Si imbianchera' anche il Cuppolone...
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Ma guarda, Snow, se siamo qua a "giocare" con Ulisse contraddicendolo è proprio perchè ci divertiamo anche noi e perchè lui è un amabile giocherellone meteo. Io quelli che mi stanno sui cucuzzi oppure semplicemente non mi interessano li ignoro e basta. Ulisse si fa voler bene, credo, per questo ci "battibecchiamo" amabilmente!Snowblower ha scritto:Invece di continuare milioni di volte a dire le stesse cose ad Ulisse ma perché non evitate di leggere questo post visto che non è obbligatorio, fate venire il latte a forza di ripetere la stessa solfa.......
- franconeve
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Concordo in parte! Perchè la Natura vincesse dovrebbe almeno cadere una nevicata seria (almeno 3 - 5 cm.) ogni due inverni, e ogni 20 anni l'evento da 20 cm.ulisse55 ha scritto:Se cadesse un solo fiocco fradicio NON sarebbe la vittoria di Ulisse...
Ma della Natura contro la cementificazione, la desertificazione territoriale,
asfalto e tutto ciò che ha reso Roma come lo Zingone milanese.
Una bruttura calorifera che ha ucciso il microclima romano.
Scusatemi lo sfogo.
Uli
Questi sarebbero criteri di "normalità" per Roma e quindi di "vittoria" della Natura.
Il fiocco fradicio la Natura può attaccarselo dove sa lei...
Uli è questo il punto. Un singolo evento non sarebbe una vittoria contro nulla!ulisse55 ha scritto:Se cadesse un solo fiocco fradicio NON sarebbe la vittoria di Ulisse...
Ma della Natura contro la cementificazione, la desertificazione territoriale,
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Una bruttura calorifera che ha ucciso il microclima romano.
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Uli
Il febbraio 2012 infatti, è stato un episodio straordinario, ma comunque isolato. Il clima di un tempo non c'è più. Inutile cercare a tutti i costi una vittoria che nemmeno sarebbe tale!
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gemi65
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Perchè scusa quando c'era quello che tu chiami il clima di un tempo, a Roma nevicava tuttti gli inverni?eb717 ha scritto:Uli è questo il punto. Un singolo evento non sarebbe una vittoria contro nulla!ulisse55 ha scritto:Se cadesse un solo fiocco fradicio NON sarebbe la vittoria di Ulisse...
Ma della Natura contro la cementificazione, la desertificazione territoriale,
asfalto e tutto ciò che ha reso Roma come lo Zingone milanese.
Una bruttura calorifera che ha ucciso il microclima romano.
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Uli
Il febbraio 2012 infatti, è stato un episodio straordinario, ma comunque isolato. Il clima di un tempo non c'è più. Inutile cercare a tutti i costi una vittoria che nemmeno sarebbe tale!
Ovvio che no.gemi65 ha scritto:Perchè scusa quando c'era quello che tu chiami il clima di un tempo, a Roma nevicava tuttti gli inverni?eb717 ha scritto:Uli è questo il punto. Un singolo evento non sarebbe una vittoria contro nulla!ulisse55 ha scritto:Se cadesse un solo fiocco fradicio NON sarebbe la vittoria di Ulisse...
Ma della Natura contro la cementificazione, la desertificazione territoriale,
asfalto e tutto ciò che ha reso Roma come lo Zingone milanese.
Una bruttura calorifera che ha ucciso il microclima romano.
Scusatemi lo sfogo.
Uli
Il febbraio 2012 infatti, è stato un episodio straordinario, ma comunque isolato. Il clima di un tempo non c'è più. Inutile cercare a tutti i costi una vittoria che nemmeno sarebbe tale!
Il clima di Roma è cambiato nel senso che fa più caldo in quasi tutti i mesi dell'anno.
Ma Roma è una città non estrema per orografia e caratteristiche morfologiche e questo ha comportato che i fenomeni estremi non risentano del cambiamento climatico.
Mi spiego: la neve a Roma come il limite dei 39/40 gradi in piena ondata di calore rimangono soglie ancora inalterate, il cambiamento ha inciso sulle medie e sulla costanza di ripetizione del caldo ad esempio..
la neve resta un fenomeno difficile esattamente come 50 anni fa perchè serve sia la componente umida che può dare solo il mar tirreno per effetto di una ciclogenesi che si attiva con determinati fattori sia la componente continentale che è quella necessaria a raffreddare la colonna d'aria...e serve un bacino di gelo vicno all'Italia...
la neve arriva dunque per efetto di aria molto fredda dalla porta di rodano-carcassona ma anche da una doppia entrata rodano-bora
mentre una sortira "squisitamente" burianica dalla bora non basta
in genere quando arriva una ondata potenzialmente estrema con la giusta confifurazione Roma si gioca la chanche oggi come negli anni 60 o 50 o 70 dove non certo appunto nevicava ogni inverno...
il fatto è che serve, particamente 95 volte su 100, una ondata di gelo a carattere eccezionale che appunto 9 volte su 10 coincide con un'ondata di gelo estrema per gran parte del territorio italiano...
insomma a Roma fa più caldo di tanti anni fa, ma per la neve per i motivi suddetti la storia è la stessa
Sono d'accordo.iniestas ha scritto:Ovvio che no.gemi65 ha scritto:Perchè scusa quando c'era quello che tu chiami il clima di un tempo, a Roma nevicava tuttti gli inverni?eb717 ha scritto: Uli è questo il punto. Un singolo evento non sarebbe una vittoria contro nulla!
Il febbraio 2012 infatti, è stato un episodio straordinario, ma comunque isolato. Il clima di un tempo non c'è più. Inutile cercare a tutti i costi una vittoria che nemmeno sarebbe tale!
Il clima di Roma è cambiato nel senso che fa più caldo in quasi tutti i mesi dell'anno.
Ma Roma è una città non estrema per orografia e caratteristiche morfologiche e questo ha comportato che i fenomeni estremi non risentano del cambiamento climatico.
Mi spiego: la neve a Roma come il limite dei 39/40 gradi in piena ondata di calore rimangono soglie ancora inalterate, il cambiamento ha inciso sulle medie e sulla costanza di ripetizione del caldo ad esempio..
la neve resta un fenomeno difficile esattamente come 50 anni fa perchè serve sia la componente umida che può dare solo il mar tirreno per effetto di una ciclogenesi che si attiva con determinati fattori sia la componente continentale che è quella necessaria a raffreddare la colonna d'aria...e serve un bacino di gelo vicno all'Italia...
la neve arriva dunque per efetto di aria molto fredda dalla porta di rodano-carcassona ma anche da una doppia entrata rodano-bora
mentre una sortira "squisitamente" burianica dalla bora non basta
in genere quando arriva una ondata potenzialmente estrema con la giusta confifurazione Roma si gioca la chanche oggi come negli anni 60 o 50 o 70 dove non certo appunto nevicava ogni inverno...
il fatto è che serve, particamente 95 volte su 100, una ondata di gelo a carattere eccezionale che appunto 9 volte su 10 coincide con un'ondata di gelo estrema per gran parte del territorio italiano...
insomma a Roma fa più caldo di tanti anni fa, ma per la neve per i motivi suddetti la storia è la stessa
La neve a Roma era ed è un'eccezione, quindi essa non ci mostra chiaramente se il clima è cambiato verso il caldo. A mostrarcelo è il clima "di tutti i giorni", anche perché se guardiamo le nevicate a Roma degli ultimi anni verrebbe da pensare che visto che ci sono stati episodi ravvicinati allora stiamo andando verso il freddo...cosa che invece sappiamo che non è così.
Purtroppo il problema è il clima di tutti i giorni, quando ormai 9 mesi su 12 chiudono sopra la media, oppure quando in inverno invece che piovere con 7°C piove con 10°C (e anche se non è neve in nessuno dei due casi, non è la stessa cosa).
La neve nella capitale invece è un episodio talmente occasionale che la sua frequenza potrebbe non risentire o addirittura andare in controtendenza con il riscaldamento del Mediterraneo.
Discorso diverso ovviamente per Alpi ed Appennini, dove le nevicate sono frequenti e quindi c'è una buona statistica che basandosi su molti episodi ci dice che mediamente ora nevica a quote più alte di un tempo, con durata del manto e apporti minori.
Quoto Peter, appunto proprio perché non è normale, eventuali fiocchi a Roma non sancirebbero nessuna vittoria....contro chi poi!gemi65 ha scritto:Perchè scusa quando c'era quello che tu chiami il clima di un tempo, a Roma nevicava tuttti gli inverni?eb717 ha scritto:Uli è questo il punto. Un singolo evento non sarebbe una vittoria contro nulla!ulisse55 ha scritto:Se cadesse un solo fiocco fradicio NON sarebbe la vittoria di Ulisse...
Ma della Natura contro la cementificazione, la desertificazione territoriale,
asfalto e tutto ciò che ha reso Roma come lo Zingone milanese.
Una bruttura calorifera che ha ucciso il microclima romano.
Scusatemi lo sfogo.
Uli
Il febbraio 2012 infatti, è stato un episodio straordinario, ma comunque isolato. Il clima di un tempo non c'è più. Inutile cercare a tutti i costi una vittoria che nemmeno sarebbe tale!
Il clima ormai è questo e i sogni da soli non bastano!
- Snowblower
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Piccolo ot per the Hurricane
Nel tread di inverno perfetto mi hai detto che sono incoerente in quanto chiedo che senso ha aprire un argomento del genere al 5 novembre, poi dici che mi complimento con Ulisse per la neve sul cupolone.....
Allora in primo luogo aprire un argomento ponendo delle domande alle quali solo il tempo potrà dare risposta sottolineando ancora all'inverosimile il cambiamento climatico che ripeto essere sotto gli occhi di tutti per me non ha senso ripeto per me...
In secondo luogo la differenza di fondo è che l'ottimismo è l'entusiasmo che ci mette Ulisse è o può essere contagiosa, la deprimente cantilena della compagnia cantante dell'inverno già morto e sepolto ect. Ect. invece non lo è. Parere personale e con immutata stima.
Chiedo scusa ma non potevo evitare.
Nel tread di inverno perfetto mi hai detto che sono incoerente in quanto chiedo che senso ha aprire un argomento del genere al 5 novembre, poi dici che mi complimento con Ulisse per la neve sul cupolone.....
Allora in primo luogo aprire un argomento ponendo delle domande alle quali solo il tempo potrà dare risposta sottolineando ancora all'inverosimile il cambiamento climatico che ripeto essere sotto gli occhi di tutti per me non ha senso ripeto per me...
In secondo luogo la differenza di fondo è che l'ottimismo è l'entusiasmo che ci mette Ulisse è o può essere contagiosa, la deprimente cantilena della compagnia cantante dell'inverno già morto e sepolto ect. Ect. invece non lo è. Parere personale e con immutata stima.
Chiedo scusa ma non potevo evitare.
- cristianmagicaroma
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