In realtà ciò che state per leggere è più un’analisi stagionale che una proiezione dove troviamo una disamina attenta e minuziosa dei pattern che potrebbero interessarci più che una descrizione della sinottica e della tempistica con i relativi effetti come viene spiegata in una proiezione vera e propria.
ANDIAMO A VEDERE GLI INDICI:
Ci troviamo in una fase in presenza di QBO+ in accoppiata con SFI- anche se non così basso da minimo ma di certo non è una buona accoppiata che favorisce scambi meridiani tantomeno retrogressioni, EL NINO Strong potrebbe forzare la mano negli scambi meridiani, ma non sempre significa che verremmo a trovarci sul lato freddo (discendente) ma potremmo trovarci sotto influenza dei lati ascendenti degli scambi di calore. Proprio su quest’ ultimo punto è da tenere sott’occhio le SSTA Atlantiche negative il famoso “blob” che è un’arma a doppio taglio, significa che tutto quello che viene dall’Atlantico è più freddo ma potrebbe significare anche un maggior rischio di “affossamento” delle saccature nella suddetta area.
Ancora, un indice che assume importanza rilevante è il NAM, il guardiano della Stratosfera, che proprio pochi giorni fa ha sfondato la soglia di +1.5 dando inizio ad uno StratCooling che a breve si propagherà alle quote inferiori condizionando la prima parte stagionale. Poi su questo ci ritorneremo.
PDO e AMO entrambi in fase positiva e questo non è qualcosa di buono, il primo permette un riscaldamento delle coste occidentali statunitensi e raffreddamento di quelle orientali in fase positiva, il secondo non depone bene perché gli inverni più freddi sono correlati alla fase negativa e non positiva.
In questo contesto negativo per il freddo mi aspetterei un AO e NAO positive in accoppiata ad un PNA inizialmente negativo visto da dove veniamo ( è dalla scorsa primavera che continua ad esserlo, solo piccole fasi positive) e questo potrebbe ostacolare le eventuali circolazioni secondarie, consegnandoci uno ZON puro (PNA--/NAO++/AO++) ,invece che un semi-ZON come lo scorso anno (PNA+/NAO+/AO+), che in presenza di EL NINO Strong potrebbe tramutarsi in EUH ( meridinizzazione indotta da El Nino Strong) visto che quest’ ultimo ha gli stessi indici del primo solo che interviene l’intruso El Nino. A dar man forte a questa configurazione, o meglio a questo WR, potrebbe esserci proprio il “blob” atlantico.
DICEMBRE: ZONALE MA…
DICEMBRE: Il mese di Dicembre potrebbe trascorrere sotto l’egida zonale, con pattern ZON a farla da padrone, attenzione però alla possibile “mutazione” in EUH, l’Omega Blocking è di solto un WR persistente peggio di quello zonale e quando si instaura è davvero difficile da scansare, ecco perché credo che sia più probabile avere irruzioni fredde nella prima metà mensile di matrice artico-marittima, con l’anticiclone che inizierebbe a spingere subito dopo il 10 con possibile acuirsi nel periodo precedente al Natale.
GENNAIO: NUOVO ANNO NUOVE CARTE
GENNAIO: Il mese di Gennaio, il mese principe, dell’Inverno, potrebbe vedere un rapido smantellamento di questa struttura anticiclonica, immediatamente con l’inizio del nuovo anno ad opera di una fine prematura del Cooling Stratosferico, non dimentichiamoci che il contesto degli indici continuerebbe a rimanere negativo ma aumenterebbero le possibilità di colate fredde, di prevalenza artico-marittima, con anticiclone in oceano (ATH) e l’instaurarsi di un WR maggiormente a favore degli scambi di calore. Possibili retrogressioni di difficile collocazione temporale, retrogressioni che potrebbero aversi proprio per mano dello smantellamento del pattern EUH, talora si verificasse, con formazione di un cellula scandinava nella fase di slancio della struttura anticiclonica (SCH).
FEBBRAIO: L’ENIGMATICO
FEBBRAIO: L’ultimo mese invernale, Febbraio, è davvero difficile da decifrare a mio avviso tutto dipenderà dal WR che verrà ad instaurarsi nel mese precedente. Negli ultimi anni, sovente, la stagione è stata salvata proprio da quest’ ultimo, ma a mio avviso Gennaio non starebbe a guardare, vuoi per sensazione, vuoi per statistica, ma è da troppi anni che il mese centrale fallisce specie nel regalarci retrogressioni.
QUALCHE PAROLA SULLA STRATOSFERA
Come dicevo, sarei ritornato sull’argomento, e posso dirvi che pochi giorni fa il NAM ha sfondato la soglia degli +1,5 dichiarando così l’inizio di un raffreddamento del VPS che si diffonderebbe su tutta la colonna con inizio degli effetti dello StratCooling.
Non credo invece nel fenomeno inverso, cioè lo StratWarming, in quanto quest’ anno non ci sono le carte in regola per averlo, o meglio c’è bassa possibilità di avere un evento del genere dato che accade solitamente negli anni con QBO-/SFI- e con QBO+/SFI+, le vie di mezzo non vanno bene!
E’ anche vero che abbiamo avuto StratWarming negli anni in cui c’è stata la medesima accoppiata di quest’ anno cioè QBO+/SFI- tipo il 2008/2009 e StratCooling negli anni in cui non ci sarebbero dovuti avvenire come l’anno scorso 2014/2015.
Ad ogni modo qualora non arrivassero aiuti dalla Stratosfera direi che potrebbero esserci scambi meridiani dopo questa fase di relativa quiescenza ma, attualmente, sarei fortemente confuso sulla capacità di trasformare questi ultimi in azioni retrogressive.
Burian2012