il panettone con il moijto, dai, non deve essere malvagio..
Vediamo se ci possiamo aggiungere una fetta di cocomero
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Forse non hai capito il metodo Ulisse... lui và sempre controcorrente e 19 volte su 20 sbaglia e ci si ride sù. L'unica volta che ci becca ovviamente andando controcorrente si erige a prof della meteo e dirà che è l'unico che c'ha beccato!!tufaccio ha scritto:Non capisco che ci trovi ulisse di bello nelle carte da lui postate....o c ha preso da ignorantoni della materia o forse lo siamo davvero...ma io più di una breve ondulazione con immediata spanciata ad ora non vedo niente.

si ma la sua tendenza stagionale oltre le critiche ?non cè e questo dic tuttoiniestas ha scritto:Riporto questo articolo di Andrea **** su altro sito con sottolineatura dell'ultima parte....a buon intenditor
"Nelle Alpi ogni giorno sono state misurate temperature da record. Nel nord della Spagna e sud della Francia idem. In Italia i pomeriggi sono divenuti insolitamente più miti, e quasi ovunque splende il sole. Certo, fanno eccezione alcune località che sono sotto i nebbioni o le nubi basse, e che non stanno godendo di questo piacevole clima.
Per i siti meteo è divenuta una gara fissare il giorno in cui avrà termine l'Anticiclone. Ma la sua durata viene di giorno in giorno rimandata più avanti.
Quello che abbiamo sulle teste è un Anticiclone cattivo, che sta consumando l'abituale clima dell'Autunno, sta togliendo le benefiche piogge, e in alcune zone si parla di razionamenti dell'acqua. Siamo sotto un Anticiclone estivo simile a quelli delle peggiori calde estati. Neppure a Novembre si fa vedere l'Anticiclone delle Azzorre, e torna lo spettro dell'Anticiclone africano. Quella figura barica che altera il clima di mezza Europa, concede ai record di caldo di rincorrersi l'un l'altro.
Le cause di un così intenso Anticiclone sono lontane, stavolta forse è El Niño, che seppur sia distante dall'Europa molte migliaia di chilometri, potrebbe generare modifiche alla circolazione atmosferica terrestre sino a noi.
In questi casi torna utile la teoria del "the Butterfly Effect" che dice che il minimo battito d'ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo. Teoria forte da ritenere esatta nella sua forma letterale.
Ogni cambiamento climatico ne genera altri, avviando una serie di cambiamenti climatici a catena.
L'Alta Pressione che viviamo è un delirio soprattutto per i siti meteo che la vogliono far fuori, che per dare dinamicità all'informazione, sfornano previsioni per il prossimo Inverno. Ma qui il tema è spinoso.
Da una decina di giorni impazzano nella rete previsioni per il prossimo Inverno che a volte sono degne della fantasia di un bimbo di un tempo (quando Internet non c'era, di quando le mappe le disegnavamo a mano). Vediamo mappe con Orsi cattivi pronti a invadere l'Europa, e altrove Cammelli in viaggio dal Sahara verso l'Europa.
Il prossimo Inverno sarà caldo o sarà freddo, sarà piovoso o nevoso, sarà semi estivo? Sarà nella norma? Ma poi quale sarebbe la normalità?
A molti addetti ai lavori il prossimo Inverno fa paura. Sarà pur vero che vi sono previsioni contrastanti tra loro, ma sono quasi tutte generalmente favorevoli ad un Clima estremo.
Farà troppo caldo, troppo freddo, poi c'è l'Atlantico del Nord che vede la Corrente del Golfo rallentare, poi c'è il BLOB, quella massa d'acqua fredda che da mesi stazione tra Europa e Nord America.
In pochi parlano dell'Africa, considerata ininfluente d'Inverno sul clima europeo. Tuttavia, e siamo a Novembre inoltrato, è l'Africa a dettare le regole e a scalzare via il normale Autunno dal Mar Mediterraneo e dall'Italia. E questo pochi ce lo avevano detto."
Iniestas l'aveva detto.....!!!!
Fiume Po ha scritto:Il cambio configurativo autunnale che tutti aspettiamo ci sarà in terza decade, ma fare previsioni su carte oltre le 200 h è pura fantasia, la tendenza sarà quella del cambio tanto atteso in terza decade.
Non arriverà improvvisamente l'inverno, ma almeno la neve in montagna si, fare previsioni stagionali è diventata una moda, non valgono nulla, troppe variabili in gioco, chiaramente nel calderone dei tentativi qualcuno a volte un po ci piglia.
Come sarà il prossimo inverno non lo sa nessuno e questo è proprio il bello della meteo.
freddo da magazzino è il topiniestas ha scritto:Fiume Po ha scritto:Il cambio configurativo autunnale che tutti aspettiamo ci sarà in terza decade, ma fare previsioni su carte oltre le 200 h è pura fantasia, la tendenza sarà quella del cambio tanto atteso in terza decade.
Non arriverà improvvisamente l'inverno, ma almeno la neve in montagna si, fare previsioni stagionali è diventata una moda, non valgono nulla, troppe variabili in gioco, chiaramente nel calderone dei tentativi qualcuno a volte un po ci piglia.
Come sarà il prossimo inverno non lo sa nessuno e questo è proprio il bello della meteo.
Si ma sarebbe sempre una cocente delusione.
la neve in montagna è roba da primavera e autunno, tra venti giorni inizia l'inverno.
Ovvio che non saremo sempre sotto il Gobbo, ma di certo quello che vogliamo non è la semplice ondulazione e il freddo da magazzino
Abbiamo ancora dubbi che possiamo al massimo sperare in freddo da magazzino? da qua a fine anno sarebbe già tanta tanta roba con la situazione barica attuale...............nevofilo80 ha scritto:freddo da magazzino è il topiniestas ha scritto:Fiume Po ha scritto:Il cambio configurativo autunnale che tutti aspettiamo ci sarà in terza decade, ma fare previsioni su carte oltre le 200 h è pura fantasia, la tendenza sarà quella del cambio tanto atteso in terza decade.
Non arriverà improvvisamente l'inverno, ma almeno la neve in montagna si, fare previsioni stagionali è diventata una moda, non valgono nulla, troppe variabili in gioco, chiaramente nel calderone dei tentativi qualcuno a volte un po ci piglia.
Come sarà il prossimo inverno non lo sa nessuno e questo è proprio il bello della meteo.
Si ma sarebbe sempre una cocente delusione.
la neve in montagna è roba da primavera e autunno, tra venti giorni inizia l'inverno.
Ovvio che non saremo sempre sotto il Gobbo, ma di certo quello che vogliamo non è la semplice ondulazione e il freddo da magazzino![]()
Comunque ... non diamo per morto niente.... sai @manu ...se non ricordo male il 96.....manu73 ha scritto:Abbiamo ancora dubbi che possiamo al massimo sperare in freddo da magazzino? da qua a fine anno sarebbe già tanta tanta roba con la situazione barica attuale...............nevofilo80 ha scritto:freddo da magazzino è il topiniestas ha scritto:
Si ma sarebbe sempre una cocente delusione.
la neve in montagna è roba da primavera e autunno, tra venti giorni inizia l'inverno.
Ovvio che non saremo sempre sotto il Gobbo, ma di certo quello che vogliamo non è la semplice ondulazione e il freddo da magazzino![]()
Sempre mia personalissima opinione, mi fa piacere che ci sia chi dice che le stagionali non valgono nulla, che tutto è una sorpresa e che vi siano molti dubbi su come sarà l'inverno almeno sul lato termico...
