del gelo siberiano quest'anno è dominante rispetto alle Correnti che vengono dall'Oceano Atlantico. Or ora è precoce avvertirne gli affetti in Europa, ma nelle prossime settimane la situazione potrebbe cambiare molto.
Vi abbiamo parlato di un'anomalia oceanica che è in atto nel Pacifico, si chiama El Niño. Questa genera un severo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico tropicale orientale e influenza, quando raggiunge un'intensità molto forte come quella attuale, il Clima del Pianeta.
El Niño ha raggiunto un vigore tale che probabilmente dovremo aspettare 10 mila anni per averne uno simile. Ma El Niño sta iniziando la fase di declino.
Nel frattempo, l'innevamento della Siberia continua ad essere superiore alla media. Il freddo invernale è giunto precoce in Cina settentrionale.
In Oceano Atlantico da mesi c'è un'immensa area dove la superficie marina è più fredda della media. Vi abbiamo parlato più volte di questo, perché potrebbe avere un'influenza sul Clima europeo dell'Inverno.
E' come se l'Europa si trovasse tra due Poli freddi: a est la Siberia e ben presto la Russia europea, a Ovest l'Atlantico che è più freddo della media.
Queste sono le avvisaglie per un Inverno freddo, ma le elaborazioni in tal senso sono contrastanti, in specie quelle di alcuni calcolatori, forse influenzate in modo esagerato dai numeri fuori scala di El Niño.
Ampi studi scientifici dimostrano che durante l'Inverno, la Corrente del Golfo, massa d'acqua marina calda che si spinge dal Golfo del Messico sino alle coste centro settentrionali europee, incrementa la potenza delle Basse Pressioni Atlantiche.
Considerata l'attuale situazione di Atlantico freddo, è desumibile che avremo poche perturbazioni Atlantiche invernali, d'altronde sono state già decimate quelle autunnali, e ciò è prova tangibile.
Quest'anno l'Oceano Atlantico è più freddo della media, e anche se ci sono alcune voci che sottovalutano l'attività mitigatrice invernale della Corrente del Golfo, la teoria che prevale afferma che la Corrente del Golfo mitiga il clima delle coste centro settentrionali europee, togliendo i ghiacci da Norvegia e Islanda, facendo arretrare di alcune migliaia di chilometri verso nord la Banchisa Polare.
In generale molti scienziati sono restii a parlare del clima del prossimo Inverno, vista la forza di El Niño, ma si vocifera sempre più che in Europa ci saranno le condizioni ideali per pesanti ondate di gelo siberiano o polare.
Questa condizione avverrebbe, come eventualità, a Inverno avviato, e perdurerebbe sino a inizio Primavera.
Insomma, l'Alta Pressione africana che potrebbe toglierci l'Inverno è solo una parentesi che fa parte delle pedine di una guerriglia climatica tra masse d'aria e acque superficiali degli Oceani che sono molto differenti tra loro.
La prossima fase anticiclonica sarà attivata da una sorta di linea climatica immaginaria che si trova nel Centro Africa (ITCZ), che per via del Clima pazzo si sposterà eccessivamente verso Nord, per poi tornare sui suoi passi tra una decina di giorni.
Per concludere, nessuno può affermare con certezza cosa succederà, ma vi sono condizioni ideali per avere un lungo periodo molto freddo in Italia ed in Europa. Più ampio e severo di quello visto nel vicino Febbraio 2012, quando fummo investiti da una colata gelida che portò frequenti nevicate e ghiaccio in tutto il Paese. E se ben lo ricordate, i mesi precedenti furono più miti rispetto alla norma.
Nel frattempo, i modelli numerici di previsione, vanno in tilt nello stimare la durata dell'Alta Pressione africana, oggi vista molto breve. Che ciò sia un segno da non trascurare per chi traccia i trend climatici mensili o stagionali?
Insomma, nel periodo successivo l'Immacolata saremo nell'Inverno meteorologico, e i poli del freddo incrementeranno la loro forza esponenzialmente, ed è allora che avremo una maggiore variabilità climatica, con il rischio, specie in una prima fase, di acuti sbalzi termici e burrasche intervallate da bel tempo. D'altronde, i rigidi inverni sono stati sempre un mix di fasi molto rigide alternate a più miti."
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
"Si parla questi giorni diffusamente del ritorno in pompa magna dell'Alta Pressione africana. Questa novità è per il momento avvertita specie da chi vive nel Nord Italia, dove si è avuto un Autunno avaro di piogge, e con l'ultimo peggioramento anche pochissima neve.
Per carità, oggi al Nord Italia fa freddo, i valori termici sono persino sotto la media di fine Novembre, infatti la temperatura in Val Padana è diffusamente sotto la soglia di 0°C.
Stavolta, la sensazione di Inverno alle porte la si sente anche al Centro e Sud Italia, dove ieri si è consumata una giornata di forte burrasca, con pioggia, neve, grandine, temporali, vento, ed un calo deciso della temperatura. Ed anche oggi c'è maltempo.
Per dovere di cronaca, anche in Italia Centrale e varie zone del Sud ltalia l'Autunno è stato poco piovoso, ma di ciò ne riparleremo, perché nel suo insieme, le scarse piogge hanno delle correlazioni da approndire.
In Italia questi giorni la temperatura non è più sopra la media del periodo, e anche se sta per venire l'anticiclone africano, non avremo una fase di caldo così tragico come avvenuto qualche settimana fa.
Una grande bolla d'aria calda in quota sta per interessarci, permarrà almeno una settimana in mezza Europa, incontrastata per la debolezza dei venti oceanici e dal forte gelo russo che staziona lontano in Siberia, oltre gli Urali. Nel frattempo la radiazione solare è scesa molto in queste settimane per l'avvicinarsi del Solstizio d'Inverno.
In Europa c'è stata un'ondata di freddo, e con i cieli sereni della notte, le terre emerse continentali si raffredderanno. Il totale dell'energia che verrà dal Sole e dell'anticiclone caldo, produrrà un bilancio termico negativo, e non avremo un'ondata di calore, nelle grandi pianure europee avremo le inversioni termiche, fenomeno da sempre visto in Dicembre durante gli anticicloni.
Anche nel passato abbiamo avuto una prima parte di Dicembre come quella che avremo, ma poi l'Inverno è stato rigido. Si veda il 2004, con Febbraio 2005 e la successiva prima decade di Marzo molto nevosi e freddi.
L'espansione del gelo siberiano quest'anno è dominante rispetto alle Correnti che vengono dall'Oceano Atlantico. Or ora è precoce avvertirne gli affetti in Europa, ma nelle prossime settimane la situazione potrebbe cambiare molto.
Vi abbiamo parlato di un'anomalia oceanica che è in atto nel Pacifico, si chiama El Niño. Questa genera un severo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico tropicale orientale e influenza, quando raggiunge un'intensità molto forte come quella attuale, il Clima del Pianeta.
El Niño ha raggiunto un vigore tale che probabilmente dovremo aspettare 10 mila anni per averne uno simile. Ma El Niño sta iniziando la fase di declino.
Nel frattempo, l'innevamento della Siberia continua ad essere superiore alla media. Il freddo invernale è giunto precoce in Cina settentrionale.
In Oceano Atlantico da mesi c'è un'immensa area dove la superficie marina è più fredda della media. Vi abbiamo parlato più volte di questo, perché potrebbe avere un'influenza sul Clima europeo dell'Inverno.
E' come se l'Europa si trovasse tra due Poli freddi: a est la Siberia e ben presto la Russia europea, a Ovest l'Atlantico che è più freddo della media.
Queste sono le avvisaglie per un Inverno freddo, ma le elaborazioni in tal senso sono contrastanti, in specie quelle di alcuni calcolatori, forse influenzate in modo esagerato dai numeri fuori scala di El Niño.
Ampi studi scientifici dimostrano che durante l'Inverno, la Corrente del Golfo, massa d'acqua marina calda che si spinge dal Golfo del Messico sino alle coste centro settentrionali europee, incrementa la potenza delle Basse Pressioni Atlantiche.
Considerata l'attuale situazione di Atlantico freddo, è desumibile che avremo poche perturbazioni Atlantiche invernali, d'altronde sono state già decimate quelle autunnali, e ciò è prova tangibile.
Quest'anno l'Oceano Atlantico è più freddo della media, e anche se ci sono alcune voci che sottovalutano l'attività mitigatrice invernale della Corrente del Golfo, la teoria che prevale afferma che la Corrente del Golfo mitiga il clima delle coste centro settentrionali europee, togliendo i ghiacci da Norvegia e Islanda, facendo arretrare di alcune migliaia di chilometri verso nord la Banchisa Polare.
In generale molti scienziati sono restii a parlare del clima del prossimo Inverno, vista la forza di El Niño, ma si vocifera sempre più che in Europa ci saranno le condizioni ideali per pesanti ondate di gelo siberiano o polare.
Questa condizione avverrebbe, come eventualità, a Inverno avviato, e perdurerebbe sino a inizio Primavera.
Insomma, l'Alta Pressione africana che potrebbe toglierci l'Inverno è solo una parentesi che fa parte delle pedine di una guerriglia climatica tra masse d'aria e acque superficiali degli Oceani che sono molto differenti tra loro.
La prossima fase anticiclonica sarà attivata da una sorta di linea climatica immaginaria che si trova nel Centro Africa (ITCZ), che per via del Clima pazzo si sposterà eccessivamente verso Nord, per poi tornare sui suoi passi tra una decina di giorni.
Per concludere, nessuno può affermare con certezza cosa succederà, ma vi sono condizioni ideali per avere un lungo periodo molto freddo in Italia ed in Europa. Più ampio e severo di quello visto nel vicino Febbraio 2012, quando fummo investiti da una colata gelida che portò frequenti nevicate e ghiaccio in tutto il Paese. E se ben lo ricordate, i mesi precedenti furono più miti rispetto alla norma.
Nel frattempo, i modelli numerici di previsione, vanno in tilt nello stimare la durata dell'Alta Pressione africana, oggi vista molto breve. Che ciò sia un segno da non trascurare per chi traccia i trend climatici mensili o stagionali?
Insomma, nel periodo successivo l'Immacolata saremo nell'Inverno meteorologico, e i poli del freddo incrementeranno la loro forza esponenzialmente, ed è allora che avremo una maggiore variabilità climatica, con il rischio, specie in una prima fase, di acuti sbalzi termici e burrasche intervallate da bel tempo. D'altronde, i rigidi inverni sono stati sempre un mix di fasi molto rigide alternate a più miti."
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Riporto questo articolo di Andrea **** da altro sito.
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
NON ci resta che attendere gli eventi
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
NON ci resta che attendere gli eventi
NON ci resta che attendere il BIG EVENTnevofilo80 ha scritto:Riporto questo articolo di Andrea **** da altro sito.
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
NON ci resta che attendere gli eventi
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- Località: Brescia - Andrano (LE)
oppure the BIG SNOWVELENO ha scritto:NON ci resta che attendere il BIG EVENTnevofilo80 ha scritto:Riporto questo articolo di Andrea **** da altro sito.
Molto interessante perchè riassume un pò tutte le questioni.
Qualcuno mi dice perchè si ricerca il big event, nessuno cerca niente, dobbiamo metterci in testa che il clima è cambiato e di normale c'è ben poco.
Gli ultimi due inverni in USa non sono stati normali,, si sono avuti laghi ghiacciate per settimane e forse mesi e raggiunte al suolo temperature che si raggiungono nella calotta polare
Bisogna entrare in una ottica diversa di ragionamento, fatto di estremi e secodno em questo articolo riflette su quello che potrebbe essere che forse dico forse sarà
NON ci resta che attendere gli eventi
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Entrambi, direi...nocerameteouno ha scritto:In che senso scusa. In termini di configurazioni o in termini di effetti........attenzione il filo è molto flebile......Saluti.fioccoserenoemite ha scritto:Bah, GFS dice tutt'altra cosa. Comunque vedremo...nocerameteouno ha scritto:Per quanto mi riguarda, solo conferme e si inizia pure a vedere il secondo step: Santa Lucia o giù di li. A stasera
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ragazzi ora non andate dietro ogni run perché se gfs ha 4 uscite giornaliere è proprio per provare più strade,per saperne di più sul ponte dell'immacolata dobbiamo attendere almeno fino al 1-2 dicembre ad ora gfs propone a corse alterne un pattern scand+ con retrogressione ma è normale che essendo in un range temporale cosi distanze ritratti 