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manu73
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Sembra proprio che il prossimo fine settimana qui sulle Prealpi Lombarde sia da favola....con temperature nelle ore centrali del giorno fra i 18 e i 20 gradi a 800m (localmente oltre grazie alla compressione favonica). Ideale per un bel pranzo all'aperto fra i magnifici sapori e colori dell'autunno....peccato che come spesso accade a mancare sia il colore bianco in quota ma non sarà un problema...un bel piatto di polenta , una bottiglietta di rosso e un mix di carne alla brace farà dimenticare in fretta l'assenza delle meteore oramai rare...freddo,brina e neve!
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Ciao.manu73 ha scritto:Sembra proprio che il prossimo fine settimana qui sulle Prealpi Lombarde sia da favola....con temperature nelle ore centrali del giorno fra i 18 e i 20 gradi a 800m (localmente oltre grazie alla compressione favonica). Ideale per un bel pranzo all'aperto fra i magnifici sapori e colori dell'autunno....peccato che come spesso accade a mancare sia il colore bianco in quota ma non sarà un problema...un bel piatto di polenta , una bottiglietta di rosso e un mix di carne alla brace farà dimenticare in fretta l'assenza delle meteore oramai rare...freddo,brina e neve!![]()
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Sono contento per te che la prendi bene.
A me invece dispiace molto vedere una situazione del genere. Guardando fuori dalla finestra non c'è traccia di neve fino a 2500 m e anche più
Peter94 ha scritto:Ciao.manu73 ha scritto:Sembra proprio che il prossimo fine settimana qui sulle Prealpi Lombarde sia da favola....con temperature nelle ore centrali del giorno fra i 18 e i 20 gradi a 800m (localmente oltre grazie alla compressione favonica). Ideale per un bel pranzo all'aperto fra i magnifici sapori e colori dell'autunno....peccato che come spesso accade a mancare sia il colore bianco in quota ma non sarà un problema...un bel piatto di polenta , una bottiglietta di rosso e un mix di carne alla brace farà dimenticare in fretta l'assenza delle meteore oramai rare...freddo,brina e neve!![]()
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Sono contento per te che la prendi bene.
A me invece dispiace molto vedere una situazione del genere. Guardando fuori dalla finestra non c'è traccia di neve fino a 2500 m e anche più, siamo alle solite. In una stagione sciistica normale bisognerebbe che sia possibile sciare già da inizio dicembre dappertutto sulle Dolomiti, ma siamo ancora in alto mare ed il tempo stringe. Si sta mettendo sempre peggio negli ultimi anni e dicembre se non anche metà gennaio salta sempre. Pensare che gli anziani del paese raccontano come non fossero frequenti le prime nevicate a fondovalle già ad Ognissanti.
Indubbiamente questo tipo di configurazione e quelle più probabile, almeno ad ora, per il futuro penalizzano il comparto alpino.
Non dimentichaimaoci però che appena due anni fa le Alpi hanno fatto il record storico egugaliando gli anni 50 per accumulo nevoso.
Ovvio che un inverno atlantico se penalizza pesantemente le pianure sia in termini di freddo che di neve regala invece alla montagna sia media (1500 metri) che alta (dai 2mila metri in su) accumuli nevosi che sarebbero impensabili con altro tipo di configurazioni.
Che siano fasi alterne rientra un pò anche nella normalità, semmai l'anomalia è data dal fatto che le stagioni sono estreme: o capita il 2013-2014 dove le Alpi fanno le metrate e il resto dell'Italia si dimentica per 90 giorni cosa sia il freddo o capitano stagioni tipo il 2011-2012 con Alpi Marroni fino a Gennaio.
Cioè all'interno della stagione dovrebbero esserci fasi diverse invece quando una stagione prende una piega negli ultimi anni come inzia finisce.
Cmq è presto per paralre di anno orribile per le Alpi.
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magiadellaneve
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Ovviamente Iniestas è presto, però saremmo più tranquilli se una buona volta a 1400 m ci fossero già 30-40 cm di neve (e non sarebbe così strano ad inizio novembre). Un piccolo appunto: persino nel 2013-2014 in dicembre furono poche le stazioni sciistiche in zona ad aprire. Il problema è sempre lo stesso: in freddo e la neve arrivano troppo tardi, se non addirittura mai. Anche un tempo capitava ogni tanto il dicembre con montagne marroni, ma non sempre come negli ultimi 3-4 anni sulle Dolomiti!iniestas ha scritto:Indubbiamente questo tipo di configurazione e quelle più probabile, almeno ad ora, per il futuro penalizzano il comparto alpino.
Non dimentichaimaoci però che appena due anni fa le Alpi hanno fatto il record storico egugaliando gli anni 50 per accumulo nevoso.
Ovvio che un inverno atlantico se penalizza pesantemente le pianure sia in termini di freddo che di neve regala invece alla montagna sia media (1500 metri) che alta (dai 2mila metri in su) accumuli nevosi che sarebbero impensabili con altro tipo di configurazioni.
Che siano fasi alterne rientra un pò anche nella normalità, semmai l'anomalia è data dal fatto che le stagioni sono estreme: o capita il 2013-2014 dove le Alpi fanno le metrate e il resto dell'Italia si dimentica per 90 giorni cosa sia il freddo o capitano stagioni tipo il 2011-2012 con Alpi Marroni fino a Gennaio.
Cioè all'interno della stagione dovrebbero esserci fasi diverse invece quando una stagione prende una piega negli ultimi anni come inzia finisce.
Cmq è presto per paralre di anno orribile per le Alpi.
- franconeve
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Per me è positivo, il VP ha un'altra ellittica media quest'anno rispetto ai due anni precedenti!magiadellaneve ha scritto:Ciao iniestas che ne pensi cmq al di la di tutto che al momento il gelo x intenderci quello viola sulle carte non abbia già bussato negli states???
Aspettiamo Iniestas.
Intanto, altro run gfs 06 indecente... e consentitemi una battuta: diciamo che va anche bene così perchè tanto siamo a novembre; poi lo diremo anche fra un mese perchè tanto siamo solo all'inizio di dicembre... poi lo diremo ancora ai primi di gennaio perchè tanto siamo solo alla fine delle vacanze di Natale... poi a metà gennaio inizieremo a dire "va bè, meglio adesso che a febbraio quando ormai non ci saranno più molti spazi"... poi a febbraio diremo che è tutto carburante per l'ultimo colpo di coda marzolino... poi a marzo ci accorgeremo che è già arrivata la primavera!!! Anzi, che non era mai andata via se non per lasciare spazio all'estate!
Finchè non vi bussa è tutto positivo per noi perchè ovvio che se il gelo quello vero quello "viola" si sfoda da una parte dell'emisfero dall'altra parte è quasi impossibile uno sfogo.magiadellaneve ha scritto:Ciao iniestas che ne pensi cmq al di la di tutto che al momento il gelo x intenderci quello viola sulle carte non abbia già bussato negli states???
Rispetto agli anni scorsi il lobo canadese del VP e un pò più a est e a nord e quindi trincerato tra la groenlandia e la calotta polare e alto canada.
Ovvio però che il VP è sempre un ammasso in evoluzione, i lobi potrebbero girare andare un pò più a sud od ovest.
Al momento non c'è quella dislocazione assurda come negli anni scorso su Canada e Usa settentrionali..Un pò come avere il VP in casa.
E d'altronde lo vedi anche come riflesso in europa perchè la semipermanente d'islanda che è figliastra del VC è debole
Quello che mi ah sempre incuriosito e chissà se mai accadrà in questi anni è se è possibile avere un'onadta di gelo e neve anche in pianura per effetto di un vortice ciclonico in distacco dal VC quando essa risulat sposizionato in parte sulla groenlandia considerato iil famoso "blob" e tutto il ghiaccio groenlandese.
L'anno scorso abbiamo avuto riprova che questa cosa non funziona, il famoso Vortex Polare in distacco dal canada e che poi fece irruzioni in europa con bassi GPT (da record) non produsse gelo ma solo freddo debole-moderato.
Insomma non gli effetti di un lobo siberiano.
Ora la CdG sono anni che dicono che è in crisi, atlantico e groenlandia gelati, nonostante questo forse i KM sono davvero troppi per far sì che quella massa d'aria giunga a noi conservando buona parte del freddo d'origine.
però sarebbe da studiare questa cosa.
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manu73
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Per Peter: io non la prendo bene e non mi fa enormemente piacere, non è però una novità una situazione del genere su Novembre, il clima è mutato rispetto a 30 anni fa....purtroppo bisogna rassegnarsi e adeguarsi ai nuovi canoni altrimenti si vive di ricordi alla ricerca di un qualcosa che nel periodo meteo attuale è impensabile (ad esempio le prime nevi ai Santi che nelle zone d'ombra rimangono al suolo per intere settimane e accumulano anche la brina...)iniestas ha scritto:Peter94 ha scritto:Ciao.manu73 ha scritto:Sembra proprio che il prossimo fine settimana qui sulle Prealpi Lombarde sia da favola....con temperature nelle ore centrali del giorno fra i 18 e i 20 gradi a 800m (localmente oltre grazie alla compressione favonica). Ideale per un bel pranzo all'aperto fra i magnifici sapori e colori dell'autunno....peccato che come spesso accade a mancare sia il colore bianco in quota ma non sarà un problema...un bel piatto di polenta , una bottiglietta di rosso e un mix di carne alla brace farà dimenticare in fretta l'assenza delle meteore oramai rare...freddo,brina e neve!![]()
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Sono contento per te che la prendi bene.
A me invece dispiace molto vedere una situazione del genere. Guardando fuori dalla finestra non c'è traccia di neve fino a 2500 m e anche più, siamo alle solite. In una stagione sciistica normale bisognerebbe che sia possibile sciare già da inizio dicembre dappertutto sulle Dolomiti, ma siamo ancora in alto mare ed il tempo stringe. Si sta mettendo sempre peggio negli ultimi anni e dicembre se non anche metà gennaio salta sempre. Pensare che gli anziani del paese raccontano come non fossero frequenti le prime nevicate a fondovalle già ad Ognissanti.
Indubbiamente questo tipo di configurazione e quelle più probabile, almeno ad ora, per il futuro penalizzano il comparto alpino.
Non dimentichaimaoci però che appena due anni fa le Alpi hanno fatto il record storico egugaliando gli anni 50 per accumulo nevoso.
Ovvio che un inverno atlantico se penalizza pesantemente le pianure sia in termini di freddo che di neve regala invece alla montagna sia media (1500 metri) che alta (dai 2mila metri in su) accumuli nevosi che sarebbero impensabili con altro tipo di configurazioni.
Che siano fasi alterne rientra un pò anche nella normalità, semmai l'anomalia è data dal fatto che le stagioni sono estreme: o capita il 2013-2014 dove le Alpi fanno le metrate e il resto dell'Italia si dimentica per 90 giorni cosa sia il freddo o capitano stagioni tipo il 2011-2012 con Alpi Marroni fino a Gennaio.
Cioè all'interno della stagione dovrebbero esserci fasi diverse invece quando una stagione prende una piega negli ultimi anni come inzia finisce.
Cmq è presto per paralre di anno orribile per le Alpi.
Per Iniestas: non è un problema di precipitazioni (ci sono stati anni nefasti per le Alpi a fine anni 80), l'inverno è un periodo secco per le Alpi...il grave problema sono le termiche che impediscono agli accumuli nevosi e precipitazioni autunnali in genere di conservarsi (ad esempio allo Stelvio sono già caduti 150cm di neve fra Settembre e ottobre, oggi nelle zone esposte è rimasto ZERO di quella neve...).
Fa globalmente troppo caldo in ogni periodo e con ogni configurazione, il limite neve sulle Alpi rispetto a 30 anni fa' ha mediamente perso 600m di quota e le termiche indecorose e indecenti di molti recenti autunni impediscono di usare nevicate Autunnali nella prima parte dell'inverno o addirittura generare neve artificiale. Nelle vallate Alpine la neve Novembrina è oramai cosa rara e non si conserva come dovrebbe garantire il calendario tanto è che anche la brina in zone d'ombra e in periodi di alta pressione non ha termiche sufficienti per formarsi (non in pianura ma anche in quota).
L'elemento principale dell'inverno Alpino è il freddo, non la neve...elemento scarseggiante che anche nelle zone montane stà riducendo la stagione a poche settimane mentre anni fa a fasi alterne aveva durata estesa anche sulla fase finale dell'autunno e sull'inizio primavera.
Questo non significa inverno orribile per le Alpi, significa che non fa freddo...sia nelle Alpi che altrove!
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magiadellaneve
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Ottimo intervento Manu, scusa ma prima non avevo capito bene.manu73 ha scritto:Per Peter: io non la prendo bene e non mi fa enormemente piacere, non è però una novità una situazione del genere su Novembre, il clima è mutato rispetto a 30 anni fa....purtroppo bisogna rassegnarsi e adeguarsi ai nuovi canoni altrimenti si vive di ricordi alla ricerca di un qualcosa che nel periodo meteo attuale è impensabile (ad esempio le prime nevi ai Santi che nelle zone d'ombra rimangono al suolo per intere settimane e accumulano anche la brina...)iniestas ha scritto:Peter94 ha scritto: Ciao.
Sono contento per te che la prendi bene.
A me invece dispiace molto vedere una situazione del genere. Guardando fuori dalla finestra non c'è traccia di neve fino a 2500 m e anche più, siamo alle solite. In una stagione sciistica normale bisognerebbe che sia possibile sciare già da inizio dicembre dappertutto sulle Dolomiti, ma siamo ancora in alto mare ed il tempo stringe. Si sta mettendo sempre peggio negli ultimi anni e dicembre se non anche metà gennaio salta sempre. Pensare che gli anziani del paese raccontano come non fossero frequenti le prime nevicate a fondovalle già ad Ognissanti.
Indubbiamente questo tipo di configurazione e quelle più probabile, almeno ad ora, per il futuro penalizzano il comparto alpino.
Non dimentichaimaoci però che appena due anni fa le Alpi hanno fatto il record storico egugaliando gli anni 50 per accumulo nevoso.
Ovvio che un inverno atlantico se penalizza pesantemente le pianure sia in termini di freddo che di neve regala invece alla montagna sia media (1500 metri) che alta (dai 2mila metri in su) accumuli nevosi che sarebbero impensabili con altro tipo di configurazioni.
Che siano fasi alterne rientra un pò anche nella normalità, semmai l'anomalia è data dal fatto che le stagioni sono estreme: o capita il 2013-2014 dove le Alpi fanno le metrate e il resto dell'Italia si dimentica per 90 giorni cosa sia il freddo o capitano stagioni tipo il 2011-2012 con Alpi Marroni fino a Gennaio.
Cioè all'interno della stagione dovrebbero esserci fasi diverse invece quando una stagione prende una piega negli ultimi anni come inzia finisce.
Cmq è presto per paralre di anno orribile per le Alpi.
Per Iniestas: non è un problema di precipitazioni (ci sono stati anni nefasti per le Alpi a fine anni 80), l'inverno è un periodo secco per le Alpi...il grave problema sono le termiche che impediscono agli accumuli nevosi e precipitazioni autunnali in genere di conservarsi (ad esempio allo Stelvio sono già caduti 150cm di neve fra Settembre e ottobre, oggi nelle zone esposte è rimasto ZERO di quella neve...).
Fa globalmente troppo caldo in ogni periodo e con ogni configurazione, il limite neve sulle Alpi rispetto a 30 anni fa' ha mediamente perso 600m di quota e le termiche indecorose e indecenti di molti recenti autunni impediscono di usare nevicate Autunnali nella prima parte dell'inverno o addirittura generare neve artificiale. Nelle vallate Alpine la neve Novembrina è oramai cosa rara e non si conserva come dovrebbe garantire il calendario tanto è che anche la brina in zone d'ombra e in periodi di alta pressione non ha termiche sufficienti per formarsi (non in pianura ma anche in quota).
L'elemento principale dell'inverno Alpino è il freddo, non la neve...elemento scarseggiante che anche nelle zone montane stà riducendo la stagione a poche settimane mentre anni fa a fasi alterne aveva durata estesa anche sulla fase finale dell'autunno e sull'inizio primavera.
Questo non significa inverno orribile per le Alpi, significa che non fa freddo...sia nelle Alpi che altrove!
Hai ragione, purtroppo bisogna rassegnarsi, solo che è triste vedere gli impianti di risalita a "bassa" quota che sono via via in fase di smantellamento.
Scusate l'O.T..
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Rispondo a Iniestas e Peter : perché manca la via di mezzo cioè la via classica media dell' Inverno cioè le classiche colate meridiane dette anche a pendolo artico marittime dalla Scandinavia che dovrebbero rappresentare la normalità stagionale.Peter94 ha scritto:Ovviamente Iniestas è presto, però saremmo più tranquilli se una buona volta a 1400 m ci fossero già 30-40 cm di neve (e non sarebbe così strano ad inizio novembre). Un piccolo appunto: persino nel 2013-2014 in dicembre furono poche le stazioni sciistiche in zona ad aprire. Il problema è sempre lo stesso: in freddo e la neve arrivano troppo tardi, se non addirittura mai. Anche un tempo capitava ogni tanto il dicembre con montagne marroni, ma non sempre come negli ultimi 3-4 anni sulle Dolomiti!iniestas ha scritto:Indubbiamente questo tipo di configurazione e quelle più probabile, almeno ad ora, per il futuro penalizzano il comparto alpino.
Non dimentichaimaoci però che appena due anni fa le Alpi hanno fatto il record storico egugaliando gli anni 50 per accumulo nevoso.
Ovvio che un inverno atlantico se penalizza pesantemente le pianure sia in termini di freddo che di neve regala invece alla montagna sia media (1500 metri) che alta (dai 2mila metri in su) accumuli nevosi che sarebbero impensabili con altro tipo di configurazioni.
Che siano fasi alterne rientra un pò anche nella normalità, semmai l'anomalia è data dal fatto che le stagioni sono estreme: o capita il 2013-2014 dove le Alpi fanno le metrate e il resto dell'Italia si dimentica per 90 giorni cosa sia il freddo o capitano stagioni tipo il 2011-2012 con Alpi Marroni fino a Gennaio.
Cioè all'interno della stagione dovrebbero esserci fasi diverse invece quando una stagione prende una piega negli ultimi anni come inzia finisce.
Cmq è presto per paralre di anno orribile per le Alpi.
Con l artico marittima abbiamo neve fino alle pianure al Nord ma con accumuli anche in quota sulle Alpi e sugli Appennini al centro-sud.
Per le quote più elevate l innevamento si ha con.le polari marittime cioè nord-atlantiche e non a caso questa fase si ha nelle mezze stagioni e non in inverno.
L anno scorso artico continentali a fare la sorpresa in un mare anticiclonico. L altro anno l Atlantico sparato con ondulazioni da NO e quindi nord-atlantiche. Inevitabilmente l inverno sarebbe stato una ciofeca.
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Rio
Lo metto anche qui... forse ho sbagliato topic..
ragazzi... mi son fatto un'idea
vededo il forecast dell'arctic oscillation ..dopo un temporaneo calo prevede un indice in sensibile aumento con valori positivi fino almeno a metà mese.

poi date un'occhiata alle carte .. "quelle in empo reale" che vanno 500 ai 10 ha ... ai più esperti ... mi date una visione realistica di cosa potrebbe succedere ...
Grazie
ragazzi... mi son fatto un'idea
vededo il forecast dell'arctic oscillation ..dopo un temporaneo calo prevede un indice in sensibile aumento con valori positivi fino almeno a metà mese.

poi date un'occhiata alle carte .. "quelle in empo reale" che vanno 500 ai 10 ha ... ai più esperti ... mi date una visione realistica di cosa potrebbe succedere ...
Grazie
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