Bravissimo. Stucchevole ma bravo.InvernoPerfetto ha scritto:Sì... la differenza dei commenti tra chi cerca di analizzare un clima divenuto folle e quel solito manipolo di negazionisti che ancora abita questo forum è sintetizzata dalle risposte del soggetto campano che neanche nomino ( ma sarebbe potuto essere friuliano, siculo o piemontese... non faccio mai differenze regionali in quanto fiero anti-razzista) e i preparatissimi Franco e Iniestas.iniestas ha scritto:In queste due risposte sta tutta la differenza tra un forumista esperto e uno che entrato dall'anno scorso soltanto a tifare campania, a fare la spalletta a Nocerameteo (guarda caso campano), a fare polemica su ogni cosa che scrivo, senza ovviamente proporre uno straccio di analisi..franconeve ha scritto: Io no, Ciro, intanto perchè anche il thread più stupido (se non è OT o se non offende) ha il diritto di restare. Al limite basta ignorarlo.
E poi perchè questo non è AFFATTO un thread stupido. Infatti abbiamo molti elementi per pensare (speriamo di no!) in un 2013-14 bis, almeno a livello termico.
Io quindi rispondo che spero tantissimo di sbagliarmi, ma vedo un inverno più o meno Game Over già fin d'ora. Poi ripeto, se sto cannando sono l'uomo più felice del mondo!!!
Il senso del TD spiegato molto bene da Franco, si sta facendo una sorta di "speculazione" o ragionamento ad alta voce senza alcuna pretesa di avere o non avere ragione...
Una discussione, una raccolta di pareri, un modo per confrontarsi e anche per sfogarsi dopo un trittico di stagione tra il mediocre e il fallimentare..
Il titolo è infatti chiaro: non contiene afferrmazioni o lapidi all'inverno, vuole solo essere uno scambiod i vedute in un momento in cui tutto sembra preludere ad uan stagione sottotono.
Rispondo a Nevo: ovvio che nel complesso la stagione ha molte più possibilità di chiudere sopramedia (inverno mite) che leggermente sotto (inverno più freddo degli ultimi anni), ma quello che prospetti tu (due colpi notevoli da gennaio) è una stagione quindi che può salvarsi, pechè due colpi notevoli possonno rendere una stagione mondezza una stagione da ricordare.
Certamente la presenza di questo mostro di HP si mette in blico tra due rischi: da una parte uan ripartenza del VC e della LP islandse fuori tempo massimo significherebbe salvare la stagiobne sulle Alpi ma stagione chiusa per le pianure di quasi tutta l'Italia, viceversa delle staffilate gelide da nord est (ipotesi più accreditata) hanno il rischio intrinseco o di schivarci e lambirci solamente e quindi il tutto in Turchia e la neve in Libano, Arabia Saudita e Gerusalemme oppure saltare 3/4 del paese e premiare le 4-5 regioni più esposte.
Qui ancora resiste un gruppettino ( oramai i nomi li conoscete tutti) che fa di tutto per provocare, negare e ridimensionare, attaccando ogni qual volta la stragrande maggioranza dei forumisti si adopera per sottolineare l'unico tema climatico degno di nota di questi ultimi anni: il caldo.
Siamo ripetitivi? Siamo divenuti monocorde? Sottolineiamo sempre le stesse cose? Apriamo talvolta topic che si assomigliano? Può darsi. Ma è colpa nostra se il tema centrale, il tema più importante, il tema che a causa del trend mondiale e del ciclo sfavorevole mediterraneo divenuto infinito... è divenuto il semipermanente sopra media termico???
Al gruppetto di negazionisti, ridimensionisti e provocatori, il cui numero col tempo si ridurrà sempre di più perchè di fronte a un'evidenza dei fatti cosi evidente si dovranno arrendere pure loro, a quel gruppetto io ripeterò sempre la stessa cosa, a costo di risultare noioso: fintanto che non usciremo da questo trend folle che vede oramai il sorgere di due-tre mesi mostruosamente caldi e fuori scala all'anno.... qui nel forum si continuerà a sottolineare questa folle anomalia, e a coloro i quali si sentiranno infastiditi da tali ripetizioni,dovranno farsene una ragione ed accettare... perchè l'argomento rimane quello.
Oppure, questo manipolo di soggetti ci dimostri che il clima sta andando come pensano loro; che ci siano temi climatici più attuali e "sul pezzo" del caldo degli ultimi anni ( e delle sue conseguenze, a partire dall'aumento delle alluvioni passando per i cicloni mediterranei e le ablazioni dei ghiacciai in pieno novembre- e chissà, forse dicembre). Se codesti soggetti saranno cosi bravi da dimostrare che è tutto ingigantito, che le anomalie calde hanno la stessa frequenza e persistenza del passato, lo facciano con tanto di dati, archivi e documentazioni scientifiche pubblicate e accettate dalla scienza.
Altrimenti il loro continuo giochetto del "ribasso", dello scontro frontale con chi, suo malgrado e soffrendo, si sente in dovere di continuare a sottolineare le profondi anomalie tutte della stesso colore, sfocerà in una puerile e stucchevole diatriba pseudoscientifica che poco avrà a che fare con la qualità di questo forum.
Ora se puoi cerchiamo insieme le soluzioni.
Qui penso avremo tutti qualche difficoltà visto che questa storia va avanti da 40 anni almeno.
E c'è qualcuno che ogni giorno più volte al giorno ci ripete di star sereni.