Potrebbe essere...
Uli
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occhellè, ma siamo permalosi? ma perdiamine la mia era una semplice domanda perchè volevo capire cosa pensi della tendenza futura.nocerameteouno ha scritto:E pure io: vattele a guardare dove sono state esposte e questo non è il td adatto, esposte alla mia maniera come dici tu e così continuerò a fare, altrimenti fai in modo che non siano state fatte. Salutiluca90 ha scritto:no sono serio noceranocerameteouno ha scritto:@gemi, infatti sei fuori dalla mischia........@luca E dai Luca!!!!!!!
quando fai cosi perdi tanti punti.....polonia e Germania non sono Russia nessuno ha parlato di Italia...pleaseiniestas ha scritto:Vivi in Polonia?Salento92 ha scritto:-16 in polonia, -12 in germaniainiestas ha scritto:
Si per la seconda decade di dicembre ondata di gelo in Russia
In Russia sottolineo
In Italia che termiche please?






avevo aperto un post pr queste analisi fatte da ilario non da me ma mi sembra giusto metterle nella stanza dei modellinocerameteouno ha scritto:Analisi splendida e tecnica quella fatta da Nevo. Intanto grazie a tutti per i complimenti, nel td aperto stamane da Koko ho espresso in modo più "casareccio" il mio pensiero per L'immacolata ed il prosieguo che poi è solo una conferma di quanto espresso in precedenza. Saluti a tutti ed ancora complimenti a Nevo per l'ottima analisi.
t4gen85 ha scritto:quando fai cosi perdi tanti punti.....polonia e Germania non sono Russia nessuno ha parlato di Italia...pleaseiniestas ha scritto:Vivi in Polonia?Salento92 ha scritto: -16 in polonia, -12 in germania
In Italia che termiche please?
Manca solo che dica che è normale che si ghiacci il tirrenoSnowblower ha scritto:t4gen85 ha scritto:quando fai cosi perdi tanti punti.....polonia e Germania non sono Russia nessuno ha parlato di Italia...pleaseiniestas ha scritto: Vivi in Polonia?
In Italia che termiche please?
Ma dai stai a rispondere a uno che scrive che a novembre è normale per Roma andare sotto zero, sottolineo Roma please.....
benvenuto vichingonevofilo80 ha scritto:25-11-2015 - Salve a tutti, aggiornamento serale mirato nuovamente al lungo termine, in virtù di alcune interessanti emissioni che da ieri vengono proposte dal modello americano, ancora solo ipotesi lontane comunque. Ad ogni modo, come un prestigiatore dal cilindro, ecco che il modello americano “tira fuori”, per la prima decade di Dicembre, il possibile arrivo di una massiccia colata gelida continentale dal bassopiano russo, fino alle porte del Mediterraneo, con ripercussioni davvero considerevole, se confermata, per il ponte dell’Immacolata.
Andiamo per gradi, nell’editoriale di ieri, molto ampio, sono state spiegate le ragioni delle numerose emissioni dei modelli caratterizzate dalla presenza di Vortice Polare chiuso, con scarse possibilità di afflussi freddi nel Mediterraneo. Partendo da tali assunti, nell’emissione odierna, ma anche in quelle di ieri, il modello americano evidenzia però un lieve indebolimento del VP in area polare a inizio Dicembre, con una blanda figura altopressoria al polo al suolo, coadiuvata dalla spinta aleutinica in quota (H1) dalle Montagne Rocciose (fig.1).
Inizialmente, tale evoluzione non conduce a particolari risultati nel lato opposto dell’emisfero (il nostro) ma, in un secondo tempo, il lieve cedimento dei geopotenziali nell’artico consente la partenza di una poderosa pulsazione dell’anticiclone delle Azzorre, vera chiave di volta, forse, della stagione in corso, che punta dritto verso le regioni scandinave
Entusiasmante e da manuale l’evoluzione successiva; progressivo isolamento di una potente cellula altopressoria sulla verticale della scandinavia (blocco in SCAND+) e graduale aggiramento della struttura dai due lati meridionali da parte degli impulsi Atlantici, deviati nel Mediterraneo e, soprattutto, da parte di una colata gelida in partenza dall’Artico e in attraversamento del bassopiano russo, con successiva continentalizzazione
Nel finale, quasi incredibile viste le ultime emissioni, nucleo gelido che si attesta alle porte dell’Europa centrale, in procinto di continuare la sua corsa e interagire con l’aria umida Atlantica
Insomma, il classico “tunneling“conseguente a blocco scandinavo, freddo e precipitazioni combinate, NEVE in poche parole.
La fig. 4 merita un replay nel dettaglio (fig.5), davvero imponente il blocco (1040 hPa) e la colata (-40° C a 5500 m !!!!!!!).
Non da meno le temperature a 850 hPa (1500 m), addirittura un lago freddo a -20° C si affaccia fino ai Balcani, non è poco per Dicembre
Davvero interessante quanto proposto stasera da modello americano, assolutamente compatibile inoltre con una evoluzione che vede la permanenza di un VP compatto, influenzato dalle sorti stratosferiche.