**Modelli Live Autunno 2015** (NO lamenti! NO OT!)
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Buona domenica a tutti
Domani analisi più accurata
Qualche movimento buono ma ancora lontani da una ipotesi di big event esteso e duraturo
E io dopo 3 anni di non inverno ho alzato la posta
Circolazioni secondarie o invernicchio non mi interessa
Non chiedo eventi epocali come febbraio 2012 ma configurazioni toste come dicembre 2010
Non mi interessano strisciate che vanno in Turchia o discount artico marittimo
Veniamo da anni disastrosi è giusto ambire ad episodi di gran spessore
Ciao
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freddopungente
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si certo poi arriva la rasoiata continentale come a novembre di due anni fa e tu stai già li pronto a dire ora non serve,probabilmente si scierà dall'8 dicembre su alcuni impianti appenninici cosa che non ricordo degli ultimi anni e già questa è un inversione di tendenza,una -2 al centro in terza decade di novembre è tutto tranne che discount facci il favore resta in silenzio come ieri!iniestas ha scritto:Buona domenica a tutti
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monte capanne
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naturalmente stavo scherzando,perchè leggo sempre con interesse i tuoi articolinocerameteouno ha scritto:Grazie Cristian non volevo rispondere perché avevo già salutato. Parlavo di configurazione non di cartina e se non riesce a distinguere la cosa non è colpa mia.....un paio di giorni ancora di balletti e comparirà pure la cartina.cristianmagicaroma ha scritto:Deve raffreddarsi l'impasto . Noi intanto apparecchiamo...monte capanne ha scritto:e perchè non ce la mostri?![]()
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Di nuovo slauti a tutti.
- Salento92
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Ma figurati, non c'è nessun problemamichele57 ha scritto:Ciao Salento92, mi scuso nell'averti sollecitato senza pensare che eri tu(dice bene nocerameteouno: tu non sei fra coloro che...).
Una distrazione che mi auguro tu possa perdonarla.
Un buon appetito, e sono sicuro, ci risentiremo sul forum nella restante giornata odierna.
Michele57
- Burian2012
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Secondo me Dicembre potrebbe regalarci incursioni artico marittime in alternanza a zonalità spiccata poi Gennaio e Febbraio un paio di irruzioni artico continentali con partenza artico marittima E anticiclone con meno spazio.michele57 ha scritto:Ciao "nocerameteouno" ho aspettato l'uscita del run delle 06 per non disturbare il live.
Ho letto il tuo intervento rispetto al mese di dicembre(non vorrei sbagliarmi, ma qualcosa già accennavi nei giorni scorsi).
Al di la che parliamo di tempistiche da "proiezioni" quindi la cautela(per noi tutti) non è mai troppa, devo evidenziare quanto segue:
Per il mese di dicembre e per la seconda parte della stagione invernale, si scontrano due tesi molto interessanti, ma alternative fra loro.
1- Ti vede in prima linea: mese di dicembre praticamente invernale con due o tre(quesa ultima "figlia" delle tue conclusioni che mi pare ancora non ultimate) episodi interessanti. Il primo, quello intorno all'Immacolata da artico-marittimo e forse non troppo incisivo(probabilmente e su questa ipotesi che sei un pò in disaccordo con la mia ipotesi mattutina) i restanti due sarebbero di ottimo rilievo. Successivamente , entro la prima parte del mese di gennaio una ulteriore reiterazione fredda e nevosa che andrebbe a "concludere" la stagione invernale nella sua essenza principale.
2- Mese di dicembre che in un contesto complessivamente zonale, potrebbe comunque portarci uno o due episodi di discreta portata. Il primo entro la prima settimana/prima decade del mese, e un eventuale secondo affondo freddo(dubbio) che si realizzerebbe entro la seconda decade di dicembre. Poi ripresa zonale e festività, almeno nella loro prima parte, che non dovrebbero portarci freddo e neve.
Nel frattempo proprio dalla seconda parte di dicembre, dovrebbe intervenire un significativo riscaldamento alle alte quote (stratworming).
Questa eventualità a circa 10-15 gg. comporterebbe l'avvio effettivo della stagione invernale che troverebbe il suo massimo splendore proprio quando(settimana prima, settima dopo) dovrebbe, a tuo parere, "concludersi" la stagione invernale, quella vera che ogni anno attendiamo. Con un febbraio che non starebbe a "guardare" il mese di gennaio...
Quindi, in soldoni, due tesi effettivamente alternative.
A titolo personale ti dico che a me piacerebbe vivere un bellissimo inverno dal 1° dicembre fino alla fine della prima decade di gennaio. Per ovvi motivi legai alle festività e quindi a quelle belle coreografie che porta.
Chiaramente la seconda ipotesi non la scarterei, assolutamente!
Come andrà a finire?
In meteorologie le sensazioni non fanno performance, quindi dobbiamo pensare a qualche altra cosa che sia più attinente alla stessa materia e quindi anche alla climatologia.
In tal senso, anche la fase del Nino potrebbe avere qualche sua valenza(non in assoluto)soprattutto nella seconda parte della stagione. Mi sembra anche più plausibile uno stratworming che manifestandosi nella ultima parte di dicembre, dovrebbe essere un indizio che va verso la ipotesi due. Aggiungerei anche la Mjo ,che sebbene alcuni modelli fanno vedere fuori "cerchio" e quindi possibili alcune alzate azzorriane temporanee, magari non di ottima fattura, nelle fasi 7-8-1, favorevoli invece a più incisive elevazioni della stessa alta pressione, favorendo, altresì, eventuali chiusure continentali, li potremmo vedere solo in una fase successiva quantomeno non prima dell'ultima parte del mese di dicembre.
Ecco, in sintesi, e tralasciando qualche altro tassello, che immagino, a mio modesto parere, che l'ipotesi n.2 possa avere qualche percentuale in più di realizzo rispetto alla prima.
Con il piacere di leggerti sempre con attenzione e augurandomi futuri confronti sereni( e ne sono convinto) ti invio con stima i miei sinceri apprrzzamenti e saluti. Michele57
- Burian2012
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Secondo me Dicembre potrebbe regalarci incursioni artico marittime in alternanza a zonalità spiccata poi Gennaio e Febbraio un paio di irruzioni artico continentali con partenza artico marittima e anticiclone con meno spazio.michele57 ha scritto:Ciao "nocerameteouno" ho aspettato l'uscita del run delle 06 per non disturbare il live.
Ho letto il tuo intervento rispetto al mese di dicembre(non vorrei sbagliarmi, ma qualcosa già accennavi nei giorni scorsi).
Al di la che parliamo di tempistiche da "proiezioni" quindi la cautela(per noi tutti) non è mai troppa, devo evidenziare quanto segue:
Per il mese di dicembre e per la seconda parte della stagione invernale, si scontrano due tesi molto interessanti, ma alternative fra loro.
1- Ti vede in prima linea: mese di dicembre praticamente invernale con due o tre(quesa ultima "figlia" delle tue conclusioni che mi pare ancora non ultimate) episodi interessanti. Il primo, quello intorno all'Immacolata da artico-marittimo e forse non troppo incisivo(probabilmente e su questa ipotesi che sei un pò in disaccordo con la mia ipotesi mattutina) i restanti due sarebbero di ottimo rilievo. Successivamente , entro la prima parte del mese di gennaio una ulteriore reiterazione fredda e nevosa che andrebbe a "concludere" la stagione invernale nella sua essenza principale.
2- Mese di dicembre che in un contesto complessivamente zonale, potrebbe comunque portarci uno o due episodi di discreta portata. Il primo entro la prima settimana/prima decade del mese, e un eventuale secondo affondo freddo(dubbio) che si realizzerebbe entro la seconda decade di dicembre. Poi ripresa zonale e festività, almeno nella loro prima parte, che non dovrebbero portarci freddo e neve.
Nel frattempo proprio dalla seconda parte di dicembre, dovrebbe intervenire un significativo riscaldamento alle alte quote (stratworming).
Questa eventualità a circa 10-15 gg. comporterebbe l'avvio effettivo della stagione invernale che troverebbe il suo massimo splendore proprio quando(settimana prima, settima dopo) dovrebbe, a tuo parere, "concludersi" la stagione invernale, quella vera che ogni anno attendiamo. Con un febbraio che non starebbe a "guardare" il mese di gennaio...
Quindi, in soldoni, due tesi effettivamente alternative.
A titolo personale ti dico che a me piacerebbe vivere un bellissimo inverno dal 1° dicembre fino alla fine della prima decade di gennaio. Per ovvi motivi legai alle festività e quindi a quelle belle coreografie che porta.
Chiaramente la seconda ipotesi non la scarterei, assolutamente!
Come andrà a finire?
In meteorologie le sensazioni non fanno performance, quindi dobbiamo pensare a qualche altra cosa che sia più attinente alla stessa materia e quindi anche alla climatologia.
In tal senso, anche la fase del Nino potrebbe avere qualche sua valenza(non in assoluto)soprattutto nella seconda parte della stagione. Mi sembra anche più plausibile uno stratworming che manifestandosi nella ultima parte di dicembre, dovrebbe essere un indizio che va verso la ipotesi due. Aggiungerei anche la Mjo ,che sebbene alcuni modelli fanno vedere fuori "cerchio" e quindi possibili alcune alzate azzorriane temporanee, magari non di ottima fattura, nelle fasi 7-8-1, favorevoli invece a più incisive elevazioni della stessa alta pressione, favorendo, altresì, eventuali chiusure continentali, li potremmo vedere solo in una fase successiva quantomeno non prima dell'ultima parte del mese di dicembre.
Ecco, in sintesi, e tralasciando qualche altro tassello, che immagino, a mio modesto parere, che l'ipotesi n.2 possa avere qualche percentuale in più di realizzo rispetto alla prima.
Con il piacere di leggerti sempre con attenzione e augurandomi futuri confronti sereni( e ne sono convinto) ti invio con stima i miei sinceri apprrzzamenti e saluti. Michele57
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lollo.1992
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Ciao Burian, ma per caso con zonalità spiccata intendi anche il passaggio di qualche perturbazione atlantica capace di dare un po' di sollievo anche a i versanti italiani delle Alpi oppure solo spazio all' anticiclone?Burian2012 ha scritto:Secondo me Dicembre potrebbe regalarci incursioni artico marittime in alternanza a zonalità spiccata poi Gennaio e Febbraio un paio di irruzioni artico continentali con partenza artico marittima E anticiclone con meno spazio.michele57 ha scritto:Ciao "nocerameteouno" ho aspettato l'uscita del run delle 06 per non disturbare il live.
Ho letto il tuo intervento rispetto al mese di dicembre(non vorrei sbagliarmi, ma qualcosa già accennavi nei giorni scorsi).
Al di la che parliamo di tempistiche da "proiezioni" quindi la cautela(per noi tutti) non è mai troppa, devo evidenziare quanto segue:
Per il mese di dicembre e per la seconda parte della stagione invernale, si scontrano due tesi molto interessanti, ma alternative fra loro.
1- Ti vede in prima linea: mese di dicembre praticamente invernale con due o tre(quesa ultima "figlia" delle tue conclusioni che mi pare ancora non ultimate) episodi interessanti. Il primo, quello intorno all'Immacolata da artico-marittimo e forse non troppo incisivo(probabilmente e su questa ipotesi che sei un pò in disaccordo con la mia ipotesi mattutina) i restanti due sarebbero di ottimo rilievo. Successivamente , entro la prima parte del mese di gennaio una ulteriore reiterazione fredda e nevosa che andrebbe a "concludere" la stagione invernale nella sua essenza principale.
2- Mese di dicembre che in un contesto complessivamente zonale, potrebbe comunque portarci uno o due episodi di discreta portata. Il primo entro la prima settimana/prima decade del mese, e un eventuale secondo affondo freddo(dubbio) che si realizzerebbe entro la seconda decade di dicembre. Poi ripresa zonale e festività, almeno nella loro prima parte, che non dovrebbero
portarci freddo e neve.
Nel frattempo proprio dalla seconda parte di dicembre, dovrebbe intervenire un significativo riscaldamento alle alte quote (stratworming).
Questa eventualità a circa 10-15 gg. comporterebbe l'avvio effettivo della stagione invernale che troverebbe il suo massimo splendore proprio quando(settimana prima, settima dopo) dovrebbe, a tuo parere, "concludersi" la stagione invernale, quella vera che ogni anno attendiamo. Con un febbraio che non starebbe a "guardare" il mese di gennaio...
Quindi, in soldoni, due tesi effettivamente alternative.
A titolo personale ti dico che a me piacerebbe vivere un bellissimo inverno dal 1° dicembre fino alla fine della prima decade di gennaio. Per ovvi motivi legai alle festività e quindi a quelle belle coreografie che porta.
Chiaramente la seconda ipotesi non la scarterei, assolutamente!
Come andrà a finire?
In meteorologie le sensazioni non fanno performance, quindi dobbiamo pensare a qualche altra cosa che sia più attinente alla stessa materia e quindi anche alla climatologia.
In tal senso, anche la fase del Nino potrebbe avere qualche sua valenza(non in assoluto)soprattutto nella seconda parte della stagione. Mi sembra anche più plausibile uno stratworming che manifestandosi nella ultima parte di dicembre, dovrebbe essere un indizio che va verso la ipotesi due. Aggiungerei anche la Mjo ,che sebbene alcuni modelli fanno vedere fuori "cerchio" e quindi possibili alcune alzate azzorriane temporanee, magari non di ottima fattura, nelle fasi 7-8-1, favorevoli invece a più incisive elevazioni della stessa alta pressione, favorendo, altresì, eventuali chiusure continentali, li potremmo vedere solo in una fase successiva quantomeno non prima dell'ultima parte del mese di dicembre.
Ecco, in sintesi, e tralasciando qualche altro tassello, che immagino, a mio modesto parere, che l'ipotesi n.2 possa avere qualche percentuale in più di realizzo rispetto alla prima.
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- Burian2012
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La zonalità può essere ciclonica (nord-atlantico) o anticiclonica (azzorriano) quindi con l'abbassarsi del flusso zonale ci sarebbero cavetti atlantici in grado di apportare disturbi al Nord Italia.lollo.1992 ha scritto:Ciao Burian, ma per caso con zonalità spiccata intendi anche il passaggio di qualche perturbazione atlantica capace di dare un po' di sollievo anche a i versanti italiani delle Alpi oppure solo spazio all' anticiclone?Burian2012 ha scritto:Secondo me Dicembre potrebbe regalarci incursioni artico marittime in alternanza a zonalità spiccata poi Gennaio e Febbraio un paio di irruzioni artico continentali con partenza artico marittima E anticiclone con meno spazio.michele57 ha scritto:Ciao "nocerameteouno" ho aspettato l'uscita del run delle 06 per non disturbare il live.
Ho letto il tuo intervento rispetto al mese di dicembre(non vorrei sbagliarmi, ma qualcosa già accennavi nei giorni scorsi).
Al di la che parliamo di tempistiche da "proiezioni" quindi la cautela(per noi tutti) non è mai troppa, devo evidenziare quanto segue:
Per il mese di dicembre e per la seconda parte della stagione invernale, si scontrano due tesi molto interessanti, ma alternative fra loro.
1- Ti vede in prima linea: mese di dicembre praticamente invernale con due o tre(quesa ultima "figlia" delle tue conclusioni che mi pare ancora non ultimate) episodi interessanti. Il primo, quello intorno all'Immacolata da artico-marittimo e forse non troppo incisivo(probabilmente e su questa ipotesi che sei un pò in disaccordo con la mia ipotesi mattutina) i restanti due sarebbero di ottimo rilievo. Successivamente , entro la prima parte del mese di gennaio una ulteriore reiterazione fredda e nevosa che andrebbe a "concludere" la stagione invernale nella sua essenza principale.
2- Mese di dicembre che in un contesto complessivamente zonale, potrebbe comunque portarci uno o due episodi di discreta portata. Il primo entro la prima settimana/prima decade del mese, e un eventuale secondo affondo freddo(dubbio) che si realizzerebbe entro la seconda decade di dicembre. Poi ripresa zonale e festività, almeno nella loro prima parte, che non dovrebbero
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Questa eventualità a circa 10-15 gg. comporterebbe l'avvio effettivo della stagione invernale che troverebbe il suo massimo splendore proprio quando(settimana prima, settima dopo) dovrebbe, a tuo parere, "concludersi" la stagione invernale, quella vera che ogni anno attendiamo. Con un febbraio che non starebbe a "guardare" il mese di gennaio...
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In meteorologie le sensazioni non fanno performance, quindi dobbiamo pensare a qualche altra cosa che sia più attinente alla stessa materia e quindi anche alla climatologia.
In tal senso, anche la fase del Nino potrebbe avere qualche sua valenza(non in assoluto)soprattutto nella seconda parte della stagione. Mi sembra anche più plausibile uno stratworming che manifestandosi nella ultima parte di dicembre, dovrebbe essere un indizio che va verso la ipotesi due. Aggiungerei anche la Mjo ,che sebbene alcuni modelli fanno vedere fuori "cerchio" e quindi possibili alcune alzate azzorriane temporanee, magari non di ottima fattura, nelle fasi 7-8-1, favorevoli invece a più incisive elevazioni della stessa alta pressione, favorendo, altresì, eventuali chiusure continentali, li potremmo vedere solo in una fase successiva quantomeno non prima dell'ultima parte del mese di dicembre.
Ecco, in sintesi, e tralasciando qualche altro tassello, che immagino, a mio modesto parere, che l'ipotesi n.2 possa avere qualche percentuale in più di realizzo rispetto alla prima.
Con il piacere di leggerti sempre con attenzione e augurandomi futuri confronti sereni( e ne sono convinto) ti invio con stima i miei sinceri apprrzzamenti e saluti. Michele57
Di solito per zonale si intende atlantico basso (ovest-est) né Azzorriano (sud-ovest) e né nord-atlantico (nord-ovest) però è veramente difficile avere una zonalità ad effetto "corda tesa" visto che siamo quasi in inverno.
- Burian2012
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Michele domani ci sono le mie proiezioni stagionali partecipa pure tu a dare un commento.michele57 ha scritto:Ciao "Burian2012" sostanzialmente mi sembra che sposi, con cautela,e con qualche normale e fisiologica differenza, l'ipotesi n.2
Differenze che obiettivamente, in una proiezione mensile, sono naturali.
Un abbraccio Michele57
A differenza d'altri tu sei ben accetto non essendo polemico.
-
nocerameteouno
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@Michele ed altri come Franconeve che attendevano una mia risposta. Caro Michele la mia tesi si basa su due elementi principali: Vortice polare ed hp termico continentale.
In verità mi sono meravigliato della proroga data dal meteo dopo il 22 anche se poi l'ultima uscita del modello pare mettere le cose a "posto"( ovviamente è un eufuismo il mio).
Il contesto complessivamente zonale di cui parli, complice il previsto arricciamento del vortice polare, si dovrebbe ulteriormente alzare di latitudine consentendo all'hp termico nelle estreme regioni orientali del continenti di rafforzarsi ed espandersi in quanto non disturbato più da pressing occidentalizzanti. In questi casi logica vuole un ritorno di correnti da oriente verso occidente nelle bassi o medie latitudini.
Chi mi segue dovrebbe ormai aver capito che sono un patito della statistica applicata lla meteo altrimenti non mi sarebbe mai venuto in mente di indicare date precise per gli avvenimenti: a volte questo metodo mi conforta, a volte no in quanto nemmeno esso è immune da difetti.
In quanto alla teoria non affatto disprezzabile di conseguenze dirette di riscaldamento ad alte quote diciamo che negli ultimi anni ha perso molto del suo fascino inziale perché quando questo si è verificato gli effetti non sono stati così evidenti.
Con il rallentamento del vortice polare proprio a cavallo dell'anno nuovo si andrebbero a creare le condizioni per lo smantellamento dell'hp termico e quindi di tutto l'impianto che dovrebbe durare almeno fino alla prima decade di gennaio.
In una fase storica di globalizzazione a volte si cerca in tutti i modi di applicarlo alla meteo come el nino etc: sicuramente hanno influenza specifica su territori delimitati me per il clima europeo, anzi per l'inverno italico ormai da anni, chiusa la porta del rodano, resta solo l'hp termico orientale.
In quanto a febbraio, è il mese per antonomasia di scambi di masse d'aria ed è quindi tutta un'altra storia.
Con questo non voglio dire assolutamente che la mia tesi sarà quella vincente, lo sai che quando si intravedono segnali di errori sono il primo ad ammetterlo,forse a volte anche in modo frettoloso.
Cari saluti.
In verità mi sono meravigliato della proroga data dal meteo dopo il 22 anche se poi l'ultima uscita del modello pare mettere le cose a "posto"( ovviamente è un eufuismo il mio).
Il contesto complessivamente zonale di cui parli, complice il previsto arricciamento del vortice polare, si dovrebbe ulteriormente alzare di latitudine consentendo all'hp termico nelle estreme regioni orientali del continenti di rafforzarsi ed espandersi in quanto non disturbato più da pressing occidentalizzanti. In questi casi logica vuole un ritorno di correnti da oriente verso occidente nelle bassi o medie latitudini.
Chi mi segue dovrebbe ormai aver capito che sono un patito della statistica applicata lla meteo altrimenti non mi sarebbe mai venuto in mente di indicare date precise per gli avvenimenti: a volte questo metodo mi conforta, a volte no in quanto nemmeno esso è immune da difetti.
In quanto alla teoria non affatto disprezzabile di conseguenze dirette di riscaldamento ad alte quote diciamo che negli ultimi anni ha perso molto del suo fascino inziale perché quando questo si è verificato gli effetti non sono stati così evidenti.
Con il rallentamento del vortice polare proprio a cavallo dell'anno nuovo si andrebbero a creare le condizioni per lo smantellamento dell'hp termico e quindi di tutto l'impianto che dovrebbe durare almeno fino alla prima decade di gennaio.
In una fase storica di globalizzazione a volte si cerca in tutti i modi di applicarlo alla meteo come el nino etc: sicuramente hanno influenza specifica su territori delimitati me per il clima europeo, anzi per l'inverno italico ormai da anni, chiusa la porta del rodano, resta solo l'hp termico orientale.
In quanto a febbraio, è il mese per antonomasia di scambi di masse d'aria ed è quindi tutta un'altra storia.
Con questo non voglio dire assolutamente che la mia tesi sarà quella vincente, lo sai che quando si intravedono segnali di errori sono il primo ad ammetterlo,forse a volte anche in modo frettoloso.
Cari saluti.
Io non vedo nessun movimento anti zonale in prospettiva
Propaggini del fronte polare in abbassamento alternato con gasi artico marittimo discount a causa di assenza di onde poleward e anche poco stazionarie
Nel complesso invernicchio italico, non calma piatta, ma davvero niente da ricordare nel tangenti 15-20 gg
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Nel complesso invernicchio italico, non calma piatta, ma davvero niente da ricordare nel tangenti 15-20 gg
Grazie per la stima(reciproca) e ti assicuro che parteciperò con estremo piacere visto che, in questi casi, entra in gioco una vera professionalità accompagnata da una sana passione e soprattutto da una umile presa di coscienza.
Ad altri(mi auguro che siano sempre pochi) lasciamo le scaramanzie, le schermate di frustrazioni e ben altro.
Un abbraccio michele57
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