




Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
InvernoPerfetto ha scritto:Ma non è affatto così evidente, tieni presente che del passato abbiamo testimonianza soprattutto dei fatti più eclatanti.giulys ha scritto:Ma come è possibile pensarla cosi? come..mi chiedo--- Come non vedere le cose che cambiano? Ma quanto durerà ancora l'alibi che poichè anche in passato le alluvioni capitavano - e chi mai lo ha negato e chi mai lo negherà - allora è tutto come prima??InvernoPerfetto ha scritto: Non è che in passato non capitassero dei disastri, anche peggiori di quelli odierni e per fortuna c'è questo sito francese in cui un paziente signore ha raccolto dati ed immagini relative ad eventi climatici francesi degli ultimi 100 e più anni.
Ecco ad esempio l'anno 1930, con gravi inondazioni nel mese di marzo nel sud ovest della Francia che causarono ben 300 morti e 10.000 senza tetto, oltre a danni materiali ingentissimi.
Nello stesso anno a novembre la Senna esonda a Parigi, così come fa la Mosa.
Stesso anno un ciclone fa 300 morti a Santo Domingo.
http://www.meteo-paris.com/chronique/annee/1930
L'idea di vivere in anni speciali, anche in negativo, è allettante, ma la realtà è diversa, sono speciali tutti gli anni, qualcuno più, qualcuno meno.
Per il momento almeno la paventata desertificazione della Sicilia e del sud Italia è scongiurata.
Lo stiamo sperimentando NOI....NOI del forum, perfino NOI del forum che la crescita alluvionale è di anno in anno peggiore. Andate a rivedervi la frequenza delle alluvioni 15/20 anni fa in Italia: c'erano, eccome; e la gente moriva lo stesso; e i ponti crollavano. Ma... andate a riguardarvi la frequenza adesso.. è divenuta letteralmente inquietante: a parte i mesi estivi, oramai, non c'è un mese in Italia in cui non si verifichi un qualche episodio alluvionale. Possibile ancora non vedere? di cosa c'è ancora bisogno per imparare a vedere??
E' la frequenza a crescere...in modo impressionante. Sinceramente, non capisco come, perchè e per quanto tempo ancora si debba negare una realtà cosi evidente. Magari tutte le realtà fossero cosi evidenti...
Inoltre nel passato, per nostra fortuna, vi erano più morti che adesso.
Tempo fa avevo letto su dei pannelli posti nella zona di Briançon, che ripercorrevano le tappe della più grande inondazione avvenuto nella valle della Durance nel 1800 e rotti, che quasi ogni anno nelle vallate grandi è piccole della zona vi erano numerosi morti a causa delle intemperie, sicuramente molti molti più che adesso.
Certo quello che sta avvenendo in questi giorni in Sicilia ed altre zone del sud è eccezionale, ma è dovuto ad una situazione contingente che probabilmente non si ripeterà più per moltissimi anni, speriamo.
Anche l'anno scorso, per restare alla Francia che conosco abbastanza bene, vi furono zone nel nord e Bretagna, che subirono tre inondazioni tra dicembre e gennaio nel giro di un mese o poco più.
Comunque se tu pensi di vivere un periodo eccezionale, io ritengo di essere partecipe di una piccola particolarità della storia climatica.
mi viene da ridere..Precipitofilo ha scritto:Va bene star dietro sempre alla solita fumosa ideologia che " anche una volta c'erano alluvioni" oppure "è tutta colpa dell'uomo" e a posto con la coscienza, ma 375mm di pioggia in poche ore provocherebbero disastri ed inondazioni anche nella stupendosa e perfettosa Svizzera
Comunque invernoPErf faceva sommessamente notare, un fatto curioso: che l'autunno dovrebbe essere più piovoso al nord che al sud, e invece sta accadendo il contrario. Ovviamente Max Tempesta ha capito ed interpretato a modo suo secondo la sua ideologia![]()
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Giulys però è veramente impossibile negare che i fenomeni precipitativi estremi siano sempre più frequenti.giulys ha scritto:Ma non è affatto così evidente, tieni presente che del passato abbiamo testimonianza soprattutto dei fatti più eclatanti.InvernoPerfetto ha scritto:Ma come è possibile pensarla cosi? come..mi chiedo--- Come non vedere le cose che cambiano? Ma quanto durerà ancora l'alibi che poichè anche in passato le alluvioni capitavano - e chi mai lo ha negato e chi mai lo negherà - allora è tutto come prima??giulys ha scritto:
Non è che in passato non capitassero dei disastri, anche peggiori di quelli odierni e per fortuna c'è questo sito francese in cui un paziente signore ha raccolto dati ed immagini relative ad eventi climatici francesi degli ultimi 100 e più anni.
Ecco ad esempio l'anno 1930, con gravi inondazioni nel mese di marzo nel sud ovest della Francia che causarono ben 300 morti e 10.000 senza tetto, oltre a danni materiali ingentissimi.
Nello stesso anno a novembre la Senna esonda a Parigi, così come fa la Mosa.
Stesso anno un ciclone fa 300 morti a Santo Domingo.
http://www.meteo-paris.com/chronique/annee/1930
L'idea di vivere in anni speciali, anche in negativo, è allettante, ma la realtà è diversa, sono speciali tutti gli anni, qualcuno più, qualcuno meno.
Per il momento almeno la paventata desertificazione della Sicilia e del sud Italia è scongiurata.
Lo stiamo sperimentando NOI....NOI del forum, perfino NOI del forum che la crescita alluvionale è di anno in anno peggiore. Andate a rivedervi la frequenza delle alluvioni 15/20 anni fa in Italia: c'erano, eccome; e la gente moriva lo stesso; e i ponti crollavano. Ma... andate a riguardarvi la frequenza adesso.. è divenuta letteralmente inquietante: a parte i mesi estivi, oramai, non c'è un mese in Italia in cui non si verifichi un qualche episodio alluvionale. Possibile ancora non vedere? di cosa c'è ancora bisogno per imparare a vedere??
E' la frequenza a crescere...in modo impressionante. Sinceramente, non capisco come, perchè e per quanto tempo ancora si debba negare una realtà cosi evidente. Magari tutte le realtà fossero cosi evidenti...
Inoltre nel passato, per nostra fortuna, vi erano più morti che adesso.
Tempo fa avevo letto su dei pannelli posti nella zona di Briançon, che ripercorrevano le tappe della più grande inondazione avvenuto nella valle della Durance nel 1800 e rotti, che quasi ogni anno nelle vallate grandi è piccole della zona vi erano numerosi morti a causa delle intemperie, sicuramente molti molti più che adesso.
Certo quello che sta avvenendo in questi giorni in Sicilia ed altre zone del sud è eccezionale, ma è dovuto ad una situazione contingente che probabilmente non si ripeterà più per moltissimi anni, speriamo.
Anche l'anno scorso, per restare alla Francia che conosco abbastanza bene, vi furono zone nel nord e Bretagna, che subirono tre inondazioni tra dicembre e gennaio nel giro di un mese o poco più.
Comunque se tu pensi di vivere un periodo eccezionale, io ritengo di essere partecipe di una piccola particolarità della storia climatica.
Ciao Maxtempesta.maxtempesta ha scritto:mi viene da ridere..Precipitofilo ha scritto:Va bene star dietro sempre alla solita fumosa ideologia che " anche una volta c'erano alluvioni" oppure "è tutta colpa dell'uomo" e a posto con la coscienza, ma 375mm di pioggia in poche ore provocherebbero disastri ed inondazioni anche nella stupendosa e perfettosa Svizzera
Comunque invernoPErf faceva sommessamente notare, un fatto curioso: che l'autunno dovrebbe essere più piovoso al nord che al sud, e invece sta accadendo il contrario. Ovviamente Max Tempesta ha capito ed interpretato a modo suo secondo la sua ideologia![]()
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l'unica ideologia è quella che sostiene il clima pazzo a causa della CO2 prodotta dall'umanità e pensa di salvare il mondo dopo averlo fatto "ammalare"![]()
mi fermo quì, non voglio perdere tempo sui "cambiamenti climatici".
oggi seconda giornata consecutiva con massima di 10,5°C con pioggia nelle ore pomeridiane, scarsissima escursione giorno-notte