Come sarà l'inverno 2015-2016 in Italia?
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- Snowblower
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Mi pare (e l'articolo o meglio parte dell'articolo riportato da gemi lo sottolinea) che chi ha paventato un'inverno molto mite non abbia effettivamente tenuto in giusta considerazione gli effetti del Nino probabilmente perché di difficile interpretazione, adesso assisteremo ad eleganti retromarce sulle previsioni della stagione invernale in quanto appunto gli effetti estremi sono di difficile comprensione nelle dinamiche effettive. Aspettiamo e sapremo....saluti
- the hurricane
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esistono queste allerte? dove sono? quali centri di ricerca hanno emesso questo tipo di comunicato?gemi65 ha scritto:I modelli compreso reading potrebbero essere impreparati alle conseguenze del El nino; leggere:PaoloColbertaldo ha scritto:Io non so fare previsioni stagionali e quindi per tentare di capire il carattere della stagione a venire mi devo affidare a chi è esperto e ai modelli matematici stagionali.
Sono un grande appassionato dell' inverno e da anni mi sento derubato della mia stagione più bella! Da anni cerco di capire come andrà l' inverno e raccolgo soprattutto delusioni!
Ho scoperto però uno strumento nel panorama meteo che mi garantisce un ' ottima qualità previsionale. Ovviamente non voglio citare la fonte delle mie garanzie, dico soltanto che ho scelto l' opzione pesante sopramedia termico associato a precipitazioni sottomedia!
Con tutta probabilità abbiamo di fronte uno degli inverni più caldi della storia climatica moderna ������
"L'influenza di El Niño per l'Europa è stata sottovalutata da tutti di Centri Meteo, solo in queste settimane, sempre più diffusamente si leggono allerte per il prossimo Inverno, con il rischio di un Inverno anomalo nel nostro Emisfero, e al pari, di un'Estate per l'Emisfero Australe inconsueta.
I modelli matematici che prevedono il trend stagionale, già in condizioni normali, inquadrano con difficoltà i possibili scenari, ma con un El Niño così forte, con anomalie di freddo in Atlantico come quelle citate, c'è il rischio di vagare nel buio, e di sperare che il peggio del Clima estremo non spetti a noi.
Ma allora ha un senso parlare dell'Inverno? Certamente, perché le novità che affluiscono, seppur con ampi margini di errore, iniziano a delineare possibili scenari per i primi mesi della nuova stagione".
nessuna polemica, ma non ho letto da nessun comunicato di allerta dei principali enti europei o extra europei...
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MarMediterraneo
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Purtroppo c'è qualche buontempone che si diverte a fare ste cose e non è la prima volta che succede, perché è possibile votare più di una volta e tra l'altro anche da non iscritti. Forse costui non ha capito che non basta mettere che farà freddo per averlo effettivamenteMarMediterraneo ha scritto:![]()
Wow, ben 85 persone hanno votato per un sottomedia pesante.
Io comunque ho optato per temperature leggermente sopra media e precipitazioni sotto media.
Torniamo a noi.
Purtroppo il "problema" è che quasi tutte queste allerte di inverno freddo come dice Alessandro non arrivano dai centri di calcolo ufficiali (come Reading, NOAA...) dove lavorano centinaia di studiosi assieme, ma da singoli esperti, blog, siti, oppure spesso si tratta di articoli un po' "provocatori" a cui il giorno dopo ne fanno seguito di più "pessimisti", per tenere viva l'utenza in questi periodi di stabilità meteorologica.
Insomma, quello che voglio dire è che se a detta di alcuni articoli in rete nemmeno i centri di calcolo dove lavorano 300 persone con megacalcolatori a disposizione sono in grado di tenere conto di tutte le variabili, non so come lo possa fare il singolo professionista in maniera migliore del centro di calcolo, per poter parlare di inverni particolarmente freddi. Tutto qua.
Poi, beninteso, tutto può essere, magari andasse diversamente da quanto visto dalle stagionali Reading.
Ciao!
- nevofilo80
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gemi65
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La fonte è un articolo preso da altro sito non gemi65the hurricane ha scritto:esistono queste allerte? dove sono? quali centri di ricerca hanno emesso questo tipo di comunicato?gemi65 ha scritto:I modelli compreso reading potrebbero essere impreparati alle conseguenze del El nino; leggere:PaoloColbertaldo ha scritto:Io non so fare previsioni stagionali e quindi per tentare di capire il carattere della stagione a venire mi devo affidare a chi è esperto e ai modelli matematici stagionali.
Sono un grande appassionato dell' inverno e da anni mi sento derubato della mia stagione più bella! Da anni cerco di capire come andrà l' inverno e raccolgo soprattutto delusioni!
Ho scoperto però uno strumento nel panorama meteo che mi garantisce un ' ottima qualità previsionale. Ovviamente non voglio citare la fonte delle mie garanzie, dico soltanto che ho scelto l' opzione pesante sopramedia termico associato a precipitazioni sottomedia!
Con tutta probabilità abbiamo di fronte uno degli inverni più caldi della storia climatica moderna ������
"L'influenza di El Niño per l'Europa è stata sottovalutata da tutti di Centri Meteo, solo in queste settimane, sempre più diffusamente si leggono allerte per il prossimo Inverno, con il rischio di un Inverno anomalo nel nostro Emisfero, e al pari, di un'Estate per l'Emisfero Australe inconsueta.
I modelli matematici che prevedono il trend stagionale, già in condizioni normali, inquadrano con difficoltà i possibili scenari, ma con un El Niño così forte, con anomalie di freddo in Atlantico come quelle citate, c'è il rischio di vagare nel buio, e di sperare che il peggio del Clima estremo non spetti a noi.
Ma allora ha un senso parlare dell'Inverno? Certamente, perché le novità che affluiscono, seppur con ampi margini di errore, iniziano a delineare possibili scenari per i primi mesi della nuova stagione".
nessuna polemica, ma non ho letto da nessun comunicato di allerta dei principali enti europei o extra europei...
- the hurricane
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lo so gemi, ma personalmente non leggo più gli articoli dei siti commerciali perchè tutti i siti guadagnano con i click perciò qualsiasi notizia viene spesso ingigantita...gemi65 ha scritto:Fonte articolo: *****giornale.it autore **** non gemi65the hurricane ha scritto:esistono queste allerte? dove sono? quali centri di ricerca hanno emesso questo tipo di comunicato?gemi65 ha scritto: I modelli compreso reading potrebbero essere impreparati alle conseguenze del El nino; leggere:
"L'influenza di El Niño per l'Europa è stata sottovalutata da tutti di Centri Meteo, solo in queste settimane, sempre più diffusamente si leggono allerte per il prossimo Inverno, con il rischio di un Inverno anomalo nel nostro Emisfero, e al pari, di un'Estate per l'Emisfero Australe inconsueta.
I modelli matematici che prevedono il trend stagionale, già in condizioni normali, inquadrano con difficoltà i possibili scenari, ma con un El Niño così forte, con anomalie di freddo in Atlantico come quelle citate, c'è il rischio di vagare nel buio, e di sperare che il peggio del Clima estremo non spetti a noi.
Ma allora ha un senso parlare dell'Inverno? Certamente, perché le novità che affluiscono, seppur con ampi margini di errore, iniziano a delineare possibili scenari per i primi mesi della nuova stagione".
nessuna polemica, ma non ho letto da nessun comunicato di allerta dei principali enti europei o extra europei...
mi informo esclusivamente dai comunicate ufficiali dei servizi di meteorologia
Nell' articolo si parla di allerte in modo generale senza alcun riferimento....
Quali sarebbero i centri meteo che hanno emesso allerte per l' inverno europeo?
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InvernoPerfetto
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Inverno 2015/16.... dunque......
Difficilissimo commentare con lucidità, soprattutto in questo ennesimo caldissimo mese, ma utilizzerò tre approcci differenti:
A) approccio razionale
B) approccio emotivo
C) approccio dei desideri
Nell'approccio A, ritengo che anche questo sarà un inverno alquanto deludente; ritengo che il ciclo delle stagioni particolarmente sfavorevoli al mediterraneo non sia finito e che il risultato finale ci porterà almeno un +1 dal trentennio di riferimento, con la prima metà di dicembre e buona parte di gennaio da inquadrare come periodo più anomalo, con punte anche superiori di 2 gradi dalla media termica, in particolare al nordovest ( ahimè) e lato tirrenico. Tuttavia, anche in un quadro votato alla continuazione del sopramedia e alla latitanza di vere perturbazioni organizzate, a favore invece dei soliti caldi cicloni mediterranei tra Sardegna, Sicilia e Calabria, credo che nella seconda metà di dicembre e a febbraio potremmo avere un paio di colpi interessanti, uno proNord e l'altro pro adriatico e sudest: in quei due momenti, bisogna raccogliere più possibile perchè prima e dopo temo ci sarà poca gloria.
Nell'approccio B, quello emotivo... bè sarei quasi tentato di di esimermi da un commento tanto sarei pessimista. Troppi gli indici sfavorevoli, tutti insieme, e troppo lungo è il periodo caldo anomalo per pensare a un'immediata inversione di tendenza. In un anno che piazza due mesi "mostre" e 3 molti caldi, in quello stesso anno che finirà probabilmente come il più caldo di sempre, ho una gran paura - e da qui l'emotività - che l'inverno 2015/16 possa risultare tra i 3 più miti della storia contemporanea.
Infine, l'approccio C, quello dei desideri. Ebbene, in barba a tutti gli stramaledettissimi indici a noi contrari ( AO+, PNA+, NAM vicino alla soglia pericolosa di 1,5, stratosfera freddissima, QBO positiva ecc ecc)... ebbene, in barba a tutto ciò, l'imprevedibile forzante del NINO potrebbe sparigliare tutte le carte: quell'infame NINO che tanto scalda le acque pacifiche, potrebbe per una volta disturbare per una serie di effetti a catena il VP e costringerlo a splittare ferocemente in luoghi ove non è più solito splittare: Europa occidentale e meridionale. E se ciò avvenisse, se quei lobi freddi invece che colpire sempre americani, mongoli e cinesi, decidessero di visitare il vecchio continente, allora potremmo divertirci. Allora potremmo avere anche due-tre incursioni fredde normali e magari - udite udite - una eccezionale. Freddo democratico, con numerose nevicate padane, con Alpi e Appennini soventemente imbiancati e effetto ghiacciaia in gennaio e febbraio sull'asse padano, sulle conche abruzzesi, umbre e molisane e fiocchi fino a Roma e Napoli.
Darei uno stipendio ( per altro non straordinario) - forse anche due- perchè si realizzassero i desideri dell'approccio C
Difficilissimo commentare con lucidità, soprattutto in questo ennesimo caldissimo mese, ma utilizzerò tre approcci differenti:
A) approccio razionale
B) approccio emotivo
C) approccio dei desideri
Nell'approccio A, ritengo che anche questo sarà un inverno alquanto deludente; ritengo che il ciclo delle stagioni particolarmente sfavorevoli al mediterraneo non sia finito e che il risultato finale ci porterà almeno un +1 dal trentennio di riferimento, con la prima metà di dicembre e buona parte di gennaio da inquadrare come periodo più anomalo, con punte anche superiori di 2 gradi dalla media termica, in particolare al nordovest ( ahimè) e lato tirrenico. Tuttavia, anche in un quadro votato alla continuazione del sopramedia e alla latitanza di vere perturbazioni organizzate, a favore invece dei soliti caldi cicloni mediterranei tra Sardegna, Sicilia e Calabria, credo che nella seconda metà di dicembre e a febbraio potremmo avere un paio di colpi interessanti, uno proNord e l'altro pro adriatico e sudest: in quei due momenti, bisogna raccogliere più possibile perchè prima e dopo temo ci sarà poca gloria.
Nell'approccio B, quello emotivo... bè sarei quasi tentato di di esimermi da un commento tanto sarei pessimista. Troppi gli indici sfavorevoli, tutti insieme, e troppo lungo è il periodo caldo anomalo per pensare a un'immediata inversione di tendenza. In un anno che piazza due mesi "mostre" e 3 molti caldi, in quello stesso anno che finirà probabilmente come il più caldo di sempre, ho una gran paura - e da qui l'emotività - che l'inverno 2015/16 possa risultare tra i 3 più miti della storia contemporanea.
Infine, l'approccio C, quello dei desideri. Ebbene, in barba a tutti gli stramaledettissimi indici a noi contrari ( AO+, PNA+, NAM vicino alla soglia pericolosa di 1,5, stratosfera freddissima, QBO positiva ecc ecc)... ebbene, in barba a tutto ciò, l'imprevedibile forzante del NINO potrebbe sparigliare tutte le carte: quell'infame NINO che tanto scalda le acque pacifiche, potrebbe per una volta disturbare per una serie di effetti a catena il VP e costringerlo a splittare ferocemente in luoghi ove non è più solito splittare: Europa occidentale e meridionale. E se ciò avvenisse, se quei lobi freddi invece che colpire sempre americani, mongoli e cinesi, decidessero di visitare il vecchio continente, allora potremmo divertirci. Allora potremmo avere anche due-tre incursioni fredde normali e magari - udite udite - una eccezionale. Freddo democratico, con numerose nevicate padane, con Alpi e Appennini soventemente imbiancati e effetto ghiacciaia in gennaio e febbraio sull'asse padano, sulle conche abruzzesi, umbre e molisane e fiocchi fino a Roma e Napoli.
Darei uno stipendio ( per altro non straordinario) - forse anche due- perchè si realizzassero i desideri dell'approccio C
Ciao!
Io comincio a credere che El Nino sarà la foglia di fico utilizzato da tutti al 1 marzo per dire che tutto ciò che è accaduto anche niente è riconducibile a questo fenomeno.
pertnato al momento non dò nessun credito alle teorie che vogliono eposidoi estremi di freddo e caldo per effetto di questa forzante
Tanto meno a quelle che prevedono inverni gelidi tipo anni 60, etc etc
Per me sono tutte panzane.
Al momento è rischioso fare una tendenza per via della spada di Damocle del Nam e dell'accoppiamto strato-tropo.
La cosa più probabile è una fase fredda e pertubata o da da nord o da nord est a fine mese, con robetta discount, atta a cmq a portare le nevi sui monti e sulle colline.
Il dopo è ciò che conta: reset barico e partenza alla grande del Generale oppure effetti del condizionamento e prima parte invernale neronizzata?
Razionalmente più probabile la seconda ipotesi.
E qui mi fermerei, per ora.
Io comincio a credere che El Nino sarà la foglia di fico utilizzato da tutti al 1 marzo per dire che tutto ciò che è accaduto anche niente è riconducibile a questo fenomeno.
pertnato al momento non dò nessun credito alle teorie che vogliono eposidoi estremi di freddo e caldo per effetto di questa forzante
Tanto meno a quelle che prevedono inverni gelidi tipo anni 60, etc etc
Per me sono tutte panzane.
Al momento è rischioso fare una tendenza per via della spada di Damocle del Nam e dell'accoppiamto strato-tropo.
La cosa più probabile è una fase fredda e pertubata o da da nord o da nord est a fine mese, con robetta discount, atta a cmq a portare le nevi sui monti e sulle colline.
Il dopo è ciò che conta: reset barico e partenza alla grande del Generale oppure effetti del condizionamento e prima parte invernale neronizzata?
Razionalmente più probabile la seconda ipotesi.
E qui mi fermerei, per ora.