Servirebbe un'iniezione di adrenalina e El Nino Strong è ciò che serve.Burian2012 ha scritto:Vero Franco...l'abisso è cominciato in quell'ottobre... ottobre 2013. Intendiamoci, il MediterreanWarming ha oramai quasi 30 anni di vita ( intesa come rapida e brusca accelerata verso l'alto delle termiche, non come inizio del riscaldamento), ma bene o male, pur in un contesto di sopramedia generalizzato, fino a 24 mesi fa qualche bella parentesi fredda il clima ce la regalava: gli inverni anni 2000 sono stati più divertenti di quelli degli anni 90 ( ma le estati sono state terribilmente più calde); prima del 2013, per tre mesi sopra la norma, spuntava il mese in media e qualcuno, perfino, sottomedia.InvernoPerfetto ha scritto:[quote="franconeve"]Ottobre 2013: quello è stato il momento in cui siamo caduti nell'abisso. E non siamo ancora riusciti a risalire!
Venendo all'oggi, sinottiche deprimenti: come dice il post dell'amico qui sopra, poche configurazioni si possono immaginare più contrarie al freddo sulla nostra penisola! Se poi la demolizione dell'anticiclone (che almeno dà qualche inversione) avverrà, come in effetti avverrà, da Ovest, ecco che l'ennesima frittata sarà fatta: pioggia, scirocco, temperature a due cifre sia di giorno (il che è abbastanza normale) sia diffusamente anche di notte. E quando si innesca la saccatura da Ovest dopo un hp così tenace non se ne esce più o quasi!
N.B.: non sono lamenti, è solo la descrizione della realtà attuale e prevista sulla base dell'andazzo che ci perseguita da 2 anni almeno.
Ma dall'ottobre del 2013... è un abisso continuo: in alcune zone della Penisola, abbiamo avuto 22 mesi su 24 sopra la media; le sinottiche sono continuamente schiacciate su configurazioni che trascinano aria calda o tiepida e quando un tentativo "fresco" è stato tentato - lo scand+ di 2 decadi su 3 di ottobre - l'Italia o si è beccata le risposte miti, o ha visto passare sopra la propria testa l'aria fredda o ha raccolto le briciole, tanto che questo mese finirà o in media o leggermente sopra, buon risultato se consideriamo le sciagure passate, ma pessimo visto che lo scand+ in teoria dovrebbe rappresentare uno degli schemi più freddi per la nostra calda penisola.
E ora novembre: bè... peggio di cosi... ditemi voi; ad adesso, salvo stravolgimenti barici dopo la seconda metà del mese, si candida già come ennesima mesata calda.
Ma la domanda è: quando usciremo da questo lunghissimo ciclo caldo inaugurato nell'ottobre del 2013? perchè qui non è solo questione di global warming, quello diffuso e acclarato, ma anche di cicli particolarmente nefasti per noi... mentre in altre zone del Pianeta non sono così sfortunati. Cosa deve servire - e qui mi rivolgo ai più grandi tecnici del forum ( Tifone, Franco, Burian ecc ) - perchè vi sia una definitiva e più regolare inversione di tendenza, che ci riporti almeno una più normale stagionalità? Grazie
El Nino Strong alza banda sub-tropicale facendola risultare più alta del normale anche in Inverno, anche se la banda sub-tropicale con il relativo indice ITCZ, passato Ottobre non ha più importanza perché anche se fosse sopra media non sarebbe in grado di assoggettare il clima delle nostre lande quanto più gli scambi di calore.
Con l'inizio del semestre freddo, cioè 1° Novembre, ciò che assume importanza non è l'ITCZ ma il NAM che sarebbe l'equivalente dell'ITCZ in estate.
Ho postato un articolo sul monitoraggio del NAM ma è stato abbandonato da tutti...
Devo dire però che questi famosi sopra media sono iniziati con l'estate 2012 e non Ottobre 2013, infatti se pensiamo a Ottobre 2012 fu peggio del successore con altri record poi nell'Aprile 2013 disastroso poi l'autunno 2013 molto mite, l'inverno più mite di sempre dopo quello del 2007, il Febbraio più caldo della storia 2014... non a caso da quando è iniziata a latitare LA NINA![/quote]
Interessante la tua disamina, che l'ENSO++ possa provocare sconquassi è intuibile, non vorrei che però si ripetesse quel che è successo nel 1997-98, ovvero col precedente Nino superstrong: un inverno ciofeca.
Mi intriga molto questo parallelo fra ITCZ e NAM, ovviamente tu intendi dire che la funzione di spia che ha l'ITCZ in estate viene ereditata dal NAM per l'inverno, immagino. In effetti non ti si può dare torto, anche se io vedo una maggiore capacità di blindare il tempo da parte del NAM in inverno che da parte dell'ITCZ in estate, nel senso che ricordo diversi momenti "freschi" e dinamici in estate pur con ITCZ alto, ma non ho ricordi di affondi freddi invernali con NAM elevato.
Intanto run dopo run noi qua in Europa assistiamo al funerale del freddo passato, presente e futuro, non si vedono spiragli, più che il parossismo del VP a preoccuparmi è il fatto che sempre, e dico sempre, quando il VP rallenta e si meridianizza, lo fa al largo delle coste europee, mai che lo faccia più a Ovest (allora avremmo un'elevazione dell'azzorriano con aria da Nord su di noi) o più a Est (allora avremmo i classici afflussi di aria polare fredda marittima sul Mediterraneo, che io nemmeno più ricordo come siano fatti...). Invece no, il gomito o non si curva oppure, quando si curva, lo fa sempre lì, al largo della Guascogna e dell'Inghilterra, e noi... sotto libeccio o scirocco!
Ultima notazione: io ho percepito il cambio (tragico) di rotta nell'ottobre 2013, con l'inizio di quell'attività del VP parossistica e con la sua crisi sempre e solo nelle aree sopra descritte. Tu parli di un sopramedia perenne iniziato già dall'estate 2012, ma almeno da me (e in gran parte del centro-nord) dicembre 2012 - gennaio-febbraio-marzo e anche aprile (se non erro) 2013 furono sottomedia e non di poco. Tra febbraio e marzo ci furono delle retrogressioni da leccarsi i baffi, il 29 marzo 2012 Trieste visse una giornata di gelo assoluto con neve mista a pioggia ghiacciantesi al suolo sotto una Bora impetuosa, un vetrone pazzesco. E anche il settembre 2013 non fu niente male, un po' sopramedia, ma proprio di un'inezia da me. Con ottobre tutto sembrò saltare. E va sempre peggio, a parte quelle due fugaci parentesi nevose dell'inverno scorso e l'estate "in norma termica" del 2014 che però poco soddisfa i freddofili...








